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Elementi di teoria e calcolo della probabilità SLIDE Dipartimento di economia UNIPI
Tipologia: Prove d'esame
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1 Probabilità Variabili Casuali Distribuzioni campionarie Stima Stima puntuale Stima intervallare Verifica di ipotesi Medie Proporzioni
Fatti ed Esperimenti Casuali La teoria delle probabilità considera solo fatti ed esperimenti casuali.
Alcuni esempi di Fatti Casuali
Lo Spazio Campionario Per poter definire in termini matematici un fatto o un esperimento casuale è necessario definire esattamente l'insieme dei suoi risultati possibili. Questo insieme prende il nome di Spazio Campionario e si indica con il simbolo S (o con Ω ). In molti casi il procedimento è banale. Ad esempio per quanto riguarda il lancio della moneta o di un dado, è immediato che i risultati possibili siano rispettivamente 2 (testa e croce) e 6 (quante sono le facce del dado).
Esempio di Spazio Campionario
11 In altri casi la determinazione dei risultati possibili è un procedimento più complesso e molto meno immediato. Ad esempio, l'altezza di una persona è un fatto casuale che ha come risultato un numero senz'altro positivo ma del quale non è noto l'estremo superiore. Volendo essere - ma solo in apparenza - realistici, si potrebbero supporre possibili solo altezze non superiori a 2,5 metri; tuttavia anche in questo caso si commetterebbe l'assurdo di considerare possibili altezze sino a 2,5 metri ed impossibili altezze di 2,5 metri più un millimetro. Lo Spazio Campionario
Classificazione degli Spazi Campionari Spazi Campionari Discreti Continui Numerabili Finiti
Spazi campionari finiti S è detto finito se contiene un numero finito di eventi elementari. Esempi: spazi campionari associati al lancio di un dado e al lancio di una moneta.
Lo spazio campionario è detto continuo se contiene un'infinità non numerabile di eventi elementari. Esempio: lo spazio campionario relativo all'altezza o al peso di una persona è continuo in quanto
Spazi campionari continui
Alcuni esperimenti casuali con i relativi spazi campionari Esperimento Spazio campionario Lancio di una moneta e 1 , e 2 S = { T , C } Lancio di un dado e 1 , ........... , e 6 S = { 1, 2, 3, 4, 5, 6 } Estrazione di una carta da un mazzo di 40 carte S = { e 1 , ... , e 40 } Doppio lancio di una moneta S = { ( T, T ), ( T, C ), ( C, T ), ( C, C ) } e 1 e 2 e 3 e 4
Esempio di Eventi Composti Nel lancio di un dado sono eventi composti: E 1 = { Si verifica una faccia pari } = { 2, 4, 6 } E 2 = { Si verifica una faccia ≥ 5 } = { 5, 6 } In pratica ogni evento composto E, in quanto costituito da elementi di S, è un sottoinsieme dello spazio campionario. Ovviamente anche ogni evento elementare e i è un sottoinsieme di S costituito da un solo elemento.
Eventi: elementari e composti Usando la nota simbologia degli insiemi, dato in generale un evento composto , si dice che tale evento si verifica se si verifica un evento elementare e che gli appartiene, cioè. Ritornando all’ultimo esempio, l’evento E 1 = { faccia pari del dado } si verifica quando esce una qualsiasi delle 3 facce pari: 2, 4, 6. E ⊂ S e ∈ E