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breve descrizione della seconda topica freudiana
Tipologia: Appunti
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Secoda topica freudiana. Le origini. Nella prospettiva psicoanalitica, l’apparato psichico è una organizzazione strutturale e funzionale della mente, mediante la quale essa gestisce l’energia psichica. La funzione dell’apparato psichico è quella di mantenere l’omeostasi del sistema psichico al livello più basso di energia possibile. Al 19oo risale la prima formulazione freudiana di un modello dell’apparato psichico: si tratta della Prima Topica Freudiana, o Modello Topografico della mente. A partire dal 1920 Freud elabora una seconda concezione della personalità. E’ in particolare nel 1922 ( “L’Io e L’Es” ) che Freud assegna formalmente un nuovo assetto all sua prima teoria dell’apparato psichico, dando origine alla Seconda Topica Freudiana, o “Modello Strutturale della Mente. Il motivo fondamentale che è addotto di solito per spiegare questo cambiamento di assetto è riconducibile primariamente a due fattori:
Nell’ambito del nuovo modello dell’apparato psichico (“Seconda Topica Freudiana”) Freud distingue tre sottosistemi psichici. Alle tre “stanze” della prima topica si sostitituiscono tre “istanze” così definite:
L’IO viene distinto nella seconda topica freudiana dalle pulsioni istintuali. Rappresenta l’istanza che si pone come rappresentante degli interessi della totatlità della persona, e in quanto tale è investita di libido narcisistica. L’Io è suddiviso in aspetto conscio , che rappresenta l’organo esecutivo della psiche, e aspetto inconscio , che contiene i meccanismi difensivi quali la rimozione , necessari a contrastare le potenti pulsioni istintive che albergano nell’Es. L’Io è governato dal principio di realtà; funge da mediatore tra le istanze dell’Es (tese al soddisfacimento immediato delle pulsioni e dei desideri) le esigenze del mondo esterno e le richieste pressanti del Super Io. Di fronte ad una esigenza pulsionale, è compito dell’Io stabilire che cosa possa essere soddisfatto immediatamente e che cosa debba essere rimandato o eliminato – in quanto inopportuno o pericoloso.
Nell’ambito della seconda topica freudiana, l ’ES rappresenta il polo pulsionale della personalità. E’ un’ istanza intrapsichica totalmente inconscia e tesa esclusivamente allo scarico della tensione. È controllata sia dagli aspetti inconsci che dalla terza istanza del modello, cioè il Super-Io. Se l’Io è governato dal principio di realtà , L’Es è governato esclusivamente dal principio del piacere : ciò che pretende è la soddisfazione immediata di istinti, pulsioni e desideri. L’Es rappresenta l’istanza intrapsichica più arcaica della mente umana. E’ l’abisso oscuro dell’animo umano, il luogo dal quale giunge “la voce della natura originale dell’uomo”. Include le spinte pulsionali di carattere erotico, le pulsioni aggressive e quelle auto-distruttive. E’ un luogo senza spazio e senza tempo governato da leggi e meccanismi non riconducibili alle consuete categorie logiche o alle comuni nozioni morali.
Il SUPER IO è essenzialmente inconscio, ma alcuni suoi aspetti sono indubbiamente consci. E’ l’istanza preposta a svolgere le funzioni di critica e giudizio. Deriva dall’interiorizzazione degli ideali e dei divieti parentali e sociali, dei codici di comportamento, delle ingiunzioni, degli schemi di valore (bene/ male; giusto/sbagliato; buono/cattivo; gradevole/sgradevole) che il bambino attua all’interno del rapporto con la coppia dei genitori. Il Super Io svolge nel sistema il ruolo di valutatore, giudice e censore. Ha il compito primario di regolare il passaggio dalle pulsioni dall’Es alla coscienza. In linea generale può essere identificato con la coscienza moral e. In casi particolari può svolgere una funzione tirannica e oppressiva – al pari di un severo inquisitore.