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Seconda Guerra Mondiale, Appunti di Storia

Appunti rielaborati riguardo la Seconda Guerra Mondiale, dalle cause iniziali fino ai trattati di pace.

Tipologia: Appunti

2022/2023

Caricato il 24/11/2025

luca-gasparrini
luca-gasparrini 🇮🇹

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LA SECONDA GUERRA MONDIALE
La causa prima è la politica estera nazista aggressiva, che ha come obbiettivo fondamentale
l’espansione verso est.
Per fare ciò elabora alcune strategie:
Uscita della Germania dalla società delle nazioni (1933)
Assassinio del cancelliere austriaco Dollfuss per sottomettere e inglobare l’Austria, ma
era stato ostacolato da Mussolini, che all’epoca era vicino alle altre potenze europee
Politica del riarmo la Germania doveva essere militarmente attiva, quindi viola il
trattato di Versailles, reintroduce la leva militare obbligatoria e costituisce la Luftwaffe
(aviazione tedesca) e la Wermacht (esercito terrestre)
Rimilitarizza la Renania (vs trattato di Versailles)
CONFERENZA DI STRESA
A cui partecipano Francia, Gran Bretagna e Italia:
- Condannano il riarmo tedesco
- Ribadiscono la validità del trattato di Locarno
- Difendono l’indipendenza dell’Austria
ASSE ROMA-BERLINO
Con la guerra in Spagna si rafforza il legame tra Germania e Italia:
Nel 1936 viene firmata l’alleanza asse Roma-Berlino, firmato a Berlino dal ministro degli
esteri Ciano (genero di Mussolini)
Nel 1937 l’Italia aderisce al patto anti-Comintern tra Germania e Giappone
L’alleanza diventa presto una sudditanza che porta Mussolini a varare una politica raziale
(1938)
ESPANSIONISMO HITLERIANO
Prima dell’espansione Hitler vuole costituire una grande Germania e riunire al Reich tutte le
popolazioni tedesche.
Nel 1938 Hitler riesce ad ammettere l’Austria costringendola all’Anschluss
Dopo ciò rivendica l’occupazione di una zona della Cecoslovacchia in virtù del fatto che cera
una minoranza di lingua tedesca, i Sudeti
A seguito di tali annessioni, le potenze europee si riuniscono nella conferenza di Monaco
per discutere del comportamento da adottare nei confronti della Germania. Scelgono la via del
appeasement: è la politica dell’ammansire, ovvero di non ostacolare Hitler finche fosse
mosso unicamente da intenti nazionalistici che non avessero minato alla stabilità nazionale.
Chi si oppose fu il ministro inglese Churchill, che aveva capito che l’espansione di Hitler non
si sarebbe fermata. Lui sarà il fautore della resistenza dell’Inghilterra in guerra e sostenitore
della pace.
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LA SECONDA GUERRA MONDIALE

La causa prima è la politica estera nazista aggressiva, che ha come obbiettivo fondamentale l’espansione verso est. Per fare ciò elabora alcune strategie:  Uscita della Germania dalla società delle nazioni (1933)  Assassinio del cancelliere austriaco Dollfuss per sottomettere e inglobare l’Austria, ma era stato ostacolato da Mussolini, che all’epoca era vicino alle altre potenze europee  Politica del riarmo la Germania doveva essere militarmente attiva, quindi viola il trattato di Versailles, reintroduce la leva militare obbligatoria e costituisce la Luftwaffe (aviazione tedesca) e la Wermacht (esercito terrestre)  Rimilitarizza la Renania (vs trattato di Versailles) CONFERENZA DI STRESA A cui partecipano Francia, Gran Bretagna e Italia:

  • Condannano il riarmo tedesco
  • Ribadiscono la validità del trattato di Locarno
  • Difendono l’indipendenza dell’Austria ASSE ROMA-BERLINO Con la guerra in Spagna si rafforza il legame tra Germania e Italia: Nel 1936 viene firmata l’alleanza asse Roma-Berlino, firmato a Berlino dal ministro degli esteri Ciano (genero di Mussolini) Nel 1937 l’Italia aderisce al patto anti-Comintern tra Germania e Giappone L’alleanza diventa presto una sudditanza che porta Mussolini a varare una politica raziale (1938) ESPANSIONISMO HITLERIANO Prima dell’espansione Hitler vuole costituire una grande Germania e riunire al Reich tutte le popolazioni tedesche. Nel 1938 Hitler riesce ad ammettere l’Austria costringendola all’ Anschluss Dopo ciò rivendica l’occupazione di una zona della Cecoslovacchia in virtù del fatto che cera una minoranza di lingua tedesca, i Sudeti A seguito di tali annessioni, le potenze europee si riuniscono nella conferenza di Monaco per discutere del comportamento da adottare nei confronti della Germania. Scelgono la via del appeasement : è la politica dell ’ammansire , ovvero di non ostacolare Hitler finche fosse mosso unicamente da intenti nazionalistici che non avessero minato alla stabilità nazionale. Chi si oppose fu il ministro inglese Churchill, che aveva capito che l’espansione di Hitler non si sarebbe fermata. Lui sarà il fautore della resistenza dell’Inghilterra in guerra e sostenitore della pace.

1939: VERSO LA GUERRA

 Hitler invade Praga a marzo e assoggetta la Cecoslovacchia (la Boemia ha una regione ricca)  Hitler rivendica il porto di Danzica e il corridoio polacco , che divideva i territori tedeschi, volendo riassemblare la Germania (la Polonia si oppone e Hitler prepara l’esercito per l’invasione) 7 aprile: l’Italia occupa l’Albania, considerata una base per un ulteriore penetrazione nei Balcani 22 maggio: l’Alleanza dell’Asse diventa un’effettiva alleanza militare, il patto d’acciaio , un’alleanza sia offensiva sia difensiva tra Italia e Germania La Germania ha però un problema dalla Russia: deve infatti conquistare la Polonia che sa che innescherà la reazione delle potenze europee e sa che non può combattere su due fronti; quindi per tener buona la Russia il 23 agosto 1939 firmano il patto di non aggressione (definito il Patto Scellerato) Vantaggi:

  • Germania: non sarebbe stata attaccata in guerra dall’URSS
  • URSS: un protocollo segreto sanciva che si sarebbero spartiti la Polonia CAUSE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALERemota: Trattato di Versailles, che aveva fomentato i sentimenti di rivalsa del popolo tedesco (tesi di Hobsbawm)  Prossime: espansionismo hitleriano e politica dell’appeasement LA GUERRA LAMPO La Germania invade la Polonia il 1° settembre 1939 , che crolla dopo un mese, spartita con la Russia (Polonia orientale). Il pretesto per dichiarare guerra fu l’incidente di Glaiwitz, i tedeschi attaccarono la stazione di Glaiwtz (tedesca) in veste polacca. Il 3 settembre arriva la risposta di Francia e Inghilterra, che dichiarano guerra alla Germania, a difesa della polonia, ma non si scende subito in battaglia Italia: non è pronta per combattere (spese per la guerra spagnola) anche se è costretta dal Patto di Ferro, così Mussolini dichiara la non belligeranza, cioè sceglie di temporeggiare. La Francia neanche entra subito in guerra, impegnata a costruire la linea Maginot, una fortificazione di confine, che però non copriva tutto il territorio francese (a cui si contrapponeva la linea Sigfrido tedesca) Il 9 aprile Hitler invade Danimarca e Norvegia e nel frattempo l’URSS la Finlandia. È dal 10 maggio che Hitler volge verso il fronte occidentale: passa per il Belgio aggirando la linea Maginot e dopo un mese la Francia soccombe. Il 14 giugno i tedeschi entrano a Parigi. Il 22 giugno la Francia si arrende e il generale Pétain firma l’armistizio con la Germania: cade la 3° repubblica francese.
  • nord-ovest: occupato dai tedeschi
  • sud: si forma un governo collaborazionista con sede Vichy e guidato da Pétain che aveva garantito ai tedeschi un governo filonazista

 Marzo 1941: gli USA si rendono conto che è fondamentale dare un loro sostegno alle potenze europee, sancito dalla legge “ affitti e prestiti ”, che agevola l’Inghilterra, l’ultimo baluardo.  Agosto 1941: l’Inghilterra e USA firmano la carta atlantica, documento in 8 punti in cui si ribadiva la condanna dei regimi nazi-fascisti e si fissavano le linee di un nuovo ordine democratico (ripresa dei 14 punti di Wilson: libertà dei mari, autodeterminazione ecc.) La Seconda guerra mondiale si trattava dunque di uno scontro ideologico. 1941: ANNO DI SVOLTA È legata al fatto che il conflitto si estende a livello mondiale con l’invasione dell’ URSS il 22 giugno dell’attacco dei giapponesi alla base americana a Pearl Harbor il 7 dicembre 22 giugno 1941Operazione Barbarossa: nome in codice dell’ attacco all’URSS Ormai Hitler ha conquistato tutto il possibile in Europa (eccetto l’Inghilterra) e ora gli rimane solo la Russia. Hitler, infatti, già aveva messo in conto che il Patto di non aggressione sarebbe stato solo momentaneo (ecco perché “scellerato”), in quanto era un patto con il nemico (nazisti vs comunisti) e l’invasione era già in programma per garantirgli lo “spazio vitale” a est. L’attacco inizia a giugno, nella speranza di concludere entro l’inverno russo, che non aveva risparmiato neanche Napoleone. I russi perdono Ucraina e Bielorussia, poiché inaugurano una guerra difensiva , attendendo l’inverno. Usano quindi la tattica della “terra bruciata” (arrivato l’inverno, l’esercito nemico resta immobilizzato nelle pianure russe, senza rifornimenti) e ciò arresta l’avanzata dei tedeschi. Al fianco dei tedeschi, in Russia, partecipo anche l’ ARMIR (Armata Italiana in Russia), di cui la maggioranza dei soldati non fece ritorno a casa. Luglio: il Giappone penetra nell’Indocina francese e per questo gli inglesi e gli americani reagiscono con il blocco economico, un’arma devastante per il Giappone, che soffriva la mancanza di materie prime, che importava dall’occidente.  La risposta del Giappone giunse il 7 dicembre 1941, quando l’aviazione giapponese condusse, senza previa dichiarazione di guerra (a sorpresa) l ’attacco a Pearl Harbor (Hawaii), distruggendo la flotta americana  I giapponesi riescono così a dilagare sulle isole del pacifico in Indocina, armati di mire espansionistiche, e a riportare conquiste che aggiunsero al loro impero (motto: “l’Asia agli asiatici”)  Intanto, gli USA entrano in guerra Qual è l’obbiettivo del terzo Reich?

  • Costruire un nuovo ordine europeo e mondiale fondato sulla gerarchia politica, economica e raziale (in cima: la razza ariana), diverso dall’ordine orizzontale che promuoveva i paesi democratici
  • Organizzazione piramidale: al vertice il grande Reich, in posizione subalterna gli stati vassalli e collaborazionisti e alla base le colonie e i paesi conquistati.
  • Bisognava poi distinguere un’Europa orientale (inferiore) dove segregare slavi ed ebrei e un’Europa occidentale  1942: nella cittadina di Bansin, in un incontro tra Hitler e i suoi generali nazisti, si comincia a parlare di una soluzione finale alla questione ebraica (creazione di campi di concentramento/lavoro e di sterminio). 1942-1943: SVOLTA

 Russia : battaglia di Stalingrado: le truppe dell’asse sono accerchiate, costrette alla ritirata e distrutte  nel Pacifico si riportarono una serie di vittorie ( Mar dei Coralli , isole Midway, e Salomone) per gli USA, che si avviavano alla riconquista del sud-est asiatico  in Africa , il generale inglese Montgomery guida la controffensiva a El Alamein e vince, liberazione di tutto il nord africa. Viene quindi arrestata l’avanzata di Rommel (chiamato “volpe del deserto”) in Egitto Conferenza di Casablanca

  • A gennaio del 1943 si riuniscono in Marocco inglesi e americani.
  • Stalin, che non poté partecipare, voleva partire dalla liberazione dell’Est europeo per alleggerire la pressione tedesca sull’URSS
  • Tuttavia, prevalse la linea di Roosevelt e Churchill, che prevedevano di iniziare la liberazione dai fascisti a partire dall’Italia (obbiettivo più facile) -> Churchill la definisce il “ventre molle” dell’Asse, operazione Husky SBARCO IN ITALIA 12 giugno 1943 : occupazione dell’isola di Pantelleria A luglio avviene lo sbarco in Sicilia, che viene completamente liberata ad agosto. Il fascismo, screditato dagli insuccessi militari, dalla dilagante crisi economica e dal diffuso malcontento sociale, va incontro alla sua caduta. CADUTA DEL FASCISMO  Nella notte tra i, 24-25 luglio 1943 si riunisce il Gran Consiglio del Fascismo e vota la sfiducia al duce (ordine del giorno di Dino Grandi, che auspicava il ripristino di tutte le funzioni statali)  Si voleva dunque ridimensionare il fascismo e rimettere in vigore i poteri allo Stat e alla monarchia. Il re, dunque, affida il governo a Badoglio  Mussolini fu quindi arrestato e fatto prigioniero sul Gran Sasso, a Campo Imperatore. L’ARMISTIZIO  Il 3 settembre 1943, a Cassibile, Badoglio firma con gli anglo-americani l’armistizio , che fu reso noto solo l’8 settembre, in occasione dello sbarco anglo-americano nel sud della penisola  L’annuncio dell’armistizio getta l’Italia nel caos. Mentre il re e il governo abbandonavano la capitale per fuggire a Brindisi, i tedeschi occuparono il nord-Italia , cercando di riorganizzare l’esercito, che è allo sbando  9 settembre 1943: gli alleati liberarono Salerno e si arrestano fino alla primavera del ’44 sulla linea Gustav. Essa era la Linea Invernale di fortificazione che divideva in due la penisola e si estendeva dal fiume Garigliano (tra Lazio e Campania), fino a Orton passando per Cassino.  La linea gotica (da Pesaro-Urbino alla Toscana) è invece la linea di fortificazione dei tedeschi per rallentare gli alleati nel ’44 dopo che questi avevano sfondato le linee nemiche a sud  Intanto nel ’43, il 12 settembre, Mussolini viene liberato dai tedeschi e costituisce al nord la repubblica sociale italiana (RSI) con capitale Salò ESERCITO ALLO SBANDO

Si costituisce a Roma nel ’43 il CLN , un’organizzazione politica e militare che coordinava l’azione di tutte le bande partigiane e a cui vi aderivano tutti i partiti antifascisti. La diversità di intenti, tuttavia, rese difficile l’operatività del CLN, generando contrasti. Contrasto tra CLN e governo  Governo, cattolici e liberali erano favorevoli al mantenimento della monarchia, sperando che il re intervenisse e sostenesse il CLN contro il fascismo  Comunisti e socialisti, invece, si schierarono contro ,a monarchia e il governo, sostenendo una trasformazione politica più radicale Tali contrasti resero complicata l’attività del CLN e tale situazione si sbloccherà solo con l’intervento di Palmiro Togliatti (tornato in Italia dopo 20 anni di esilio in URSS). Egli invito i partigiani a mettere da parte le divergenze di pensiero e accantonare i pregiudizi contro il re e il governo Badoglio a favore di un’ unità nazionale, che aveva come obbiettivo comune la liberazione dell’Italia dal fascismo. Solo dopo la liberazione di sarebbe deciso che tipo di stato costruire. Invita quindi Badoglio a costituire un governo di unità nazionale  svolta di Salerno (marzo 1944) RAPPRESAGLIE NAZI-FASCISTE Marzo 1944: eccidio delle Fosse Ardeatine, a Roma (355 ostaggi furono trucidati dai tedeschi come rappresaglia: 10 vittime per ogni tedesco) Anche eccidio di Montalto, eccidio di Marzabotto e eccidio di Sant’Anna di Stazzema LA LIBERAZIONE Giugno ’44: Badoglio si dimette e di forma il primo governo di unità internazionale di Bonomi 4 giugno 1944: le truppe degli alleati fanno breccia e liberano Roma  Sfondamento della linea gotica  Nella primavera del ’45 vengono liberate le città di Bologna, Torino e Milano ( 25 aprile : giorno simbolo della liberazione Mussolini tenta la fuga con la sua amante, Clara Petacci, in Svizzera, ma il 28 aprile fu preso e fucilato dai partigiani e i due cadaveri esposti a testa in giù a piazzale Loreto, a Milano. CONFINE NORD-ORIENTALE Al termine della Seconda guerra mondiale, lo sfaldamento dell’Impero asburgico consegnò all’Italia la Venezia-Giulia, Zara e Fiume (dal ’24) In quei territori ci fu quindi una convivenza di culture diverse ed etnie diverse , slavi e italiani. Per Mussolini però gli slavi erano una minoranza razziale impure da contrastare (un po’ come gli ebrei per Hitler), inizia così la resistenza slava (a partire dagli anni ’20) Italianizzazione forzata  Fu l’affermazione del nazionalismo fascista, violento e aggressivo, che non riconoscenza la cultura slava, che doveva essere italianizzata; ne vietò la lingua, le usanze, i cognomi. La cultura slava va annullata a favore di una più alta cultura italiana  Episodio simbolo: incendio dell’Hotel Balkan (Trieste) per opera degli squadristi, era sede di un centro culturale delle organizzazioni slave in città.

Attacco alla Jugoslavia  Mussolini voleva avanzare una guerra parallela a quella di Hitler; quindi, il 6 aprile 1941 l’esercito italiano (insieme a tedeschi e ungheresi) attacco il Regno di Jugoslavia, la cui debole resistenza fu sopraffatta, e annesso al terzo Reich  Vengono instituiti un Tribunale straordinario, la pena di morte e i campi di contenimento RESISTENZA SLAVA Nel ’43 con la caduta del fascismo, quei territori (così come il Nord Italia) vengono annessi al Reich (occupati Venezia-Giulia, Lubiana, Trento, Bolzano e Belluno) Si forma così una resistenza slava di stampo comunista guidata dal generale Tito , che voleva liberare la Jugoslavia dai nazi-fascisti e sottrarla al controllo italiano I partigiani slavi diedero origine a episodi violenti e feroci, noti con il nome stragi , tra l’autunno del ’43 e il ‘ Da qui deriva il dramma delle Foibe (foiba: cavità nell’altopiano del Carso, costituito prevalentemente da rocce, usate come fosse comuni) Le foibe erano stragi violente, massacri, le cui vittime, militari e civili, a opera dei partigiani slavi erano non solo i fascisti, ma anche funzionari di stato (italiani innocenti, anche antifascisti), insomma tutti coloro che si opponevano al passaggio di quelle terre alla Jugoslavia Attaccavano gli italiani in quanto fascisti, non per motivi raziali. ESODO A guerra finita, la Jugoslavia rivendico nei confronti dell’Italia una consistente espansione territoriale, Trieste compresa I numerosi profughi istriani che migrarono in Italia, però, non furono ben accolti, anzi andarono incontro a diverse difficolta, nonostante anche loro fossero italiani Il territorio giuliano fu diviso in due: zona 1: Trieste (governo anglo-americano), zona 2: autorità militare jugoslava. CONFERENZA DI THERAN ( 1943) È una seconda conferenza degli Alleati, a cui stavolta partecipò anche Stalin (oltre a Roosevelt e Churchill) , che ottiene l’impegno degli anglo-americani a sbarcare sulle coste francesi per liberare la Francia ed entrare così in Germania (operazione Overlord )  6 giugno 1944: sbarco in Normandia La liberazione partì dal Nord e ci fu uno sbarco a Sud anche il 15 agosto, in Provenza, fino alla liberazione di Parigi (25 agosto) Ora la Germania si ritrova accerchiata a ovest dagli alleati anglo-americani e a est dall’armata Rossa di Stalin, con intensi bombardamenti sulle città tedesche. Hitler tenta la resistenza fino all’ultimo, mobilitando persino coloro dai 15 ai 60 anni (mobilitazione totale). Ma il 7 maggio 1945 gli alleati arrivano al Reno , il 13 aprile l’Armata Rossa arrivano a Vienna e il 25 aprile gli anglo-americani e i russi si incontrano sul fiume Elba

L’Italia perde tutte le colonie; Fiume e gran parte dell’ Istria, che vengono cedute alla Jugoslavia. Il territorio di Trieste viene diviso in 2 zone:  Zona A (Trieste e zone limitrofe), controllata dagli anglo-americani  Zona B (da Capodistria a tutto il Sud di Istria), sotto la Jugoslavia Nel 1954 , la città di Trieste, grazie alla firma di un accordo, trona in Italia e la diatriba sui confini e l’accordo tra Italia e Jugoslavia avverrà nel 1975, con il trattato di Osimo.