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sintesi - le servitù prediali, Appunti di Geopedologia, economia e estimo

In sintesi - le servitù prediali

Tipologia: Appunti

2021/2022

In vendita dal 07/06/2023

CabalortaAmelia
CabalortaAmelia 🇮🇹

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Servitù prediali
Definizione
Servitù prediale — peso imposto sopra un fondo per l'utilità di un altro fondo appartenente a diverso
proprietario. Il fondo gravato dalla servitù è detto servente, il fondo a favore del quale è stata creata
la servitù è detto dominante.
Tipi di servitù
Le servitù coattive sono determinati per legge, le più importanti sono: l'acquedotto e lo scarico
coattivo, il passaggio coattivo e l'elettrodotto coattivo.
Le servitù volontarie possono avere per oggetto qualsiasi utilità a vantaggio di un fondo a carico di
un altro fondo appartenente a diverso proprietario.
Le servitù si dicono apparenti se sono visibili consegni opere permanenti, in caso contrario sono
dette non apparenti.
Costruzione, durata ed estinzione
Costruzione
Coattivamente, con la forza della legge;
Volontariamente, con un contratto fra le parti o mediante testamento;
Con atto dell'autorità amministrativa, esempio esproprio;
Per usucapione, con l'esercizio continuativo per 20 anni;
Durata:
Temporale, inferiore a nove anni;
Permanenti, superiore a nove anni;
L’estinzione:
Confusione, quando una sola persona riunisce la proprietà del fondo dominante del fondo
servente;
Prescrizione, quando la servitù non viene esercitata per almeno 20 anni;
Servitù di passaggio
Il proprietario il cui fondo è intercluso, in quanto non ha accesso sulla strada pubblica, può ottenere
il passaggio sul fondo altrui. La servitù di passaggio si deve stabilire per la via più breve e
comunque in modo tale da arrecare il minor danno possibile al fondo servente. Se il passaggio cessa
di essere necessario, può essere soppresso in qualunque momento.
Servitù di acquedotto e scarico coattivo
Il proprietario è tenuto a dare passaggio alle acque di ogni specie per i suoi fondi, a favore di chi ha,
anche solo temporaneamente, il diritto di utilizzarle per i bisogni della vita o per usi agrari o
industriali. La servitù di acquedotto coattivo può essere istituita a condizione che, durante il tempo
per cui è richiesto il passaggio, l'acqua sia sufficiente agli scopi a cui è destinata.
Servitù per infrastrutture lineari energetiche e per le telecomunicazioni
Per infrastrutture lineari energetiche si intendono: i gasdotti, elettrodotti, io oleodotti e le reti di
trasporto di fluidi termici o di altri idrocarburi. Queste servitù sono realizzate in seguito al rilascio
dell'autorizzazione unica. Si deve tener conto anche della valutazione di impatto ambientale —
inquinamento elettromagnetico.
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Servitù prediali

Definizione

Servitù prediale — peso imposto sopra un fondo per l'utilità di un altro fondo appartenente a diverso proprietario. Il fondo gravato dalla servitù è detto servente, il fondo a favore del quale è stata creata la servitù è detto dominante.

Tipi di servitù

Le servitù coattive sono determinati per legge, le più importanti sono: l'acquedotto e lo scarico coattivo, il passaggio coattivo e l'elettrodotto coattivo. Le servitù volontarie possono avere per oggetto qualsiasi utilità a vantaggio di un fondo a carico di un altro fondo appartenente a diverso proprietario. Le servitù si dicono apparenti se sono visibili consegni opere permanenti, in caso contrario sono dette non apparenti.

Costruzione, durata ed estinzione

Costruzione

  • Coattivamente, con la forza della legge;
  • Volontariamente, con un contratto fra le parti o mediante testamento;
  • Con atto dell'autorità amministrativa, esempio esproprio;
  • Per usucapione, con l'esercizio continuativo per 20 anni; Durata:
  • Temporale, inferiore a nove anni;
  • Permanenti, superiore a nove anni; L’estinzione:
  • Confusione, quando una sola persona riunisce la proprietà del fondo dominante del fondo servente;
  • Prescrizione, quando la servitù non viene esercitata per almeno 20 anni;

Servitù di passaggio

Il proprietario il cui fondo è intercluso, in quanto non ha accesso sulla strada pubblica, può ottenere il passaggio sul fondo altrui. La servitù di passaggio si deve stabilire per la via più breve e comunque in modo tale da arrecare il minor danno possibile al fondo servente. Se il passaggio cessa di essere necessario, può essere soppresso in qualunque momento.

Servitù di acquedotto e scarico coattivo

Il proprietario è tenuto a dare passaggio alle acque di ogni specie per i suoi fondi, a favore di chi ha, anche solo temporaneamente, il diritto di utilizzarle per i bisogni della vita o per usi agrari o industriali. La servitù di acquedotto coattivo può essere istituita a condizione che, durante il tempo per cui è richiesto il passaggio, l'acqua sia sufficiente agli scopi a cui è destinata.

Servitù per infrastrutture lineari energetiche e per le telecomunicazioni

Per infrastrutture lineari energetiche si intendono: i gasdotti, elettrodotti, io oleodotti e le reti di trasporto di fluidi termici o di altri idrocarburi. Queste servitù sono realizzate in seguito al rilascio dell'autorizzazione unica. Si deve tener conto anche della valutazione di impatto ambientale — inquinamento elettromagnetico.

L’elettrodotto

La normativa per questa servitù è dettata dal R.D. (Reggio decreto) n° 1785/ "Testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e sugli impianti elettrici” con cui ogni proprietario è tenuto a dare passaggio per i suoi fondi alle condutture elettriche aeree o sotterranee a chi ne abbia ottenuto l’autorizzazione. Il DPCM 8 luglio 2003 fissa i limiti di esposizione, i valori di attenzione e gli obiettivi di qualità. Il DM 29 maggio 2008 contiene la metodologia di calcolo per la determinazione delle fasce di rispetto degli elettrodotti. Il calcolo della distanza da un elettrodotto può essere effettuato in due modi:

  • Calcolo della distanza di prima approssimazione;,
  • Calcolo esatto in base alle caratteristiche geometriche, meccaniche ed elettriche della linea; La fascia di rispetto — È definita dalla legge come lo "Spazio circostante di un elettrodotto che comprende tutti i punti al di sopra e al di sotto del livello del suolo caratterizzati da un'induzione magnetica di intensità maggiore o uguale all'obiettivo di qualità”.

Linee di comunicazione

La normativa per questo tipo di servitù è dettata dal Dlgs n 259/2003. Si dividono in linee di comunicazione con appoggio (sopra la terra) e senza appoggio (sotto la terra).

Stima dell’indennità

L'imposizione di una stima è subordinata al pagamento di indennità che viene offerta

inizialmente con un accordo.

Criteri generali di indennizzo

Per il calcolo dell’indennizzo è dettato dall’articolo 1038 del codice civile che prevede:

  • Un’identità per la servitù, costituita dal valore dei terreni da occupare;
  • Un’indennità per i danni, compresi quelli arrecati per la divisione del fondo in due o più parti;

Indennità per la servitù — terreni occupati

Il valore dei terreni occupati dalla servitù è dato dal valore agricolo medio ( VAM— comparazione). In caso di stima giudiziaria il perito dovrà considerare il valore effettivo (comparazioni + aggiunte

  • detrazioni + comodi + scomodi).

Aree di rispetto

Per la servitù di elettrodotto è richiesta la superficie sottostante la proiezione dei cavi.

Valore dei tributi

Al valore del terreno si deve sommare al valore dei tributi che restano a carico del proprietario del fondo servente. Si deve:

  • Calcolare l'importo annuo dei tributi gravanti sull'aria occupata;
  • Accumulare all'attualità tale importo; L'importo dei tributi a un'attualità illimitata — formula a/r.

Servitù temporanea

L'indennità è ridotta alla sola metà e il proprietario del fondo dominante al termine dell'utilizzo dovrà riportare il fondo servente nello stato originario.