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Seconda guerra mondiale, Schemi e mappe concettuali di Storia

Sintesi della seconda guerra mondiale dalle cause ai trattati di pace

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2022/2023

In vendita dal 22/06/2023

elidasavoldelli
elidasavoldelli 🇮🇹

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Video- seconda guerra mondiale in un’ora
Premesse – verso la guerra
Situazione Europa 38-38 molto calda, prima guerra mondiale finita nel 1918 quindi vent’anni prima ma
problemi sollevati ancora sul tavolo:
- Germania umiliata dall’esito della guerra, trattati di Versailles molto punitivi, debiti di guerra,
geograficamente si restringe molto
- Da qualche anno nasce la questione della crisi economica (29 crollo Wall Street con effetti su tutta
Europa, prolungati e non totalmente superati con una serie di cambiamenti soprattutto in
Germania)
- 1933 sale al potere Adolf Hitler leader del partito nazional socialista, estremista di destra che fa
ripartire l’economia tedesca puntando sul riarmo (secondo le decisioni di Versailles doveva avere
un esercito ridotto ai minimi termini e tenuta sotto controllo, ma Hitler se ne lava le mani). Negli
anni 30 intenti bellicosi di Hitler molto evidenti: interviene a sostegno della Spagna franchista
(guerra civile 36-39 governo democraticamente eletto di sinistra vs colpo di stato di destra) segno
che la Germania vuole essere protagonista bellica. Anche Hitler ha bisogno di tempo x far crescere
il suo esercito e a non volere la guerra sono le sue potenze nemiche (Francia e Inghilterra) perché
trauma post prima guerra mondiale, vogliono evitare la guerra.
Appeasement: strategia politica del capo di governo conservatore Neville Chamberlain che fa di tutto per
evitare la guerra, accontenta Hitler x evitarla tramite alcune concessioni:
- 1938 Hitler annette l’austria in cui era salito al potere un governo filo nazista (Anschluss). Hitler era
nativo austriaco e dal suo punto di vista no annessione ma ricongiungimento. Ci aveva già provato
nel 34 con tentativo di colpo di stato e uccisione di Dollfuss capo di governo ma Mussolini in Italia
aveva minacciato la guerra. Ora italia non minaccia più perché è sua alleata.
- 1938 attenzione verso la Cecoslovacchia che aveva una regione di confine tra attuale Repubblica
Ceca e Germania dove vivevano un grande numero di tedeschi a cittadinanza cecoslovacca (sudetti)
ritenuti discriminati. Nel settembre 1938 conferenza di monaco a monaco di Baviera: Germania,
italia, Francia (Daladier), Inghilterra (Chamberlain): accordo per cui senza neanche chiedere alla
Cecoslovacchia la Germania annette i sudetti al proprio territorio sempre per evitare la guerra e in
cambio si chiede che la Germania non chieda nuovi territori
- Primavera del 1939 prende quasi tutta l’attuale Repubblica Ceca (Boemia e Moravia) creando uno
stato fantoccio in Slovacchia.
Estate 1939 situazione chiara, Germania continua ad espandersi con la scusa che nessuno vuole entrare
in guerra contro di lei, le nazioni europee si rendono conto che Hitler non si vuole fermare e sua
muovendo le pedine x poter fare una guerra. Dimostra di avere mire espansionistiche e che le
assicurazioni formali non servono a niente. Paesi che hanno paura: Grecia, Polonia, Turchia, Romania
ma anche URSS. Tutti hanno paura di trovarsi da soli davanti alla Germania e quindi corsa alle alleanze
con Francia e Inghilterra (che nel frattempo capiscono che l’appeasement non funziona).
Alleanze
- Germania patto di acciaio con l’Italia a natura sia offensiva sia difensiva nel settembre del 39
firmato da Mussolini, prevede anche che i due alleati si devono consultare prima di qualsiasi
attacco , Mussolini chiede a Hitler di aspettare ancora qualche anno per fare una guerra perché
l’Italia si prepari visto che aveva perso pezzi con la guerra in Etiopia
- Polonia (sa di essere il prossimo bersaglio, questione relativa al corridoio di Danzica: la Germania
alla fine della prima guerra mondiale era stata divisa in due territori e in mezzo ci stava sto
corridoio che permetteva lo sbocco sul mare alla Polonia, volendo riunificare la Germania voleva
sto pezzo) si allea con Francia e Inghilterra, così come Turchia, Romania, Grecia, Belgio, Olanda
-Urss non chiede aiuto, avvia trattative che non si concludono. Sanno di essere un bersaglio di Hitler
perché nazismo anti comunista e Stalin enorme nemico, ma sa che rimanendo da sola contro Hitler
può essere un problema: la Russia sta sicuramente crescendo ed evolvendosi ma Germania più
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Video- seconda guerra mondiale in un’ora Premesse – verso la guerra Situazione Europa 38-38 molto calda, prima guerra mondiale finita nel 1918 quindi vent’anni prima ma problemi sollevati ancora sul tavolo:

  • Germania umiliata dall’esito della guerra, trattati di Versailles molto punitivi, debiti di guerra, geograficamente si restringe molto
  • Da qualche anno nasce la questione della crisi economica (29 crollo Wall Street con effetti su tutta Europa, prolungati e non totalmente superati con una serie di cambiamenti soprattutto in Germania)
  • 1933 sale al potere Adolf Hitler leader del partito nazional socialista, estremista di destra che fa ripartire l’economia tedesca puntando sul riarmo (secondo le decisioni di Versailles doveva avere un esercito ridotto ai minimi termini e tenuta sotto controllo, ma Hitler se ne lava le mani). Negli anni 30 intenti bellicosi di Hitler molto evidenti: interviene a sostegno della Spagna franchista (guerra civile 36-39 governo democraticamente eletto di sinistra vs colpo di stato di destra) segno che la Germania vuole essere protagonista bellica. Anche Hitler ha bisogno di tempo x far crescere il suo esercito e a non volere la guerra sono le sue potenze nemiche (Francia e Inghilterra) perché trauma post prima guerra mondiale, vogliono evitare la guerra. Appeasement : strategia politica del capo di governo conservatore Neville Chamberlain che fa di tutto per evitare la guerra, accontenta Hitler x evitarla tramite alcune concessioni:
  • 1938 Hitler annette l’austria in cui era salito al potere un governo filo nazista (Anschluss). Hitler era nativo austriaco e dal suo punto di vista no annessione ma ricongiungimento. Ci aveva già provato nel 34 con tentativo di colpo di stato e uccisione di Dollfuss capo di governo ma Mussolini in Italia aveva minacciato la guerra. Ora italia non minaccia più perché è sua alleata.
  • 1938 attenzione verso la Cecoslovacchia che aveva una regione di confine tra attuale Repubblica Ceca e Germania dove vivevano un grande numero di tedeschi a cittadinanza cecoslovacca (sudetti) ritenuti discriminati. Nel settembre 1938 conferenza di monaco a monaco di Baviera: Germania, italia, Francia (Daladier), Inghilterra (Chamberlain): accordo per cui senza neanche chiedere alla Cecoslovacchia la Germania annette i sudetti al proprio territorio sempre per evitare la guerra e in cambio si chiede che la Germania non chieda nuovi territori
  • Primavera del 1939 prende quasi tutta l’attuale Repubblica Ceca (Boemia e Moravia) creando uno stato fantoccio in Slovacchia. Estate 1939 situazione chiara, Germania continua ad espandersi con la scusa che nessuno vuole entrare in guerra contro di lei, le nazioni europee si rendono conto che Hitler non si vuole fermare e sua muovendo le pedine x poter fare una guerra. Dimostra di avere mire espansionistiche e che le assicurazioni formali non servono a niente. Paesi che hanno paura: Grecia, Polonia, Turchia, Romania ma anche URSS. Tutti hanno paura di trovarsi da soli davanti alla Germania e quindi corsa alle alleanze con Francia e Inghilterra (che nel frattempo capiscono che l’appeasement non funziona). Alleanze
  • Germania patto di acciaio con l’Italia a natura sia offensiva sia difensiva nel settembre del 39 firmato da Mussolini, prevede anche che i due alleati si devono consultare prima di qualsiasi attacco , Mussolini chiede a Hitler di aspettare ancora qualche anno per fare una guerra perché l’Italia si prepari visto che aveva perso pezzi con la guerra in Etiopia - Polonia (sa di essere il prossimo bersaglio, questione relativa al corridoio di Danzica: la Germania alla fine della prima guerra mondiale era stata divisa in due territori e in mezzo ci stava sto corridoio che permetteva lo sbocco sul mare alla Polonia, volendo riunificare la Germania voleva sto pezzo) si allea con Francia e Inghilterra, così come Turchia, Romania, Grecia, Belgio, Olanda
  • Urss non chiede aiuto, avvia trattative che non si concludono. Sanno di essere un bersaglio di Hitler perché nazismo anti comunista e Stalin enorme nemico, ma sa che rimanendo da sola contro Hitler può essere un problema: la Russia sta sicuramente crescendo ed evolvendosi ma Germania più

forte. Urss non si fida però di Francia e Inghilterra perché durante la guerra di Spagna civile Germania e italia aiutano Franco mentre a fianco del regime popolare ci va soltanto l’URSS, mentre Francia e Inghilterra si tirano indietro. Ha paura che faranno la stessa cosa con la Germania: una certa parte della politica di queste due nazioni sperava in un attacco a Stalin, che non sarebbe stato male per gli ambienti di destra francesi (ha paura di rimanere da solo contro Hitler). Quindi, il 23 agosto 1939 a sorpresa Germania e Russia firmano un patto di non belligeranza : promettono di non attaccarsi a vicenda. Passa alla storia come patto Molotov-Ribbentrop (ministro degli esteri russo-tedesco) e aggiungono clausole segrete che prevedono la spartizione della Polonia in caso di guerra. Lo firmano perché sanno bene che se scoppierà la guerra è tosta avere una guerra a est e una a ovest (come era successo nella prima guerra mondiale), così la Germania si può occupare prima della parte francese 1 settembre 1939 inizia la guerra. Germania chiede a Polonia la cessione di Danzica che rifiuta, quindi Hitler invade la Polonia. 3 settembre 1939 guerra dichiarata alla Germania da fr e gb per patto di alleanza con Polonia, anche se non intervengono direttamente sul territorio polacco perché si aspettano che Hitler attacchi la loro nazione anche se in realtà si occupa solo della Polonia che viene conquistata in fretta con guerra lampo di movimento (blitzkrieg) come la guerra che doveva esserci nella prima guerra mondiale. Ritorna perché la Germania ha mezzi che permettono l’avanzamento come i carri armati panzer e la Luftwaffe come aviazione che bombarda. In poche settimane la Polonia è sconfitta, non soltanto a ovest ma anche a est (attaccata da Stalin per quel patto di non belligeranza che parlava della spartizione della Polonia). Ufficiali polacchi uccisi con purga di Stalin. Non si combatterà per mesi sul fronte occidentale come invece si aspettavano fr e gb, così i tedeschi hanno tutto il tempo di riposizionare le truppe. Questi mesi sono definiti di guerra finta: guerra dichiarata ma nessuno combatte (a occidente). Si combatte in altri luoghi: Russia combatte nonostante il patto, invade le repubbliche baltiche prendendosele e anche la Finlandia che avevano perso con Brest-Litovsk prima guerra mondiale. Guerra russo finnica che dovrebbe essere facile per i russi anche se in realtà reggono meglio di quanto si pensasse, l’amata rossa è meno pronta di quanto ci si aspetta perché ci son state le purghe (repressione da parte di Stalin nei confronti dei cospiratori anti comunisti). Nell’inverno 39-40 finisce ma prende pochi territori Germania occupa Danimarca e Norvegia per avere rifornimento di miniere di ferro e materiali primi importanti per industria bellica Il 10 maggio 1940 attacca a ovest: le due nazioni si aspettavano un attacco al confine con la Francia (si era preparata la linea Maginot che era difensiva per fronteggiare l’attacco. Sembrava difficile che l’attacco venisse dal Belgio di nuovo perché era una zona molto boschiva, rafforzano sul Reno perché era l’unica cosa che divideva, era facile scavalcare il fiume. Era una galleria enorme dove l’esercito si rifugiava in caso di attacco ed era costata una cifra), ma in realtà passa a nord per Belgio e Olanda aggirando la linea difensiva francese prendendoli alla sprovvista (Francia ha generali inadeguati). Il 14 giugno 1940 Hitler ha già raggiunto Parigi e la Francia crolla. Anche gli inglesi sbarcati in aiuto ai francesi accerchiati tra Belgio e Francia a Dunkirk e sono obbligati a scappare. Francia divisa in due: il nord affacciato sull’oceano occupatosi direttamente dai tedeschi mentre la parte meridionale affacciata sul mediterraneo forma un nuovo stato (Vichy) guidato da Philippe Petain che firma armistizio con Hitler come stato autoritario di destra collaborazionista che scende a patti con Hitler. La spartizione potrebbe sancire la fine della guerra e avvia le trattative con una pace con Inghilterra ma lì nel frattempo il governo di Chamberlain cade e sale al governo un altro conservatore che già negli anni prima non si fidava di Hitler: Winston Churchill e come capo di governo non vuole mai nella vita una pace coi tedeschi perché sarebbe per loro tutto di guadagnato. Discorso in parlamento che dice che la guerra andrà avanti.

Giappone che nel 40 si allea con Italia e Germania (dal 37 questi stavano già invadendo la Cina, quindi stavano diventando molto bellicosi), incentiva l’invasione della Cina e l’espansione nel sud est asiatico e nel 1941 occupa l’Indocina francese (Vietnam, Cambogia ecc) che alimenta la paura degli usa che in quei luoghi riponevano grande interesse economico. Quindi gli usa decidono di varare un embargo contro il Giappone che a sua volta attacca a sorpresa gli Stati Uniti nel dicembre del 1941 con l’attacco a Perl Harbour che è la base navale americana nelle Hawaii: aerei giapponesi distruggono gran parte della flotta americana. Lo fanno perché sperano così che l’America non possa rivaleggiare col Giappone così nel mentre possono conquistare diverse zone nel sud est asiatico. Dichiarano invece inaspettatamente guerra al Giappone e di conseguenza a italia e Germania. Quindi alleanza (patto nazioni unite) con Inghilterra e Russia dando prestiti e affitti anche alla Russia di Stalin. Partigiani in Europa Bisogna trattare anche dei movimenti di resistenza che si creano nei territori occupati: occupazione nazista dura e disumana. Il Giappone gioca sulla rabbia anticoloniale (cacciano gli europei dalle colonie che si libererebbero) mentre la Germania non fa niente se non sfruttare e maltrattare la popolazione locale sia in Francia sia in est Europa (complice la dottrina razzista nazista tedesca per cui ci sono popoli inferiori come ad esempio gli slavi deportati per scopi tedeschi). Quindi movimenti di resistenza che volevano cacciare i tedeschi e ribellarsi a questa invasione:

  • Movimento francese: già al momento dell’occupazione della Francia Charles de Gaulle riesce a scappare con i suoi uomini in Inghilterra e inizia ad organizzare la cosiddetta Francia libera che si rafforza negli anni
  • Quanto Hitler invade la russai Stalin dice a tutti i paesi comunisti europei di mettere da parte il pregiudizio e di allearsi per combattere contro i nazisti. Scioglie addirittura il Comintern (internazionale comunista) che invitò alla nascita di nuovi fronti popolari clandestini contro i nazisti
  • Italia (dal 1943) e Francia resistenza unitaria con forze comuniste, socialiste, cattoliche, moderate di centro destra tutte unite contro i nazifascisti
  • Jugoslavia e Polonia erano nazionalisti moderati e arrivarono allo scontro. In Jugoslavia pervade il comunismo guidato da Tito che riesce a guidarne la resistenza. In Polonia tensione perché i partigiani non comunisti temevano che quelli comunisti combattessero per prima cacciare i tedeschi e poi chiamare i russi per invasione tedesca e passaggio del paese al comunismo. Il movimento partigiano nazionalista cattolico polacco si scontrerà con quello comunista polacco. Di tutti sti qui c’è anche chi è a favore dei nazisti, collaborazionisti per interesse o anche per convinzione politica creando governi filo nazisti (Francia con Petain a sud, Italia, Est europa) Olocausto e Shoah I nazisti non nascosero mai il loro odio verso gli ebrei. Hitler lo aveva scritto apertamente nel Mein Kampf del 1925 ma l’obbiettivo sembrava spingerli all’emigrazione per creare un Europa “libera dagli ebrei” portandoli tutti (era un progetto) in Madagascar. Poi cambio opinione da mandare via a eliminazione sistematica. Già nel 1940-1 iniziano le prime fucilazioni di massa nelle zone dell’est che contano più di un milione di morti in Polonia, Ucraina, Bielorussia da parte delle Einsatzgruppen ovvero SS con membri di esercito regolare che radunano ebrei nei villaggi, li portano in foreste, fanno scavare grandi fosse, li allineano e li abbattono. In Babi Yar in Ucraina si stima l’uccisione e la fucilazione di massa di 33mila ebrei. Nell’ideologia nazista questo era uno degli scopi della guerra. Gennaio 1942 conferenza di Wannsee in cui Hitler e nazisti cercano di capire come gestire gli ebrei perché fucilazioni di massa lente e i soldati/SS iniziano ad avere problemi psicologici, quindi si creano campi di concentramento (in realtà c’erano già, diventano solo campi di sterminio) in cui si radunavano i nemici, gli ebrei, gli stranieri. Inizialmente camion a gas e poi invece camere a gas e forni crematori. Il campo più importante fu quello di Auschwitz-Birkenau. Si stima che i morti nei campi di concentramento + fucilazioni

circa 2/3 degli ebrei europei (6mln). Chiamato genocidio. La tecnica è quella di dividere il lavoro, ogni reparto dell’esercito si occupa di una parte dello sterminio fino alle camere a gas con sostanza che li fa fuori. Deportati in italia 6.800 ebrei e ne tornano soltanto 800. Svolta del 1942- Fino a quel momento le potenze dell’asse sembravano imbattibili (Germania Giappone italia) e controllavano praticamente tutta l’Europa e gran parte dell’Asia orientale ma 3 battaglie fondamentali che cambiano le cose:

  1. Battaglia delle Midway (aiutata dalle Battaglia del mar dei coralli, Battaglia di Guadalcanal) tra Giappone e usa. Dal giugno del 42 nonostante Pearl Harbour la flotta è ricostruita. Gli americani vincono e gli americani iniziano a riconquistare tutti i territori che erano stati occupati con la conseguente ritirata del Giappone.
  2. Battaglia di El Alamein del 1942 in nord africa tra italo tedeschi e inglesi: sconfitta pesante da parte degli inglesi che si riprendono tutto il nord africa compresa la Libia. Poco dopo gli anglo americani riescono a sbarcare in Marocco e in Algeria. Gli alleati controllano il nord africa e quindi partono con aerei e soprattutto truppe da sbarco verso l’Europa e per la maggior parte verso l’Italia che Churchill definisce il ventre molle/punto debole dell’asse, poi si attacca in risalita
  3. Battaglia di Stalingrado 1942-3 dove c’era quel fronte russo sul quale confine erano arrivati i tedeschi, Wehrmacht esercito tedesco viene obbligato alla resa. I russi possono ripartire perché anche moralmente è un colpo durissimo (non avevano mai perso in battaglia) e iniziano lentamente a ricacciare indietro i tedeschi Svolta in italia
  • 10 luglio 1943 gli alleati sbarcano in Sicilia e mettono in evidenza la debolezza dell’Italia che aveva raccolto fallimenti ovunque e ora veniva invasa. Grande crisi in italia. Iniziano a risalire lentamente aprendo un nuovo fronte in Europa (l’unico era quello in Russia che continua a chiedere di aprirne un altro).
  • Conferenza nel novembre del 1943 a Teheran dove si dice di riaprire un altro fronte, Stalin viene ascoltato e si apre in Francia per arrivare anche a ovest verso Berlino. La situazione è per il fascismo nel mentre evolve molto male: già nel 1943 aveva avuto gravi difficoltà con scioperi nel nord italia achei davano prova che non era più così amato, si pativa molto la fame, prestigio del regime crolla
  • 15 luglio 1943 mentre si combatte ancora il gran consiglio del fascismo vota la sfiducia al fascismo con l’ordine del giorno Grandi (dino grandi): l’idea dei fascisti è quella di far fuori il capo scaricandogli le colpe della guerra e poter trattare una pace con gli Alleati. Il re Vittorio Emanuele III lo convoca e lo fa arrestare sul Gran Sasso. Il governo viene affidato a Pietro Badoglio maresciallo d’Italia.
  • Luglio 43 pensano che ciò vuol dire fine della guerra ma in realtà no. Dura una quarantina di giorni ancora, poi Badoglio fa una mossa che crea grande scompiglio: 3 settembre 1943 a Cassibile in Sicilia firma un armistizio con gli alleati ma viene annunciato 5 giorni dopo, l’8. L’annuncio fu dato in maniera organizzata, annuncio che la guerra finiva ma l’esercito italiano avrebbe dovuto rispondere agli attacchi da chiunque essi provenissero. Vittorio Emanuele scappa a Brindisi già liberata dagli anglo americani perché roma era ancora sotto i tedeschi che avevano mandato uomini per contrastare l’avanzata anglo americana. L’Italia fa la pace senza consulto con la Germania, quindi quei tedeschi diventano a quel punto nemici e questi tedeschi erano molto forti e molto ben armati. In effetti le ore successive sono drammatiche: gli anglo Americani sono sulla linea gustav (da Gaeta nel lazio a Pescara in abruzzo), sotto poi i tedeschi. Su ordine di Hitler prigioniero Mussolini liberato da dei paracadutisti, portato in Germania per conferire con Hitler e poi rispedito in italia a fondare un nuovo stato nel centro nord visto che non c’è più il governo (repubblica sociale italiana, è effettivamente la prima perché il re è scappato/repubblica di salò perché la sede dei ministeri si trova lì, è una repubblica fascista ma Mussolini ormai è convinto della disfatta e cerca di collaborare