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Introduzione al Metodo Scientifico e alla Statistica, Schemi e mappe concettuali di Statistica

Prima lezione del corso statistica,descrizione delle tecniche statistiche e dei dati.

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2022/2023

Caricato il 08/12/2023

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gioco-gioco-3 🇮🇹

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STATISTICA
LEZIONE 1
Il metodo scientifico, la modalità tipica con cui la scienza procede per raggiungere una conoscenza della realtà
oggettiva, verificabile e condivisibile.
Questo metodo consiste nella raccolta di dati empirici sotto la guida delle ipotesi e teorie da vagliare.
Dall’altra parte consiste nell’analisi matematica e rigorosa dei dati, associando quindi, come enunciato da Galilei , le
sensate esperienze alle dimostrazioni necessarie ovvero la sperimentazione alla matematica.
Bisogna condividere e capire i risultati e poterli replicare i risultati ottenuti, questo è il cuore del metodo scientifico.
-METODO SCIENTIFICO-
-raccolta dati
-analisi matematica che ci fornisce le tecniche per analizzare i dati e raccoglierli
Le tracce del metodo scientifico però sono risaltenti anche a prima di Galelileo, gia con i papiri ,poi in cina e
democrato e altri.
Quindi il metodo forgia un idea sull’esperimento, poterlo fare in modo fisico e sperimentale.
Keplero inizia a proporre sistematizzazioni basate su osservazioni.
Nei primi del 900 nascono gli strumenti più utilizzati .Nel 1926 viene pubblicato il primo lavoro al di fuori di un
laboratorio, che parla di un disegno randomizzato, basato di principi.
METODO
Il metodo deduttivo, proposto e sviluppato da filosofi come popper.
Nasce prima la teoria e poi la verifico.
-Nel metodo deduttivo,osserv un problema, mi faccio domande , faccio delle ipotesi e deduzioni e poi faccio delle
sperimentazioni.Prima o poi avrò un risultato.
La statistica fa parte del controllo sperimentale della previsione,ci sono tecniche definite e concordate dalla comunità
scientifica.
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Scarica Introduzione al Metodo Scientifico e alla Statistica e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Statistica solo su Docsity!

STATISTICA

LEZIONE 1

Il metodo scientifico, la modalità tipica con cui la scienza procede per raggiungere una conoscenza della realtà oggettiva, verificabile e condivisibile. Questo metodo consiste nella raccolta di dati empirici sotto la guida delle ipotesi e teorie da vagliare. Dall’altra parte consiste nell’analisi matematica e rigorosa dei dati, associando quindi, come enunciato da Galilei , le sensate esperienze alle dimostrazioni necessarie ovvero la sperimentazione alla matematica. Bisogna condividere e capire i risultati e poterli replicare i risultati ottenuti, questo è il cuore del metodo scientifico. -METODO SCIENTIFICO- -raccolta dati -analisi matematica che ci fornisce le tecniche per analizzare i dati e raccoglierli Le tracce del metodo scientifico però sono risaltenti anche a prima di Galelileo, gia con i papiri ,poi in cina e democrato e altri. Quindi il metodo forgia un idea sull’esperimento, poterlo fare in modo fisico e sperimentale. Keplero inizia a proporre sistematizzazioni basate su osservazioni. Nei primi del 900 nascono gli strumenti più utilizzati .Nel 1926 viene pubblicato il primo lavoro al di fuori di un laboratorio, che parla di un disegno randomizzato, basato di principi. 1° METODO Il metodo deduttivo, proposto e sviluppato da filosofi come popper. Nasce prima la teoria e poi la verifico. -Nel metodo deduttivo,osserv un problema, mi faccio domande , faccio delle ipotesi e deduzioni e poi faccio delle sperimentazioni.Prima o poi avrò un risultato. La statistica fa parte del controllo sperimentale della previsione,ci sono tecniche definite e concordate dalla comunità scientifica.

2° METODO

Osservo e dai dati faccio delle ipotesi, la statistica qui gioca un ruolo più rilevante, rilevo una problematica e faccio delle ipotesi da verificare. La statistica entra nei disegni degli esperimenti che mi servono per verificare le previsioni, analizzare i risultati e costruire le interpretazioni delle conclusioni. Se l’ipotesi è confermata faccio altri esperimenti, fino a sviluppare un principio una teoria. Posso affrontare il problema in entrambi i modi ma mi serve sempre la statistica per verificare le idee astratte. COSA OSSRVIAMO (DA DOVE PARLE IL PENSIERO STATISTICO come sono organizzate le info): -esperimenti costruzione di disegno -primo problema osservazioni parziali studi biologiciosservazioni campionarie CAMPIONE: è l’insieme di dati raccolti o selezione da una popolazione secondo una procedura determinata scientificamente. Se ho un disegno campionario questo può essere diverso passando da un campione ad un altro, vi si associa una variabilità e a questa è associata una certa quantità di incertezza alle misure campione. Uno degli scopi della statistica è il controllo/misura dell’incertezza associata alle osservazioni parziali (campione). Quindi quanto il dato è affidabile oppure no. Se i due intervalli si sovrappongono le misure non sono diverse in senso statistico, sono quindi plausibili sempre. Open source programma usato?

  • Studio ossrvazionale:
  • Raccolto misre sulla somministrazione dell’ossigenomolti sopravvissuti
  • Ma la maggior parte è uno scalatore esperto
  • ?? quindi, la sopravvivenza deriva dall’ossigeno o dall’essere scalatori esperti???
  • Abbiamo bisogno di tenere conto di entrambe le osservazioni e vedere se anche chi non è esperto seusa l’ossigeno sopravvive.
  • -studio una popolazione che ha le stesse condizionipopolazione di riferimentoscalatori esperti Se tutte le mie a sono moltiplicate per una costante, posso scrivere la costante che moltiplica l’intera somma.

Il logaritmo ci perfette di rappresentare insieme dei numeri che sono espressi su scala ampia. Il logaritmo trasforma i prodotti in somme. Il suo argomento deve essere un numero positivo.