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Data creazione 14/01/
Set Domande
G3 - L'infermiere e le fragilità
MASTER
INFERMIERE DI FAMIGLIA E DI COMUNITA’
INDICE
1. APPROCCI ALLE DIPENDENZE ................................................................... 2
2. ADI E UO DI CURE PALLIATIVE DOMICILIARI ......................................... 5
3. RSA E RSD ....................................................................................................... 7
4. LE COMUNITÀ PSICHIATRICHE ................................................................ 10
5. HOSPICE ........................................................................................................ 14
6. LA GESTIONE DELLE EMOZIONI NELL'OPERATORE ........................... 16
1. APPROCCI ALLE DIPENDENZE
PROF. GIOVANNI DELPERO
01. Come è definito l'attaccamento affettivo?
□ L’attaccamento costituisce uno dei sistemi di controllo delle relazioni, che motiva il bambino ad avvicinarsi alla figura fornitrice di
sistemi di controllo dell'nsia.
□ L’attaccamento costituisce uno dei sistemi di controllo del comportamento, che motiva il bambino ad allontanarsi dalla figura fornitrice
di cure per mantenere un senso di sicurezza
□ L’attaccamento costituisce uno dei sistemi di controllo delle emozioni, che motiva il bambino ad avvicinarsi alla figura fornitrice di cure
per mantenere un senso di sicurezza
□ L’attaccamento costituisce uno dei sistemi di controllo del comportamento, che motiva il bambino ad avvicinarsi alla figura fornitrice di
cure per mantenere un senso di sicurezza
02. Qual è la motivazione che spinge il bambino a sviluppare l'attaccamento?
□ Il bambino è predisposto a sviluppare un evitamento del legame di attaccamento con chi si prende cura di lui alla ricerca di protezione,
per un bisogno innato funzionale alla distruzione di Sé.
□ Il bambino è predisposto geneticamente a sviluppare un legame di attaccamento con chi si prende cura di lui alla ricerca di protezione,
per un bisogno innato funzionale alla sopravvivenza
□ Il bambino non è predisposto geneticamente a sviluppare un legame di attaccamento con chi si prende cura di lui.
□ Il bambino è predisposto geneticamente a sviluppare un legame di attaccamento con chi si prende cura di lui dopo il sesto mese di vita.
03. Cosa sono i Modelli Opertivi Interni?
□ Sono rappresentazioni mentali che hanno la funzione di veicolare la percezione e l’interpretazione degli eventi da parte dell’individuo,
consentendogli di fare previsioni e crearsi delle aspettative sugli avvenimenti della propria vita relazionale.
□ Sono schemi innati che hanno la funzione di veicolare la classificazione degli eventi da parte dell’individuo, consentendogli di evitare di
fare previsioni sulla propria vita relazionale.
□ Sono schemi innati che hanno la funzione di veicolare la classificazione degli eventi da parte dell’individuo, consentendogli di fare
previsioni e crearsi delle aspettative sugli avvenimenti della propria vita relazionale.
□ Sono^ schemi^ innati^ che^ hanno^ la^ funzione^ di^ veicolare^ la^ classificazione^ degli^ eventi^ da^ parte^ dell’individuo,^ consentendogli di fare
previsioni e crearsi delle certezze sugli avvenimenti possibili.
04. Qual è la funzione dei Modelli Operativi Interni?
□ Creare nel bambino stereotipi sulle figure di genitoriali, sulla loro responsività e accessibilità, imparando così a prevedere e capire come
ottenere l'allontanamento dagli altri e come muoversi nel mondo.
□ Creare nel bambino aspettative sulle figure di attaccamento, sulla loro responsività e accessibilità, imparando così a distruggere ed
eliminare la rappresentazione degli altri e capire come ottenere la loro sostituzione per muoversi nel mondo.
□ Creare nel bambino stereotipi sulle figure di attaccamento, sulla loro responsività e accessibilità, imparando così a prevedere e capire
come ottenere l'allontanamento dagli altri e come muoversi nel mondo.
□ Creare nel bambino aspettative sulle figure di attaccamento, sulla loro responsività e accessibilità, imparando così a prevedere e capire
come ottenere la vicinanza e il sostegno degli altri e come muoversi nel mondo.
09. Definizione di corretta e completa di emozione
□ Esperienza complessa, unidimensionale e processuale, che svolge un ruolo di disorganizzatore cognitivo-affettivo e che ostacola il
rapporto tra l’organismo e l’ambiente.
□ Esperienza complessa, unidimensionale e processuale, che svolge un ruolo di disorganizzatore relazionale che ostacola il rapporto tra l’
organismo e l’ambiente.
□ Esperienza complessa, unidimensionale e processuale, che svolge un ruolo di disorganizzatore cognitivo-affettivo e che media il
rapporto tra l’organismo e l’ambiente.
□ Esperienza complessa, multidimensionale e processuale, che svolge un ruolo di organizzatore cognitivo-affettivo e che media il rapporto
tra l’organismo e l’ambiente.
10. L'approccio funzionalista alle emozioni afferma che le emozioni fondamentali sono innate, autonome dallo sviluppo cognitivo, espresse con pattern intrinseci influenzati dall’interazione con l’ambiente: come è la definizione completa?
□ hanno un valore adattivo regolano i processi interni, i comportamenti sociali e quelli interpersonali
□ tutte le risposte date
□ sono raggruppate in famiglie omogenee per funzione svolgono una funzione di organizzazione
□ sono un processo comunicativo non codificato culturalmente hanno un carattere distintivo rispetto ad altre forme istintuali
11. Con quale quantità di alcool si hanno questi effetti? "Quasi tutti i conducenti non riescono a percepire eventuali pericoli laterali
e, soprattutto, mostrano un eccessivo (quanto ingiustificato) stato di sicurezza che li porta a sfidare il pericolo".
□ Intorno a 1,
□ Superiore a 2,
□ Intorno a 0,
□ Da 0,8 a 1
12. Con un tasso alcolemico tra 0,8 e 1,50 qual è l'ammenda prevista dalla normativa?
□ Da € 100 a € 1200
□ Da € 800 a € 3200
□ Da € 500 a € 2500
□ Da € 200 a € 2000
2. ADI E UO DI CURE PALLIATIVE DOMICILIARI
PROF.SSA RENATA VAIANI
01. La prima assistenza domiciliare si è sviluppata in
□ Italia
□ Francia
□ Inghilterra
□ Germania
02. Il Distretto può essere definito come:
□ Nessuna delle altre risposte è corretta
□ L’articolazione organizzativa preposta alla gestione e al coordinamento dell’assistenza, dell’educazione e dell’informazione sanitaria
oltre che alla prevenzione, rivolta agli utenti e alla famiglia
□ L’articolazione organizzativa preposta alla gestione e al coordinamento della medicina del lavoro
□ L’articolazione organizzativa preposta alla gestione dei MMG
03. La “domiciliarità” può essere definita
□ Regime di assistenza rivolto alle cure dei bambini e degli anziani per le forme acute anche trattabili in ospedale
□ Regime di assistenza per i pazienti riabilitativi
□ Regime di assistenza che favorisce il mantenimento della persona al proprio domicilio quando il ricovero ospedaliero non aggiunge
alcun miglioramento alle condizioni del soggetto.
□ Nessuna delle altre risposte è corretta
04. Il care giver può essere definito come
□ Una o più persone esterne ai servizi che si prende/prendono cura di un paziente che necessita di aiuto (anziano non autosufficiente,
malato cronico, disabile
□ Nessuna delle risposte date
□ Una o più persone dei servizi che si prende/prendono cura di un paziente che necessita di aiuto (anziano non autosufficiente, malato
cronico, disabile)
□ Tutte le risposte date
05. Il burden può essere definito come
□ Presenza nel care giver di eccessivo attaccamento emotivo al paziente
□ Presenza nel care giver di stanchezza cronica, disturbi funzionali dolori, infezioni ricorrenti, insonnia, ansia, irritabilità, depressione
□ Nessuna delle altre risposte è corretta
□ Carico pesante, difficile da sostenere che insorge quando il carico assistenziale e/o economico affrontato dal Caregiver non è
ricompensato in termini affettivi o materiali da parte del ricevente e che prelude il burnout
3. RSA E RSD
PROF. NICOLETTI ANTONELLO
Lezione 001
01. Che cosa è una Residenza Sanitaria Assistenziale
□ è una struttura non ospedaliera, ma comunque a impronta sanitaria, che ospita per un periodo variabile persone non autosufficienti, che
non possono essere assistite in casa e che necessitano di specifiche cure mediche e di un’articolata assistenza sanitaria.
□ Nessuna delle altre risposte è corretta
□ Una struttura ospedaliera post-acuzie
□ Un progetto residenziale simile alle Case Famiglia per rifugiati con disabilità
02. Quali sono le caratteristiche qualificanti dei servizi a favore dell’anziano
□ Continuità
□ Flessibilità
□ Integrazione
□ Tutte le altre risposte sono corrette
Lezione 002
01. Al centro del Piano Assistenziale Individualizzato (PAI) c’è:
□ Nessuna delle altre risposte è corretta
□ l’ospedale e le strutture in esso contenute
□ Il paziente con i propri bisogni e la personalizzazione dell'assistenza.
□ I servizi territoriali diurni
02. Quale di queste affermazioni è CORRETTA sulla Valutazione MultiDimensionale (VMD)
□ La VMD^ è^ da considerarsi il core della continuità^ assistenziale quando la persona^ è^ assistita da più^ Unità^ Operative, al fine della non
interruzione del processo assistenziale; è necessaria per l’elaborazione del Progetto Assistenziale Individualizzato, per la erogazione dei servizi compartecipati e per favorire l’efficacia e l’appropriatezza delle prestazioni sociosanitarie.
□ La VMD riguarda solo una tipologia di pazienti, in particolare quelli con patologie acute.
□ La VMD è da considerarsi un’appendice della continuità assistenziale quando la persona è assistita da una sola Unità Operative. Il
processo assistenziale può essere interrotto.
□ Tutte le altre risposte sono corrette
Lezione 003
01. Le scale di valutazione per determinare il rischio di lesioni da decubito sono:
□ Scala Knoll,Scala Norton Plus,
□ Scala Braden, Scala Stotts, Scala Waterlow,
□ Tutte le altre risposte sono corrette
□ Scala Norton, Scala Gosnee,
Lezione 004
01. La scala CONLEY
□ E’ una scala di valutazione pediatrica
□ Valuta il grado di rischio di decadimento cognitivo di un pazienta
□ Valuta il grado di rischio di lesioni da decubito
□ Valuta il grado di rischio di caduta di un paziente
Lezione 005
01. Nella scala Activities of Daily Living (ADL)
□ Tutte le attività strumentali valutate vanno bene per entrambi i sessi
□ Alcune delle attività strumentali considerate sono abitualmente svolte solo da donne, pertanto occorre una valutazione con punteggi
differenziati tra i due sessi.
□ Si predilige dare spazio alle capacità intellettive dei singoli pazienti
□ Nessuna affermazione è corretta
Lezione 006
01. Secondo l’OMS per Disabilità
□ Si intendendo qualsiasi limitazione o perdita (conseguente a menomazione) della capacità di compiere un'attività di base (quale
camminare, mangiare, lavorare) nel modo o nell'ampiezza considerati normali per un essere umano (oggettivazione)
□ Nessuna affermazione è corretta
□ Si intendendo qualsiasi perdita o anomalia permanente a carico di una struttura anatomica o di una funzione psicologica, fisiologica o
anatomica (esteriorizzazione)
□ Si intende la condizione di svantaggio, conseguente ad una menomazione o ad una disabilità, che in^ un certo^ soggetto limita o
impedisce l'adempimento di un ruolo sociale considerato normale in relazione all'età, al sesso, al contesto socio-culturale della persona (socializzazione).
02. Il DPCM 29 novembre 2001 sui Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) individua, come LEA:
□ L’assistenza ospedaliera riferibile ad “attività sanitaria e socio-sanitaria nell’ambito di programmi riabilitativi a favore di disabili fisici,
psichici e sensoriali” erogate con le caratteristiche “dei presidi di riabilitazione extra-ospedaliera a ciclo diurno o continuativo e delle RSA per disabili”
□ L’assistenza territoriale semiresidenziale e residenziale riferibile ad “attività sanitaria e socio-sanitaria nell’ambito di programmi
riabilitativi a favore di disabili fisici, psichici e sensoriali” erogate con le caratteristiche “dei presidi di riabilitazione extra-ospedaliera a ciclo diurno o continuativo e delle RSA per disabili”
□ L’assistenza territoriale semiresidenziale riferibile ad “attività sanitaria e socio-sanitaria nell’ambito di programmi riabilitativi a favore
di disabili fisici, psichici e sensoriali” erogate con le caratteristiche “dei presidi di riabilitazione extra-ospedaliera a ciclo diurno o continuativo e delle RSA per disabili”
□ L’assistenza territoriale residenziale riferibile ad “attività sanitaria e socio-sanitaria nell’ambito di programmi riabilitativi a favore di
disabili fisici, psichici e sensoriali” erogate con le caratteristiche “dei presidi di riabilitazione extra-ospedaliera a ciclo diurno o continuativo e delle RSA per disabili”
4. LE COMUNITÀ PSICHIATRICHE
PROF. GIOVANNI DELPERO
01. Definizione di comunità psichiatrica
□ Struttura socio-assistenziale residenziale che offre assistenza infermieristica, i pasti, facilita la fruizione di attività ricreativo-culturali
esterne alla struttura e garantisce assistenza nelle attività quotidiane e di notte in caso di emergenza
□ Struttura psichiatrica che si occupa della cura delle malattie psichiatriche a bassa intensità nella fase subacuta
□ Istituzione psichiatrica alternativa al modello dell’ospedale psichiatrico tradizionale; rifiuta gli aspetti aggressivi e di emarginazione e dà
invece un grande risalto patogenetico ai rapporti interpersonali.
□ Istituzione psichiatrica assimilabile al modello dell’ospedale psichiatrico tradizionale; accetta gli aspetti aggressivi e di emarginazione e
dà un grande risalto patogenetico alle aree cerebrali responsabili del comportamento patologico manifesto
02. Cosa si intende per “psicosi organiche”?
□ Patologia psichiatrica nella quale una persona, che già presenta alcuni sintomi della schizofrenia, comincia a manifestare anche un
disturbo dell'umore (depressione o disturbo bipolare). Questo quadro clinico, per essere definito dal punto di vista diagnostico, si deve presentare in maniera continuativa, per almeno un mese
□ Patologie dovute a processi che colpiscono in maniera elettiva il cervello quali: psicosi, nevrosi fobica, psiconevrosi fobico-ossessiva,
episodio psicotico acuto.
□ Patologie dovute a processi che colpiscono in maniera elettiva il cervello quali: varie forme di encefalite, meningoencefalite luetica,
traumi cranici di una certa entità e intossicazioni.
□ Patologie dovute a processi che colpiscono in maniera elettiva il cervello quali: il disturbo con episodi maniacali (nei quali si ha un
umore persistentemente alto o irritabile e degli aumentati livelli di energia e attività) e, a volte, episodi depressivi maggiori
03. Il protocollo sugli interventi riabilitativi, sulla somministrazione dei farmaci, sull’igiene, sulla sicurezza, sulla formazione degli operatori è previsto nel caso di
□ Accoglimento in struttura protetta privata
□ Accoglimento in struttura riabilitativa
□ Dimissione del paziente dal reparto psichiatrico
□ Accoglimento in SPDC
04. Le crisi di agitazione psicomotoria (che può insorgere in varie condizioni psicopatologiche), crisi deliranti e/o allucinatorie, crisi
depressive, crisi d’ansia rientrano in un quadro di
□ Urgenze in cui il disturbo psichiatrico è secondario a un disturbo organico
□ Urgenze non legate a un disturbo psicopatologico
□ Urgenze somatiche
□ Urgenze psichiatriche propriamente dette
05. L’approccio per processi afferma che
□ La Direzione stabilisce unità di intenti e di indirizzo dell’Organizzazione
□ Le Organizzazioni dipendono dai propri Clienti.
□ Le decisioni efficaci si basano sull’analisi dei dati e delle informazioni.
□ Un risultato desiderato si ottiene con maggiore efficienza quando le relative attività e risorse sono gestite come un processo
06. Tra le proposte scegli la definizione completa di Team building
□ Insieme di attività formative, team games, team experience, team benessere (ludiche, esperienziali o di benessere), il cui scopo è la
formazione di un gruppo di persone con lo scopo di ottenere il massimo in termini di performance dai propri dipendenti.
□ Insieme di attività formative, ludiche, esperienziali o di benessere.
□ Formazione di un gruppo di persone con lo scopo di ottenere il massimo in termini di performance dai propri dipendenti
□ Analisi del clima iniziale, analisi organizzativa interna, esame della struttura, dei rapporti e delle relazioni
07. Che cosa propone la psichiatria di comunità
□ Propone prestazioni individuali e familiari durante la presa in carico in SPDC in fase acuta
□ Il servizio propone modelli a rete, ove ciascun nodo è costituito da nuclei istituzionali non integrati e non correlati fra loro.
□ Propone interventi ambulatoriali in fase post acuta
□ Il^ servizio^ propone^ modelli^ a^ rete,^ ove^ ciascun^ nodo^ è^ costituito^ da^ nuclei^ socialmente^ significativi:^ famiglia,^ istituzioni,^ gruppi^ spontanei,
servizi, e ove le maglie potrebbero rappresentare i plurimi rapporti nel tessuto sociale di un territorio dato.
08. L’esperienza di essere contenuti, secondo Rex Haigh, è così definita
□ Non è fondamento del sentimento di sicurezza e della capacità di aver fiducia in se stessi ma di fiducia nei confronti degli altri.
□ È fondamento del sentimento di sicurezza e della capacità di aver fiducia in se stessi, negli altri e nel mondo in generale. Si tratta di un’
esperienza che possiede aspetti riconducibili tanto ad una cultura materna quanto ad una cultura paterna
□ È fondamento del sentimento di sicurezza e della capacità di aver fiducia in se stessi, negli altri e nel mondo in generale. Si tratta di un’
esperienza che non possiede aspetti riconducibili tanto ad una cultura materna quanto ad una cultura paterna
□ È fondamento del sentimento di insicurezza e della capacità di non aver fiducia in se stessi, negli altri e nel mondo in generale. Si tratta
di un’esperienza che possiede aspetti riconducibili tanto ad una cultura aggressiva quanto ad una cultura organizzativa
09. Qual è il compito assistenziale di tipo progressivo dell’infermiere in psichiatria?
□ L’infermiere sostenendo o favorendo le funzioni più evolute quali quelle di fare programmi, prendere decisioni, rinforza lo sviluppo del
senso di competenza del paziente incoraggiando le sue potenziali capacità di affrontare le varie situazioni della vita reale.
□ L’infermiere si pone come una figura concreta e lo condiziona per sostenerlo nella fiducia e nella sicurezza di percepire tutti i suoi
bisogni
□ L’infermiere sostenendo o favorendo le funzioni più evolute quali quelle di non fare programmi, non prendere decisioni, rinforza lo
sviluppo del senso di competenza del paziente incoraggiando le sue potenziali capacità di affrontare le varie situazioni della vita reale.
□ L’infermiere si frappone tra la persona e l’io ausiliario sostenendo nel paziente la fiducia e la sicurezza attraverso la presa in carico di
tutti i suoi bisogni
14. Queste cinque funzioni: attaccamento, contenimento, comunicazione, partecipazione, agency cosa definiscono
□ Un ambulatorio territoriale sanitario
□ Un reparto ospedaliero
□ Un contesto relazionale patologico
□ Un ambiente terapeutico
15. Cosa viene richiesto all’infermiere per operare al meglio in un ambiente psichiatrico?
□ Si chiede cioè di non intervenire mai senza la precauzione di attivare un collega per “guardarti le spalle
□ Si chiede di osservare e assistere il paziente ospedalizzato estendendo il contenimento, realizzato tradizionalmente^ con mezzi
meccanici e chimici, ad un contenimento che presuppone da parte dell’infermiere un ruolo emotivamente più attivo ed una messa in atto di comportamenti che risultino più "terapeuticamente" indicati per quel tipo di paziente in quella specifica circostanza.
□ Si chiede cioè di osservare e seguire costantemente il paziente ospedalizzato estendendo il contenimento da realizzarsi con mezzi
meccanici e chimici, evitando il ruolo emotivamente più attivo con quello specifico paziente in quella specifica circostanza
□ Si chiede cioè^ di contenere e di assistere il paziente ospedalizzato controllando che il suo comportamento sia innocuo per gli altri
pazienti altrimenti deve intervenire e contenerlo fisicamente o chimicamente ed una messa in atto di comportamenti che risultino più "terapeuticamente" indicati possibile per quel tipo di patologia manifestata in quella specifica circostanza.
5. HOSPICE
PROF.SSA SIMONETTA VERNOCCHI
01. l'ingresso in hospice è riservato
□ per i bambini malati
□ per ogni malato
□ ai malati terminali
□ agli anziani
02. l'ingresso in hospice è
□ solo per i più anziani
□ libero
□ regolato da precise norme e lista d'attesa
□ a pagamento
03. la sedazione in cure palliative è
□ è contro la legge
□ si può fare solo per gli uomini
□ un'opzione per i malati terminali con sintomi refrattari
□ si può fare solo per le donne
04. la sedazione in cure palliative
□ è una specie di eutanasia
□ non accellera la morte, non incide sulla prognosi
□ è un omicidio medicalmente assistito
□ è vietata dalla legge
05. i sintomi refrattari
□ devono essere rispetatti
□ non esistono
□ possono richiedere al sedazione palliativa
□ non riguardano il malato terminale
06. i sintomi refrattari
□ il singhiozzo e l'ansia
□ comprendono il dolore stravolgente, la dispnea continua, l'insonnia, il delirium continuo con agitazione
□ l'ansia e l'insonnia
□ l'ansia e la tristezza
6. LA GESTIONE DELLE EMOZIONI NELL'OPERATORE
PROF.SSA CARNOVALI GABRIELLA
Lezione 001
01. Le principali differenze tra emozioni e sentimenti sono
□ il tempo, l’intensità, la profondità di elaborazione
□ l'intensità, la possibilità di documentare, la consapevolezza
□ la possibilità di elaborazione, la durata nel tempo, l'espressività
□ il tempo, la quantità, la positività
02. Per Damasio le emozioni si suddividono in
□ positive e negative
□ primarie e secondarie o sociali
□ sociali o asociali
□ individuali o collettive
Lezione 002
01. Cosa si intende per intelligenza emotiva
□ la capacità di controllare le emozioni
□ ila capacità di dare un nome alle emozioni
□ riconoscere, discriminare, identificare e gestire le proprie emozioni
□ la capacità di nominare esprimere e controllare le emozioni
02. Nella classificazione delle emozioni secondo Plutchik quale NON è un'emozione primaria
□ paura
□ dolore
□ gioia
□ tristezza
Lezione 003
01. Quali sono le dimensioni della competenza emotiva secondo Susanne A. Denham
□ espressione, competenza, controllo
□ comprensione e consapevolezza
□ Espressione, Comprensione, Regolazione
□ regolazione e controllo
Lezione 004
01. Cosa si intende per "organizzazione"
□ una situazione lavorativa in cui è presente un gruppo di persone riunite per raggiungere un obiettivo comune
□ preparazione di attività o eventi
□ un ambiente di lavoro
□ un incontro di lavoro
Lezione 005
01. Qual è il primo assioma della teoria della comunicazione di Watzlawick?
□ La comunicazione è sempre basata sulla verità
□ La comunicazione è sempre basata sulla manipolazione
□ non si può non comunicare
□ La comunicazione è sempre efficace
Lezione 006
01. Quali sono i livelli di capacità di ascolto
□ ascolto passivo, ascolto selettivo, ascolto attivo
□ ascolto comunicativo, silenzio, ascolto attivo
□ ascolto passivo, ascolto comprensivo, ascolto attento
□ ascolto selettivo, ascolto comprensivo, ascolto interessato
Lezione 007
01. Quale scala offre una misura accurata del burnout
□ Maslach Burnout Report
□ Burnout test
□ Muslach Burnout Inventory (MBI)
□ Nessuna scala
Lezione 008
01. cosa significa il termine "empatia"
□ la capacità di comprendere le emozioni e gli stati d'animo di un'altra persona
□ una situazione di disagio
□ la msancanza di attenzione
□ la capacità di ascoltare l'altro