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statistica base statistica base, per imparare da zero statistica, Schemi e mappe concettuali di Statistica

statistica base, per imparare da zero statistica

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2017/2018

Caricato il 03/11/2023

giovannalaezzag
giovannalaezzag 🇮🇹

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bg1
01/10/2011
1
Corso di
Statistica per l’impresa 9 cfu
cdl EA – matricole dispari
Prof Andrea Regoli
Prof
.
Andrea Regoli
Dipartimento di Statistica e Matematica per la
Ricerca Economica
a.a. 2011-2012
Introduzione alla statistica
9Che cosa è la statistica
9
A cosa serve la statistica
9
A cosa serve la statistica
9Concetti di base: unità e collettivo
statistico; popolazione e campione;
caratteri e modalità
9Matrice dei dati
9Acquisizione dei dati
9Utilizzo della statistica nei processi
decisionali
2
Corso di Statistica per l'impresa a.a. 2010-2011 –Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli
Il caso di studio
Un’azienda internazionale che produce e vende
abbigliamento tendenza giovane (donna, uomo,
abbigliamento tendenza giovane (donna, uomo,
bambino, accessori) è presente già in Campania e
decide di espandere la propria attività aprendo
nuovi punti vendita in altre città italiane
Per tale espansione l’azienda ha bisogno del
finanziamento da parte di una banca per acquisti di
immobili (nuove sedi) e di attrezzature
immobili (nuove sedi) e di attrezzature
3
Corso di Statistica per l'impresa a.a. 2010-2011 –Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli
I manager dell’azienda devono predisporre dei
documenti da fornire alla banca
L’obiettivo
Servono quindi dei DATI che assicurino la banca
sullo stato di salute dell’azienda
Si hanno a disposizione i dati di bilancio (più altre
specifiche informazioni) dei punti vendita già
operativi in Campania.
Queste informazioni comprendono:
Queste informazioni comprendono:
ricavi e costi, numero di addetti, ubicazione del
punto vendita, informazioni sul responsabile del
punto vendita, se il punto vendita effettua vendite
on-line
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Corso di Statistica per l'impresa a.a. 2010-2011 –Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli
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Corso di

Statistica per l’impresa 9 cfucdl EA – matricole dispariProf

Andrea RegoliProf. Andrea Regoli

Dipartimento di Statistica e Matematica per laRicerca Economica

a.a. 2011-

Introduzione alla statistica 9 Che cosa è la statistica 9 A cosa serve la statistica 9 A cosa serve la statistica 9 Concetti di base: unità e collettivostatistico; popolazione e campione;caratteri e modalità 9 Matrice dei dati 9 Acquisizione dei dati 9 Utilizzo della statistica nei processidecisionali

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Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Il caso di studioUn’azienda internazionale che produce e vendeabbigliamento tendenza giovane (donna, uomo,abbigliamento tendenza giovane (donna, uomo,bambino, accessori) è presente già in Campania edecide di espandere la propria attività aprendonuovi punti vendita in altre città italianePer tale espansione l’azienda ha bisogno delfinanziamento da parte di una banca per acquisti diimmobili (nuove sedi) e di attrezzatureimmobili (nuove sedi) e di attrezzature

3

Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

I manager dell’azienda devono predisporre deidocumenti da fornire alla banca

L’obiettivo

Servono quindi dei

DATI^ che assicurino la banca sullo stato di salute dell’aziendaSi hanno a disposizione i dati di bilancio (più altrespecifiche informazioni) dei punti vendita giàoperativi in Campania.Queste informazioni comprendono:Queste informazioni comprendono:ricavi e costi, numero di addetti, ubicazione delpunto vendita, informazioni sul responsabile delpunto vendita, se il punto vendita effettua venditeon-line

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Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Insieme di criteri e metodologie di tipo quantitativoper l’osservazione

Che cos’è la statistica^ l’analisi e l’interpretazione di

per l osservazione, l analisi e l interpretazione difenomeni collettivi

, generati cioè da un insieme di manifestazioni individualiCon riferimento al nostro esempio di base,

il

fenomeno collettivo da studiare è “lo stato disalute” dell’azienda generato dalle informazionisalute^ dell azienda generato dalle informazioniriferite ai bilanci dei singoli punti vendita

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Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Si usa la statistica per fornire una rappresentazioneadeguata di un insieme di dati sotto forma di

tabelle

L’uso della statisticaadeguata di un insieme di dati sotto forma di

tabelle

e/o^ grafici^ e per sintetizzarli con

indicatori

caratteristiciLa statistica come

strumento^ per

conoscere le

caratteristiche di un fenomeno

(lo stato di salute dell’intera azienda) a partire dalle informazioni suisingoli punti vendita

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Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Un insieme di dati contiene

informazioni

su un

certo numero di

Insieme di dati^ unità

certo numero di

unità

Le informazioni sono rappresentate dacaratteristiche

(o variabili)

Le^ unità^ sono ciò che l’insieme di dati intendeLe^ unità^ sono ciò che l insieme di dati intendedescrivere. Possono essere individui, famiglie,imprese, azioni societarie, altri oggetti

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Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

PuntiRicavi^ Costivendita

Num.UbicazioneAddetti

GenereVenditarespons.On-line

R.O

1 350 205

6 centro

maschio^

si^145

Insieme di dati (Matrice dei dati)^2 200

6 periferia

maschio^ si

100

3 600 350

10 semicentro

femmina^ no^

250

4 500 270

10 periferia

femmina^ no

230

5 270 200

7 centro

maschio^ no

70

6 180 120

3 centro

maschio^ no

60

7 205 105

3 periferia

maschio^ no

100

8 340 210

6 semicentro

femmina^ no^

120

9 280 140

4 centro

femmina^

si^140^8 Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Variabilità di un carattereIl carattere che si studia deve avere laproprietà di manifestarsi con differentiproprietà di manifestarsi con differentimodalità nel collettivoVariabilità = Attitudine ad assumeredifferenti modalitàS t tti i^ ti^ dit

d ll’^ i^

f^ bi^ ti Se tutti i punti vendita dell’esempio fossero ubicatinel centro città, non avrebbe senso servirsi dellastatistica per studiare il carattere “ubicazione”

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Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Classificazione dei caratteriCarattere qualitativo: le modalità del caratteresi esprimono tramite attributi

statistici 1

si esprimono tramite attributi^ –^ Sconnesso o su scala nominale

(non esiste

un ordine naturale delle modalità, ad esempio‘maschio’ /‘femmina’ per il carattere ‘Genere’) – Ordinato o su scala ordinale

(esiste un ordine naturale delle modalità, ad esempioordine naturale delle modalità, ad esempio‘licenza elementare’,’licenza media’ ecc.. per ilcarattere ‘Titolo di studio’)

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Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Classificazione dei caratteriCarattere quantitativo: le modalità delcarattere si esprimono tramite valori numerici

statistici 2

carattere si esprimono tramite valori numerici(o intensità)^ –^ Continuo

(le modalità possono essere messe incorrispondenza biunivoca con un sottoinsieme deinumeri reali, ad esempio: ricavi e costi) – Discreto (le modalità possono essere messe incorrispondenza biunivoca con un sottoinsieme dinumeri interi). Tipicamente riguardano conteggi,ad esempio numero di pezzi prodotti da unacatena montaggio

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Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Classificazione dei caratteriAlcune volte un carattere continuo può esseretrattato come se fosse discreto a causa del

statistici 3

trattato come se fosse discreto a causa delmetodo di misurazione(esempio: il PIL misurato in milioni di eurosenza l’uso di decimali)Un carattere quantitativo si dice trasferibile

à^ ò

quando la sua intensità può essere trasferitada un’unità all’altra (esempi: reddito,fatturato)

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Classificazione dei caratteri(autovalutazione) All’uscita di una libreria, supponete di venire coinvoltiin un sondaggio dove vi viene chiesto: – Se avete comprato qualcosa – Se sì,^ quanto avete speso

(somma spesa) quanti libri avete acquistato

(numero di libri) come avete pagato

(mezzo di pagamento)

-^ Qual è la vostra condizione lavorativa o non

(attività

principale)Per ciascun carattere, stabilire se è qualitativo(nominale o ordinale) oppure quantitativo (discretoo continuo)

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Classificazione dei caratteriSupponete che un cliente di una banca abbia fornitole seguenti informazioni per la richiesta di un mutuo

(autovalutazione)

le seguenti informazioni per la richiesta di un mutuoper la casa:^ –^ Spese mensili: 1427 euro^ –^ Numero di impieghi negli ultimi 10 anni: 1^ –^ Reddito da lavoro annuale familiare: 80000 euro^ –^ Stato civile: coniugatoNumero di figli: 1–^ Numero di figli: 1^ –^ Residenza: Napoli^ –^ Proprietà di altre case: no^ Per ciascun carattere, stabilire se è qualitativo(nominale o ordinale) oppure quantitativo (discreto ocontinuo)^

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Corso di Statistica per l'impresa

a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Il collettivo statisticoLa scelta del collettivo statistico è dettatadall’obiettivo dello studiodall obiettivo dello studioEsempi:1. Un manager di un’azienda deve stabilire se lacatena di montaggio di un certo processo produttivoche confeziona scatole regalo è conforme aglistandard. Da cosa sarà costituito il suo collettivostatistico?2. Il preside della facoltà di Economia vuole valutarel’impatto dei laureati sul mercato del lavoro. Da cosasarà costituito il suo collettivo statistico?

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a.a. 2010-2011 – Univ. NA Parthenope - Prof. Regoli

Popolazione e campioneIl collettivo statistico può essere composto dall’interapopolazione (o universo) di unità statistiche cheinteressa studiare oppure da un sottoinsieme di essa(campione)

POPOLAZIONECAMPIONE Si ricorre al campione per:S^ co^ e a^ ca

p o^ e pe •Motivi economici•Tempestività•Controllo attendibilità informazioni•Nel caso di natura distruttiva della misurazione

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Acquisizione dei dati(test di autovalutazione)Problema da affrontare^

Fonte dei dati Un team di biologi deve

g verificare il grado diinquinamento ambientale diuna data areaIl comune di Napoli devemonitorare i giorni diassenza per malattia deidipendentidipendentiUn manager di COCA-COLAdeve studiare le vendite delsuo prodotto nella zona diNapoli.

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Insieme di metodi per rappresentare einterpretare un insieme di dati con lo scopod^ d^

l

Statistica descrittivadi descriverne e sintetizzarne lecaratteristicheEsempio: il responsabile delle vendite di un’aziendaanalizza le vendite mensili di un prodottoInteressa evidenziarne l’andamento temporalerappresentazione graficapp gServe un’indicazione sintetica dell’intensità delfenomeno valore medio nei 12 mesi dell’annoVuole ricavare le variazioni percentuali mese permese numeri indici a base mobile

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Statistica inferenzialeMetodi che consentono di stimare unacaratteristica (parametro) della popolazione edi prendere decisioni sulla popolazionedi prendere decisioni sulla popolazionebasandosi sull’osservazione del campioneEsempio: un’azienda è interessata ad acquistare unospazio pubblicitario sulla home page di un sito webVuole conoscere la durata media del collegamentodegli utenti che accedono a quel sito perché ladegli utenti che accedono a quel sito perché ladecisione (se acquistare lo spazio o no) è legata alparametro durata mediaDa un campione di accessi al sito si calcola la duratamedia e il risultato si estende all’intera popolazione

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La statistica nella gestione di un’impresapermette di^

capire andamenti e relazioni

La statistica per l’impresadei dati di impresadei dati di impresaL’elaborazione e l’analisi dei dati grezziattraverso i metodi statistici e la lorointerpretazione aiutano il manager aprendere le decisioni migliori

al fine di:

o^ rispondere tempestivamente aio^ rispondere tempestivamente aicambiamenti (dei mercati, delle tecniche diproduzione, delle preferenze dei consumatori) o^ pianificare in modo efficiente le strategieaziendali

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Utilizzo della statistica perprendere decisioni Per prendere decisioni, anche in condizioni diincertezza^ si usa la statisticaincertezza, si usa la statisticaSpesso le decisioni sono basate suinformazioni incomplete e quindi si tratta diprendere decisioni in condizioni di incertezzaAl momento della decisione non possiamoessere sicuri del comportamento dei varif h^

fl^

l^ d ll

fattori che influenzeranno gli esiti dellealternative possibili (si usa la teoria dellaprobabilità)

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Utilizzo della statisticaUn investitore finanziario deve decidere comediversificare il proprio portafoglio senzasapere con certezza quale sarà la tendenza

(esempio)

sapere con certezza quale sarà la tendenzadei mercati delle azioni, delle obbligazioni o dialtri strumenti finanziariPuò ricorrere alla statistica per capire lefluttuazioni del mercato sfruttando laconoscenza sull’andamento osservato nelconoscenza sull andamento osservato nelpassato e scegliere tra le diverse forme diinvestimento

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Utilizzo della statisticaUn dirigente marketing prevede dipotenziare le vendite on-line dei prodotti

(esempio)

potenziare le vendite on line dei prodottidella propria azienda perché ritiene (ma nonne ha la certezza) che i ricavi di tali venditepossano aumentare almeno del 20%A questo scopo può sollecitare una ricercape^ a e e info ma ioni s

g^ sti

per avere informazioni su gusti,comportamento d’acquisto e dati socio-demografici degli acquirenti on-line

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