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seconda topica freudiana, Appunti di Psicologia Clinica

breve descrizione della seconda topica freudiana

Tipologia: Appunti

2018/2019

Caricato il 19/11/2019

LorenaVitiello
LorenaVitiello 🇮🇹

4.7

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18 documenti

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Seconda Topica Freudiana, o Modello Strutturale
della Mente.
Secoda topica freudiana. Le origini.
Nella prospettiva psicoanalitica, l’apparato psichico è una organizzazione
strutturale e funzionale della mente, mediante la quale essa gestisce l’energia
psichica. La funzione dell’apparato psichico è quella di mantenere l’omeostasi
del sistema psichico al livello più basso di energia possibile. Al 19oo risale la
prima formulazione freudiana di un modello dell’apparato psichico: si tratta
della Prima Topica Freudiana, o Modello Topograco della mente.
A partire dal 1920 Freud elabora una seconda concezione della personalità. E’
in particolare nel 1922 (“L’Io e L’Es”) che Freud assegna formalmente un nuovo
assetto all sua prima teoria dell’apparato psichico, dando origine alla Seconda
Topica Freudiana, o “Modello Strutturale della Mente.
Il motivo fondamentale che è addotto di solito per spiegare questo
cambiamento di assetto è riconducibile primariamente a due fattori:
l’importanza sempre maggiore attribuita da Freud alle difese
inconscie (il che impedisce di far coincidere i poli del conitto difensivo
con i sistemi precedentemente deniti: il rimosso con l’inconscio, e l’Io
con ilsistema preconscio-conscio).
la scoperta del ruolo svolto nella costituzione della personalità da
elementi quali gli ideali, le istanze critiche, le immagini di sé
Seconda Topica Freudiana: Io, Es, Super Io
Nell’ambito del nuovo modello dell’apparato psichico (“Seconda Topica
Freudiana”) Freud distingue tre sottosistemi psichici . Alle tre “stanze” della
prima topica si sostitituiscono tre “istanze” così denite:
Es
Io
Super-Io
Seconda Topica Freudiana: IO
L’IO viene distinto nella seconda topica freudiana dalle pulsioni istintuali.
Rappresenta l’istanza che si pone come rappresentante degli interessi della
totatlità della persona, e in quanto tale è investita di libido narcisistica. L’Io è
suddiviso in aspetto conscio, che rappresenta l’organo esecutivo della
psiche, e aspetto inconscio, che contiene i meccanismi difensivi quali
la rimozione, necessari a contrastare le potenti pulsioni istintive che
albergano nell’Es. L’Io è governato dal principio di realtà; funge da mediatore
tra le istanze dell’Es (tese al soddisfacimento immediato delle pulsioni e dei
desideri) le esigenze del mondo esterno e le richieste pressanti del Super Io. Di
fronte ad una esigenza pulsionale, è compito dell’Io stabilire che cosa possa
essere soddisfatto immediatamente e che cosa debba essere rimandato o
eliminato – in quanto inopportuno o pericoloso.
Seconda Topica Freudiana: ES
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Seconda Topica Freudiana, o Modello Strutturale

della Mente.

Secoda topica freudiana. Le origini. Nella prospettiva psicoanalitica, l’apparato psichico è una organizzazione strutturale e funzionale della mente, mediante la quale essa gestisce l’energia psichica. La funzione dell’apparato psichico è quella di mantenere l’omeostasi del sistema psichico al livello più basso di energia possibile. Al 19oo risale la prima formulazione freudiana di un modello dell’apparato psichico: si tratta della Prima Topica Freudiana, o Modello Topografico della mente. A partire dal 1920 Freud elabora una seconda concezione della personalità. E’ in particolare nel 1922 ( “L’Io e L’Es” ) che Freud assegna formalmente un nuovo assetto all sua prima teoria dell’apparato psichico, dando origine alla Seconda Topica Freudiana, o “Modello Strutturale della Mente. Il motivo fondamentale che è addotto di solito per spiegare questo cambiamento di assetto è riconducibile primariamente a due fattori:

  • l’importanza sempre maggiore attribuita da Freud alle difese inconscie (il che impedisce di far coincidere i poli del conflitto difensivo con i sistemi precedentemente definiti: il rimosso con l’inconscio, e l’Io con ilsistema preconscio-conscio).
  • la scoperta del ruolo svolto nella costituzione della personalità da elementi quali gli ideali, le istanze critiche, le immagini di sé

Seconda Topica Freudiana: Io, Es, Super Io

Nell’ambito del nuovo modello dell’apparato psichico (“Seconda Topica Freudiana”) Freud distingue tre sottosistemi psichici. Alle tre “stanze” della prima topica si sostitituiscono tre “istanze” così definite:

  • Es
  • Io
  • Super-Io

Seconda Topica Freudiana: IO

L’IO viene distinto nella seconda topica freudiana dalle pulsioni istintuali. Rappresenta l’istanza che si pone come rappresentante degli interessi della totatlità della persona, e in quanto tale è investita di libido narcisistica. L’Io è suddiviso in aspetto conscio , che rappresenta l’organo esecutivo della psiche, e aspetto inconscio , che contiene i meccanismi difensivi quali la rimozione , necessari a contrastare le potenti pulsioni istintive che albergano nell’Es. L’Io è governato dal principio di realtà; funge da mediatore tra le istanze dell’Es (tese al soddisfacimento immediato delle pulsioni e dei desideri) le esigenze del mondo esterno e le richieste pressanti del Super Io. Di fronte ad una esigenza pulsionale, è compito dell’Io stabilire che cosa possa essere soddisfatto immediatamente e che cosa debba essere rimandato o eliminato – in quanto inopportuno o pericoloso.

Seconda Topica Freudiana: ES

Nell’ambito della seconda topica freudiana, l ’ES rappresenta il polo pulsionale della personalità. E’ un’ istanza intrapsichica totalmente inconscia e tesa esclusivamente allo scarico della tensione. È controllata sia dagli aspetti inconsci che dalla terza istanza del modello, cioè il Super-Io. Se l’Io è governato dal principio di realtà , L’Es è governato esclusivamente dal principio del piacere : ciò che pretende è la soddisfazione immediata di istinti, pulsioni e desideri. L’Es rappresenta l’istanza intrapsichica più arcaica della mente umana. E’ l’abisso oscuro dell’animo umano, il luogo dal quale giunge “la voce della natura originale dell’uomo”. Include le spinte pulsionali di carattere erotico, le pulsioni aggressive e quelle auto-distruttive. E’ un luogo senza spazio e senza tempo governato da leggi e meccanismi non riconducibili alle consuete categorie logiche o alle comuni nozioni morali.

Seconda Topica Freudiana: SUPER IO

Il SUPER IO è essenzialmente inconscio, ma alcuni suoi aspetti sono indubbiamente consci. E’ l’istanza preposta a svolgere le funzioni di critica e giudizio. Deriva dall’interiorizzazione degli ideali e dei divieti parentali e sociali, dei codici di comportamento, delle ingiunzioni, degli schemi di valore (bene/ male; giusto/sbagliato; buono/cattivo; gradevole/sgradevole) che il bambino attua all’interno del rapporto con la coppia dei genitori. Il Super Io svolge nel sistema il ruolo di valutatore, giudice e censore. Ha il compito primario di regolare il passaggio dalle pulsioni dall’Es alla coscienza. In linea generale può essere identificato con la coscienza moral e. In casi particolari può svolgere una funzione tirannica e oppressiva – al pari di un severo inquisitore.