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La Statistica: Scienza per lo Studio di Fenomeni Collettivi, Appunti di Matematica

La statistica è la scienza che indaga su fenomeni collettivi attraverso la raccolta e l'analisi di dati. Le basi della statistica, dalla raccolta e organizzazione dei dati, alle statistiche censuarie e a campione, dalle variabili qualitative e quantitative alle distribuzioni di frequenza e rappresentazioni grafiche. Vengono inoltre introdotti concetti come media aritmetica, range, scarto assoluto medio e deviazione standard.

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 03/01/2022

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ali---03 🇮🇹

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La statistica
La Statistica è la scienza che ha come fine lo studio qualitativo e quantitativo dei
fenomeni collettivi, cioè dei fenomeni il cui studio richiede una raccolta di numerose
osservazioni.
La statistica indaga su fenomeni collettivi, cioè su fenomeni che riguardano un
insieme di individui, raccogliendo informazioni relative ad essi e traducendole poi in un
modello numerico che possa essere analizzato semplicemente.
La statistica descrittiva è la branca della statistica che studia i criteri di rilevazione,
classificazione, sintesi e rappresentazione dei dati appresi dallo studio di una
popolazione o di una parte di essa.
- raccogliere dati
- organizzarli in tabelle
- rappresentarli con grafici
- e sintetizzarli con indici adeguati nel rappresentarli
Statistiche censuarie e a campione
Le indagini censuarie riguardano l'intera popolazione.
In statistica i campioni sono un sottoinsieme rappresentativo della popolazione.
esso deve avere la caratteristica di essere rappresentativo per tutta la popolazione, per
fornire informazioni attendibili.
La variabile statistica
In una ricerca la variabile statistica consente di concentrare l'analisi su una particolare
caratteristica ( es. colore ) del fenomeno statistico per analizzare come si manifesta
nelle varie modalità ( es. blu, rosso, nero, ecc. ) all'interno di un'unità. (popolazione)
le variabili possono essere:
- qualitative
- semiquantitative
- quantitative
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La statistica

La Statistica è la scienza che ha come fine lo studio qualitativo e quantitativo dei fenomeni collettivi, cioè dei fenomeni il cui studio richiede una raccolta di numerose osservazioni. La statistica indaga su fenomeni collettivi , cioè su fenomeni che riguardano un insieme di individui, raccogliendo informazioni relative ad essi e traducendole poi in un modello numerico che possa essere analizzato semplicemente. La statistica descrittiva è la branca della statistica che studia i criteri di rilevazione, classificazione, sintesi e rappresentazione dei dati appresi dallo studio di una popolazione o di una parte di essa.

  • raccogliere dati
  • organizzarli in tabelle
  • rappresentarli con grafici
  • e sintetizzarli con indici adeguati nel rappresentarli

Statistiche censuarie e a campione

Le indagini censuarie riguardano l'intera popolazione. In statistica i campioni sono un sottoinsieme rappresentativo della popolazione. ↓ esso deve avere la caratteristica di essere rappresentativo per tutta la popolazione, per fornire informazioni attendibili.

La variabile statistica

In una ricerca la variabile statistica consente di concentrare l'analisi su una particolare caratteristica ( es. colore ) del fenomeno statistico per analizzare come si manifesta nelle varie modalità ( es. blu, rosso, nero, ecc. ) all'interno di un'unità. (popolazione) le variabili possono essere:

  • qualitative
  • semiquantitative
  • quantitative

La variabile qualitativa

Le variabili statistiche qualitative identificano una particolare qualità ( modalità ) e non sono quantificabili. Bisogna classificarne le modalità e NON ordinarle o misurarle. LA DISTRIBUZIONE DI FREQUENZA La distribuzione di frequenza è una organizzazione dei dati in forma tabellare tale che ad ogni modalità della variabile X si fa corrispondere la rispettiva frequenza. In altre parole, la distribuzione di frequenza esplicita quante volte una determinata modalità si presenta nel collettivo oggetto di studio. RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE

  • diagramma a barre (aste con altezza proporzionale alla frequenza)
  • diagramma a torta (ampiezza prop) La frequenza più alta è la MODA.

La variabile semiquantitativa/ordinabile

In generale essa (per le sue modalità) non costituisce solo una classificazione, ma anche un ordinamento. FREQUENZE CUMULATE In statistica, la frequenza assoluta si riferisce al numero di volte che un particolare valore appare in una serie di dati. La frequenza cumulata esprime un concetto diverso: è la somma totale della frequenza in percentuale dell'elemento della serie preso in esame e di tutte le frequenze assolute dei valori che lo precedono. CLASSE MEDIANA La classe che si trova sul 50%