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Sintesi sulla PALLAVOLO, Sintesi del corso di Educazione fisica

Sintesi completa sulla pallavolo: storia; impianti, attrezzature, punteggi; partecipanti e posizioni di gioco (formazione di partenza, scambi, componenti della squadra); fondamentali individuali (bagher, palleggio, muro, schiacciata); fondamentali di squadra.

Tipologia: Sintesi del corso

2020/2021

Caricato il 17/05/2021

Viitaliya
Viitaliya 🇮🇹

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PALLAVOLO
Storia
Il gioco della pallavolo fu inventato negli Stati Uniti nel 1895 da William Morgan, un professore
universitario: egli aveva intenzione di tenere allenati i suoi allievi anche in inverno, quando il baseball
non poteva essere praticato.
Tale sport arrivò in Europa tramite i soldati americani nel corso della Prima guerra mondiale; in Italia è
regolato dalla Federazione Internazionale di Pallavolo, nata nel 1947.
Punteggi, impianti e attrezzature
Scopo del gioco è quello di inviare la palla sopra la rete affinché cada a terra nel campo
opposto, evitando che ciò avvenga sul proprio campo;
Per inviare il pallone nel campo avversario, la squadra ha a disposizione tre tocchi (in aggiunta a
quello eventuale del “muro”);
La palla è messa in gioco con un servizio: un colpo da parte del battitore in modo che la palla
passi sopra la rete e raggiunga il campo opposto;
L’azione di gioco prosegue fino a quando la palla tocca il campo di una delle due squadre,
termina “fuori” o non è rinviata correttamente;
La squadra che vince un’azione di gioco conquista un punto. Quando la squadra in ricezione
vince un’azione, conquista un punto e ottiene inoltre il diritto a servire. I suoi giocatori ruotano
allora di una posizione in senso orario.
I punteggi
La pallavolo è un classico gioco a punti, per cui il tempo di gara può variare da poco meno di un’ora a
più di due ore, secondo l’equilibrio del valore delle squadre in campo. Una squadra conquista un punto:
Quando la palla cade a terra nel campo opposto;
Quando la squadra avversaria commette un fallo;
Quando la squadra avversaria riceve una penalizzazione.
La gara è vinta dalla squadra che riesce ad aggiudicarsi tre set. Gli unici risultati possibili sono quindi: 3-
0, 3-1, 3-2. Un set è vinto dalla squadra che per prima consegue 25 punti con uno scarto di almeno due
punti. Nel caso in cui le due squadre si trovino ad un punteggio di 24 a 24, il gioco prosegue fino a
quando una squadra non consegue un vantaggio di due punti.
L’area di gioco
L’area di gioco comprende sia il terreno di gioco (un rettangolo di 18x9 m) sia la cosiddetta zona libera,
una fascia di almeno tre metri a ogni lato del rettangolo di gioco. Lo spazio libero al di sopra della
superficie di gioco deve essere di almeno 7 metri.
La rete
La rete è posizionata sopra la linea di centrocampo e la sua altezza varia a seconda della categoria, del
sesso e dell’età dei giocatori.
La rete è alta 1 metro e si estende per 25 cm (fino a 50 cm) oltre le linee laterali, raggiungendo quindi
una larghezza totale da 9,50 a 10 m.
PARTECIPANTI E POSIZIONI DI GIOCO
Composizione della squadra
Ogni squadra è composta da 6 giocatori e da un massimo di 6 riserve; complessivamente possono
quindi essere impiegati 12 giocatori. La squadra è accompagnata da un allenatore, un vice-allenatore, un
dirigente, un medico e un massaggiatore.
Il dirigente e il capitano della squadra consegnano la lista dei partecipanti alla gara, dopodiché la
composizione della squadra non può essere modificata.
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PALLAVOLO

Storia Il gioco della pallavolo fu inventato negli Stati Uniti nel 1895 da William Morgan, un professore universitario: egli aveva intenzione di tenere allenati i suoi allievi anche in inverno, quando il baseball non poteva essere praticato. Tale sport arrivò in Europa tramite i soldati americani nel corso della Prima guerra mondiale; in Italia è regolato dalla Federazione Internazionale di Pallavolo, nata nel 1947.

Punteggi, impianti e attrezzature  Scopo del gioco è quello di inviare la palla sopra la rete affinché cada a terra nel campo opposto, evitando che ciò avvenga sul proprio campo;  Per inviare il pallone nel campo avversario, la squadra ha a disposizione tre tocchi (in aggiunta a quello eventuale del “muro”);  La palla è messa in gioco con un servizio: un colpo da parte del battitore in modo che la palla passi sopra la rete e raggiunga il campo opposto;  L’azione di gioco prosegue fino a quando la palla tocca il campo di una delle due squadre, termina “fuori” o non è rinviata correttamente;  La squadra che vince un’azione di gioco conquista un punto. Quando la squadra in ricezione vince un’azione, conquista un punto e ottiene inoltre il diritto a servire. I suoi giocatori ruotano allora di una posizione in senso orario.

I punteggi La pallavolo è un classico gioco a punti, per cui il tempo di gara può variare da poco meno di un’ora a più di due ore, secondo l’equilibrio del valore delle squadre in campo. Una squadra conquista un punto:  Quando la palla cade a terra nel campo opposto;  Quando la squadra avversaria commette un fallo;  Quando la squadra avversaria riceve una penalizzazione. La gara è vinta dalla squadra che riesce ad aggiudicarsi tre set. Gli unici risultati possibili sono quindi: 3- 0, 3-1, 3-2. Un set è vinto dalla squadra che per prima consegue 25 punti con uno scarto di almeno due punti. Nel caso in cui le due squadre si trovino ad un punteggio di 24 a 24, il gioco prosegue fino a quando una squadra non consegue un vantaggio di due punti.

L’area di gioco L’area di gioco comprende sia il terreno di gioco (un rettangolo di 18x9 m) sia la cosiddetta zona libera, una fascia di almeno tre metri a ogni lato del rettangolo di gioco. Lo spazio libero al di sopra della superficie di gioco deve essere di almeno 7 metri.

La rete La rete è posizionata sopra la linea di centrocampo e la sua altezza varia a seconda della categoria, del sesso e dell’età dei giocatori. La rete è alta 1 metro e si estende per 25 cm (fino a 50 cm) oltre le linee laterali, raggiungendo quindi una larghezza totale da 9,50 a 10 m.

PARTECIPANTI E POSIZIONI DI GIOCO

Composizione della squadra Ogni squadra è composta da 6 giocatori e da un massimo di 6 riserve; complessivamente possono quindi essere impiegati 12 giocatori. La squadra è accompagnata da un allenatore, un vice-allenatore, un dirigente, un medico e un massaggiatore. Il dirigente e il capitano della squadra consegnano la lista dei partecipanti alla gara, dopodiché la composizione della squadra non può essere modificata.

La formazione di partenza Per ogni set entrano in campo 6 giocatori che compongono la formazione di partenza. Nel caso in cui una squadra rimanga in campo con 5 giocatori la partita viene interrotta e considerata persa per la squadra in inferiorità numerica.

L’ordine di rotazione Prima di ogni set, l’allenatore deve presentare il tagliando della formazione iniziale indicante l’ordine di rotazione dei giocatori sul campo.

I cambi Durante il set si possono effettuare un massimo di 6 cambi, anche contemporaneamente. Un giocatore di riserva può subentrare (una volta sola per set) a uno del sestetto iniziale; può essere sostituito a sua volta solo dallo stesso compagno che aveva rimpiazzato. Fa eccezione il libero, che non ha limiti di sostituzione. Sostituzioni eccezionali possono avvenire esclusivamente in caso di infortunio.

I responsabili della squadra Il capitano e l’allenatore sono entrambi responsabili della squadra. Il capitano è uno dei giocatori (diverso dal libero) che viene indicato come tale sul referto di gara. È l’unico autorizzato a parlare con l’arbitro e può chiedere i cambi dei giocatori in campo e i tempi di sospensione (due per ogni set). Al termine della gara è lui che ringrazia gli arbitri; se nel tempo dovuto ha espresso un disaccordo con il primo arbitro, è lui che a fine gara conferma la protesta ufficiale per iscritto. Per tutta la gara il gioco della squadra è condotto, al di fuori del terreno di gioco, dall’ allenatore : questi sceglie i giocatori titolari, i loro sostituti e impartisce istruzioni durante i tempi di riposo. In queste funzioni il suo riferimento ufficiale è il secondo arbitro. È lui, prima della gara, a verificare l’esattezza dei numeri e dei nomi dei giocatori indicati sul referto e, durante la gara, a chiedere tempi di riposo e sostituzioni. Siede sulla panchina nel posto più vicino al segnapunti, ma può alzarsi e muoversi nella zona libera davanti alla propria panchina per dare istruzioni ai giocatori durante il gioco, purché non disturbi o ritardi lo svolgimento della partita. Se l’allenatore deve abbandonare la squadra, su richiesta del capitano e con il permesso del primo arbitro, il vice-allenatore assume le funzioni di allenatore.

Posizioni in campo Nella pallavolo il campo viene diviso in sei zone , numerate da 1 a 6 partendo dalla zona posteriore in senso antiorario. Quando si effettua la battuta, i giocatori delle due squadre devono disporsi in modo tale che quelli di seconda linea non siano davanti al giocatore corrispondente di prima linea. I giocatori di seconda linea possono entrare nella zona di attacco, ma non possono fare muro né saltare per giocare la palla direttamente nel campo avversario. Il libero non può partecipare all’azione d’attacco né inviare la palla nel campo avversario se questa, al momento del tocco, è completamente al di sopra della rete. Quando una squadra conquista il diritto alla battuta (cambio palla) deve compiere la rotazione , cioè tutti i giocatori devono spostarsi di una zona in senso orario, e il giocatore in zona 2 va ad effettuare il servizio. Prima e durante il servizio, sia i giocatori della squadra in battuta sia quelli della squadra in ricezione devono disporsi in modo tale che quelli di prima linea siano davanti al corrispondente giocatore di seconda linea e il giocatore al centro abbia i due giocatori di linea rispettivamente alla propria destra e alla propria sinistra.

avversario. Lo schiacciatore deve cercare di eseguire bene gli appoggi e lo stacco per elevarsi il più possibile senza andare contro la rete, colpire la palla nel punto più alto, con le dita semipiegate e aperte, per imprimere una traiettoria alla palla che curvi il più possibile verso il basso.

Il muro Il muro è quel gesto tecnico con il quale gli atleti effettuano la prima azione di difesa. Consiste nel saltare a rete, opponendosi con le mani aperte e accostate, al di sopra della rete, alla traiettoria della palla che viene schiacciata, facendo ricadere la palla nel campo avversario. Il muro può essere effettuato da uno, due o tutti e tre i giocatori di prima linea. Generalmente si effettua a due giocatori sui lati e a tre al centro, salvo in casi di tattiche particolari per la forza e l’abilità specifica di un avversario. Nell’attuazione di questo fondamentale sono importanti il modo e il tempo di esecuzione; infatti i giovani, in modo particolare, tendono istintivamente a saltare troppo presto, senza cercare di osservare l’azione dello schiacciatore avversario, intuire la direzione della conclusione e opporvisi in modo efficace. Più la palla che viene schiacciata è bassa o lontana dalla rete più tardi va effettuato il muro.

I FONDAMENTALI DI SQUADRA

La pallavolo, essendo un gioco di squadra, richiede lo svolgimento dei ruoli e funzioni diverse, un buon affiatamento, una buona collaborazione tra i singoli giocatori e una buona organizzazione del gioco.

Ruoli e specializzazione dei giocatori:Alzatore: è un giocatore mobile e rapido nel capire e costruire le situazioni di gioco, in particolare gli attacchi; deve avere grandi e buone mani, saper effettuare un palleggio morbido e saper alzare la palla in diversi modi variandone la traiettoria e la velocità. Alza prevalentemente in zona 2/3 e quando si trova in seconda linea alza effettuando la penetrazione.

Schiacciatore ricevitore: è il giocatore tecnicamente più completo della squadra; riceve e si allarga per attaccare generalmente da posto 4. Deve possedere degli ottimi fondamentali in quanto partecipa a tutte le fasi del gioco.

Schiacciatore centrale: è un giocatore alto e veloce. Gioca in posto 3, al centro della linea di attacco; deve avere un’ottima lettura del gioco avversario che gli permetta di contrastarne efficacemente gli attacchi su tutto il fronte della rete con il fondamentale del muro. In fase di contrattacco su difesa dell’alzatore deve essere in grado di effettuare un’alzata. Gioca principalmente in zona 3 e 6 e difende frontalmente dall’attacco in parallela e al centro. Viene generalmente sostituito dal libero nella rotazione dietro.

Schiacciatore opposto: è il giocatore che parte in posizione opposta a quella dell’alzatore. Deve possedere un’ottima capacità di attacco, infatti viene utilizzato per gli attacchi dalla prima e dalla seconda linea. Generalmente non partecipa alla ricezione per sfruttare meglio la sua potenza in fase di attacco sia dala prima che dalla seconda linea.

Libero: è un ruolo introdotto per migliorare la fase di difesa e ricezione e stra portando notevoli cambiamenti al gioco; è considerato come il settimo titolare della squadra. Entra al posto del giocatore in seconda linea meno abile a ricevere e difendere, solitamente il centrale. Può entrare e uscire per sostituire uno qualsiasi dei giocatori in zona di difesa.

I fondamentali di squadra:Ricezione: è il fondamentale con il quale una squadra si dispone per ricevere la battuta avversaria. Solitamente viene effettuata in bagher.

Difesa: non è solo un tipo di azione individuale, ma un importantissimo fondamentale di squadra: per le zone di copertura assegnate a ogni singolo giocatore e per il sincronismo e la successione degli spostamenti che avvengono nei momenti precedenti l’attacco della squadra avversaria.

Attacco: è l’atto che porta a concludere nella maniera più efficace possibile un’azione per fare punto; solitamente si conclude con una schiacciata forte e potente da parte degli schiacciatori di prima linea o seconda linea.