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Clima scienze superiori, Appunti di Scienze della Terra

Clima- scienze scuola superiore e

Tipologia: Appunti

2024/2025

Caricato il 16/04/2026

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4 sfere: litosfera, idrosfera, atmosfera, biosfera. Si scambiano materia e energia
La Terra sistema integrato e aperto perchè scambia materia e energia con lo spazio.
Polveri, onde elettromagnetiche. Quando una sfera si modifica, si modificano tutte.
Litosfera: sfera delle rocce, in continua evoluzione a causa di forze endogene ed esogene.
Le esogene derivano dal Sole (venti, precipitazioni).
Idrosfera: ricopre per più del 70% la superficie della Terra. Mari, oceani, fiumi, laghi,
acque sotterranee, ghiacciai (spesso considerati una sfera a sè detta criosfera, sfera del
ghiaccio)
Atmosfera: può essere suddivisa in diversi gusci, ognuno con una variazione di
temperatura. La parte a contatto con la terra è più densa che diminuisce man mano che
ci spostiamo verso l’alto fino ad annullarsi entrando a far parte dello spazio
interplanetario.
Biosfera: inisieme degli esseri viventi
Come interagiscono?
Litosfera e biosfera: delle rocce si sono formate per accumulo di resti di organismi viventi
Idrosfera e litosfera: le acque modellano le rocce, la sabbia è roccia erosa dall’azione
dell’acqua
Atmosfera e litosfera: nell’atomosfera si verificano fenomeni atmosferici che modellano le
rocce
Atmosfera e biosfera: l’ossigeno proviene dalla biosfera, le piante immettono ossigeno
bell’atmosfera
Gli esseri umani hanno un impatto maggiore sulle altre sfere rispetto agli altri esseri
viventi, con le attività antropiche stanno alterando la composizione dell’atmosfera,
dell’idrosfera e della litosfera (sfruttamento risorse minerarie).
Forze endogene, provocano fenomeni vulcanici, terremoti, tettonica delle placche
Forze esogene, hanno come motore il sole, irraggiamento solare provoca lo sviluppo dei
venti (dovuti a differenze di temperatura e pressione), evaporazione dell’acqua.
ATMOSFERA
Atmosfera:involucro gassoso la cui composizione varia andando verso l’alto, suddivisa in
involucri concentrici:
-Troposfera: tropos=cambiamento, parte in cui si verificano venti, precipitazioni.
Spessore che varia tra i poli (più bassa, 8km di altezza) e l’equatore (più alta), differenza
dovuta dal fatto che per forza di attrazione gravitazionale esercitata dalla Terra è
maggiore perchè i poli sono più vicini al centro della Terra, concentrazione maggiore di
gas. Costituita al 78% da azoto, 21% da ossigeno 1% di argon e 0,04% di anidride
carbonica. Vapore acqueo in percentuale variabile, dipende dal luogo, dalla latitudine,
dalle condizioni climatiche, dal calore, dalla stagione, determina il tasso di umidità.
Pulviscolo atmosferico, insieme di particelle come sabbie, ceneri, pollini.
Ha una variazione di temperatura che parte da una temperatura media sul livello del
mare (livelo base) di circa 15 gradi che è la temperatura media globale della Terra.
Salendo in quota si arriva fino a -70 gradi. Il confine tra un involucro e l’altro si chiama
pausa. Tropopausa, punto in cui la si cambia involucro.
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Scarica Clima scienze superiori e più Appunti in PDF di Scienze della Terra solo su Docsity!

4 sfere: litosfera, idrosfera, atmosfera, biosfera. Si scambiano materia e energia

La Terra sistema integrato e aperto perchè scambia materia e energia con lo spazio.

Polveri, onde elettromagnetiche. Quando una sfera si modifica, si modificano tutte.

Litosfera: sfera delle rocce, in continua evoluzione a causa di forze endogene ed esogene.

Le esogene derivano dal Sole (venti, precipitazioni).

Idrosfera: ricopre per più del 70% la superficie della Terra. Mari, oceani, fiumi, laghi,

acque sotterranee, ghiacciai (spesso considerati una sfera a sè detta criosfera, sfera del

ghiaccio)

Atmosfera: può essere suddivisa in diversi gusci, ognuno con una variazione di

temperatura. La parte a contatto con la terra è più densa che diminuisce man mano che

ci spostiamo verso l’alto fino ad annullarsi entrando a far parte dello spazio

interplanetario.

Biosfera: inisieme degli esseri viventi

Come interagiscono?

Litosfera e biosfera: delle rocce si sono formate per accumulo di resti di organismi viventi

Idrosfera e litosfera: le acque modellano le rocce, la sabbia è roccia erosa dall’azione

dell’acqua

Atmosfera e litosfera: nell’atomosfera si verificano fenomeni atmosferici che modellano le

rocce

Atmosfera e biosfera: l’ossigeno proviene dalla biosfera, le piante immettono ossigeno

bell’atmosfera

Gli esseri umani hanno un impatto maggiore sulle altre sfere rispetto agli altri esseri

viventi, con le attività antropiche stanno alterando la composizione dell’atmosfera,

dell’idrosfera e della litosfera (sfruttamento risorse minerarie).

Forze endogene, provocano fenomeni vulcanici, terremoti, tettonica delle placche

Forze esogene, hanno come motore il sole, irraggiamento solare provoca lo sviluppo dei

venti (dovuti a differenze di temperatura e pressione), evaporazione dell’acqua.

ATMOSFERA

Atmosfera:involucro gassoso la cui composizione varia andando verso l’alto, suddivisa in

involucri concentrici:

-Troposfera: tropos=cambiamento, parte in cui si verificano venti, precipitazioni.

Spessore che varia tra i poli (più bassa, 8km di altezza) e l’equatore (più alta), differenza

dovuta dal fatto che per forza di attrazione gravitazionale esercitata dalla Terra è

maggiore perchè i poli sono più vicini al centro della Terra, concentrazione maggiore di

gas. Costituita al 78% da azoto, 21% da ossigeno 1% di argon e 0,04% di anidride

carbonica. Vapore acqueo in percentuale variabile, dipende dal luogo, dalla latitudine,

dalle condizioni climatiche, dal calore, dalla stagione, determina il tasso di umidità.

Pulviscolo atmosferico, insieme di particelle come sabbie, ceneri, pollini.

Ha una variazione di temperatura che parte da una temperatura media sul livello del

mare (livelo base) di circa 15 gradi che è la temperatura media globale della Terra.

Salendo in quota si arriva fino a -70 gradi. Il confine tra un involucro e l’altro si chiama

“pausa”. Tropopausa, punto in cui la si cambia involucro.

-Stratosfera: aumento di temperatura che da -70 gradi sale a 20 gradi a causa della

maggiore concentrazione di ozono (formato da 3 atomi di ossigeno), “ozonosfera”

avvengono reazioni chimiche (che fanno aumentare la temperatura) che assorbono raggi

ultravioletti, in questo modo sulla Terra arrivano i meno pericolosi. Stratopausa.

-Mesosfera: la temperatura diminuisce da 20 gradi a -80 gradi perchè non c’è l’ozono.

Nubi multilucenti, nubi alte che si formano dalla concentrazione di cristalli di ghiaccio.

-Termosfera: da -80 gradi a 2000 gradi, alta comcentrazione di ioni (ionosfera), crea i

fenomeni delle aurore boreali quando i raggi cosmici si scontrano con gli ioni e emettono

luci. Si vedono soprattutto ai poli perchè il campo magnetico (che ci protegge dai raggi

cosmici e dai venti solari) è più basso

-Esosfera: temperatura intorno ai 2000 gradi, diversi da quelli della troposfera, non

vengono percepiti perchè la temperatura è dovuta all’energia cinetica delle particelle ma

le particelle sono pochissime.

Globo terracqueo: l’irraggiamento solare che colpisce la terra rappresenta solo il 49% del

totale, il resto viene in parte riflesso dall’atmosfera (31%) mentre il 20% viene assorbito

dall’atmosfera.

Onde corte che colpiscono la terra con lunghezza d’onda piccola (distanza tra due creste

di due onde) ma energia molto elevata. Vengono riemesse sotto forma di onde lunghe con

lunghezza d’onda maggiore e poca energia, sono quelle che riscaldano l’ambiente.

Questa emissione di energia riscalda l’atmosfera. Una parte dispersa, l’altra intrappolata

perchè nell’atmosfera dei gas accumulano questo calore, sono i gas serra. Creano l’effetto

serra. Se non ci fosse l’effetto serra ci sarebbe un’elevata escursione termica con picchi di

-150 gradi e +150 gradi, la vita non sarebbe possibile sulla terra senza l’effetto serra

naturale che determina una temperatura media di +15gradi.

Esiste un equilibrio termico tra la radiazione che entra e che esce.

Condizioni fisiche variabili dell’atmosfera: temperatura, umidità e pressione

Temperatura: varia al variare dell’altitudine, aria riscaldata dal basso dal calore riemesso

dalla terra, verso l’alto temperatura più bassa. Media di 15 gradi al livello del mare e

-70gradi a 12km di altezza. Dipende anche dall’inclinazione dei raggi solari, più

concentrati ai tropici e più inclinati ai poli quindi riscaldano meno. Dipende anche dalla

Latitudine (distanza dall’equatore) che è 0 all’equatore e 90 ai poli. Influenzata dal

variare delle stagioni che a sua volta dipende dall’inclinazione dei raggi solari,

dall’irraggiamento. Dipende dall’ora del giorno. Zone costiere con clima più mite, con

escursione termica inferiore rispetto alle zone dell’entroterra, effetto di mitigazione del

mare che di giorno assorbe calore lo sottrae lentamente all’aria e si raffredda lentamente

di notte rilasciando calore all’aria. Le foglie assorbono l’energia luminisa per la fotosintesi

e rinfrescano l’aria (dipende dalla copertura vegetale). Area geografica (sud/nord), zone a

sud-ovest più calde di quelle a nord.

no pag 127, 128 e 129 Aria seccasi comprime, scende verso il basso e riscalda (area ad altapressione), aria leggera sale si condensa e forma gocce cha quando si uniscono, diventano pesanti e scende la pioggia. CAMBIAMENTI CLIMATICI Tempo atmosferico = insieme pressione, temperatura, umidità, venti in un determinato luogo e momento. Clima = andamento medio dei parametri, in un periodo più lungo, ad esempio clima di una regione in un anno. Climatologia: scienza che studia il clima di passato, presente e futuro e si basa sui “climatogrammi”, grafici usati per studiareil clima di una regione, fanno riferimento a precipitazioni nell’asse delle y (mm di acqua misurati con pluviometro) e la temperatura nel tempo. Monsoni: venti periodici che colpiscono l’oceano indiano e portano abbindanti piogge nei mesi estivi. Le differenze di pricipitazioni dipendono dalla latitudine (distanza angolare di un punto sulla Terra dall’equatore la latitudine massima è 90gradi nord/sud) poichè nella fascia dell’equatore (tra 23gardi e 27 primi nord/sud) i raggi arrivano perpendicolari e non ci sono escursioni termiche. Allontanandosi dall’equatore i raggi scaldano meno perchè arrivano più inclinati. Dipende anche dall’altitudine rispetto al livello del mare. Dipende dalla distribuzione di terre e mari perchè l’acqua assorbe calore d’estate e lo rilascia d’inverno e rende la zona più mite. Le correnti che provengono da zone calde riscaldano (d esempio la corrente del Golfo che riscalda la Gran Bretagna e proviene dal Messico) oppure correnti fredde che raffreddano. A New York arriva una corrente dal Canada fredda, si affaccia sull’oceano e si trova alla stessa latitudine di Napoli protetta dai venti grazie agli Appennini ed è costiera quindi più mite (fattori geografici). VARIAZIONI NEL TEMPO Paleoclimatologia (paleo=del passato): studio del clima del passato. La Terra ha attraversato periodi di glaciazioni (la copertura di ghiaccio aveva invaso l’Europa, raffreddamento della temperatura globale e la neve scesa in inverno non si è sciolta in estate e si è accumulata trasformandosi in ghiaccio) e interglaciazioni (i ghiacciai si sono parzialmente sciolti) 5 glaciazioni, l’ultima durata 60mila anni e terminata 11mila anni fa. Si studiano i ghiacci dell’antartide prelevando le “carote di ghiaccio” e con questi prelievi si è risaliti fino a 800mila anni fa. Ci sono due studi che si fanno sul ghiaccio: 1)si estraggono le bolle d’aria intrappolate nel ghiaccio poichè la neve è piena di aria e compattandosi l’aria si schiaccia ma alcune bolle rimangono e le analizzano misurando ad esempio la concentrazione di anidride carbonica che poi darà un’idea della temperatura dell’epoca 2)isotopi ad esempio di idrogeno come il deuterio e si misura la sua percentuale nell’acqua dei ghiacci, se è alta la temperatura era più alta perchè i ghiacci derivano dalla neve, la neve dalle precipitazioni di acqua che deriva dall’acqua evaporata che è riuscita ad evaporare grazie al deuterio Per gli alberi: vengono analizzati gli anelli fossili, se sono spessi significa che la temperatura era più elevata e l’albero è cresciuto più velocemente e un anello corrisponde a un anno (dendroclimatologia) Palinologia: studio dei pollini, analizzati pollini fossili intrappolati nei ghiacci, nel suolo a elevata profondità

CLIMA RECENTE

Temperatura ha subito oscillazioni anno dopo anno dalla rivoluzione industriale. Aumentata nel 1950, prima senza grandi variazioni. Dal 1950 ad oggi la temperatura media globale della Terra è aumentata di un grado. (Grafico, tema cambiamento climatico) Si possono evidenziare delle conseguenze nell’arretramento (in termini di latitudine e altitudine) dei ghiacciai, si stanni sciogliendo, il limite dei ghiacciai perenni sta salendo di quota, richiedono una quota maggiore quindi una temperatura più bassa. Spostamento di speci animali verso nord, speci evolute con determinate temperature si spostano verso nord perchè hanno bisogno di temperature più basse. Cause: -Intensificazione dell’effetto serra, importante per la vita sulla Terra, raggi solari colpiscono la Terra una parte riflessa, altra parte assorbita e le onde corte che arrivano dal sole (con più energia) riescono ad attraversare l’atmosfera, la Terra le riemette come onde lunghe con meno energia ma con più potere riscaldante e una parte viene intrappolata dai gas serra che la riemettono nella superficie. gas serra: vapore acqueo, anidride carbonica emessa dalle attività umane prodotta anche dalla combustione dei combustibili fossi e gas naturali, altro gas serra è il metano. Dal 1800 ad oggi, 280 parti per milione (ppm) di CO2 nel 1800, oggi più di 400. Il metano misurato in parti per miliardi (ppb, un microgrammo per un chiligrammo di aria) è passato da 700 a quasi 2000. Metano prodotto in grandi quantità dagli allevamenti intensivi, la formazione di escrementi degli animali negli allevamenti, dallo scioglimento del “permafrost” (centinaia di metri di suolo ghiacciato, quando si scioglie la sostanza organica intrappolata nel suolo viene a contatto con l’aria subisce processi fermentativi che porta alla produzione di metano). Studi sulle carote di ghiaccio hanno dimostrato che 650mila anni fa, risalendo all’anidride carbonica nei ghiacci hanno notato una corrispondenza tra le oscillazioni di CO2 e della temperatura, dove aumenta la CO2 aumenta la temperatura. Da questo hanno capito che i gas serra contribuiscono all’aumentare della temperatura. Cause naturali che determinano il riscaldamento globale: -A lungo periodo: moti millenari -A breve periodo: attività solare (energia sprigionata dal Sole non è sempre la stessa, le macchie solari in relaizone all’attività solare si sviluppano sulla superficie con cicli di 11 anni, il numero di macchie solari che si registrano di cicli di 11 anni se aumenta significa che il Sole sprigiona più energia. Ma ci sono stati periodo con meno macchie solari e l’attività solare non è diminuita.) e i vulcani (quando eruttano emettono gas, ceneri, gocce di acidi che limitano l’uscita dei raggi solari). Nel 1988 è stato istituito un organismo dell’ONU, detto IPCC che raccoglie dati scientifici dimostrati da scienziati e li fornisce ai governi del mondo per influenzare le scienze politiche in termini di cambiamento climatico. Secondo l’IPCC la causa principale è l’attività umana.

Le maggiori conseguenze le subiscono i poli Se da questo momento azzeriamo le emissioni la temperatura continuerà lo stesso ad aumentare per inerzia, invece se le emissioni continuano la situazione diventa ingestibile. Con la COP 26 di Glasgow si è cominciato a parlare di compensare le perdite, i danni dei paesi più vulnerabili che non hanno fonti di energia da sfruttare. Hanno preso un impegno per sostenere economicamente gli altri paesi ma non sta funzionando. Soluzione: usare fonti di energia rinnovabile e eliminare combustibili fossili, sostanze xhe quamdo bruciano liberano anidride carbonuca e particelle piccolissimo come fumi, aerosol che si immettono nell’atmosfera che da un lato possono abbassare la temperatura, dall’altra sono dannose. Anche le pm10 (polveri sottili). Fonti rinnovabili: energia geotermica, eolica (pale eoliche che trasformano energia meccanica in elettrica), solare (pannelli fotovoltaici), idroelettrica (dighe create per trasformare l’energia cinetica in elettrica), ondoso 2 articoli della Costituzione modificati nel 2022: Articolo 9: prevede che la Repubblica promuova lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica tecnica e tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. Inoltre, tutela l’ambiente, la biodiversità, gli ecosistemi anche nell’interesse delle future generazioni e la legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali. Articolo 41: L’iniziativa econimica privata e libera non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla salute, all’ambiente, alla sicurezza, alla libertà e alla dignità umana. Deve essere indirizzata e coordinata a fini sociali e ambientali

Riassunto sull’Antropocene L’Antropocene è un’epoca proposta dagli scienziati per descrivere il periodo in cui l’attività umana ha iniziato a modificare in modo permanente il pianeta;Il termine è stato lanciato dal premio Nobel Paul Crutzen nel 2000. Negli ultimi due secoli, l’uomo è diventato una forza geologica: con l’uso massiccio di combustibili fossili, ha modificato clima e atmosfera. L’agricoltura e la deforestazione hanno ridotto la biodiversità e causato un’estinzione di massa. Solo il 4% dei mammiferi è ancora selvatico. Il 70% degli uccelli è composto da polli d’allevamento. Ogni anno si allevano circa 60 miliardi di polli. Si consumano 18.000 miliardi di watt all’anno. Sono emersi anche marcatori permanenti dell’epoca:

  1. Isotopi radioattivi
  2. Plastica
  3. Cemento
  4. Ossa di animali da allevamento.
  5. CO₂ atmosferica Il rischio di zoonosi (malattie trasmesse dagli animali all’uomo) è aumentato con gli allevamenti intensivi e la globalizzazione;non c’è ancora una data ufficiale per l’inizio dell’Antropocene: le ipotesi vanno dalla rivoluzione industriale , alla scoperta delle Americhe , fino al boom tecnologico e nucleare del secondo dopoguerra. L’Antropocene mette in evidenza l’impatto distruttivo dell’uomo sugli ecosistemi, sollevando interrogativi urgenti sul futuro del pianeta