Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Seconda guerra mondiale, Appunti di Storia

Riassunto esaustivo sugli eventi più più importanti della seconda guerra mondiale

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 20/04/2022

raissa-adinolfi-1
raissa-adinolfi-1 🇮🇹

3 documenti

1 / 15

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
LA SECONDA GUERRA MONDIALE
Cause remote:
·Eccessivo potere della Germania: La responsabilità del conflitto e della sua
dilatazione su scala mondiale va attribuita alla Germania nazista ed ai suoi alleati
(Italia e Giappone).
Alla fine degli anni '30 emerse una realtà diversa in cui, falliti da tempo tutti i tentativi
rivoluzionari, furono i fascismi a scatenare un nuovo conflitto mondiale.
·Eredità di Versailles: Ciò avvenne perchè l'aggressività hitleriana si inseri' nella
profonda crisi del sistema internazionale costruito a Versailles vent'anni prima
delle potenze vincitrici della Grande guerra.
Erano rimasti irrisolti molti problemi, alimentando quei risentimenti nazionalistici di cui
abbiamo incontrato diversi esempi.
·Fallimento Società delle Nazioni: La Seconda guerra mondiale fu anche
conseguenza del fallimento delle Società delle Nazioni, un organismo poco
efficiente e in ritardo rispetto alla relatà dei tempi.
Gli Stati Uniti avevano deciso di tenersi fuori dalle controversie internazionali e
lasciarono alla Gran Bretagna e alla Francia il compito di tutelare l'equilibrio europeo.
·Crisi del 29: La crisi economica degli anni '30 spinse le grandi potenze a
difendere le proprie economie: gli Stati Uniti accentuarono il loro isolazionismo, la
Gran Bretagna fece del Commonwealth un'estesa area di libero scambio chiusa
all'esterno, la Francia tentò di creare un'area del franco e crebbe l'aggressività di
paesi privi di colonie (Germania e Giappone)
Nessuno credeva che si potesse uscire dal conflitto attraverso la cooperazione
internazionale ma tutti i paesi cercarono una risposta nazionale alla crisi.
·Sistemi ideologici e politici tra loro antiteci (democrazie liberali, comunismo e
nazifascismo): questo contribui a fare del conflitto lo scontro più distruttivo e
speitato di cui l'umanità abbia mai fatto esperienza, inoltre la guerra era
profondamente connaturata all'ideologia e alla pratica politica di regimi, come
quelli fascisti.
Inizio della guerra
1 settembre 1939: Le forze tedesche iniziarono l'invasione della Polonia che fu
conquistata in poche settimane.
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff

Anteprima parziale del testo

Scarica Seconda guerra mondiale e più Appunti in PDF di Storia solo su Docsity!

LA SECONDA GUERRA MONDIALE

Cause remote: · Eccessivo potere della Germania: La responsabilità del conflitto e della sua dilatazione su scala mondiale va attribuita alla Germania nazista ed ai suoi alleati (Italia e Giappone). Alla fine degli anni '30 emerse una realtà diversa in cui, falliti da tempo tutti i tentativi rivoluzionari, furono i fascismi a scatenare un nuovo conflitto mondiale. · Eredità di Versailles: Ciò avvenne perchè l'aggressività hitleriana si inseri' nella profonda crisi del sistema internazionale costruito a Versailles vent'anni prima delle potenze vincitrici della Grande guerra. Erano rimasti irrisolti molti problemi, alimentando quei risentimenti nazionalistici di cui abbiamo incontrato diversi esempi. · Fallimento Società delle Nazioni: La Seconda guerra mondiale fu anche conseguenza del fallimento delle Società delle Nazioni , un organismo poco efficiente e in ritardo rispetto alla relatà dei tempi. Gli Stati Uniti avevano deciso di tenersi fuori dalle controversie internazionali e lasciarono alla Gran Bretagna e alla Francia il compito di tutelare l'equilibrio europeo. · Crisi del 29: La crisi economica degli anni '30 spinse le grandi potenze a difendere le proprie economie: gli Stati Uniti accentuarono il loro isolazionismo, la Gran Bretagna fece del Commonwealth un'estesa area di libero scambio chiusa all'esterno, la Francia tentò di creare un'area del franco e crebbe l'aggressività di paesi privi di colonie (Germania e Giappone) Nessuno credeva che si potesse uscire dal conflitto attraverso la cooperazione internazionale ma tutti i paesi cercarono una risposta nazionale alla crisi. · Sistemi ideologici e politici tra loro antiteci (democrazie liberali, comunismo e nazifascismo): questo contribui a fare del conflitto lo scontro più distruttivo e speitato di cui l'umanità abbia mai fatto esperienza, inoltre la guerra era profondamente connaturata all'ideologia e alla pratica politica di regimi, come quelli fascisti. Inizio della guerra 1 settembre 1939: Le forze tedesche iniziarono l'invasione della Polonia che fu conquistata in poche settimane.

Il 27 settembre i tedeschi entrarono a Varsavia e contemporaneamente i sovietici invadevano il paese da oriente, in base al protocollo segreto del patto Molotov- Ribbentrop. In Polonia emerse per la prima volta il carattere totale e barbarico di una guerra che non avrebbe conosciuto alcun rispetto delle convenzioni internazionali e dei diritti umani. L'intento era quello di eliminare preventivamente un'élite che avrebbe potuto contrapporsi al dominio sovietico. Sul fronte occidentale la guerra era ferma --> "Guerra strana" = situazione di stallo Il Blitzkrieg: Il 10 maggio 1940 iniziò la grande offensiva verso occidente, la strategia militare tedesca era basta sulla guerra lampo (Blitzkrieg) fatta di offensive massicce e travolgenti, condotte con l'impiego dell'aviazione e dei mezzi corazzatoi. Era un tipo di guerra diverso da quello sperimentato nel primo conflitto mondiale (fondato su attacchi della lenta fanteria preceduti da una lunga preparazione dell'artiglieria) ma si trattava invece di battere le linee nemiche con bombardamenti aerei, sfondarle con i carri armati in alcuni punti, penetrando in profondità per poi eliminare le resistenze rimaste. I francesi e gli inglesi prendevano tempo, per prepararsi alla guerra e forse sperando che Hitler si accontentasse della Polonia e scendesse a patti. Sul fronte orientale invece continuò a muoversi l'Unione Sovietica, attaccando la Finlandia e occupando le Repubbliche baltiche, Stalin riusci a strappare ai finlandesi la Carelia assicuranosi un futuro controllo su questi territori e ampliando il cuscinetto di protezione ai confini con la Germania. Nella primavera del '40, Hitler riprese l'ofensiva aggredendo la Danimarca e la Norvegia, per garantirsi il controllo del mare del Nord e del rifornimento del minerale di ferro ---> viene creato un goberno collaborazionista I francesi fidavano nella protezione offerta dalla linea Maginot: un sistema di fortificazioni costruito negli '20 e '30 lungo la frontiera con Svizzera e Germania ma questa fiducia venne travolta dal Blitzkrieg. Invasi Belgio e Pesi Bassi le divisioni dei carri armati aggirarono la linea Maginot e sfondarono le difese francesi puntando sulla Manica e su Parigi, per sfuggire 340. soldati inglesi e francesi dovettero imbarcarsi per la Gran Bretagna a Dukerque e il 14 giugno Parigi venne occupata.

dovette essere abbandonata da Hitler, che conosceva cosi la prima battuta d'arresto nella sua strategia. L'Italia entra in guerra In seguito al Patto d'acciaio del '39, l'Italia aveva dichiarato lo stato di "non belligeranza" poichè non possedeva le risorse economiche e militari necessarie per condurre una guerra di quella portata e Mussolini aveva comunicato all'alleato tedesco di non poter intervenire prima del 1943. MA i successi di Hitler indussero Mussolini ad accellerare i tempi della prevista entrata in guerra. · 10 giugno 1940 l'Italia entrò in guerra attaccando la Francia e la strategia prevedeva una guerra parallela a quella dell'alleato tedesco con azioni autonome finalizzate all'ampliamento dell'influenza italiana nei Balcani e nel Mediterraneo. · Il 28 ottobre 1940 l'Italia attaccò la Grecia , senza pre avvertire la Germania e senza adeguata preparazione MA la resistenza dei greci arrestò l'avanzata italiana. La situazione fu sbloccata dall'intervento di Hitler che il 6 aprile 1941 invase la Iugoslavia , per garantirsi il controllo dei Balcani, quindi le truppe tedesche si ricongiunsero con quelle italiane, respinsero gli inglesi da Salonicco e stroncarono la resistenza della Grecia, che venne occupata e posta sotto amministrazione italo- tedesca. L'intera operazione diede a Hitler l' egemonia sui Balcani, completata dal controllo sulla Romania, sull'Ungheria e sulla Bulgaria. L'Italia otteneva il controllo di alcune zone della Iugoslavia ma non era in grado di condurre una guerra autonoma dalla Germania e la completa subordinazione agli interessi militari e politici dell'alleato. La guerra nel Mediterraneo e in Africa L'entrata in guerra dell'Italia apri' due nuovi fronti della guerra: il Mediterraneo e il fronte africano. · Sul Mediterraneo: anche qui la guerra parallela si trasformò di fatto in guerra diretta dalla Germania, sul mare la nostra flotta si scontrò più volte con gli inglesi con esito alterno ma fu però gravemente danneggiata dall'attacco aereo del 1940, perdendo la possibilità di contrastare efficaciemente la supremazia aeronavale brittanica nel Mediterraneo.

· Sul fronte africano: La controffensiva degli inglesi portò l'Italia a perdere le colonie in Africa e il titolo di impero in Libia e in Egitto l'intervento degli Afrikakorps (truppe corazzate tedesche al comando di Rommel) riequilibriò il confronto con gli inglesi. La posta in gioco era l'Egitto in cui vigevano risorse petrolifere e controllo del canale di Suez, italiani e tedeschi condussero qui un'offensiva che consenti' loto di respingere gli inglesi oltre il confine egiziano. ---> La seconda metà del 1941 fu decisivo per due eventi: · L'attacco tedesco all'Unione Sovietica L'operazione Barbarossa, cioè il piano di invasione dell'Unione Sovietica scattò il 22 giugno 1941. Un esercito penetrò in Unione Sovietica al nord, verso Leningrado; al sud, verso l'Ucraina. Nel tardo autunno, l'avanzata si arrestò lungo una linea che giungeva fino a Leningrado, questa città fu sottoposta da tedeschi e finlandesi a un terribile assedio per quasi tre anni, senza successo. Perchè Hitler attaccò l'Unione Sovietica? Fu a causa di un intreccio di ragioni economiche e ideologiche.

  1. Dipendenza tedesca dai rifornimenti: In tutta la prima fase del conflitto i rifornimenti sovietici di grano, petrolio e altre materie prime erano stati fondamentali per l'economia tedesca, le risorse russe e un'immensa popolazione di cui sfruttare il lavoro erano necessarie alla Germania per continuare il conflitto e affermare la propria potenza futura. Si configurò come una guerra di annientamento con randi costi umani.
  2. B olscevismo: Inoltre l'Urss rappresentava l'incarnazione stessa del bolscevismo contro la quale il dittatore nazista aveva sempre condotto la sua crociata ideologica: l'attacco all'Unione Sovietica rientrava quindi nella strategia e ideologia del nazismo. Nonostante l'iniziale collasso dell'Armata rossa dovuto ad errori di Stalin, il contingente tedesco venne fermato alle porte di Mosca e Leningrado grazie alla resistenza sovietica sorretta dalle formazioni partigiane e dalla tecnica della "terra bruciata" e l'inverno russo. · Entrata in guerra degli Stati Uniti

Con l'ingresso degli Stati Uniti nel conflitto, la guerra diventava mondiale. Gennaio '42: Usa formulano la dichiarazione delle NazioniUnite alla Conferenza di Washington creando un'alleanza antifacista di 26 stati. La sconfitta dell'Asse A partire dalla seconda metà del 42 le sorti del conflitto volsero a favore degli anglo- americani e dei sovietici, alleati in una comune lotta contro la Germania. · Conferenza di Casablanca: Questa impegnativa decisione fu presa alla conferenza di Casablanca da Roosevelt, Churchill e De Gaulle in cui si pongono come obiettivo la resa senza condizioni della Germania. Nel frattempo l'Europa era ancora nelle mani di Hitler. · Sul fronte orientale: nel giugno 42 i tedeschi lanciarono una violenta offensiva nella zona sud, per conquistare le ricche regioni petrolifee del Caucaso ma si erano messi in una situazione senza via d'uscita --> avevano puntato tutto sul fatto che l'Unione Sovietica sarebbe crollata ma questo non era accaduto. Battaglia di Stalingrado: In luglio l'offensiva si arrestò a Stalingrado in cui si svolse una drammatica e sanguinosa battaglia, durata fino al febbraio 1943, combattuta nelle strade e quartieri della città che portò al primo atto di ritirata dei tedeschi. Nel terribile inverno 1924-43 le forze dell'Asse furono decimate e l'armata italiana, nonostante la disperata resistenza, in gran parte distrutta. Il successo della resistenza sovietica fu dovuto a:

  1. massicci rifornimenti americani
  2. un enorme sforzo economico. Una mobilitazione industriale senza precedenti di popolazione urbana e rurale consenti' all'economia bellica sovietica di funzionare a pieno regime. Stalin riusci' a mobilitare il paese ricorrendo alla grande guerra patriottica. MA fu l'intervento degli Stati Uniti a determinare in modo irreversibile la disfatta dell'Asse: l'apparato industriale statunitense fu in grado di produrre un impego economico reso possibile da un finanziamento pubblico e da un completo accordo tra imprenditori, governo e sindacati.

Gli uomini e i mezzi degli Stati Uniti rappresentarono una forza d'urto insostenibile sia per la Germania sia per il Giappone. ---> Il primo teatro d'intervento alleato fu l' Africa settentrionale in cui l'offensiva italo- tedesca venne arrestata a El-Alamein dagli inglesi del generale Montogomery, che iniziarono poi a respingere le froze dell'Asse verso occidente: gli italo tedeschi dovettero retrocedere, perdendo l'intera Libia. Dopo lo sbarco anglo-americano in Marocco e Algeria, le forze dell'Asse vennero prese tra due fuochi, la loro ultima resistenza in Tunisia venne piegata nel maggio 43: la guerra nel teatro nordafricano era finita. · L'Africa Settentrionale diventa un fronte strategico da cui gli alleati potevano portare la guerra in Europa ---> 10 luglio 1943: Sbarco in Sicilia (caduta del fascismo) Lo barco fece esplodere la crisi del regime fascista ---> il 25 luglio 43 il Gran consiglio del fascismo votò un ordine del giorno ( ordine grandi ) di sfiducia a Mussolini , il giorno seguente il Duce venne arrestato per ordine di Vittorio Emanuele III. CAPI DI ACCUSA: · Aver portato l’Italia in guerra · Alleanza con la Germania · cattiva gestione dei conflitti con la Russia. Il punto di fondo era tutelare lo stato italiano, il governo viene dato a Badoglio che scioglie il partito fascista ma annuncia al popolo che la guerra prosegue , si assiste quindi a una sorta di fascismo senza duce —> continua a esserci la censura politica, molti funzionari fascisti mantengono le loro posizioni e anche le squadre d’azione della milizia mantengono il loro ruolo. La Germania nel frattempo avvia l' operazione Achse: invadere l'italia in caso di caduta definitiva del fascismo.

Salò. Vengono formate due istituzioni anti-fasciste: · Cln · Clnai Aveva cosi inizio in Italia la lotta di liberazione. Conferenza di Teheran: Churchill, Rossevelt e Stalin decisero l'apertura di un secondo fronte in Europa.

  1. Stalin premeva vedere impegnati i tedeschi da occidente
  2. Roosevelt considerava un attacco diretto alla Germania l'unico modo per distruggere il nazismo
  3. Churchill avrebbe preferito invece un'estensione dello sforzo bellico alleato nel Mediterraneo e nei Balcani, allo scopo di arginare una futura espansione sovietica nell'Europa continentale. --> Il secondo fronte fu aperto il 6 giugno 1944 con lo sbarco in Normandia: un'operazione aeronavale comandata dal generale Eisenhower che travolse le difese tedesche e condusse alla liberazione del Belgio e di quasi tutta la Francia. Il 19 agosto Parigi insorse contro i tedeschi, mentre le truppe di De Gaulle riconquistavano la capitale francese. Sul fronte orientale intanto l'Armata rossa era avanzata fino alle porte della Germania e aveva rioccupato le repubbliche baltiche. Sotto l'avanzata russa, tutto il sistema di dominio nazista nell'Europa centrale e balcanica si sfaldò : · i paesi del Reich, Ungheria, Romania e Bulgaria, firmarono l'armistizio con i sovietici. · In Iugoslavia, Belgrado insorse vittoriosamente contro i tedeschi che dovettero lasciare anche la Grecia, occupata dagli inglesi. Nonostante le gravi sconfitte, la Germania continuò una folle resistenza: otdinò una mobilitazione totale e le violenze del Reich si intensificarono. La germania si trovò alle strette finali: · Est le forze anglo-americane oltrepassaronoil Reno

· Ovest L'Armata Rossa occupa Vienna Febbraio 1945 Conferenza di Jalta decisioni riguardo alla spartizione della Germania per eliminare il nazismo 25 aprile Gli anglo-americani e russi si incontrano sul Fume Elba, mentre in Italia un'insurrezione liberò le principali città del Nord. 28 aprile Mussolini viene catturato e fucilato. 30 aprile Hitler si tolse la vita in un bunker a Berlino 2 maggio I sovietici entrano a Berlino 8 maggio La Germania firma la resa senza condizioni MA la guerra continua nel pacifico con durissimi scontri aeronautici fra americani e giapponesi che schiacciati dalal potenza industriale e militare degli Usa tentavano una resistenza disperata ---> arrivano ad utilizzare i kamikaze L'intento di risparmiare tempo e vite americane portò il Presidente Truman ad ordinare e giustificare l'impiego della bomba atomica. 6 agosto 1945 Vengono sganciate le bombe su Hiroshima e Nagasaki 2 settembre Viene firmata la resa del Giappone FINE DELLA GUERRA!!!!!!!!!!!!!!! LA NASCITA DELLA RESISTENZA ITALIANA · La caduta del fascismo · L'8 settembre (l'armistizio e il piano Achse) · L'Italia divisa Maturò la divisione del paese in due parti, che sarebbe durata fino alla liberazione:

  1. Nella parte meridionale, controllata dagli Alleati, venne ricostruito il Regno del Sud di Vittorio Emanuele III, rettto dal governo di Badoglio.
  2. Nella parte centro-settentrionale occupata dai tedeschi, Mussolini, liberato per ordine di Hitler, fondò un nuovo stato fascista: la Repubblica di Salò Sia il Regno del Sud sia la Repubblica sociale pretendevano di incarnare la continuità dello stato italiano.
  1. Mediare fra i diversi orientamenti politici presenti all'interno dello stesso Cln ---> i liberali pensavano ad un ritorno allo stato prefascista, i partiti della sinistra ( comunisti, socialisti e azionisti) interpretavano la lotta cpntro il nazifascismo come il primo momento di un grande processo popoare che portasse a una profonda trasformazione della società e dello stato o addirittura all'instaurazione del socialismo, la Democrazia cristiana raccoglieva uomini ed eredità del Partito popolare e si collocava nel pensiero sociale cattolico improntato a solidarismo e interclassismo, contrario a rivolgimenti sociali e politixi. · La questione istituzionale Dal punto di vista politico, il problema fondamentale era il dualismo fra il Regno del Sud e il governo Badoglio da una parte e il Cln dall'altra. Il punto di conflitto riguardava proprio la figura del re: nel suo primo congresso il Cln richiese all'unanimità l' abdicazione di Vittorio Emanuele , per le sue gravi responsabilità nell'ascesa del potere del fascismo e nelle successive tragiche vicende, · La "svolta di Salerno" La contrapposizione fra il governo del Regno del Sud e il Cln fu in gran parte superata nell'aprile del 44 su iniziativa del segretario del Partito comunista, Togliatti che convinse il suo partito e le altre forze politiche del Cln a entrare nel governo dell'ex fascista Badoglio e a rinviare la decisione sul destino della monarchia a liberazione avvenuta. La svolta di Salerno portò al governo i partiti antifascisti e acrebbe l'autorevolezza politica del Cln agli occhi degli Alleati. Nel giugno 1944 dopo la liberazione di Roma da parte degli Alleati, Umberto assumerà la carica di luogotenente generale del Regno ---> si formerà un nuovo governo diretto dal presidente del Cln Bonomi. · L'accordo con gli Alleati Il rapporto con gli alleati fu recuperato sul piano politico con i protocolli di Roma del 7 dicembre 1944, un accordo sottoscritto dai comandi anglo-americani e da una delegazione del Clnai. --> Essi sancirono il riconoscimento ufficiale del Clnai come "delegato del governo italiano" e il Clnai si impegnava a trasmettere il potere all'amministrazione alleata al momento della liberazione e a riconsegnare le armi. · La liberazione Tra il 23 e il 26 aprile 1945 si liberarono Genova, Torino e Milano e poi via via tutte le

città del nord. 25 APRILE 1945 è la data ufficiale della liberazione dell'Italia. Mussolini, catturato dai partigiani sul lago di Como, venne fucilato il 28 aprile. · Le tre guerre della Resistenza Nella Resistenza italiana secondo lo storico Claudio Pavone convissero e si intrecciarono tre tipi di conflitto:

  1. Guerra patriottica: condotta per la liberazione del paese dall'occupazione tedesca.
  2. Guerra civile: che oppose partigiani e fascisti della Repubblica di Salò
  3. Guerra di classe: che legava l'obiettivo della lotta contro il nazifascismo alla rivoluzione sociale. Nell'insieme la Resistenza riusci' a conservare un carattere unitario legato all'obiettivo della liberazione del paese dal nazifascismo e ad un comune desiderio di riscatto, di autonomia, di libertà che ne fece il momento dell'Italia democratrica e repubblicana. !! Il fenomeno della Resistenza è stata identificata con la lotta armata sostenuta da una precisa coscienza politica. MA ci fu un'ampia gamma di forme di opposizione al nazifascimo spesso motivitate da pietà, patriottismo, pacifismo, fede religiosa, senso di solidarietà. Il ruolo delle donne Fu un fenomeno di Resistenza civile molto importante e autonomo in cui le donne ebbero un ruolo fondamentale non solo come "staffette" partigiane, ma anche perchè furono spesso le animatrici di forme di opposizione quotidiana e di resistenza civile: azioni di assistenza a partigiani ed ebrei, di propaganda e di sabotaggio.