

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
In sintesi - le servitù prediali
Tipologia: Appunti
1 / 3
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!


Servitù prediale — peso imposto sopra un fondo per l'utilità di un altro fondo appartenente a diverso proprietario. Il fondo gravato dalla servitù è detto servente, il fondo a favore del quale è stata creata la servitù è detto dominante.
Le servitù coattive sono determinati per legge, le più importanti sono: l'acquedotto e lo scarico coattivo, il passaggio coattivo e l'elettrodotto coattivo. Le servitù volontarie possono avere per oggetto qualsiasi utilità a vantaggio di un fondo a carico di un altro fondo appartenente a diverso proprietario. Le servitù si dicono apparenti se sono visibili consegni opere permanenti, in caso contrario sono dette non apparenti.
Costruzione
Il proprietario il cui fondo è intercluso, in quanto non ha accesso sulla strada pubblica, può ottenere il passaggio sul fondo altrui. La servitù di passaggio si deve stabilire per la via più breve e comunque in modo tale da arrecare il minor danno possibile al fondo servente. Se il passaggio cessa di essere necessario, può essere soppresso in qualunque momento.
Il proprietario è tenuto a dare passaggio alle acque di ogni specie per i suoi fondi, a favore di chi ha, anche solo temporaneamente, il diritto di utilizzarle per i bisogni della vita o per usi agrari o industriali. La servitù di acquedotto coattivo può essere istituita a condizione che, durante il tempo per cui è richiesto il passaggio, l'acqua sia sufficiente agli scopi a cui è destinata.
Per infrastrutture lineari energetiche si intendono: i gasdotti, elettrodotti, io oleodotti e le reti di trasporto di fluidi termici o di altri idrocarburi. Queste servitù sono realizzate in seguito al rilascio dell'autorizzazione unica. Si deve tener conto anche della valutazione di impatto ambientale — inquinamento elettromagnetico.
La normativa per questa servitù è dettata dal R.D. (Reggio decreto) n° 1785/ "Testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e sugli impianti elettrici” con cui ogni proprietario è tenuto a dare passaggio per i suoi fondi alle condutture elettriche aeree o sotterranee a chi ne abbia ottenuto l’autorizzazione. Il DPCM 8 luglio 2003 fissa i limiti di esposizione, i valori di attenzione e gli obiettivi di qualità. Il DM 29 maggio 2008 contiene la metodologia di calcolo per la determinazione delle fasce di rispetto degli elettrodotti. Il calcolo della distanza da un elettrodotto può essere effettuato in due modi:
La normativa per questo tipo di servitù è dettata dal Dlgs n 259/2003. Si dividono in linee di comunicazione con appoggio (sopra la terra) e senza appoggio (sotto la terra).
Per il calcolo dell’indennizzo è dettato dall’articolo 1038 del codice civile che prevede:
Il valore dei terreni occupati dalla servitù è dato dal valore agricolo medio ( VAM— comparazione). In caso di stima giudiziaria il perito dovrà considerare il valore effettivo (comparazioni + aggiunte
Per la servitù di elettrodotto è richiesta la superficie sottostante la proiezione dei cavi.
Al valore del terreno si deve sommare al valore dei tributi che restano a carico del proprietario del fondo servente. Si deve:
L'indennità è ridotta alla sola metà e il proprietario del fondo dominante al termine dell'utilizzo dovrà riportare il fondo servente nello stato originario.