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Scoperta dei raggi x, Guide, Progetti e Ricerche di Fisica

Ricerca sulla scoperta dei raggi x

Tipologia: Guide, Progetti e Ricerche

2022/2023

Caricato il 24/05/2023

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monica-dume-1 🇮🇹

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I raggi X (o raggi Röntgen) sono quella porzione di spettro elettromagnetico con lunghezza d'onda
compresa approssimativamente tra 10 nanometri (nm) e 1/1000 di nanometro (1 picometro) e hanno un
potere di penetrazione molto elevato: solo spessori dell'ordine di centimetri di piombo o di decimetri di
calcestruzzo possono fermarli."
I raggi X si distinguono per la loro lunghezza d’onda in MOLLI (superiore a 0,1#nm) e DURI (di lunghezze
minori)."
Nell'aprile 1887, Nikola Tesla iniziò a studiare i raggi X usando sia i propri apparecchi che i tubi di
Crookes. Dai suoi resoconti tecnici, si vede che inventò e realizzò uno speciale tubo a raggi X con un
singolo elettrodo (un conduttore usato per stabilire un contatto elettrico con una parte non metallica di
circuito). I tubi di Tesla dierivano dagli altri per non avere un elettrodo bersaglio. Spiegò tutto questo
nella sua lezione sui raggi X del 1897, all'Accademia delle Scienze di New York. Il termine moderno per
questo processo è "bremsstrahlung"."
Nel 1892 Tesla aveva compiuto numerosi esperimenti in tal senso, ma non rese pubblici i suoi risultati. I
suoi esperimenti successivi lo portarono ad avvertire la comunità scientifica per primo dei rischi biologici
connessi all'esposizione dei raggi X. "
Hermann von Helmholtz formulò una descrizione matematica dei raggi X. Ipotizzò una teoria della
dispersione prima che Röntgen facesse le sue scoperte e annunci."
La scoperta della radiazione elettromagnetica nell'intervallo di frequenza oggi noto come raggi X avvenne
l'8 novembre 1895 da parte di Wilhelm Conrad Röntgen. L'annuncio di questa scoperta fu dato il 5
gennaio 1896. Il luogo della scoperta oggi è un piccolo museo, la Röntgen-Gedächtnisstätte. A Röntgen
fu assegnata la laurea onoraria di dottore in medicina dall'Università di Würzburg."
Per questa scoperta, Röntgen ricevette il primo premio Nobel per la fisica nel 1901 in riconoscimento
dello straordinario servizio reso per la scoperta delle importanti radiazioni che in seguito presero il suo
nome. Röntgen donò il premio in denaro alla sua università e come Pierre Curie (che collaborò alla
scoperta) avrebbe fatto alcuni anni più tardi, Röntgen rifiutò di brevettare questa scoperta per motivi
morali; non volle nemmeno che le nuove radiazioni prendessero il suo nome, anche se questo avvenne,
indipendentemente dalla sua volontà."
Alla storia passò Wilhelm Conrad Röntgen, in quanto venne a lui attribuita la scoperta dell’uso
diagnostico e medico dei raggi x. "
Il ricercatore stava conducendo degli studi facendo passare dei fasci di elettroni in un tubo vuoto.
Osservò che accanto a lui un pannello con platino e bario brillava. Pensò allora che quella luminosità
fosse un riflesso indotto dal tubo. Poi scoprì illuminando qualsiasi cosa il fenomeno si ripeteva. Provò
allora di “immortalare” il raggio con vari oggetti, ma l’unico in grado di bloccarlo era il piombo. Il
ricercatore capì allora che gli elettroni che stava studiando si trasformavano in una radiazione
elettromagnetica penetrante. Intuì che sovrapponendo un oggetto tra l’emissione di raggi e la lastra
fotografica era possibile cogliere e immortalare immagini fisse."
Oggi la scienza va avanti e le radiazioni sono usate a scopo diagnostico-terapeutico in vari ambiti della
medicina(attraverso le radiografie), ma anche nell'analisi chimica e della struttura dei materiali. Queste
ricerche puntano a visualizzare strutture in vivo sempre più minute e in laboratorio si riescono a
raggiungere risoluzioni di 62 nanometri. Più recentemente si sono scoperti anche gli eetti negativi delle
radiazioni e si sono sviluppate di conseguenza tecnologie alternative."
Come per tutte le scoperte lo scienziato chiese alla moglie Bertha di porre la propria mano dinnanzi alla
lastra. In quel momento Anna Berta Röntgen era assolutamente ignara di essere stata la prima persona a
lasciar cogliere il proprio corpo attraverso i Raggi X. Questa è la prima radiografia della storia."

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  • I raggi X (o raggi Röntgen ) sono quella porzione di spettro elettromagnetico con lunghezza d'onda compresa approssimativamente tra 10 nanometri (nm) e 1/1000 di nanometro (1 picometro) e hanno un potere di penetrazione molto elevato: solo spessori dell'ordine di centimetri di piombo o di decimetri di calcestruzzo possono fermarli.
  • I raggi X si distinguono per la loro lunghezza d’onda in MOLLI (superiore a 0,1 nm) e DURI (di lunghezze minori).
  • Nell'aprile 1887, Nikola Tesla iniziò a studiare i raggi X usando sia i propri apparecchi che i tubi di Crookes. Dai suoi resoconti tecnici, si vede che inventò e realizzò uno speciale tubo a raggi X con un singolo elettrodo (un conduttore usato per stabilire un contatto elettrico con una parte non metallica di circuito). I tubi di Tesla differivano dagli altri per non avere un elettrodo bersaglio. Spiegò tutto questo nella sua lezione sui raggi X del 1897, all'Accademia delle Scienze di New York. Il termine moderno per questo processo è "bremsstrahlung".
  • Nel 1892 Tesla aveva compiuto numerosi esperimenti in tal senso, ma non rese pubblici i suoi risultati. I suoi esperimenti successivi lo portarono ad avvertire la comunità scientifica per primo dei rischi biologici connessi all'esposizione dei raggi X.
  • Hermann von Helmholtz^ formulò una descrizione matematica dei raggi X. Ipotizzò una teoria della dispersione prima che Röntgen facesse le sue scoperte e annunci.
  • La scoperta della radiazione elettromagnetica nell'intervallo di frequenza oggi noto come raggi X avvenne l'8 novembre 1895 da parte di Wilhelm Conrad Röntgen. L'annuncio di questa scoperta fu dato il 5 gennaio 1896. Il luogo della scoperta oggi è un piccolo museo, la Röntgen-Gedächtnisstätte. A Röntgen fu assegnata la laurea onoraria di dottore in medicina dall'Università di Würzburg.
  • Per questa scoperta, Röntgen ricevette il primo premio Nobel per la fisica nel 1901 in riconoscimento dello straordinario servizio reso per la scoperta delle importanti radiazioni che in seguito presero il suo nome. Röntgen donò il premio in denaro alla sua università e come Pierre Curie (che collaborò alla scoperta) avrebbe fatto alcuni anni più tardi, Röntgen rifiutò di brevettare questa scoperta per motivi morali; non volle nemmeno che le nuove radiazioni prendessero il suo nome, anche se questo avvenne, indipendentemente dalla sua volontà.
  • Alla storia passò Wilhelm Conrad Röntgen, in quanto venne a lui attribuita la scoperta dell’uso diagnostico e medico dei raggi x.
  • Il ricercatore stava conducendo degli studi facendo passare dei fasci di elettroni in un tubo vuoto. Osservò che accanto a lui un pannello con platino e bario brillava. Pensò allora che quella luminosità fosse un riflesso indotto dal tubo. Poi scoprì illuminando qualsiasi cosa il fenomeno si ripeteva. Provò allora di “immortalare” il raggio con vari oggetti, ma l’unico in grado di bloccarlo era il piombo. Il ricercatore capì allora che gli elettroni che stava studiando si trasformavano in una radiazione elettromagnetica penetrante. Intuì che sovrapponendo un oggetto tra l’emissione di raggi e la lastra fotografica era possibile cogliere e immortalare immagini fisse.
  • Oggi la scienza va avanti e le radiazioni sono usate a scopo diagnostico-terapeutico in vari ambiti della medicina(attraverso le radiografie), ma anche nell'analisi chimica e della struttura dei materiali. Queste ricerche puntano a visualizzare strutture in vivo sempre più minute e in laboratorio si riescono a raggiungere risoluzioni di 62 nanometri. Più recentemente si sono scoperti anche gli effetti negativi delle radiazioni e si sono sviluppate di conseguenza tecnologie alternative.
  • Come per tutte le scoperte lo scienziato chiese alla moglie Bertha di porre la propria mano dinnanzi alla lastra. In quel momento Anna Berta Röntgen era assolutamente ignara di essere stata la prima persona a lasciar cogliere il proprio corpo attraverso i Raggi X. Questa è la prima radiografia della storia.