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seneca tragediografo, Appunti di Latino

spiegazione dell'ultima fase della tragedia di seneca

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 26/01/2020

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aridmm-1 🇮🇹

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SENECA TRAGEDIA
-coro: intervallo tra scene
Metro giambico nelle parti recitate
Mondo diverso dal kosmos governato dal logos, mondo governato dal furor, un male assoluto
Seneca sembra perdersi in questo mondo—> non c’è dialettica tra bene e male
Bene: non c’è —> è un colpo di scena perché Seneca filosofo credeva in un mondo dominato dal
logos
Stoicismo: conosce una crisi profonda
Lucano immagina un saggio che si suicida perché non trova un logos—> rappresentazione di catone
Seneca davanti al principato neroniano vede la crisi dell’idea che esista un kosmos
Elemento che riconduce allo stoicismo in crisi: male non è governato solo dall’uomo cattivo ma
anche la natura non segue una ratio, non segue le proprie regole
Argonauti: sfida lanciata alla natura, idea che il male non sia individuale ma cosmico
TIESTE
Chiave politica psicologica( in quanto deviazione morale) e politica : Tieste= figura del tiranno,
oggettivazione del male che smarrendo la ratio ha smarrito la giusta misura, (tieste) non è un uomo
è una bestia.
Figura stereotipata del tiranno—> sfrenata volontà di potenza (tiranno del male), dominata da una
brama di auto affermazione, sfida la sorte
Duplice ruolo della paura: il tiranno governa sulla paura che lui ha degli altri, e sue quella che gli
altri hanno di lui (è molto sospettoso)
Creonte: tiranno che perde contatto con la realtà —> il tiranno greco non ha brama di potere, perde
contatto con la realtà, è inconsapevole
Tieste—> vuole essere tiranno, è consapevole
ATREO “questo è il massimo bene del regno, il popolo è costretto a lodare e supportare gli atti del
potere” —> dichiarazione importante
Guardia: le lodi vere le ottengono i sapienti, tu otterrai lodi false—> ha in mente il re giusto
Atreo “ il regno governato dalla giustizia è effimero”
Guardia (rappresenta privato cittadino): il regno vacilla se mancano pudor, piettas, fides (valori del
mos maiorum)—> Atreo dovrebbe essere garante del privato cittadino ma rifiuta i valori di cui
questo ha bisogno imponendosi con forza su di esso.
Pazzia—> Atreo è un folle, compie atti scelerati che vanno contro qualsiasi principio morale, preso
da un furor non si accontenta dei crimini compiuti ma si pente di non aver causato maggiori (e più
cruente ) sofferenze a Tieste e ai suoi figli
SCENA DEL BANCHETTO
v.973
Parola ora significa:
testa/ volto/ bocca
pf2

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SENECA TRAGEDIA

-coro: intervallo tra scene Metro giambico nelle parti recitate Mondo diverso dal kosmos governato dal logos, mondo governato dal furor, un male assoluto Seneca sembra perdersi in questo mondo—> non c’è dialettica tra bene e male Bene: non c’è —> è un colpo di scena perché Seneca filosofo credeva in un mondo dominato dal logos Stoicismo: conosce una crisi profonda Lucano immagina un saggio che si suicida perché non trova un logos—> rappresentazione di catone Seneca davanti al principato neroniano vede la crisi dell’idea che esista un kosmos Elemento che riconduce allo stoicismo in crisi: male non è governato solo dall’uomo cattivo ma anche la natura non segue una ratio, non segue le proprie regole Argonauti: sfida lanciata alla natura, idea che il male non sia individuale ma cosmico TIESTE Chiave politica psicologica( in quanto deviazione morale) e politica : Tieste= figura del tiranno, oggettivazione del male che smarrendo la ratio ha smarrito la giusta misura, (tieste) non è un uomo è una bestia. Figura stereotipata del tiranno—> sfrenata volontà di potenza (tiranno del male), dominata da una brama di auto affermazione, sfida la sorte Duplice ruolo della paura: il tiranno governa sulla paura che lui ha degli altri, e sue quella che gli altri hanno di lui (è molto sospettoso) Creonte: tiranno che perde contatto con la realtà —> il tiranno greco non ha brama di potere, perde contatto con la realtà, è inconsapevole Tieste—> vuole essere tiranno, è consapevole ATREO “questo è il massimo bene del regno, il popolo è costretto a lodare e supportare gli atti del potere” —> dichiarazione importante Guardia: le lodi vere le ottengono i sapienti, tu otterrai lodi false—> ha in mente il re giusto Atreo “ il regno governato dalla giustizia è effimero” Guardia (rappresenta privato cittadino): il regno vacilla se mancano pudor, piettas, fides (valori del mos maiorum)—> Atreo dovrebbe essere garante del privato cittadino ma rifiuta i valori di cui questo ha bisogno imponendosi con forza su di esso. Pazzia—> Atreo è un folle, compie atti scelerati che vanno contro qualsiasi principio morale, preso da un furor non si accontenta dei crimini compiuti ma si pente di non aver causato maggiori (e più cruente ) sofferenze a Tieste e ai suoi figli SCENA DEL BANCHETTO v. Parola ora significa:

  • testa/ volto/ bocca
  • Persona Gli dei rifiutano il sacrifico/preghiera di Tieste perché Atreo gli ha servito i figli che lui ha mangiato, scatenando un senso di repulsione e malessere. “ Gli dei sono fuggiti” tema ricorrente nel barocco latino (crisi della stoicismo)—> ordine sovvertito, il male ha preso il sopravvento Horror—> descrive dettagli dei piedi staccati Dolore—> diventa una sensazione fisica—> Tieste vuole aprirsi le viscere Atreo—> fantasia malata—> la vendetta e la crudeltà non basta mia, ha brama di maggiore cattiveria e di maggior caos—> sovvertimento del kosmos e logos—> mondo governato da un re che uccide i nipoti per farli a mangiare al fratello, padre dei figli. Tieste—> è una vittima non vittima, voleva spodestare il fratello e gli ha rubato la moglie—> non esistono buoni, solo cattivi meno cattivi di altri. Male e dolore governano il mondo, il bene e il logos sono completamente assenti.