









Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
SIA sistema informativo aziendale, sistema informatico, modello ISO/OSI, business intelligence, nascita-evoluzione del web, e-goverment, e-commerce, web marketing, marketing non convenzionale, social network analysis, reti sociali, film the social dilemma, data center, quarta rivoluzione industriale, industria 4.0, integrazione, OIT internet degli oggetti, telematica, reti
Tipologia: Sintesi del corso
1 / 17
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!










L’economia è sempre + competitiva, il mantenimento e distribuzione delle conoscenze aziendali (Know-how) sono fattori di successo
È l’insieme delle risorse(umane e materiali) e di procedure che permettono di raccogliere, archiviare, elaborare, comunicare, presentare dei dati e informazioni importanti per l’azienda che circolano al interno, o scambia con l’esterno alle persone che devono prendere decisioni
processi e strumenti utilizzati per analizzare i dati aziendali, trasformarli in informazioni per consentire all'interno dell’azienda di assumere decisioni più informate
i dati (strutturati e non) provenienti da più fonti finiscono in Data Warehouse e/o in Data Mart, poi sono analizzati/esplorati (con sistemi OLAP, analisi statistiche, query e report), successivamente sono estratte (data mining) le informazioni ritenute più importanti ed infine sono presentate, opportunamente (con grafici, tabelle, slide, ecc.), a chi deve prendere le decisioni DATA MINING è l’estrazione non banale di un’informazione dai dati, sconosciuta in precedenza e potenzialmente utile, si ricercano associazioni tra i dati e indicatori che sono presenti nei database ma nascosti a causa della vastità dei dati. CRM – customer relationship menagment Insieme di applicazioni con lo scopo di acquistare nuovi clienti e fidelizzare quelli già presenti riducendo i costi di marketing e del servizio clienti SCM – supply chain menagment È un sistema informatico per gestire la fornitura dei prodotti: merci e componenti, informazioni e transizioni finanziarie. Filiera produttiva= sequenza dei passaggi che formano la catena di fornitura del prodotto e dell’azienda interessate dai diversi passaggi Filiera crollata quando si riesce a descrivere la tracciabilità dei passaggi NASCITA DEL WEB: 1969 prima connessione tra due università 1970 e-mail 1971 protocollo Aihoa 1982 protocollo TCP/IP 1990 linguaggio HTML 1991 www 1993 brosware mosaic 1994 Natscape e Yahoo 1997 commercio elettronico 2006 Web 2. 1990 nasce il progetto per la condivisione tra utenti di documenti testuali e multimediali presto CERN(Centro europeo per la ricerca nucleare) ipertesto e rete Internet come mezzo più adeguato per distribuire le informazioni 1991 risultato del progetto Nasce www(World Wide Web= ragnatela di dimensioni mondiali) Strumento per rendere semplice affidabile la navigazione= consultazione degli archivi di dati e documenti esistenti sui computer connessi alla rete Cognata da Tim Burnerz Lee(padre del web) 1993 NCSA(centro nazionale statunitense per il supercalcolo) realizza il primo brosware (sfogliato ore) per il www Chiamato Mosaic E il primo sito a cui connettersi 1994 nasce Natscape Le informazioni in Internet erano aumentate c’è il bisogno di uno strumento per ricercarle velocemente 1990 Alan Emtage a creato Archie (primo motore di ricerca) Usata dagli accademici per scambiarsi file e software Successivam ente sono stati creati nel 1994 Yahoo e nel 1998 Google
Riguarda l’UTILIZZO DELLE TECNOLOGIE NEI PROCESSI AMMINISTRATIVI in cui la PA RENDE + EFFICIENTI LE SUE AZIONI PER MIGLIORARE LE QUALITA’ dei servizi pubblici e DIMINUIRE I COSTI per la collettività CITTADINANZA ATTIVA: Grazie ai servizi di Internet si comprendono meglio i bisogni dei cittadini e permette la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica SERVIZI LEGATI:
**- Firma digitale
Tappe evoluzione:
Bonifico bancario Carte prepagate (“ricaricabili”) PSP (Payment Service Provider): gestori di pagamenti elettronici diversi sistemi di sicurezza che usano la crittografia garantiscono sicurezza e privacy della transizione online, sono stati fatti vari protocolli: SET- Secure Eletronic Transaction: È un sistema di sicurezza che ha allo scopo di rendere sicure le transizioni online tramite carta di credito, codifica i dati relativi alla carta di credito prima del loro invio Si affianca alle strategie di promozione/vendita tradizionali e alle analisi di mercato offline
web, social network, blog) Ha come obbiettivo principale l’ottenere la massima visibilità dal target del propri settore, iniziando un feedback che fa capire le tendenze e necessità dei consumatori in maniera gratuita e volontaria, quindi l’azienda cerca di conquistare le prime posizioni per risultare migliore/preferibile rispetto alla concorrenza In passato se ne occupavano i webmaster, persone che progettavano e davano vita al sito, oggi sono sempre più diffuse agenzie e consulenze di esperti SEM search engine marketing Riguarda la promozione del sito sui motori di ricerca attraverso:
SERVIZIO HOUSTING uso esclusivo di un intero server connesso Internet Il Data Center si fa carico della gestione degli aspetti hardware, software e infrastrutturali del sito web Servizio di Cloud Computing la possibilità di accedere a spazi di memoria remoti ed applicazioni di vario genere, semplicemente grazie al browser. Un esempio di Cloud Computing è Google Drive con le relative App
possibilità di condivisione TIPI DI CLOUD: - Cloud pubblici : di proprietà di un provider di servizi cloud, - Cloud Privati : di risorse usate esclusivamente da una singola organizzazione - Cloud Ibridi : combinano cloud privato e pubblico. maggiore flessibilità e sicurezza (solitamente i dati più “importanti” sono gestiti nel Cloud Privato) TIPOLOGIE DISTRIBUZIONI:
Prevenzioni delle frodi in ambito finanziario (apprendono le abitudini degli utenti che segnalano i comportamenti anomali) Ricerca medica In realtà aumentata Sono dispositivi anche indossavi che esprimono piano di realtà soprattutto la nostra integrazione verticale Coinvolge più soggetti a partire dalla base fino ai piani alti del management ovvero coloro che hanno responsabilità decisionali e strategiche per l’azienda Le informazioni attraverso non velocemente tutti i soggetti coinvolti, togliendo di molto i tempi morti che di solito ci sono tra l’acquisizione dei dati il momento decisionale, tutti allineati in tempo reale Esempi: L’operatore linea potrà vedere come sta andando l’operazione della propria linea verificare se ci sono stati problemi e registrare le cause delle fermate e i difetti In ufficio il manager può visionare la situazione sintetica di tutte le linee potendo andare a vedere a ritroso nel tempo l’andamento dei vari settori In un ufficio che può essere situato in uno stabilimento diverso un altro manager potrà comprare la produzione di diversi stabilimenti o diversi prodotti Integrazione orizzontale Soggetti esterni all’azienda: fornitori, distributori, clienti o altri soggetti Azienda, fornitori e distributori sono quelli legati da una rete di condivisione di informazioni: in tempo reale il fornitore può essere avvisato della necessità di approvvigionamento di una materia prima un fornitore di macchine può comunicare una serie di informazioni attraverso Cloud che permette all’azienda di gestire al meglio la manutenzione attraverso azioni sia preventive che posteriori E nei casi più avanzati può raggiungere anche il cliente che può ordinare il suo prodotto di massa personalizzato interfacciandosi direttamente con le macchine presenti in linea di produzione Simulazione Possibilità di simulare i nuovi processi legati all’attività produttiva prima di metterlo in pratica nella realtà Industria Internet o IOT applicata all’industria E l’utilizzo di apparecchiature (oggetti, Things) connesse a Internet e piattaforme di analisi avanzate per la elaborazione dei dati che spaziano da piccoli sensori ambientali a robot industriali complessi Cloud È una tecnologia che consente di usufruire tramite server remoto di risorse software e hardware (come applicazioni da usare online o memorie di massa per l’archiviazione di dati o il backup) il cui utilizzo è offerto come servizio è un provider Così sembra un abbonamento Un esempio Google drive: possiamo gestire cartelle file e utilizzare software come Google documenti(foglie, presentazioni…) Le aziende possono usare Cloud per gestire la contabilità, la fatturazione… Cybersecurity Ci deve essere la massima garanzia di sicurezza durante le operazioni in rete e su sistemi in Cloud in Italia nel 2019 sono stati messi 1670 attacchi informatici, rappresenta +7,6% rispetto al 2018 e il +91,2% sulle 2014 con prevalenza di minacce legati al cybersecurity (rapporto Clusit) Big data hanno il potenziale di dare all’impresa istruzioni sulle condizioni di mercato, comportamento clienti, rendere l’attività decisionale più efficace e veloce rispetto alla concorrenza, staccandosi dalle tradizionali soluzioni di business intelligence Oggi ci sono varie tecnologie e tecniche di analisi per scoprire patters nascosti e connessi tra i dati Questo processo permette di operare un’analisi produttiva: Possibile perché se abbiamo un modello e abbiamo dati storici a sufficienza possiamo determinare cosa succederà in futuro (una tendenza) con basi io fondamenti storici Una base di queste previsioni è possibile intervenire sul futuro mediante l’analisi prescrittiva che consiste nel cercare le condizioni affinché un certo evento accada IOT “Internet degli oggetti” rete delle apparecchiature e dei dispositivi, diversi dai computer, connessi a Internet: possono essere sensori per il fitness, automobili, lampadine, telecamere. Oggetti in senso stretto : computer, tablet, televisioni, lavastoviglie, frigoriferi, robot aspirapolvere, lavatrici, ecc. Animali : per esempio attraverso segnalatori che ne consentono la localizzazione
Anni 70 nascita RETI CENTRALIZZATE formate da 1/+ unità centrali(mainframe) e serie di terminali collegati al computer principale, usate da grandi imprese quando c’erano grandi computer Anni 80 con la nascita dei personal computer sono nate le RETI DISTRIBUITE in cui l’elaborazione è distribuita tra tutti i computer della rete, > tolleranza a guasti e < costi, ma <sicurezza Esistevano RETI CON SISTEMI CHIUSI ovvero che non riuscivano a comunicare tra loro Per avere SISTEMI APERTI servono standard universali accettati che attraverso reti eterogenee reti diverse riescono a comunicare tra loro MODELLO ISO/OSI modello di riferimento a strati che forma serie di standard per realizzare sistemi aperti (OSI open System Interconnection) Suddivide il problema in una serie di problemi che appartengono a diversi stati Classificazione reti in base a estensione o PAN: reti personali o Personal Area network o LAN: reti locali cablate o Wired Local Area Network o WLAN: reti locali Wireless o Wireless Local Area Network o MAN: reti metropolitane o Metropolitan Area Network o WAN: reti geografiche o Wide Area Network o GAN: reti globali o Global Area Network TOPOLOGIA della rete è la configurazione geometrica dei collegamenti tra i vari component
caratteristiche SEGNALI(elettrici o ottici) e DISPOSITIVI necessari per connettere 2/+ end system mediante il MEZZO TRASMISSIVO canale pronto a trasportare segnali elettrici o ottici prodotti dalla trasformazione fisica dell’indomani che i due terminali devono trasmettere Si occupa di trasferire i bit Messaggi sono sequenze di bit
Per essere immessi nel sistema fisico è necessario un dispositivo di interfaccia menti DCE data comunication Enquipment es.modem MEZZI TRASMISSIVI Via cavo: RAME segnali elettrici DOPPINO TELEFONICO nato per trasmissioni telefoniche ( a comm.di circuito) costituito da materiale conduttore(interno), isolante(esterno) Interfacciare i fili per controbilanciare le interferenze elettromagnetiche dovute a sorgenti esterne che generano rumore sulla linea Prime versioni: 56Kbps Oggi:20Mbps CAVO ETHERNET evoluzione del doppino Struttura intera analoga a doppino ma ci sono 4 coppie di filamenti in rame Aumentano la capacità di trasmissione del cavo Possono essere schermati(più immuni a interferenze ma più costosi), non schermati Caratteristiche di entrambi: lunghezza massima tra due nodi 100metri (dipende da velocità trasmissione) oltre inizia a degradarsi quindi serve un ripetitore Bassi costi Buona difesa al rumore Per unire cavo UTO al Ethernet dei PC uso i CONNETTORI RJ- CAVO OCCASIONALE ormai fuori da standard di rete FIBRA OTTICA filamenti di materiali vetrosi o polimerici che trasmettono il segnale digitale sotto forma di fasci di impulsi che rimbalzano al interno del nucleo (rifrazione) Vantaggi > sicurezza > immunità al rumore elettromagnetico Bassa attenuazione del segnale (dopo 100km) Banda passante estesa (insieme dati trasmessi contemporaneamente) Velocità elevatissime Peso e costi di produzione inferiori rispetto rame Maggiore resistenza a fattori ambientali Simmetria della connessione (2 segnali luminosi che si incrociano non creano interferenza l’uno con l’altro quindi è possibile sfruttare il download e l’upload) SVANTAGGI realizzazione costruttiva e connessione tra fibre per estendere la lunghezza COSTOSA e DIFFICILE altri costi per interfacce e connettori che richiedono TECNOLOGIE COMPLESSE in grado di convertire segnali elettrici in ottici e viceversa MEZZI TRASMISSIVI Via entere : Dati viaggiano nello spazio attraverso onde elettromagnetiche ONDE RADIO trasmissioni radiofoniche, ponti, radio, reti wireless MICROONDE ponti radio, comunic. satellitari INFRAROSSI trasmis. tra dispositivi visibili a brevissima distanza BLUETOOTH nuova tecnologia usa onde blu
Principali campi dell'header del data link Campi di inizio/fine frame i campi di indirizzo MAC del mittente e del destinatario, il pacchetto dati (vero e proprio) il codice per la rilevazione degli errori (FEC o CRC) opzionalmente dei byte di padding per garantire che la dimensione del frame non scenda al di sotto di una soglia minima. Dispositivi: Bridge e Switch dispositivo può collegare estendere due segmenti di una stessa LAN. Funzioni: Rigenerare i dati (come un ripetitore) Filtrare i frame FUNZIONAMENTO BRIDGE costruisce mediante protocolli nella propria memoria una tabella con gli indirizzi MAC degli host collegati alle porte quando arriva un frame—> confronta nella sua tabella inoltrando il frame nel secondo segmento di rete se necessario riducendo il traffico inutile = possibilità di collisioni SWITCH è un bridge multiporta Si occupano dell'instradamento dei dati all'interno della LAN Può avere 4 a 64 porte RJ- avere porte per II collegamento con la fibra ottica (più costosi). supportare varie velocità: 10 Mbit/s, 100 Mbit/s, 1000 Mbit/s Più switch possono essere collegati in cascata per estendere la rete Vantaggio: riduzione delle collisioni Switch in cascata: Possibile creazione di una rete privata LAN-->Local Area Network 3) Livello di RETE FUNZIONI: Contenitore il dialogo tra un end system ed un dispositivo intermedio di rete e tra coppie di nodi intermedi condivisione di due o più flussi di dati sullo stesso circuito fisico= commutazione di pacchetto Instradamento (routing) dei dati dalla stazione di partenza a quella di arrivo controllo della congestione di rete (in caso di "percorsi congestionati trova dei percorsi alternativi per far arrivare i dati a destinazione) Interconnessione di reti eterogenee (internetworking). es. LAN con Internet fornitura di servizi al livello superiore DISPOSITIVI: RUTER dispositivo hw che vuole fare comunicare reti differenti ed eterogenee (lan internet) Reti diverse parlano linguaggi diversi—> serve un dispositivo che parli entrambe le lingue Si occupa del instradamento dei pacchetti attraverso diverse sottoreti per far giungere i pacchetti a destinazione Possibile mantenendo una tabella di routing i ruter si scambiano periodicamente informazioni (indirizzi IP=logici) contenute nelle tabelle per mantenerle sempre aggiornate Decisioni di instradamento prese in base ad appositi algoritmi di routing che tengono conto del numero di salti, del traffico,…)
7)Livello APPLICATIVO è a contatto con l'utente della rete si occupa di fornire i servizi necessari alle applicazioni che utilizzano la rete : sw per il trasferimento di file, sw per la posta elettronica, sw per l'accesso remoto ai database, sw per la navigazione Internet, eCc. Le principali funzioni sono: trasferimento accesso e gestione di file terminale remoto (es. teamviewver) gestione di messaggi (come la posta elettronica - Outlook) scambio risultati tra programmi (applicazioni client-server ed browser) 6) Livello di PRESENTAZIONE si occupa della sintassi e semantica delle informazioni da trasferire. le principali funzioni sono: rappresentazione e codifica dei dati (es. ASCII) compressione/decompressione dei dati cifratura/decifratura dei dati (quindi è un livello importante per la sicurezza dei dati in rete) fornitura dei servizi al livello superiore 5) Livello di SESSIONE Si occupa di gestire il dialogo completo tra due host creando applicazioni che prendono il nome di sessioni di lavoro. esempio: quando accediamo al registro elettronico, viene creata una sessione di lavoro che gestirà l'intero nostro accesso allo stesso gestisce i punti si sincronizzazione (checkpoint): il flusso di dati è diviso in unità più piccole in modo che, in caso di interruzione della sessione, non sia necessario inviare nuovamente tutto il flusso dati ma solo dall'ultimo checkpoint. 4) Livello di TRASPORTO segmentazione e numerazione dei dati alla sorgente e ri-assemblaggio dei dati alla destinazione controllo end-to-end dei dati per prevenire errori e malfunzionamento e fornire perciò un servizio affidabile al livello di sessione definizione della qualità del servizio (QoS) in base al tipo di applicazione fornitura dei servizi al livello di sessione 3)Livello di RETE consente il dialogo tra un end system ed un dispositivo intermedio di rete e tra coppie di nodi intermedi multiplazione (condivisione) di due o più flussi di dati sullo stesso circuito fisico instradamento (routing) dei dati dalla stazione di partenza a quella di arrivo controllo della congestione di rete (in caso di "percorsi" congestionati trova dei percorsi alternativi per far arrivare i dati a destinazione) interconnessione di reti eterogenee (internetworking). es. LAN con Internet fornitura di servizi al livello superiore 2) Livello di COLLEGAMENTO (data link) suddivisione dei bit in frame (trame) suddivisi in tanti campi, ognuno con un proprio significato individuazione di errori nel frame ed eventualmente gestire i meccanismi per correggerli (es. tipo il FEC o CRC, ossia aggiunta di bit che consentano di individuare l'errore e correggerlo)
contemporaneamente) e si stabiliscono al momento della trasmissione e rimangono per il tempo necessario al suo completamento. Esistono 2 tipi di commutazione: di circuito e di pacchetto DI CIRCUITO Prima di iniziare la comunicazione, i nodi intermedi (commutatore) creano un canale (o circuito) dedicato tra i 2 end system che resterà attivo per tutto il tempo della trasmissione e non potrà essere usato per altre trasmissioni. Tutti i pacchetti di dati seguiranno la stessa strada VANTAGGI il circuito è dedicato e garantisce sicurezza ed affidabilità; il tempo di trasferimento delle informazioni è costante e pre-determinato (dipende solo dalla distanza fra i terminali e dal numero di nodi da attraversare); le procedure di controllo sono limitate ad inizio e fine chiamata SVANTAGGI < flessibilità : la velocità di trasferimento delle informazioni è fissata dalla capacità del circuito e non si può variare se non attivando più circuiti in parallelo; < efficienza : se le sorgenti di informazione hanno un basso tasso di attività di comunicazione il circuito è sottoutilizzato. In caso di errore occorre richiedere la ritrasmissione dell'intero messaggio DI PACCHETTO dati suddivisi in pacchetti (datagrammi) numerati. Clascun pacchetto viene instradato seguendo eventualmente percorsi diversi, stabiliti dai nodi (router) in base alle cosiddette tabelle di routing che tengono conto del traffico di rete in un dato momento.I pacchetti vengono poi ri-assemblati all'arrivo nel PC di destinazione in base al numero specificato (in caso di pacchetti persi, sarà richiesta la ri- trasmissione degli stessi). VANTAGGI Migliore utilizzo delle linee in quanto: o c'è la condivisione delle linee di comunicazione da parte di più trasmissioni maggiore efficienza nella loro utilizzazione l'instradamento (routing) dei pacchetti avviene tenendo conto del traffico sulle varie linee la rete può supportare "dialoghi" a diverse velocità favorendo alcuni flussi rispetto ad altri, in caso di errore è possibile richiedere la trasmissione solo dei pacchetti interessati (con minor trafficol) SVANTAGGI difficile garantire un tempo predeterminato di transito alle informazioni il che, in passato, lo rendeva meno adatta per tutti quei servizi che richiedono la consegna dei dati nel rispetto di precisi vincoli temporali, quali la comunicazione voce e video Ormai tale limite è superato grazie a linee ad alta velocità End System e Relay System Non sempre lo scambio di informazioni avviene direttamente tra due sistemi finali che contengono le applicazioni che comunicano (es: End System, oppure Host). La comunicazione in rete può anche implicare l'attraversamento di sistemi intermedi (Intermediate System o Relay System) che fanno da tramite e da "smistatori" (hub, switch, router) Problema dell'invio di una lettera suddiviso in tanti sottoproblemi Ogni utente/livello: ha un compito specifico (es. Giovanni scrivere la lettera e Lucia di leggerla, il postino di ritirare la lettera dalla cassetta o di consegnarla, ecc.) -+ isolamento dei compiti
- rispetta delle regole -*
protocolli Solo gli End-system (Giovanni e Lucia) vedranno il risultato di tutti i livelli precedenti ( conosceranno e leggeranno il contenuto della lettera) I relay system (nodi intermedi) accederanno alle informazioni utili in base ai livelli di loro competenza. Es. l'ufficio postale userà la città per smistare, il postino utilizzerà solo l'indirizzo per consegnare la lettera ecc. ISOLAMENTO divisione livello permette che ogni livello non debba conoscere come funzionano i livelli adiacenti ma solo Il formato dei dati che deve fornire o riceve Consente di minimizzare l’impatto dei cambiamenti tecnologici sul intero insieme di protocollo Esempio posta: se cambiano le procedure dello smistamento ciò non interesserà chi invia o riceve una lettera Esempio telematica: nuove applicazioni possono essere aggiunte senza modificare la rete fisica o, viceversa, un nuovo hardware di rete può essere installato senza dover riscrivere il software applicativo. Così come Giovanni per scrivere la lettera rispetta delle regole (es. lingua del destinatario, formule di apertura, formule di chiusura, ecc.) che rendano comprensibile e chiara la lettera a Luisa Così come ogni ufficio postale rispetta delle regole per fare in modo che la lettera arrivi opportunamente all'ufficio postale di destinazione, ecc. .. ogni livello del modello ISO/OSI rispetta delle regole, chiamate PROTOCOLLI e che gli consentono di dialogare con il corrispondente livello per noi umani sono importanti i protocolli, per i computer lo sono ancora di più affinché dialogo tra computer avvenga in modo opportuno devono rispettare delle regole ossia PROTOCOLLI di comunicazione protocollo insieme di regole che standardizzano e governano le operazioni dei dispositivi che si occupano di gestiro la comunicazione Livelli corrispondenti del modello OSI utilizzano gli stessi protocolli Incapsulamento Affinché i livelli corrispondenti possano dialogare rispettando i protocolli ogni livello aggiunge al messaggio un'intestazione (header) contenente le informazioni utili al corrispondente livello di destinazione. Il messaggio potrebbe venir suddiviso in unità più piccole ("pacchetti"), ciascuna dotata di una propria intestazione. Quando un messaggio arriva ad un end system o ad un relay system, ogni livello presente in esso estrae le informazioni utili e le utilizza per la propria elaborazione. Poi il resto del messaggio le passa al livello superiore