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Riassunti appunti lezione su analisi statistica univariata, corso Neri, Statistica per le indagini sociali (EAS).
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
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Ci troviamo nell’ambito della 4 fase del processo di produzione dei dati. Segue la terza fase, di elaborazione, in cui vengono applicate delle tecniche per il contenimento dell’errore totale (dato dall’errore campionario e non campionario). La fasi di analisi può svilupparsi secondo numerosi approcci, riassumibili in 2 categorie :
1. Statistica descrittiva ed esplorativa Si deve fare una distinzione tra le 2: la descrittiva rappresenta in maniera sintetica alcuni degli aspetti principali di una distribuzione; l’esplorativa, oltre a ciò, cerca anche di individuare potenziali pattern e relazioni, individuare variabili latenti, creare modelli. 2. Statistica inferenziale Statistica descrittiva univariata (non grafica): Essa si focalizza su tre aspetti:
e1 pari a 0 vuol dire max omogeneità => tutte le unità hanno la stessa modalità; viceversa per 1. f. BOX PLOT: rappresenta una sintesi di misure di posizione e variabilità.esso include la mediana, i quartili, il massimo, il minimo e anche la media.
Indici e indicatori sono molto diversi tra loro, per quanto si tendano a usare in maniera intercambiabile. Gli indici si usano per misurare fenomeni direttamente osservabili => si formano a partire da un rapporto tra due quantità. Gli indicatori, al contrario, sono strumenti di misura di fenomeni non direttamente osservabili => ci si avvale di fenomeni simili o correlati a quello di interesse, che siano direttamente misurabili. Come si creano gli indicatori: Si parte da un modello concettuale, con cui definiamo il costrutto teorico che vogliamo analizzare (benessere, p o v e r t à ). I l c o s t r u t t o d i p e n d e dall'obiettivo dello studio, dall'ambito spaziale e temporale, dai livelli di a g g r e g a z i o n e e d a i m o d e l l i d i interpretazione e valutazione.