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Scienze della Terra (Clima), Appunti di Scienze della Terra

Appunti di scienze su clima (vari tipi)

Tipologia: Appunti

2020/2021

In vendita dal 14/02/2021

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I venti sono masse d’aria che si spostano orizzontalmente da zone di alta pressione verso zone di bassa
pressione: P p
Gli anticicloni sono aree di alta pressione, l’aria è più densa e più pesante; ciò tende a spostarsi verso il
basso.
I cicloni sono aree dibassa pressione, qui l’aria è meno pesante e si sposta verso l’alto.
La brezza è un vento locale e periodico. Esiste due tipi di brezza:
1. brezza di mare
2. brezza di terra
1. A partire dall'alba le masse d'aria sopra il mare si riscaldano più lentamente rispetto a quelle sopra
la terraferma. Questo causa una situazione di alta pressione sopra il mare e una di bassa pressione
sopra la terraferma che determina lo spostamento d'aria dal mare verso la terra. Questo
fenomeno si chiama brezza di mare.
2. La brezza di terra ha origine al calare del sole, durante le ore notturne. Gli stati d'aria inferiori a
contatto con la terraferma si raffreddano più rapidamente rispetto a quelli sopra le masse d'acqua.
Viene così a determinarsi una situazione di alta pressione locale sulla terra ferma e di bassa
pressione sopra il mare che determina lo spostamento d'aria dalla terraferma verso il mare. Si
chiama così la brezza di terra.
Il monsone è un vento periodico che soffia durante tutto l’anno invertendo la propria direzione ogni sei
mesi a causa delle condizioni termiche con l’avvicendarsi delle stagioni. Esistono i monsoni invernali e quelli
estivi. I monsoni sono venti caratteristiche delle regioni dell’Asia (Oceano Indiano)
1. I monsoni invernali sono venti freddi e asciutti che vanno dalla terra verso il male. Questo dipende
dal calo delle temperature in inverno. Gli oceani raffreddandosi in modo più lento rispetto alla
terra, creeranno una zona di bassa pressione che farà muovere il vento in tale direzione.
2. I monsoni estivi portano di solito con loro aria calda e umida con piogge fitte e tempeste di tipo
violento. Questo accade perché durante l’estate la terra si scalda più velocemente dell’oceano,
sulla quale si viene a creare una “bolla” di alta pressione che spinge il vento verso il continente.
La Cella Convettiva è un metodo con cui i fluidi (acqua e aria) in base a variazioni di temperatura, hanno
spostamenti d’aria che avviene facendo salire l’acqua (dal mare o dalla terra) nella zona dell’equatore e
passa dallo stato liquido a quello vapore. Salendo incontra delle correnti fredde, dove si forma una nuvola o
ritorna verso il basso.
1. La Cella di Hadley è simile alla cella convettiva; sistema che permette il riscaldamento o il
raffreddamento dei fluidi (acqua e aria) e prevede uno spostamento d’aria.
Nell’equatore c’è molto caldo perché è più vicino al Sole che batte i suoi raggi a 90° gradi; questa
zona si chiama bassa pressione equatoriale; l’aria tende a salire fino 12 km di quota (vicino alla
tropopausa) dove incontra delle correnti fredde e si raffredda, diventando così pesante e ciò
smette di salire e scende nelle zone di alta pressione subtropicale (nella zona tropicale). Poi può
scegliere di prendere una delle due strade diverse:
a. ritornare all’equatore rifacendo lo stesso ciclo.
b. andare nella bassa pressione subpolare alimentando le celle di Ferrel
2. La Cella di Ferrel [copre le medie altitudini]; è cella convettiva, ma essa continua con l’aria nei venti
occidentali (tropico).
L’umidità è la quantità di vapore acqueo presente sulla Terra.
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I venti sono masse d’aria che si spostano orizzontalmente da zone di alta pressione verso zone di bassa pressione: P → p Gli anticicloni sono aree di alta pressione, l’aria è più densa e più pesante; ciò tende a spostarsi verso il basso. I cicloni sono aree dibassa pressione, qui l’aria è meno pesante e si sposta verso l’alto. La brezza è un vento locale e periodico. Esiste due tipi di brezza:

  1. brezza di mare
  2. brezza di terra
    1. A partire dall'alba le masse d'aria sopra il mare si riscaldano più lentamente rispetto a quelle sopra la terraferma. Questo causa una situazione di alta pressione sopra il mare e una di bassa pressione sopra la terraferma che determina lo spostamento d'aria dal mare verso la terra. Questo fenomeno si chiama brezza di mare.
    2. La brezza di terra ha origine al calare del sole, durante le ore notturne. Gli stati d'aria inferiori a contatto con la terraferma si raffreddano più rapidamente rispetto a quelli sopra le masse d'acqua. Viene così a determinarsi una situazione di alta pressione locale sulla terra ferma e di bassa pressione sopra il mare che determina lo spostamento d'aria dalla terraferma verso il mare. Si chiama così la brezza di terra. Il monsone è un vento periodico che soffia durante tutto l’anno invertendo la propria direzione ogni sei mesi a causa delle condizioni termiche con l’avvicendarsi delle stagioni. Esistono i monsoni invernali e quelli estivi. I monsoni sono venti caratteristiche delle regioni dell’Asia (Oceano Indiano)
    3. I monsoni invernali sono venti freddi e asciutti che vanno dalla terra verso il male. Questo dipende dal calo delle temperature in inverno. Gli oceani raffreddandosi in modo più lento rispetto alla terra, creeranno una zona di bassa pressione che farà muovere il vento in tale direzione.
    4. I monsoni estivi portano di solito con loro aria calda e umida con piogge fitte e tempeste di tipo violento. Questo accade perché durante l’estate la terra si scalda più velocemente dell’oceano, sulla quale si viene a creare una “bolla” di alta pressione che spinge il vento verso il continente. La Cella Convettiva è un metodo con cui i fluidi (acqua e aria) in base a variazioni di temperatura, hanno spostamenti d’aria che avviene facendo salire l’acqua (dal mare o dalla terra) nella zona dell’equatore e passa dallo stato liquido a quello vapore. Salendo incontra delle correnti fredde, dove si forma una nuvola o ritorna verso il basso.
    5. La Cella di Hadley è simile alla cella convettiva; sistema che permette il riscaldamento o il raffreddamento dei fluidi (acqua e aria) e prevede uno spostamento d’aria. Nell’equatore c’è molto caldo perché è più vicino al Sole che batte i suoi raggi a 90° gradi; questa zona si chiama bassa pressione equatoriale; l’aria tende a salire fino 12 km di quota (vicino alla tropopausa) dove incontra delle correnti fredde e si raffredda, diventando così pesante e ciò smette di salire e scende nelle zone di alta pressione subtropicale (nella zona tropicale). Poi può scegliere di prendere una delle due strade diverse: a. ritornare all’equatore rifacendo lo stesso ciclo. b. andare nella bassa pressione subpolare alimentando le celle di Ferrel
    6. La Cella di Ferrel [copre le medie altitudini]; è cella convettiva, ma essa continua con l’aria nei venti occidentali (tropico). L’ umidità è la quantità di vapore acqueo presente sulla Terra.

L’ umidità assoluta è la quantità di vapore acqueo contenuta in 1m³ d’aria. L’ umidità relativa è il rapporto tra l’umidità assoluta e il limite di saturazione (l’umidità “massima possibile” a una data temperatura); varia con la temperatura quando l’umidità assoluta è costante e dipende anche dall’umidità assoluta quando è costante la temperatura. Le nuvole si formano l’acqua che evapora, a causa del sole, e sale verso l’alto. Se trova condizioni di temperatura più bassa, si condensa e si forma una nuvola. La nuvola fa piovere quando le dimensioni della goccia d’acqua e del fiocco di neve sono così grandi che le correnti che le tengono in alto non bastano e quindi precipitano. Le precipitazioni meteoriche sono originate dalle goccioline d’acqua che costituiscono le nuvole; pioggia, neve e grandine sono le varie forme di precipitazioni. La neve cade solo d’inverno quando l’aria calda che sale fa condensare l’acqua come fiocco di neve perché si condensa direttamente ad una temperatura inferiore allo zero termico. La grandine succede d’estate con nuvole molto alte (4000 – 6000m); l’aria calda sale e incontra l’aria fredda che si trova in una nuvola molto alta e che ha la temperatura inferiori allo zero termico. Il chicco continua a fare di circoli all’interno della nuvola dal basso verso l’alto e viceversa e questo lo fa aumentare di dimensioni. Quando i venti non lo sostengono più il chicco cade sulla Terra. Più i venti sono forti, più tendono a sostenere il chicco che diventerà molto grosso. Le previsioni di tempo sono delle possibilità dei fenomeni/dati meteorologici che sono: temperatura, venti, pressione atmosferica e umidità relativa. Le isobare sono delle linee immaginarie, identificate con un numero, che mantengono costante in tutti i punti lo stesso valore di pressione che viene espresso con una unità di misura: millibar/etto/pascal. Modello di Hiriam: H → A L → B Le fronti sono dei massi d’aria compatte con medesime caratteristiche termiche.

  1. Fronte freddo (blu)
  2. Fronte caldo (rosso)
  3. Fronte occluso (viola) (è formato dalle due fronti precedenti / si sono condensate) = pioggia Il clima consiste nell’insieme delle condizioni di temperatura, pressione e venti, umidità e precipitazioni, che caratterizzano – nel corso dell’anno – l’aria presente su un determinato luogo. Il tempo atmosferico è un sottoinsieme del clima e sono le condizioni climatiche che troviamo fuori casa. Gli elementi del clima e del tempo atmosferico sono gli stessi (ma clima e previsioni del tempo no):
  • la temperatura;
  • la pressione e i venti;
  • l’umidità e le precipitazioni. Anche i fattori sono gli stessi e concorrono a determinare le diversità del tempo e del clima nelle varie regioni e nei singoli luoghi della Terra:
  • la latitudine;
  • l’altitudine;
  • la distribuzione delle terre e dei mari;