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Sofocle: Vita, Opere e Tematiche Fondamentali, Schemi e mappe concettuali di Greco

Un'analisi approfondita della vita e delle opere di sofocle, uno dei più grandi tragediografi greci. Esplora le sue opere più importanti, come antigone, edipo re e edipo a colono, analizzando le tematiche centrali del suo pensiero, come l'instabilità del destino umano e l'impossibilità di valutare la sorte di un essere umano prima della sua morte. Un'analisi dettagliata dei personaggi, delle trame e dei temi chiave, offrendo una comprensione completa del mondo di sofocle.

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2024/2025

Caricato il 11/02/2025

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SOFOCLE
Poche notizie che arrivano dal marmum parium e molte notizie incerte che arrivano dalle critiche dei
comici.
-NASCE 497-496 A.C
-MUORE 406-405 A.C (da Aristofane)
-Fu amico di Pericle ed Erodoto
NOTIZIE CONFERMATE
Abbiamo notizie certe sulla sua vita grazie ad una biografia anonima su di lui, chiamata VITA "βιος":
-Sappiamo che NACQUE nel DEMOATTICO DI COLONO
-Da una FAMIGLIA AGIATA, che gli garantì un'ottima educazione, basata sugli ESERCIZI GINNICI e
SULLA MUSICA. Grazie a questa propensione alla danza, alla musica e l’ampio accesso
all’educazione, a 17 anni viene scelto per guidare il PEANA DELLA VITTORIA DOPO LA BATTAGLIA DI
SALAMINA.
-Fu ELLENOTAMO, faceva parte di una commissione di persone stimate oneste, incaricate di
amministrare il tesoro della LEGA DELIOATTICA, alleanza nata nel 470 A.C tra Atene e altre poleis.
Atene, rispetto alle altre città membri della lega, si trovava in condizione di superiorità: gli alleati le
dovevano pagare un tributo, da cui guadagnavano una protezione dagli SPARTANI e dai PERSIANI.
-Fu poi STRATEGO per cercare di sedare la ribellione dell'ISOLA di SAMO, insorta poiché voleva
staccarsi dalla Lega.
-Da anziano viene nominato nella COMMISSIONE DEI PROBULI, che avevano l'incarico di
riorganizzare la vita ateniese, dopo il disastro della spedizione in Sicilia (415-413 A.C). Infatti in
conseguenza al fallimento catastrofico si verificò nel 411 A.C un colpo di stato oligarchico ad ATENE
(a cui Sofocle fu favorevole), sedato dopo qualche mese.
-Quasi 90ENNE gli venne intentata una CAUSA dal FIGLIO per rimbambimento senile. Si presenta
recitando a memoria l'EDIPO A COLONO. Viene assolto.
-Era conosciuto in vita per la sua RELIGIOSITÀ. In casa venne persono accolta la STATUA DI ASCLEPIO
(dio della medicina) perché il suo templio non era ancora pronto. Nell'attesa si decise di farla
accogliere in casa di Sofocle.
Aristofane nelle Rane gli assegna il secondo posto dopo Eschilo come tragediografo
OPERE
Secondo la “VITA” SCRISSE 130 OPERE, secondo la SUDA NE SCRISSE 123. Oggi ce ne rimangono 7.
NESSUN DRAMMA SATIRESCO.
3 Dal CICLO TEBANO
1. ANTIGONE
2. EDIPO RE
3. EDIPO A COLONO
3 Dal CICLO TROIANO
4. AIACE
5. ELETTRA
6. FILOTTETE
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Scarica Sofocle: Vita, Opere e Tematiche Fondamentali e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Greco solo su Docsity!

SOFOCLE

Poche notizie che arrivano dal marmum parium e molte notizie incerte che arrivano dalle critiche dei comici.

- NASCE 497-496 A.C - MUORE 406-405 A.C (da Aristofane) - Fu amico di Pericle ed Erodoto NOTIZIE CONFERMATE Abbiamo notizie certe sulla sua vita grazie ad una biografia anonima su di lui , chiamata VITA " βιος ": - Sappiamo che NACQUE nel DEMOATTICO DI COLONO - Da una FAMIGLIA AGIATA , che gli garantì un'ottima educazione, basata sugli ESERCIZI GINNICI e SULLA MUSICA. Grazie a questa propensione alla danza, alla musica e l’ampio accesso all’educazione, a 17 anni viene scelto per guidare il PEANA DELLA VITTORIA DOPO LA BATTAGLIA DI SALAMINA. - Fu ELLENOTAMO , faceva parte di una commissione di persone stimate oneste, incaricate di amministrare il tesoro della LEGA DELIOATTICA , alleanza nata nel 470 A.C tra Atene e altre poleis. Atene, rispetto alle altre città membri della lega, si trovava in condizione di superiorità : gli alleati le dovevano pagare un tributo, da cui guadagnavano una protezione dagli SPARTANI e dai PERSIANI. - Fu poi STRATEGO per cercare di sedare la ribellione dell'ISOLA di SAMO , insorta poiché voleva staccarsi dalla Lega. - Da anziano viene nominato nella COMMISSIONE DEI PROBULI , che avevano l'incarico di riorganizzare la vita ateniese, dopo il disastro della spedizione in Sicilia ( 415-413 A.C ). Infatti in conseguenza al fallimento catastrofico si verificò nel 411 A.C un colpo di stato oligarchico ad ATENE (a cui Sofocle fu favorevole) , sedato dopo qualche mese. - Quasi 90ENNE gli venne intentata una CAUSA dal FIGLIO per rimbambimento senile. Si presenta recitando a memoria l'EDIPO A COLONO. Viene assolto. - Era conosciuto in vita per la sua RELIGIOSITÀ. In casa venne persono accolta la STATUA DI ASCLEPIO (dio della medicina) perché il suo templio non era ancora pronto. Nell'attesa si decise di farla accogliere in casa di Sofocle. Aristofane nelle Rane gli assegna il secondo posto dopo Eschilo come tragediografo

OPERE

Secondo la “ VITA ” SCRISSE 130 OPERE , secondo la SUDA NE SCRISSE 123. Oggi ce ne rimangono 7. NESSUN DRAMMA SATIRESCO. 3 Dal CICLO TEBANO

  1. ANTIGONE
  2. EDIPO RE
  3. EDIPO A COLONO 3 Dal CICLO TROIANO
  4. AIACE
  5. ELETTRA
  6. FILOTTETE

L’ULTIMA dal MITO DI ERACLE

  1. TRACHINIE

AIACE (più antica conservata)

Parla di Aiace Telamonio. Non si sa quando venne rappresentata nelle grandi dionisie (tra 450 A.C e 440 A.C) e non si sa come si sia piazzata in classifica. TRAGEDIA DIVISA IN 2 PARTI : 1° PARTE : Aiace in vita che contempla il suicidio. 2° PARTE : In scena il cadavere di Aiace e la spiegazione della sepoltura di Aiace. ANTEFATTO Si discute chi dovrebbe ricevere le armi di Achille dopo la sua morte. Queste Sarebbero dovute andare all'eroe più valoroso , che al tempo si credeva fosse AIACE TELAMONIO , ma ULISSE riuscì ad ottenerle manipolando tutti. COSÌ AIACE IMPAZZISCE e FA STRAGE DI PECORE. Quando rinsanisce identifica l’unica soluzione per salvaguardare la sua ARETÈ (ONORE, OMERICA) nel SUICIDIO. Deve ingannare TEUCRA , schiava concubina, che gli sta sempre vicino temendo che lui si suicidi. SECONDA PARTE Cadavere di Aiace sulla scena. Nasce un dibattito. MENELAO e gli altri capi VORREBBERO LASCIARLO INSEPOLTO , poiché aveva avuto propositi omicidi nei loro confronti. ULISSE , che nella prima parte è un personaggio negativo poiché con le parole era riuscito a togliere le armi ad AIACE, nella seconda parte, sempre con la sua retorica convince i capi greci a dargli sepoltura degna. Questo cambiamento di Odisseo può sembrare incoerente, ma la critica moderna (1800) lo trova molto legato la tragedia. Prima toglie le armi, ma in seguito non si oppone alla legge divina di dare degna sepoltura. QUESTA TRAGEDIA È CHIAMATA A DITTICO , poiché divisa in 2 parti: PRIMA PARTE AIDOS (vergogna), SECONDA PARTE SEPOLTURA.

ANTIGONE (442 A.C, PRIMO POSTO nelle GRANDI DIONISIE)

Nome parlante, " NATA PER ANDARE CONTRO ". Prosegue il racconto dei “SETTE CONTRO TEBE”.

- INZIA con CREONTE , fratello di GIOCASTA, unico maschio rimasto in vita dalla strage, che DIVENTA RE DI TEBE. Emana un EDITTO per cui ETEOCLE otterrà sepoltura , mentre POLINICE rimarrà insepolto , abbandonato agli uccelli rapaci fuori dalle mura. - ANTIGONE , figlia di Edipo e Giocasta, si oppone a questo editto, ed è decisa a dare degna sepoltura al proprio fratello , POLINICE. CHIEDE AIUTO ALLA SORELLA ISMENE/CRISOTEMI , ma questa non si dichiara disponibile a disobbedire alle leggi della città. - Creonte mette una sentinella a guardia del cadavere, ma durante la notte Antigone getta una manciata di terra sul cadavere del fratello , dunque viene arrestata e rinchiusa in una caverna con un MASSO.

- PROLOGO : Spiegato l'antefatto. A Tebe Scoppia una pestilenza, l'oracolo di Delfi dice che la pestilenza SI CONCLUDERÀ QUANDO VERRÀ TROVATO L'ASSASSINO DI LAIO. - PARODO è costituita dal coro, costituito dai vecchi Tebani che entrano in scena RIPETENDO L'ORACOLO DI DELFI "DEVE ESSERE PUNITO L'ASSASSINO DI LAIO". EPISODIO 1° Edipo entra in scena e promette tutto il suo aiuto per porre fine alla pestilenza. Afferma che se l'assassino dovesse autodenunciarsi subirebbe solo l’esilio. Altrimenti sarebbe potuto essere denunciato da un altro Tebano, che avrebbe ricevuto una ricompensa. CAPOCORO (CORIFEO) entra in un dialogo lirico con Edipo , gli consiglia di mandare a chiamare IL CIECO TIRESIA , e accenna a vicende molto lontane nel tempo, che volevano che Laio fosse stato ucciso da dei viandanti per strada. Dopo che Tiresia è portato sulla scena lancia una maledizione contro chi pensa di sapere ma in verità non sa niente , e AFFERMA DI NON VOLER RACCONTARE I FATTI (poiché sarebbe stato condannato). Edipo lo minaccia, così il cieco gli DICE DI GUARDARE IN SE STESSO. Scoppia la rabbia di Edipo contro Tiresia, ACCUSANDOLO PUBBLICAMENTE DI AVER UCCISO LAIO. Tiresia, per difendersi, dice che è EDIPO colui che contamina la terra che calpesta. Allora Edipo si prende gioco della cecità di Tiresia, che si ribella dicendo che la sua cecità è solo esteriore, ma non interiore. EPISODIO 2° Entra in scena Creonte. VIENE ACCUSATO da Edipo di VOLERSI IMPADRONIRE DEL POTERE. Entra in scena GIOCASTA, la moglie (la quale Edipo non sa che sia la madre), che prova a placare l'animo di Edipo. Questo racconta a Giocasta la profezia di Tiresia. Il sospetto di Edipo è che Tiresia sia in combutta con Creonte, per prendersi il trono. Giocasta si prende gioco degli indovini, dicendo che un oracolo aveva detto che Laio era stato ucciso dal figlio ma, in verità, secondo le voci, da dei briganti. EPISODIO 3° Entra in scena un MESSAGGERO da CORINTO , città in cui Edipo ha vissuto per tanto tempo, che annuncia che il re POLIBO È MORTO , e che EDIPO è quindi re di Corinto. Allora lui e giocasta si prendono ancora gioco degli oracoli, poiché secondo un oracolo era DESTINATO AD UCCIDERE SUO PADRE. però la paura che rimane a Edipo, che non ha capito, è quella di GIACERE CON LA MADRE MEROPE. L'ANGELOS, sentendo questa paura di edipo di doversi unire alla madre, gli dice di rallegrarsi, poiché POLIBO NON ERA SUO PADRE, in realtà era stato preso sul CITERONE con i piedi bucati. EPISODIO 4° Confronto tra l'ANGELOS , il PASTORE che ha preso dal Cicerone Edipo con i piedi bucati e lo ha portato a POLIBO, ed EDIPO. LA VERITÀ VIENE FUORI. EDIPO AI CAVA GLI OCCHI. La madre si IMPICCA all’interno del palazzo.

ESODO (uscita di scena) Edipo ormai non vede più, viene portato per mano fuori dalla scena. ELETTRA (420-410 A.C) Tratta lo stesso mito del " COEFORE " di Eschilo , ossia la vendetta di Oreste che torna per vendicare il padre su ordine dell'oratorio di Delfi. SONO MOLTO DIVERSE. Nel 420 A.C ci stava una situazione compromessa di Atene. In quell'anno aveva notevoli problemi. Nel 410 A.C la situazione è ancora più disastrosa (spedizione disastrosa in Sicilia). Entrambe le date ci fanno capire che la situazione era brutta. Il clima cupo della tragedia PARLA AGLI ATENIESI.

- ORESTE TORNA A MICENE , invece di ARGO , insieme a PILADE, per vendicare Agamennone. Nell'attentato si dice che molti anni prima fosse stata la sorella ELETTRA A SALVARE IL FRATELLO, avendolo inviato a FOCIDE presso lo ZIO, poiché era erede legittimo al trono. - Da quel momento ELETTRA, essendo principessa, VIVE DA SCHIAVA IN CASA PROPRIA , ed è sempre MALTRATTATA dalla MADRE e l’amante di questa, EGISTO. Nutre un odio indicibile e inestinguibile per entrambi. L'unica cosa che la tiene in vita è la speranza che torni Oreste a VENDICARE LEI E IL PADRE. - Come nell’”ORESTEA” di Eschilo, in questa tragedia Oreste torna e sparge la notizia della propria morte ; Però, mentre nella Coefore la madre PROVA GIOIA e FINGE DI ESSERE AFFLITTA, in questa tragedia GIOISCE APERTAMENTE (ELETTRA è completamente annientata, così arriva a dire SARÒ IO A FARE VENDETTA). - In seguito Oreste svela la sua identità solo alla SORELLA , non vi sono quindi la ciocca o le orme che fanno riferimento al suo arrivo. Oreste è l'esecutore materiale del matricidio, dentro il palazzo entra lui, ma da fuori ELETTRA LO INCITA in ogni modo AD UCCIDERLI. Il tempo dalla prospettiva di Elettra è un TEMPO CHE NON SCORRE , bloccato da emozioni forti, come il LUTTO e l’ardente DESIDERIO DI VENDETTA. Si trova per tanti anni nella stessa condizione d'animo. Viene fatto intendere che anche dopo il matricidio, il dolore di Elettra non passerà.

EDIPO A COLONO (Data sconosciuta) Ultima tragedia di Sofocle. CONCLUSIONE DELL' "EDIPO RE". È un omaggio che Sofocle 90enne fa al DEMOATTICO in cui è nato.

- EDIPO, ormai CIECO, vestito da mendicante, accompagnato dalla figlia Antigone si reca ad un oracolo a COLONO , Demoattico vicino ad Atene. L'oracolo gli dice che deve concludere i suoi giorni nel BOSCO SACRO DI COLONO , per redimersi dalle terribili colpe dovute alla cecità interiore. - Venne accolto in maniera pietosa da TESEO , re di Atene, primo re mitico della storia Ateniese. Insieme parlano mentre Antigone si tiene in disparte. Mentre stanno colloquiando, giunge ISMENE , SORELLA DI ANTIGONE , raccontando che a Tebe ETEUCLE e POLINICE si stanno facendo guerra, e che un oracolo ha detto che se il padre (Edipo) prenderà posizione per un figlio o per l'altro, quel figlio POTRÀ TENERE IL POTERE. - Edipo, allora, li maledice entrambi una seconda volta, non volendo dare appoggio a nessuno dei due. Improvvisamente SENTE CHE STA ARRIVANDO LA SUA ORA, si dunque inoltra nel bosco sacro di Colono, accompagnato da Teseo. La sua morte NON E’ DESCRITTA ma PREFIGURATA. Questa morte porterà alla redenzione completa di Edipo, il suo παθει πάτος.

PERSONAGGI DI SOFOCLE

GRANDI EROI TRAGICI. Sofocle al racconto del mito aggiunge delle proprie riflessioni. Gli spazi della riflessione sono le PARTI CORALI. Da queste si possono identificare le tematiche fondamentali in Sofocle: L'INSTABILITÀ DEL DESTINO DELL'UOMO , e L'IMPOSSIBILITÀ DI VALUTARE LA SORTE DI UN ESSERE UMANO PRIMA CHE L'UOMO ABBIA COMPIUTO LA FINE DELLA VITA. Protagonista delle trachinie: DEINIRA " DI NESSUNO DEGLI UOMINI SI PUÒ SAPERE PRIMA DELLA MORTE SE LA SUA ESISTENZA SIA STATA BUONA O CATTIVA " I personaggi di Sofocle sanno che è IMPOSSIBILE OPPORSI AL DESTINO , O PREVEDERLO. L’unica circostanza in cui l’uomo è capace di capire il destino è IN PUNTO DI MORTE.

- Edipo è sicuro di aver fatto tutto il possibile per sfuggire all'oracolo di Apollo, ma alla fine capisce di essere comunque rimasto vittima del destino. - Creonte in Antigone, è chiuso nelle sue idee. Dopo il suicidio del figlio Emone capisce di essere stato troppo rigido. L'impossibilità dell'uomo di sottrarsi al destino, rende la vita di questo immensamente dolorosa. Per questo gli eroi sono pieni di dolore, sapendo di non potersi sottrarre al destino che non possono capire o prevedere. DA UNA PARTE SONO QUINDI PERSONAGGI GRANDIOSI, DALL’ALTRA FRAGILI. In questa prospettiva la grandezza degli eroi di Sofocle è ACCETTARE IL LORO DESTINO. Pur sapendo che saranno sconfitti, continuano a combattere. OSSIMORO: Da una parte sono grandiosi e dall'altra fragili. EDIPO A COLONO : " Meglio non nascere, se si nasce, è meglio tornare da dove si è arrivati ".

Le loro azioni, dopo aver capito il loro destino, non hanno come scopo avere una qualche influenza sulla collettività, come in Eschilo, sono invece rivolte a se stessi: AIACE sceglie di morire. EDIPO si acceca. Non sono azioni che contribuiscono alla collettività. QUESTO È PERCHÉ L'EROE DI SOFOCLE È SOLO, sapendo di essere sconfitto in partenza dal DESTINO INEVITABILE. Un'altra caratteristica è che nello stesso personaggio coesistono SIA COLPA CHE INNOCENZA : DEIANIRA : Ha un marito che non la ama più, rivuole l'amore del suo uomo. Si fida delle parole del centauro e usa il suo sangue come filtro d'amore, E’ in realtà un veleno, provocando così la morte del marito inconsapevolmente. QUASI TOTALE ASSENZA DEGLI DEI (nelle tragedie di Sofocle che abbiamo). Una sola volta appare una divinità, Atena nel prologo dell'Aiace. Durante una battaglia, era apparsa Atena ad Aiace, che si trovava in difficoltà,. Lei gli offre il suo aiuto, ma lui rifiuta e la caccia. Da quel momento Atena lo odia implacabilmente. Viene ACCECATO INTERNAMENTE da Atena come punizione. Gli dei SI PRESENTANO SOTTO FORMA DI ORACOLI. ANFIBOLOGIA : Anfibi vivono sia in acqua che terra. Anfibologia indica qualcosa di doppio. Gli oracoli sono sempre IMPERSCRUTARBILI E AMBIGU I AI PERSONAGGI. "SPOSERAI TUA MADRE E UCCIDERAI TUO PADRE". Edipo non capisce. GLI ORACOLI NON SEGUONO LA LOGICA UMANA , ma seguono dei PERCORSI PROPRI, HANNO UN LINGUAGGIO PROPRIO, CHE LASCIA UN GRANDE MARGINE DI ERRORE ALL'UOMO. In realtà gli oracoli sono ambigui per guadagnare. L'oracolo brucia i procedimenti logici per arrivare alla conclusione. SOFOCLE PARTE DA QUESTA REALTÀ. ALTRO TEMA CENTRALE : MORTE E SEPOLTURA. TRACHINIE : si suicida Deianira e muore Eracle. EDIPO A COLONO : Edipo muore nel bosco sacro di Colono per redimersi completamente. AIACE e ANTIGONE: il cadavere è in scena. Nella seconda parte di AIACE vi è la questione della sepoltura del cadavere. Anche in Antigone vi è il tema della sepoltura di Polinice. A volte le tragedie hanno lieto fine. In FILOTTETE viene sciolto l'elemento tragico dall'intervento di un EROE, DEUS EX MACHINA. PERÒ è un FINALE VOLUTO DALL’EROE, non dal conseguimento logico degli eventi. Odisseo può avere una valenza positiva e negativa.