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sbobbine capitolo sulla scuola del commento
Tipologia: Sbobinature
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Storia Scuola dei commentatori Tradizionali distinzioni rispetto alla scuola dei glossatori
L’imperatore Carlo 4 sceso in italia nel 1355 gli da il potere di legittimare i suoi studenti nati come figli illegittimi e lo nomina sua consigliere Nel 500 vengono istituiti corsi universitari suoi suoi studi e opere , leggi della citazioni in spagna e Portogallo Da nome alla corrente scientifica BARTOLISMO , da Bartolo il metodo dei commentatori così definito BALDO DEGLI UBALDI Autore di migliaia di consilia Primo tra i legisti a dedicarsi al diritto canonico OPINIO COMMUNIS Tra 400 e 500 dilaga l’argumentum ab auctoritate , teoricamente mai necessario. Se il parere di un giurista era osservato Da giuristi importanti Da tanti giuristi Per lungo tempo Si qualificava come communis ( magis communis o communissima ) Restava probabilis ma per i giudici era pericoloso discostarsene ORDINAMENTI MONARCHICI REGNO DI SICILIA agli inizi dell 11 sec l Italia meridionale formalmente dipendeva ancora da Bisanzio. Vi erano poi delle realtà indipendenti ( principati longobardi di Benevento e salerno e capua). Dal 9 sec la sicilia era sotto il dominio arabo. Questa situazione fino all’arrivo dei normanni. Cominciano ad insediarsi all iniizio dell 11 sec e tra di loro si distingue la famiglia degli ALTAVILLA. l'inizio della loro ascesa si ha quando Guglielmo Braccio di ferro conquista il ducato di melfi 1140 dc. Il fratello Roberto il Guiscardo estende il dominio melfintano nella penisola. Leone 9 pontefice cerca di limitare militarmente le conquiste normanne: viene sconfitto a Civita nel 1053 dc. Il successore Niccolo II pontefice concede tramite l ACCORDO DI MELFI 1059 dc , a Roberto il ducato di Puglia e calabria e inizia la subordinazione vassallatica del mezzogiorno. Il terzo fratello Altavilla RUGGERO I conquista la Sicilia: il figlio di Ruggero i , Ruggero II riunisce nelle sue mani i domini insulari e peninsulari, divenendo re del Regno di Sicilia nel 1130 dC. In epoca post gregoriana Urbano II papa invia un legato nel regno normanno per modificare l’idea normanna che la chiesa fosse a loro sottomessa. Nel 1098 dc il papa Urbano II ( contro l’intrusione dei sovrani nella chiesa ) concede la LEGAZIA APOSTOLICA a Ruggero I e poi II. Legittima i poteri che i sovrani normanni si erano già arrogati. La legazia fu mantenuta fino al 1871 dc quando i Savoia vi rinunceranno. La figlia di Ruggero II, COSTANZA D ALTAVILLA nel 1186 dc sposa Enrico VI imperatore. Nel 1189 dc muore senza eredi Guglielmo II. Enrico rivendica la corona e nel 1194 viene incoronato re di Sicilia. Enrico muore nel 1197 e un anno dopo Costanza: erede il figlio Federico II di 4 anni - incoronato re di sicilia e posto sotto la tutela del pontefice Innocenzo III. Nel 1220 dc FEDERICO II è incoronato imperatore a San Pietro da Onorio III come Federico II imperatore di Svevia. Con la
eliminazione delle consuetudini locali che contestavano MANIFESTISSIME con le norme regie ( gerarchia in cui prevalgono le norme regie sulle consuetudini ) Correzioni di norme di ordinamenti signorile, feudale ed ecclesiastico Definizione di una sfera di prerogative giudiziarie del re Sono mantenute le antiche leggi ( diritto romano e longobardo ) purché non contraddicano le nuove leggi Un secolo dopo il capolavoro della produzione normativa dell italia meridionale Nel 1231 DC nella dieta di Melfi viene promulgato il LIBER AUGUSTALIS O LIBER CONSTITUTIONUM REGNI SICILIAE , solo per il Regno di sicilia e non per tutto l’impero. Già dal proemio del liber augustalis denuncia il primato del re sul pontefice. Riceve la glossa ordinaria da M. Caramanico In tema di giustizia prosegue l assise di ariano, definendo dei reati di competenza regia. Le corti di giustizia regia ( per i reati più gravi ) sono vincolate alla procedura inquisitoria imponendosi come obbiettivo il raggiungimento tendenziale della veritas rei. L’inquisitio in materia di eresia viene riservata agli uffici regi ( impedendo l’inquisizione papale )
la norma più famosa del Liber Augustalis è la COSTITUZIONE PURITATEM è particolarmente importante perché riguarda la gerarchia delle fonti nel regno. Ha una singolare anomalia : oltre la pluralità di diritti infatti, dopo l assise di ariano si ha che le norme regie sono al primo posto. NORME REGIE CONSUETUDINI ADPROBATE ( non Solo non dovevano contrastare MANIFESTISSIME con le norme regie ma dovevano anche essere approvate dal sovrano ) IURIA COMMUNIA , longobardo e romano secondo la qualitas litigantium ( qualità dei litiganti ) L’espressione iuria communiane dunque la presenza di due diritti comuni è stata molto dibattuta. Calasso dirà fosse stata una svista perché il diritto comune come universale può essere uno solo. Molto probabilmente non c era il riferimento Al diritto longobardo, frutto di una successiva interpolazione. Tuttavia il sistema dei due diritti comuni sarà effettivamente riconosciuto nel regno. ? Capire come abbiamo coesistito ( nonostante il testo non fosse autentico) 1 la prima ipotesi è che si applicasse il principio della personalità del diritto a seconda dei litiganti: non ve ne è traccia in tale epoca 2 espressione non come differenziazione di soggetti come ratione personae ma RATIONE REI , ossia circa l’oggetto della disputa. Il diritto comune in materia feudale era nei LIBRI FEUDORUM e dunque le consuetudini longobarde. Il diritto romano sarà diritto comune per tutte le materie tranne che per l amateria feudale. Il liber augustalis sarà riconosciuta come opera principale del regno di Sicilia.
Tuttavia dopo Federico II diventa urgente la risoluzione di un problema : il fatto che il Re fosse un vassallo del Papa che potere ha il Papa sul regno stesso? ( dipendenza feudale del regno di Sicilia del Papa )