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schema sulle proposizioni subordinate latine, Appunti di Latino

Il file riassume le principali e più frequenti proposizioni subordinate latine, gli argomenti trattati sono i seguenti: - Attributive Relative proprie - Circostanziali Relative improprie Temporali Causali Finali Consecutive Concessive Avversative Comparative - Completive Interrogative indirette Dichiarative Volitive

Tipologia: Appunti

2022/2023

Caricato il 08/01/2025

sebastiantiengo
sebastiantiengo 🇮🇹

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Le proposizioni subordinate
latine
Una proposizione subordinata è una frase che non ha un significato autonomo e che quindi
dipende da un’altra frase:
Quando ci siamo visti,siamo andati di corsa al tempio
La proposizione subordinata (“quando ci siamo visti”) non può stare da sola, perché non
avrebbe un senso compiuto, cosa che invece accade con quella principale.
Le proposizioni subordinate in latino si dividono in attributive, circostanziali e completive:
Attributive
Relative proprie
Circostanziali
Relative improprie
Temporali
Causali
Finali
Consecutive
Concessive
Avversative
Comparative
Completive
Interrogative indirette
Dichiarative
Volitive
Le proposizioni subordinate possono essereesplicite, se utilizzano un modo finito (indicativo,
congiuntivo, imperativo), oppureimplicite, se utilizzano un modo indefinito (infinito,
participio).
Relative proprie
Pronome relativo + Indicativo
Puerquem videscanit
Il ragazzoche vedicanta
Relative improprie
Le relative improprie sono proposizioni relative che hanno funzione di:
Proposizione finale
Proposizione consecutiva
Proposizione causale
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pf4
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Scarica schema sulle proposizioni subordinate latine e più Appunti in PDF di Latino solo su Docsity!

Le proposizioni subordinate

latine

Una proposizione subordinata è una frase che non ha un significato autonomo e che quindi dipende da un’altra frase: Quando ci siamo visti, siamo andati di corsa al tempio La proposizione subordinata (“quando ci siamo visti”) non può stare da sola, perché non avrebbe un senso compiuto, cosa che invece accade con quella principale. Le proposizioni subordinate in latino si dividono in attributive, circostanziali e completive: Attributive Relative proprie Circostanziali Relative improprie Temporali Causali Finali Consecutive Concessive Avversative Comparative Completive Interrogative indirette Dichiarative Volitive Le proposizioni subordinate possono essere esplicite , se utilizzano un modo finito (indicativo, congiuntivo, imperativo), oppure implicite , se utilizzano un modo indefinito (infinito, participio).

Relative proprie

Pronome relativo + Indicativo Puer quem vides canit Il ragazzo che vedi canta

Relative improprie

Le relative improprie sono proposizioni relative che hanno funzione di:  Proposizione finale  Proposizione consecutiva  Proposizione causale

Si costruiscono come le relative proprie, ma con il congiuntivo presente (se la reggente ha un tempo principale) o il congiuntivo imperfetto (se la reggente ha un tempo storico): Consul cucurrit qui subsidium praeberet Il console corse per offrire aiuto LETTERALMENTE “CHE OFFRISSE AIUTO”

Temporali

Le proposizioni temporali possono essere costruite sia in forma esplicita sia in forma implicita: Esplicite  Congiunzione temporale + Indicativo  Cum narrativo Le congiunzioni temporali più frequenti sono cum (quando), simul ac (non appena), dum (mentre / finché), antequam (prima che) e postquam (dopo che). La congiunzione temporale dum cambia significato a seconda che sia seguita dall’ indicativo presente (mentre) o dal congiuntivo (finché). Implicite  Ablativo assoluto  Participio congiunto

Causali

Poiché piove , me ne vado a casa. Le proposizioni causali possono essere costruite sia in forma esplicita sia in forma implicita: Esplicite  Quod / Quia / Quoniam + Indicativo (se però la causa esprime il punto di vista di qualcuno, viene usato il congiuntivo)  Relativa impropria  Cum narrativo Implicite  Ablativo assoluto  Participio congiunto

Finali

L’esercito levò un grido, affinché i nemici si spaventassero. Le proposizioni finali possono essere costruite sia in forma esplicita sia in forma implicita:

Concessive

Nonostante non fossi ancora arrivato , erano già tutti pronti a combattere. Le proposizioni concessive possono essere costruite sia in forma esplicita sia in forma implicita: Esplicite  Quamquam / Etsi / Tametsi + Indicativo  Quamvis + Congiuntivo  Cum narrativo  Relativa impropria (raro) Implicite  Ablativo assoluto  Participio congiunto

Avversative

Ieri faceva freddo, mentre invece oggi fa caldo. Le proposizioni avversative possono essere costruite sia in forma esplicita sia in forma implicita: Esplicite  Cum + Congiuntivo  Relativa impropria (raro) Implicite  Ablativo assoluto  Participio congiunto

Comparative

Le comparative sono introdotte da qualsiasi elemento che possa stabilire un confronto (di maggioranza, di minoranza o di uguaglianza) con la proposizione che le regge. Se si tratta di una comparazione di maggioranza o di minoranza, sono introdotte da quam (preceduto da un comparativo nella proposizione reggente): Video pericula leviora quam timebam Vedo pericoli più lievi di quanto temevo Se si tratta di una comparazione di uguaglianza, sono introdotte da una di queste congiunzioni (anticipate da un antecedente nella proposizione reggente) o comunque da qualsiasi altra congiunzione con un significato simile:

Ita… ut Così…come

Tam… quam Tanto…quanto

Tantum… quantum Tanto grande…quanto

Tantum aberant quantum ire sagitta potest Erano tanto lontani quanto può andare una freccia Le comparative si dividono in: Semplici Esprimono un paragone reale con la frase da cui dipendono e si costruiscono con l’ indicativo. Ipotetiche Esprimono un paragone immaginario con la frase da cui dipendono e si costruiscono con il congiuntivo. Le comparative ipotetiche si riconoscono dal fatto che viene aggiunto si all’elemento che introduce la frase (ad esempio, ita…ut diventa ita…ut si , che significa “così…come se”).

Interrogative indirette

Le proposizioni interrogative indirette si dividono in: Semplici (la domanda è una sola) Sono introdotte dagli stessi pronomi, aggettivi, avverbi e particelle delle interrogative dirette. Cupio scire quid agas Desidero sapere che cosa fai Doppie (la domanda prevede più alternative) Sono introdotte da utrum o -ne e presentano an tra un’alternativa e l’altra: Pater meus quasivit a me mallem ne proficisci an manere Mio padre mi chiese se preferissi partire o rimanere Si utilizza in entrambi i casi il congiuntivo secondo la consecutio temporum.

Dichiarative

Accadde che gli eserciti si scontrarono. Le proposizioni dichiarative possono essere costruite sia in forma esplicita sia in forma implicita: Esplicite  Ut / Ut non + Congiuntivo (secondo la consecutio temporum)  Quod + Indicativo Implicite