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▲Seneca e le opere filosofiche riassunto▲
Tipologia: Sintesi del corso
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Seneca con la sua filosofia non ha un intento divulgativo (a differenza di Lucrezio e Cicerone). Seneca non vuole creare una nuova filosofia, non vuole fare un’opera divulgativa universale, perchè la sua produzione è particolare: è come se scrivesse per se stesso, anche se le sue opere anno un destinatario.
I suoi DIALOGHI sono divisi in 12 libri e comprendono: Consolatio ad Marcia, Consolatio ad Polibium, Consolatio ad Erbia Matrem, De providentia, De constantia, De brevitate vitae, De vita beata, De tranquillitate animi, De otio, De ira
Poi abbiamo Epistulae morales ad Lucilium, Naturales questiones, De beneficis.
I dialoghi non sono platonici , ma sono dialoghi interiori. E’ come se Seneca cercasse di conoscersi sempre di più, condividendo esperienze con il fratello, con Lucilio, con Sereno e Paolino.
I suoi contemporanei vedevano in lui un uomo contraddittorio , a causa del contrasto tra ciò che viene dichiarato e la maniera in cui vive. Seneca vive in modo agiata ma parla di moderazione. In realtà la critica moderna ritiene che Seneca sia autentico , cioè non è arrivato alla saggezza, ma è in continua ricerca e quindi può anche sbagliare. Questo ci fa capire il divario tra buoni principi e vita pratica.
Paratore dice che qui Seneca ribalta la filosofia romana I romani sono molto pratici, Cicerone sostiene che la filosofia deve essere praticata. Paratore vede che quella di Seneca è una filosofia nuova, che apre uno spiraglio alla filosofia cristiana.
Es. Problema schiavi , che per Seneca non sono oggetti. Nel I secolo d.C. la società Romana non è più basata sull’agricoltura, che anzi è in crisi. Il sistema di schiavi è aperto, c’è più libertà, non sono solo oggetti. Seneca dice che gli schiavi sono uomini e devono essere rispettati tema filantropia , rendersi conto dei reali bisogni dell’umo.
Le Epistole sono un testamento spirituale di Seneca. Ci appare Seneca a 360 gradi, si occupa di tutto. Fa un bilancio della sua esistenza.
STILE: Periodi brevi , perchè da una verità Seneca tenta di spiegare un concetto, ma la lettura non è agevole , nascono dalla sua interiorità. Lo stile risente della sua ansia.