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Le percezioni sensoriali nell'autismo e nella sindrome di Asperger - Bogdashina, Appunti di Pedagogia

Riassunto del capitolo "gli stili percettivi" del libro di Olga Bogdashina "Le percezioni sensoriali nell'autismo e nella sindrome di Asperger"

Tipologia: Appunti

2020/2021

Caricato il 15/02/2021

pamic1998
pamic1998 🇮🇹

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Le percezioni sensoriali nell’autismo e nella sindrome di Asperger - Stili percettivi
Sembra che i bambini autistici sviluppino la capacità di controllare la propria consapevolezza degli stimoli sensoriali allo
scopo di sopravvivere In un mondo che rimbombar da con informazioni estranee. queste strategie compensative o
difensive si riflettono sugli stili percettivi acquisiti.
gli stili percettivi che si registrano più frequentemente sono:
elaborazione a singolo canale (monotropica) = Al fine di evitare sovraccarichi di informazioni sensoriali il
cervello elabora consciamente le informazioni che entrano in una sola modalità. la persona può focalizzarsi su
un unico senso, per esempio sulla vista, e vedere ogni minimo dettaglio di un oggetto. Tuttavia la persona può
perdere consapevolezza di tutte le informazioni che giungono attraverso gli altri sensi.
Per quanto riguarda il senso dell'udito, poiché l'attenzione si concentra su una sola modalità alla volta, il suono
può essere percepito come particolarmente forte, poiché in quel momento è l'unica cosa su cui le persone
focalizzata.
a seconda di quanti sensi sono attivi contemporaneamente, la persona può essere classificata come
multitraccia oppure monotropica, o a singolo canale.
Dovremmo essere al corrente di questo stile percettivo per poter dare al bambino le informazioni in maniera tale
che le possa trattare.
A complicare la questione vi è il fatto che egli eventualmente alternerà i canali il nostro compito sarà quello di
scoprire quale canale è aperto a ricevere le informazioni.
percezione periferica (evitamento della percezione diretta) = una delle caratteristiche dell'autismo è
l'evitamento del contatto visivo. esso è un esempio della percezione periferica, dal momento che levitare la
percezione diretta non è limitato alla vista, ma riguarda altri sistemi sensoriali.
alcuni dei problemi che hanno le persone autistiche a stabilire il contatto visivo possono non essere altro che
intolleranza verso i movimenti degli occhi degli altri.
la percezione diretta nell'autismo è spesso Iper.
questo può causare sovraccarichi sensoriali che hanno per effetto il passaggio alla modalità a singolo canale.
percepire suoni, stimoli visivi… direttamente e in modo cosciente può spesso dare luogo a una
frammentazione: si può interpretare la singola parte ma anche perdere il complesso, informazioni in entrata è
interpretata pezzo per pezzo.
spesso capiscono meglio le cose se vi modo indiretto; in questo caso si tratta di una specie di approccio di
confronto indiretto contrapposto al normale approccio di confronto diretto.
arresti di sistema = un eccessivo sovraccarico sensoriale può essere causa di arresti di sistema,In cui la
persona perde in parte o del tutto il suo normale funzionamento.
quando non riesce a gestire le informazioni sensoriali, una persona può chiudere alcuni o tutti i suoi canali
sensoriali.
per molti bambini autistici si sospetta la sordità, dato che a volte non reagiscono i suoni. il loro udito invece è
molto più acuto della media, ma in si imparano a spegnerlo quando sperimentano un sovraccarico di
informazioni.
quando gli input sensoriali diventano troppo intensi e spesso dolorosi, un bambino impara a chiudere i suoi
canali sensoriali e a ritrarsi nel suo mondo.
gli arresti di sistema possono essere considerati come un adattamento involontario in cui il cervello spegne
alcuni sistemi per migliorare il livello di funzionamento di altri.
Donna Williams distingue fra arresti di sistema parziali temporanei ed estesi:
arresti di sistema temporanei: Agiscono tramite lo spegnimento delle capacità di trattare le informazioni per un
certo numero di canali, in modo che tali informazioni possono essere efficientemente trattate nel canale o nei
canali rimanenti.
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Le percezioni sensoriali nell’autismo e nella sindrome di Asperger - Stili percettivi Sembra che i bambini autistici sviluppino la capacità di controllare la propria consapevolezza degli stimoli sensoriali allo scopo di sopravvivere In un mondo che rimbombar da con informazioni estranee. queste strategie compensative o difensive si riflettono sugli stili percettivi acquisiti. gli stili percettivi che si registrano più frequentemente sono:

  • elaborazione a singolo canale (monotropica) = Al fine di evitare sovraccarichi di informazioni sensoriali il cervello elabora consciamente le informazioni che entrano in una sola modalità. la persona può focalizzarsi su un unico senso, per esempio sulla vista, e vedere ogni minimo dettaglio di un oggetto. Tuttavia la persona può perdere consapevolezza di tutte le informazioni che giungono attraverso gli altri sensi. Per quanto riguarda il senso dell'udito, poiché l'attenzione si concentra su una sola modalità alla volta, il suono può essere percepito come particolarmente forte, poiché in quel momento è l'unica cosa su cui le persone focalizzata. a seconda di quanti sensi sono attivi contemporaneamente, la persona può essere classificata come multitraccia oppure monotropica, o a singolo canale. Dovremmo essere al corrente di questo stile percettivo per poter dare al bambino le informazioni in maniera tale che le possa trattare. A complicare la questione vi è il fatto che egli eventualmente alternerà i canali il nostro compito sarà quello di scoprire quale canale è aperto a ricevere le informazioni.
  • percezione periferica (evitamento della percezione diretta) = una delle caratteristiche dell'autismo è l'evitamento del contatto visivo. esso è un esempio della percezione periferica, dal momento che levitare la percezione diretta non è limitato alla vista, ma riguarda altri sistemi sensoriali. alcuni dei problemi che hanno le persone autistiche a stabilire il contatto visivo possono non essere altro che intolleranza verso i movimenti degli occhi degli altri. la percezione diretta nell'autismo è spesso Iper. questo può causare sovraccarichi sensoriali che hanno per effetto il passaggio alla modalità a singolo canale. percepire suoni, stimoli visivi… direttamente e in modo cosciente può spesso dare luogo a una frammentazione: si può interpretare la singola parte ma anche perdere il complesso, informazioni in entrata è interpretata pezzo per pezzo. spesso capiscono meglio le cose se vi modo indiretto; in questo caso si tratta di una specie di approccio di confronto indiretto contrapposto al normale approccio di confronto diretto.
  • arresti di sistema = un eccessivo sovraccarico sensoriale può essere causa di arresti di sistema,In cui la persona perde in parte o del tutto il suo normale funzionamento. quando non riesce a gestire le informazioni sensoriali, una persona può chiudere alcuni o tutti i suoi canali sensoriali. per molti bambini autistici si sospetta la sordità, dato che a volte non reagiscono i suoni. il loro udito invece è molto più acuto della media, ma in si imparano a spegnerlo quando sperimentano un sovraccarico di informazioni. quando gli input sensoriali diventano troppo intensi e spesso dolorosi, un bambino impara a chiudere i suoi canali sensoriali e a ritrarsi nel suo mondo. gli arresti di sistema possono essere considerati come un adattamento involontario in cui il cervello spegne alcuni sistemi per migliorare il livello di funzionamento di altri. Donna Williams distingue fra arresti di sistema parziali temporanei ed estesi: arresti di sistema temporanei : Agiscono tramite lo spegnimento delle capacità di trattare le informazioni per un certo numero di canali, in modo che tali informazioni possono essere efficientemente trattate nel canale o nei canali rimanenti.

possono avere un impatto sulle lavorazione della consapevolezza del corpo, sul tatto, sul gusto, sull'olfatto, sulla visione o sull'udito. Possono essere parziali ( significa che ha un particolare senso può venire a mancare soltanto una parte dell' elaborazione) o quasi totali per ognuno dei sensi. arresti di sistema estesi : quelli in cui un particolare arresto di sistema è una compensazione volta alla gestione del sovraccarico di informazioni su un arco di tempo esteso: giorni, settimane e alcuni anche mesi e anni. porta all'accumulo di conoscenze ignote, Ovvero la percezione delle informazioni è solo inconscia, la persona non è consapevole di riceverle.

  • compensazione di un senso inaffidabile per mezzo degli altri sensi = senso non è mai sufficiente alle persone autistiche per dare un significato al contesto materiale; Perciò nel caso delle distorsioni visive o della cecità al significato, Esse utilizzano le orecchie, il naso, la lingua o la mano per vedere, ovvero Per compensare la loro cecità temporanea attraverso gli altri sensi. per molte persone autistiche i sensi del tatto e dell'olfatto sono più affidabili. Risonanza = La fascinazione per certi stimoli può culminare nel perdersi in essi, nella misura in cui si può diventare risonanti con essi. La persona può fondersi con vari stimoli sensoriali, come se divenisse parte dello stimolo stesso. chi sperimenta questa condizione può essere in risonanza con colori, suoni, oggetti, luoghi, piante, animali, persone. in risonanza con le persone possono sentire pensieri, emozioni, dolori… di altre persone. Sogni ad occhi aperti = non è raro che persone autistiche sperimentino i cosiddetti sogni a occhi aperti. senso il sesto senso, la preveggenza, precognizione, o un'altra forma di percezione extrasensoriale.