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Set Domande G3 - L'infermiere e le fragilità, MASTER INFERMIERE DI FAMIGLIA E DI COMUNITA', "A.A. 25/26" tutte corrette università e-campus. IMPORTANTE: DOPO IL DOWNLOAD LASCIATE UNA RECENSIONE 5 STELLE, GRAZIE IN ANTICIPO!
Tipologia: Panieri
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Come è definito l'attaccamento affettivo? ☐ L’attaccamento costituisce uno dei sistemi di controllo delle relazioni, che motiva il bambino ad avvicinarsi alla figura fornitrice di sistemi di controllo dell'nsia. ☐ L’attaccamento costituisce uno dei sistemi di controllo del comportamento, che motiva il bambino ad avvicinarsi alla figura fornitrice di cure per mantenere un senso di sicurezza ☐ L’attaccamento costituisce uno dei sistemi di controllo delle emozioni, che motiva il bambino ad avvicinarsi alla figura fornitrice di cure per mantenere un senso di sicurezza ☐ L’attaccamento costituisce uno dei sistemi di controllo del comportamento, che motiva il bambino ad allontanarsi dalla figura fornitrice di cure per mantenere un senso di sicurezza Qual è la motivazione che spinge il bambino a sviluppare l'attaccamento? ☐ Il bambino non è predisposto geneticamente a sviluppare un legame di attaccamento con chi si prende cura di lui. ☐ Il bambino è predisposto a sviluppare un evitamento del legame di attaccamento con chi si prende cura di lui alla ricerca di protezione, per un bisogno innato funzionale alla distruzione di Sé. ☐ Il bambino è predisposto geneticamente a sviluppare un legame di attaccamento con chi si prende cura di lui dopo il sesto mese di vita. ☐ Il bambino è predisposto geneticamente a sviluppare un legame di attaccamento con chi si prende cura di lui alla ricerca di protezione, per un bisogno innato funzionale alla sopravvivenza Cosa sono i Modelli Opertivi Interni? ☐ Sono schemi innati che hanno la funzione di veicolare la classificazione degli eventi da parte dell’individuo, consentendogli di fare previsioni e crearsi delle certezze sugli avvenimenti possibili. ☐ Sono schemi innati che hanno la funzione di veicolare la classificazione degli eventi da parte dell’individuo, consentendogli di fare previsioni e crearsi delle aspettative sugli avvenimenti della propria vita relazionale. ☐ Sono rappresentazioni mentali che hanno la funzione di veicolare la percezione e l’interpretazione degli eventi da parte dell’individuo, consentendogli di fare previsioni e crearsi delle aspettative sugli avvenimenti della propria vita relazionale. ☐ Sono schemi innati che hanno la funzione di veicolare la classificazione degli eventi da parte dell’individuo, consentendogli di evitare di fare previsioni sulla propria vita relazionale. Qual è la funzione dei Modelli Operativi Interni? ☐ Creare nel bambino aspettative sulle figure di attaccamento, sulla loro responsività e accessibilità, imparando così a distruggere ed eliminare la rappresentazione degli altri e capire come ottenere la loro sostituzione per muoversi nel mondo. ☐ Creare nel bambino stereotipi sulle figure di attaccamento, sulla loro responsività e accessibilità, imparando così a prevedere e capire come ottenere l'allontanamento dagli altri e come muoversi nel mondo. ☐ Creare nel bambino aspettative sulle figure di attaccamento, sulla loro responsività e accessibilità, imparando così a prevedere e capire come ottenere la vicinanza e il sostegno degli altri e come muoversi nel mondo. ☐ Creare nel bambino stereotipi sulle figure di genitoriali, sulla loro responsività e accessibilità, imparando così a prevedere e capire come ottenere l'allontanamento dagli altri e come muoversi nel mondo.
Qual è lo stereotipo del computer dipendente evidenziato dalla ricerca: ☐ Prevalentemente un adolescente maschio con poca o nessuna vita sociale e con poca o nessuna fiducia in sé stesso, e con alti livelli di ansia sociale ☐ Prevalentemente un adulto maschio con poca o nessuna vita sociale e con poca o nessuna fiducia in sé stesso, e con bassi livelli di ansia sociale ☐ Prevalentemente un adulto femmina con poca o nessuna vita sociale e con poca o nessuna fiducia in sé stesso, e con bassi livelli di ansia sociale ☐ Prevalentemente un adulto femmina con poca o nessuna vita sociale e con notevole fiducia in sé stesso, e con bassi livelli di ansia sociale Definizione di corretta e completa di emozione ☐ Esperienza complessa, unidimensionale e processuale, che svolge un ruolo di disorganizzatore cognitivo-affettivo e che media il rapporto tra l’organismo e l’ambiente. ☐ Esperienza complessa, multidimensionale e processuale, che svolge un ruolo di organizzatore cognitivo-affettivo e che media il rapporto tra l’organismo e l’ambiente. ☐ Esperienza complessa, unidimensionale e processuale, che svolge un ruolo di disorganizzatore cognitivo-affettivo e che ostacola il rapporto tra l’organismo e l’ambiente. ☐ Esperienza complessa, unidimensionale e processuale, che svolge un ruolo di disorganizzatore relazionale che ostacola il rapporto tra l’organismo e l’ambiente. L'approccio funzionalista alle emozioni afferma che lLe emozioni fondamentali sono innate, autonome dallo sviluppo cognitivo, espresse con pattern intrinseci influenzati dall’interazione con l’ambiente: come è la definizione completa? ☐ tutte le risposte date ☐ hanno un valore adattivo regolano i processi interni, i comportamenti sociali e quelli interpersonali ☐ sono raggruppate in famiglie omogenee per funzione svolgono una funzione di organizzazione ☐ sono un processo comunicativo non codificato culturalmente hanno un carattere distintivo rispetto ad altre forme istintuali Con quale quantità di alcool si hanno questi effetti? "Quasi tutti i conducenti non riescono a percepire eventuali pericoli laterali e, soprattutto, mostrano un eccessivo (quanto ingiustificato) stato di sicurezza che li porta a sfidare il pericolo". ☐ Superiore a 2, ☐ Intorno a 0, ☐ Da 0,8 a 1 ☐ Intorno a 1, Con un tasso alcolemico tra 0,8 e 1,50 qual è l'ammenda prevista dalla normativa? ☐ Da € 500 a € 2500 ☐ Da € 800 a € 3200 ☐ Da € 100 a € 1200 ☐ Da € 200 a € 2000
☐ Riconoscere il disagio psichico che influenza la capacità di riconoscere, manifestare e soddisfare i vari bisogni umani ☐ Fornire sostegno al funzionamento deficitario del paziente ☐ Tutte le risposte sono corrette ☐ Sostenere e favorire le funzioni più evolute dell’Io QUALE DEVE ESSERE IL MODELLO DI INTERVENTO DURANTE LA CRISI? ☐ Contrastare deliri o allucinazioni ☐ Essere calmi,fermi, direttivi ☐ Banalizzare i sentimenti del paziente ☐ Trovare i responsabili PER AVERE UN AMBIENTE SICURO E' NECESSARIO: ☐ Soddisfare i bisogni primari ☐ I comportamenti aggressivi non si controllano ☐ Il suicidio non è prevedibile ☐ I comportamenti a rischio sono imprevedibili LA VISITA DOMICILIARE E': ☐ Possibilità di osservazione del paziente e familiari nel contesto di vita relazionale ☐ Accurata osservazione del mondo che lo accoglie ( igiene della casa ecc.) ☐ Modello di intervento per reperire elementi di realtà ☐ Tutte le risposte sono corrette DEFINISCI GLI ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE: ☐ Ogni comunicazione presenta due aspetti: il contenuto e la relazione, il secondo influenza il primo ☐ La comunicazione può essere di tipo numerico o analogico ☐ Tutte le risposte sono corrette ☐ Non si può non comunicare LA RELAZIONE D’AIUTO E': ☐ Specifica ☐ Amicale ☐ Terapeutica ☐ Oblativa
Qual è lo scopo delle cure palliative? ☐ realizzare un corretto utilizzo dei servizi socio-sanitari ☐ Educare a nuovi comportamenti ☐ differire la morte ☐ preservare la migliore qualità della vita possibile Se il trattamento eziologico non è più attuabile perché inefficace, il paziente viene definito: ☐ neoplastico ☐ inguaribile ☐ sofferente ☐ in fase terminale Le cure palliative vengono erogate quando il paziente…: ☐ è nelle ultime ore di vita ☐ è in fase agonica ☐ ha una malattia inguaribile ☐ è negli ultimi giorni di vita Il Nursing umanistico, radicato nella filosofia esistenzialista, considera: ☐ 8 concetti fondamentali ☐ 6 concetti fondamentali ☐ 4concetti fondamentali ☐ 3 concetti fondamentali Le prime esperienze di cure palliative (post ospedaliere) in quale ambito venivano erogate? ☐ solo in ambito residenziale ☐ solo in ambito domiciliare ☐ in strutture dedicate (hospis) ☐ in ambito residenziale e domiciliare ( interdisciplinare) l’educazione sanitaria rivolta al caregiver e alla famiglia è eseguita da: ☐ il medico di medicina generale ☐ tutta l'èquipe multidisciplinare ☐ il medico ospedaliero ☐ l'infermiere A quali bisogni provvede generalmente la figura del caregiver? ☐ sanitari ☐ economici ☐ sociali ☐ assistenziali- pratici, emotivi
Come è definito un nucleo famigliare in cui sono indagate e messe in discussione costantemente le scelte dell’équipe di cura? ☐ Famiglia chiusa/muta ☐ Famiglia conflittuale ☐ Famiglia controllante ☐ Famiglia tradizionale “L’informazione a ogni costo, densa di dettagli, numeri percentuali, senza considerare le capacità adattive della persona, senza rispettare i suoi tempi ed il bisogno di gradualità” può essere definita: ☐ Consenso informato ☐ Informazione/formazione ☐ Accanimento informativo ☐ Congiura del silenzio Nell'ambito dell'informazione sulle condizioni cliniche, il paziente può scegliere di non essere dettagliatamente informato di tutti gli aspetti clinici? ☐ a volte ☐ si, solo se supportato dai parenti ☐ no ☐ si I fattori che compongono il concetto di “DOLORE TOTALE” (Saunders) sono: ☐ origine somatica del dolore e rabbia ☐ origine somatica del dolore, ansia, depressione, rabbia ☐ Origine somatica del dolore e ansia ☐ Ansia e depressione E' corretta l'affermazione: “La morfina è il farmaco chiave della terapia del dolore”? ☐ L'affermazione è corretta ☐ L'affermazione non è condivisibile ☐ L'affermazione è falsa ☐ L'affermazione è obsoleta La scelta di sedare profondamente il paziente deve avvenire quando: ☐ L’infermiere che lo assiste lo richiede ☐ il medico curante lo richiede ☐ sono presenti sintomi angosciosi o un dolore non altrimenti trattabile e la scelta viene eseguita nell’esclusivo interesse del paziente ☐ la famiglia lo richiede Cosa prevede la legge 38/2010 sulle cure palliative? ☐ i medici di medicina generale siano esonerati dall’erogare assistenza ai pazienti in cure palliative ☐ le cure palliative escano dalla rete dei servizi territoriali ☐ prevede che il concetto di cure palliative sia esteso alle malattie croniche o inguaribili ☐ la legge 38/2010 non esiste Le medicazioni delle lesioni da presiione in un malato terminale , quando devono avvenire? ☐ due volte al giorno ☐ preferibilmente alla sera ☐ solo quando necessario ☐ almeno una volta al giorno
Testo Domanda ☐ Testo Risposta Errata ☐ Testo Risposta Errata ☐ Testo Risposta Corretta ☐ Testo Risposta Errata Quale tipo di prevenzione ha lo scopo di controllare l'andamento di malattie croniche per evitare/limitare la comparsa di complicazioni tardive e esiti invalidanti? ☐ primaria ☐ terziaria ☐ secondaria ☐ universale Lo strumento fondamentale di pianificazione centrale degli interventi di prevenzione e promozione della salute è: ☐ Il Piano Nazionale della Prevenzione ☐ il controllo delle malattie non trasmissibili ☐ il monitoraggio continuo ☐ Assemblea Generale sulla Prevenzione Quale tra le seguenti affermazioni è quella errata? ☐ La fragilità è correlabile al declino funzionale di funzioni complessive imputabili all’ età ☐ La "clinical frailty scale " è utilizzata per determinare la condizione di fragilità ☐ La fragilità non è sinonimo di comorbilità e di disabilità ☐ Il concetto di fragilità è recente e ha avuto origine nel 2015 La seguente definizione “... abilità cognitive e sociali che motivano gli individui e li rendono capaci di accedere, comprendere e utilizzare le informazioni in modo da promuovere e preservare la propria salute” è riferita a : ☐ Health Information ☐ Patient Safety ☐ Health Promotion ☐ L’Health Literacy L'attività attraverso la quale "ricercare e misurare i cambiamenti intervenuti nei partecipanti, alla conclusione dell’esperienza educativa" è definita fase di: ☐ definizione degli obiettivi ☐ attuazione ☐ valutazione ☐ pianificazione
Il Piano Assistenziale Individualizzato deve essere condiviso: ☐ solo con i membri dell'equipe ☐ dai componenti dell'equipe,con il paziente e il suo caregiver ☐ dal medico con la famiglia ☐ dal medico con il paziente l’educazione sanitaria rivolta al caregiver e alla famiglia è eseguita da: ☐ infermiere ☐ tutti i componenti dell'èquipe multidisciplinare ☐ medico di medicina generale ☐ medico ospedaliero L’equipe di presa in carico domiciliare di un paziente con patologia respiratoria cronica in prevede la presenza di: ☐ tutte le risposte sono corrette ☐ familiare referente ☐ medico ospedaliero di riferimento ☐ medico di medicina generale Nel paziente con patologia respiratoria cronica Il vissuto emotivo gioca un ruolo importante nell’interpretazione del sintomo ☐ quasi mai ☐ molto spesso ☐ mai ☐ solo a volte Le linee guida ESC definiscono: ☐ la valutazione clinica dello scompenso cardiaco ☐ gli aspetti educativi per un paziente affetto da scompenso cardiaco ☐ gli aspetti educativi per un paziente affetto da scompenso respiratorio ☐ gli aspetti riabilitativi per un paziente affetto da scompenso cardio circolatorio Nell'ambito educativo verso il paziente e la famiglia, è bene che i temi specifici siano trattati: ☐ dal medico ospedaliero ☐ dall'infermiere ☐ dal professionista competente ☐ dal medico di medicina generale Nell'ambito dell'informazione sulle condizioni cliniche, il paziente può scegliere di non essere dettagliatamente informato di tutti gli aspetti clinici? ☐ a volte ☐ no ☐ si ☐ si, solo se supportato dai parenti
L’ADI, secondo la DGR 124/1999, può essere definita come: ☐ l’insieme delle attività sanitarie e socio-assistenziali fra loro integrate erogate al domicilio di pazienti fragili di qualsiasi età che necessitano di assistenza continuativa o limitata nel tempo e che sia sostenibile dal nucleo familiare ☐ Nessuna delle altre risposte è corretta ☐ l’insieme delle attività del MMG erogate a domicilio ☐ l’insieme delle attività dell’assistente sociale erogate a domicilio Caratteristiche intriseche dell’ADI sono ☐ Valutazione del MMG e dello specialista ☐ Valutazione infermieristica e dell’assistente sociale ☐ Nessuna delle altre risposte è corretta ☐ Valutazione multidimensionale, stesura di un Piano Individuale di Assistenza, erogazione di assistenza attraverso una équipe multidisciplinare, definizione del case manager che lavora in stretta collaborazione con il responsabile terapeutico L’empowerment è ☐ Nessuna delle altre risposte è corretta ☐ Il processo di valutazione della qualità ☐ Il processo di clinical governance ☐ processo generale di rinforzo, crescita e responsabilizzazione delle persone e delle comunità perché diventino sempre più capaci di svolgere la loro funzione sociale. Le cure palliative rappresentano: ☐ Nessuna delle altre risposte è corretta ☐ Una risposta terapeutica e assistenziale ai pazienti neoplasici trattati con chemioterapia. ☐ Una risposta del SSN applicata alla cura e all’assistenza del paziente terminale con il fine di curare il dolore ☐ Una risposta integrata, terapeutica e assistenziale ai bisogni del paziente e della sua famiglia, rivolgendosi non solo alla cura del dolore e dei sintomi che possono presentarsi nella fase attuale di malattia del paziente ma sono finalizzate al prendersi cura della persona, anche sotto l’aspetto psicologico, sociale e spirituale, con costante attenzione a tutto ciò che si può, e si deve fare, per migliorarne la qualità della vita il servizio di cure palliative è rivolto ☐ solo a pazienti con diagnosi di scompnenso c.c. ☐ solo a pazienti con diagnosi di neoplasia e non ai familiari ☐ solo a pazienti con insufficienza renale cronica ☐ a pazienti con malattie progressive, irreversibili, a prognosi infausta e alle loro famiglie.
Dire: "La persone è un sistema" significa dire che ☐ le aree dello sviluppo sono indipendenti l'una dall'altra ☐ una disabilità visiva non compromette abilità motorie ☐ le aree dello sviluppo si influenzano l'un l'altra ☐ ogni disabilità ha conseguenze specifiche Essere autonomi significa ☐ riuscire a programmare ed attuare la maggior parte delle sequenze finalizzate al soddisfacimento delle proprie esigenze fondamentali senza l’aiuto di nessuno ☐ riuscire a programmare ed attuare sequenze finalizzate al soddisfacimento delle proprie esigenze fondamentali con solo un minimo aiuto ☐ riuscire a programmare ed attuare sequenze finalizzate al soddisfacimento delle proprie esigenze fondamentali senza l’aiuto di nessuno ☐ fare da soli Quali sono le dimensioni dell'autonomia? ☐ esecutiva e decisionale ☐ voler fare, voler decidere, voler essere ☐ esecutiva, decisionale, affettiva ☐ saper fare, saper decidere Una condizione di passività appresa comporta ☐ riduzione della progettualità, dipendenza, rinuncia, estesa passività, insicurezza, tendenza all’isolamento ☐ riduzione della progettualità, rinuncia, estesa passività, insicurezza, tendenza al ripiegamento e all’isolamento ☐ riduzione della progettualità, problemi di dipendenza, rinuncia, saltuaria passività, insicurezza, tendenza al ripiegamento e all’isolamento ☐ riduzione della progettualità, atteggiamenti di dipendenza, rinuncia, estesa passività, insicurezza, tendenza al ripiegamento e all’isolamento La capacità è ☐ è una potenzialità che il soggetto può mettere in atto in determinate circostanze, soprattutto se favorevoli ☐ è una capacità che il soggetto può mettere in atto in determinate circostanze, soprattutto se favorevoli ☐ è una potenzialità che il soggetto possiede, che in alcuni casi può essere misurata ☐ è una capacità che il soggetto può mettere in atto in determinate circostanze
Avere nella mente l'oggetto con le sue caratteistiche significa avere ☐ una rappresentazione mentale che ne permette il riconoscimento ☐ una rappresentazione oggettuale dell'oggetto stesso, che ne permette il riconoscimento, la categorizzazione, l'attribuzione del corretto significato alle immagini che lo rappresentano ☐ una rappresentazione oggettuale che ne permette il riconoscimento ☐ una rappresentazione mentale dell'oggetto stesso, che ne permette il riconoscimento, la categorizzazione, l'attribuzione del corretto significato alle immagini che lo rappresentano Quali possono essere dei deficit neurocognitivi conseguenti ad un tumore celebrale? ☐ complicazioni derivate dall'intervento ☐ deficit di attenzione, memoria, linguaggio ☐ deficit di attenzione, memoria, linguaggio, velocità di elaborazione, delle capacità logico- matematiche ☐ deficit di attenzione, memoria, linguaggio, aumento della pressione endocranica Sprattutto nei bambini piccoli l'atteggiamento protettivo dei genitori e la sottostima della loro capacità di comprensione possono portare a cosa? ☐ All'inadeguatezza della comunicazione ☐ All'evitamento della comunicazione ☐ All'incoerenza della comunicazione ☐ All'incompletezza della comunicazione Un esempio di funzione pratica della comunicazione è ☐ "Che bello stare con te!" ☐ "Ti è piaciuta la gita?" ☐ "Vado a fare la spesa" ☐ "Come stai?" Un esempio di funzione relazionale della comunicazione è ☐ "Stasera mi sento stanca" ☐ "Vado a fare la spesa" ☐ "Hanno suonato, vado ad aprire" ☐ "Mi passi lo zucchero?" Si definisce effcienza ☐ la funzionalità rispetto allo scopo ☐ l'appropriatezza rispetto alla persona ☐ il rapporto ottimale tra sforzo necessario e risultato ottenuto ☐ l'adeguatezza rispetto allo scopo
Qual è la definizione di prodotto assistivo, cioè un ausilio? ☐ qualsiasi prodotto esterno all’organismo (dispositivo, apparecchiatura, strumento o software) di comune commercio, il cui scopo primario è mantenere o migliorare il funzionamento e l’autonomia della persona e quindi favorire il suo benessere ☐ qualsiasi prodotto (dispositivo, apparecchiatura, strumento o software), di produzione specializzata o di comune commercio, il cui scopo primario è migliorare il funzionamento e l’autonomia della persona ☐ qualsiasi prodotto esterno all’organismo (dispositivo, apparecchiatura, strumento o software), di produzione specializzata o di comune commercio, il cui scopo primario è mantenere o migliorare il funzionamento e l’autonomia della persona e quindi favorire il suo benessere ☐ qualsiasi prodotto (dispositivo, apparecchiatura, strumento o software), di produzione specializzata, il cui scopo primario è mantenere o migliorare il funzionamento e l’autonomia della persona e quindi favorire il suo benessere
Quali di questi comportamenti infantili sono dei campanelli di allarme da attenzionare? ☐ Giocare al "dottore" ☐ Baciarsi, corteggiarsi ☐ Masturbazione occasionale ☐ I comportamenti sessualizzati Le esperienze sfavorevoli infantili: ☐ Non producono esiti sulla salute ☐ Producono esiti psicopatologici ☐ Non rientrano nei fenomeni di maltrattamento ☐ Sono esperienze facilmente superabili Il bambino vittima di violenza assistita ☐ Utilizza la malattia come mezzo di relazione con i genitori ☐ Presenta un'attivazione eccessiva della sfera sessuale ☐ Apprende l'uso della violenza come modalità normale nelle relazioni affettive ☐ Non presenta particolari problematiche
La sessualizzazione traumatica si manifesta: ☐ E' comune a tutti i tipi di maltrattamento ☐ Nei casi di violenza assistita ☐ Non è mai un segnale di pregiudizio ☐ Soprattutto nei casi di abuso sessuale Il pensiero "non mi amano perché non valgo niente" è presente nei casi di: ☐ Abuso sessuale ☐ E' sempre presente nei casi di di crisi evolutive ☐ Maltrattamento/trascuratezza ☐ Non si evidenzia quasi mai nelle situazioni di maltrattamento Il trauma complesso è: ☐ Un singolo trauma ☐ Una sindrome che non manifesta sintomi ☐ Insieme di sintomi dovuti a cumulati traumi ☐ Un grave trauma Le reazioni post traumatiche emergono: ☐ Si attivano raramente ☐ Nelle difficoltà delle vita quaotidiana ☐ Nelle situazioni traumatiche ☐ Si attivano solo in alcune persone predisposte. L' ipervigilanza serve a: ☐ A stare isolati lontano da tutti ☐ A scappare dalla realtà ☐ A tenere tutto sotto controllo ☐ Non ha di per sé un'utilità Tipico della dpressione sono quei comportamenti che: ☐ Mi aiutano ad essere sempre pacato e adeguato al contesto ☐ Mi attivano costantemente ☐ Mi permettono di stare isolato dal resto del mondo ☐ Avere la sensazione di "essere su Marte" La dissociazione è una reazione che mi permette di: ☐ Non compromette la serenità del soggetto. ☐ E' rara nei casi di maltrattamento/abuso ☐ Non pensare al ricordo sgradevole staccando la spina ☐ A stare sempre in allerta e attenti