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SIntesi completa del libro facoltativo proposto dal professore Angelo Lascioli nell'insegnamento Pedagogia Speciale, al terzo anno di Scienze dell'educazione all'Università di Verona
Tipologia: Sintesi del corso
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Olga Bogdashina DIVERSO non significa ANORMALE, NORMALITA è un termine molto relativo, dal momento che la norma si applica spesso alle prestazioni della maggioranza, ed è più giustificato chiamarle tipiche. Nel libro viene utilizzato l’espressione persone autistiche dato che l’autismo non è qualcosa che si può facilmente rimuovere. Attualmente, non essendo noti test medici che rivelino l’autismo, la diagnosi si pasa sulla presenza di comportamenti specifici:
possibili sfumature, imparano a USARE I LORO ORGANI DI SENSO e CONNETTERE DELLE IMMAGINI SENSORIALI con dei SIGNIFICATI. Se i processi percettivi funzionano il neonato è in grado di DARE UN SENSO ALL’AMBIENTE. Eleanor Gibson indentifica tre direzioni nello SVILUPPO PERCETTIVO:
Percezione distorta significa cambiamento nella percezione di forme. Nell’ambito della vista, ad esempio: Scarsa percezione della profondità e dello spazio, Visione di un mondo bidimensionale, Vista doppia, Distorsioni di forma, dimensione e movimento. AGNOSIA SENSORIALE Essere in grado di sentire ma di non riuscire ad associare le sensazioni al loro significato. Può essere persa l’interpretazione di qualsiasi senso. PERCEZIONE RITARDATA – ELABORAZIONE RITARDATA Secondo VanDalen l’acquisizione del significato completo richiede un certo tempo di osservazione da diversi punti di vista; inoltre, le persone con autismo devono tradurre le configurazioni percettive nella loro corretta terminologia. Una percezione per parti richiede una grossa quantità di tempo per l’interpretazione del tutto, mentre per le persone non autistiche questo processo è automatico, per gli autistici non lo è affatto. VULNERABILITA AL SOVRACCARICO SENSORIALE Molte persone autistiche sono assai vulnerabili al sovraccarico sensoriale. Le cause del sovraccarico possono essere: Incapacità di filtrare informazioni irrilevanti o sovrabbondanti Elaborazione ritardata Funzionare a singolo canale ma essere costretti a mettersi su canali multipli Percezione distorta o frammentaria, che da luogo ad ansia, fusione, frustrazione e stress
Arresti di sistema estesi – un particolare arresto di sistema è una compensazione volta alla gestione del sovraccarico di informazioni su un arco di tempo esteso.
Vi sono altre condizioni su base sensoriale che sembrano essere piuttosto frequenti nell’autismo: SINESTESIA È una esperienza fisica involontaria di un’associazione cross-modale, ovvero ciò che avviene quando la stimolazione di una singola modalità sensoriale causa una percezione in uno o più altri sensi. Può essere di due tipi:
o Tensione e fatica Irlen giunse alla conclusione che il sovraccarico sensoriale fa reagire il corpo come se fosse sotto bombardamento, dando luogo a cambiamenti biochimici negativi che possono avere per effetto sintomi fisici (mal di testa, attacchi di panico, ansia, aggressività). Per attenuare lo stress causato dal bombardamento sensoriale, gli individui utilizzano i COMPORTAMENTI VISIVI DIFENSIVI. DISFUNZIONE/DISTURBO DELL’INTEGRAZIONE SENSORIALE – SID Jane Ayres tentò di creare una relazione fra trattamento sensoriale e deficit comportamentali, la TEORIA DELLE RELAZIONI FRA CERVELLO E COMPORTAMENTO. La definì come il processo neurologico che organizza le sensazioni proveniente dal corpo in maniera efficace nel contesto ambientale. Gli aspetti spaziali e temporali degli input proveniente da diverse modalità sensoriali sono interpretati, associati e riuniti. Herron lo descrive come il processo tramite il quale il sistema nervoso riceve, organizza, archivia e integra le informazioni sensoriali per poter produrre una risposta appropriata. La SID è una compromissione del processo di ricezione, organizzazione ed emissione di informazioni sensoriali. Una ricezione sensoriale inadeguata significa recepire troppe o troppo poche informazioni. Con troppe informazioni il cervello è in sovraccarico e porta l’individuo all’evitamento degli stimoli sensoriali. Con informazioni troppo scarse il cervello va in cerca di altri stimoli sensoriali. Fra le classificazioni tipiche delle SID originali vi sono: o Ridotta capacità di discriminazione delle informazioni vestibolari e propriocettive o Ridotta capacità di discriminazione delle informazioni tattili o Somatodisprassia o Bassa coordinazione motoria bilaterale o Difensiva tattile o Insicurezza gravitazionale o Proiezioni di azioni in sequenza
Identificare la modalità sensoriale preferenziale che sarà usata come una porta per passare informazioni al bambino; Selezionare la giusta strategia di intervento in accordo con i punti di forza e di debolezza del bambino. I dati ottenuti possono essere rappresentati in forma di grafici elaborati appositamente, ARCOBALENI, con caselle colorate che rappresentano aspetti specifici sperimentati dagli individui. La misura in cui ciascun canale è interessato appare quando si colorano gli arcobaleni, visto che il numero di sezioni colorate corrisponde al numero di aspetti sperimentati dall’individuo.