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Una panoramica sulla storia dell'informatica, partendo dai primi fondamenti teorici di Euclide fino alla definizione di algoritmo, alla creazione della macchina differenziale di Babbage, all'invenzione del triodo e del transistor, fino alla costruzione della Z1 di Zuse e alla Macchina di Turing. Vengono inoltre spiegati concetti come l'algebra booleana e la teoria della computabilità.
Tipologia: Sbobinature
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I primi fondamenti teorici nacquero nel 3° secolo A.C., ad opera di Euclide (matematico greco & uno dei + grandi matematici), mosse il 1° passo verso il fondamento dell’informatica: l’algoritmo. Egli definì il metodo per calcolare il massimo comun divisore, noto con “MCD”, di due numeri e lo descrisse come metodo a passi. Un metodo a passi è di fatto un algoritmo e un algoritmo è calcolabile con un programma. I primi programmi per computer usavano metodi a passi.
Quasi 1000 anni dopo un matematico persiano Abū Jaʿfar Muḥammad ibn Mūsā al- Khwārizmī , pubblicò un metodo a passi per risolvere equazioni di 2° grado, metodo che nella traduzione del nome in latino chiamò algoritmo. Gli algoritmi sono il fondamento della programmazione.
1000 anni dopo, nel 1834 , Sir Charles Babbage, matematico e filosofo inglese, ebbe l’idea di concepire un calcolatore programmabile che chiamò macchina differenziale. Non riusc a realizzarla perchì̀ é́gli mancarono alcuni fondamentali componenti tecnologiche.
Nel 1991, utilizzando i progetti originali e seguendo gli standard di fabbricazione e i materiali dell’epoca, fu costruita una macchina differenziale funzionante. Ciò ha dimostrato che il progetto di Sir Babbage era corretto ed una simile macchina avrebbe potuto funzionare.
Nello stesso periodo, Joseph Henry, un fisico americano, inventava il relè , un dispositivo che azionato a corrente chiudeva i morsetti, allo spegnimento della corrente i morsetti restavano aperti.
È il sistema On/Off alla base del funzionamento di un computer. Si trattava proprio di quelle componenti tecnologiche che servivano a Babbage.
Qualche anno dopo, George Boole, matematico britannico, inventò una particolare algebra che usa due soli numeri: «0» (o «falso») e «1» (o «vero»). Con due soli numeri riusc a sviluppare un’intera matematica e fu lui a comprendere come il dispositivo inventato da Henryì̀ avrebbe consentito di sviluppare una macchina capace non solo di calcolare, ma anche di ragionare: «vero» e «falso» sono le basi della logica matematica sulla quale si sviluppa la programmazione. Nel 1888 William Seward Burroughs lasciò l’impiego in banca e fondò una società per produrre le sue macchine calcolatrici, la Burroughs. Nel 1986 tramite una operazione tra la Sperry Corporation e la Burroughs, venne costituita la Unisys, tuttora operativa, con un fatturato da 2,83 miliardi di dollari (2018). Nel 1906, Lee Dee Forest inventò il triodo, pi ù̀performante del relè, in quanto, a differenza di quest’ultimo, non ha parti meccaniche in movimento. Il triodo, detto anche valvola termoionica, è composto da tre elettrodi: anodo, catodo e griglia.
Nel 1929, Vladimir Kosma Zworykin, ingegnere americano di origini russe, inventò il tubo catodico migliorato o cinescopio, precursore della televisione, la tecnologia con la quale, un po’ di anni dopo, si sarebbero realizzati i primi monitor
In quegli stessi anni, Pieter Zeeman, un fisico olandese che ottenne il premio Nobel assieme a Hendrick Lorentz nel 1902 per i suoi studi sugli effetti dei campi magnetici sulla luce, scoprì e approfondì le propriet à̀ delsilicio (e non solo) come materiale semiconduttore.
Un semiconduttore èun materiale che permette alla corrente di “passare” in un senso ma non in quello inverso. Quindi se associo a “corrente che passa” il valore 1 e “corrente che non passa” il valore 0, il semiconduttore è il materiale che permette di sviluppare l’algebra booleana in “modalità elettronica”.
Se il triodo fu il dispositivo che sostitu il relè, il transistor sarà il dispositivo che sostituirà il triodo.ì̀
Bisognerà , tuttavia, attendere la fine degli anni ’50 per riuscire a sfruttare appieno il silicio come semiconduttore.
NOTA BENE: «digitale» deriva da digit “cifra, numero”. “0” e “1” sono digit, quindi tutto ciò che è codificato con “0” e “1” è digitale.
Lunghezze d’onda, tensioni elettriche, trasmissioni meccaniche ecc. sono invece «analogiche».
Nel 1936, Konrad Zuse, un ingegnere tedesco considerato il padre del moderno computer, a soli 26 anni costruì la Z1, la prima macchina calcolatrice digitale brevettata.
Durante la Seconda Guerra Mondiale Alan Turing, matematico, logico, crittografo e filosofo britannico, studiò e sviluppò la Macchina di Turing, uno strumento teorico che rappresenta un modello astratto di un computer attraverso la teoria degli algoritmi e della computabilit à̀.
un nastro infinito in entrambe le direzioni, diviso in caselle ciascuna delle quali può contenere il simbolo 0 oppure il simbolo 1. Il nastro rappresenta la memoria della macchina;
una testina che pu ò̀leggere il simbolo, 0 oppure 1, contenuto in una casella e scrivere un simbolo in una casella, e può muoversi lungo il nastro, una casella per volta.
Alonzo Church, matematico e logico americano, defin il concetto computazionale diì̀ decidibile e
indecidibile. DECIDIBILE (si dice anche ricorsivo): è un problema per il quale è possibile trovare un algoritmo che lo
calcoli.
Le affinit à̀ con la macchina di Turing sono notevoli, perch é́ entrambi erano interessati a definire e dimostrare una modalit à̀che inquadrasse l’universo delle funzioni computabili.
Pu ò̀ sembrare un vezzo da matematici, in realt à̀ la teoria della computabilit à̀sta all’informatica come il teorema di Pitagora sta alla geometria: la possibilit à̀di dimostrare che un algoritmo è calcolabile è il fondamento teorico per la realizzazione di programmi che, banalmente, funzionino.
C’è ora tutto il necessario: teoria e strumenti. La guerra, nella sua drammaticit à̀, fa da volano agli investimenti e imprime fortissime accelerazioni alle innovazioni.
Nel 1941 venne costruita la Z3, dotata di 2600 relè, il primo calcolatore elettromeccanico digitale realmente funzionante, capace di memorizzare 64 byte ed eseguire una moltiplicazione in circa 4 secondi.
Un PC di oggi di media potenza è in grado di eseguire la stessa operazione in 1 miliardesimo di secondo.
Uno smartphone di fascia media ha una capacità di memoria 500 milioni di volte quella della Z3.
Nel 1911 viene costituita l’IBM, tuttora un colosso dell’informatica mondiale e protagonista delle maggiori innovazioni nell’ICT, nel 1948 costruì il SSEC (Selective Sequence Electronic Calculator), un calcolatore dotato di 13.500 valvole, 21.400 relè e con una memoria di 50 kB.
NOVITA’: questa macchina aveva – oltre a una potenza di calcolo avveniristica per quei tempi – anche la possibilit à di memorizzare i programmi con i quali eseguire le operazioni. Costosa e difficile da usare, fu utile solo per impieghi militari e di ricerca.
Nasce Microsoft Corporation quando Bill Gates e Paul Allen propongono alla Micro Instrumentation and Telemetry Systems (MITS) (società che ha sviluppato uno dei primi microcomputer- l'Altair 8800) di utilizzare il linguaggio di programmazione BASIC che secondo Allen e Gates funziona su quella macchina. La versione del Basic sviluppata da Allen e Gates funziona e nel febbraio dello stesso anno la diedero in licenza alla MITS, dalla quale Paul Allen diventa direttore del software.
1976 : Apple fu fondata nel 1976 da Steve Jobs, Steve Wozniak e Ronald Wayne a Cupertino nella Silicon Valley. Steve Wozniak era programmatore per la HP e nel 1975 aveva cominciato a tenere conferenze al Homebrew Computer Club. In attesa del giorno in cui avrebbe potuto permettersi una CPU cominciò a studiare e a progettare i suoi computer sulla carta. Quando la MOS Technologies mise in commercio il suo chip 6502, nel 1976 aun prezzo accessibile, 25 dollari, Wozniak scrisse una versione del linguaggio di programmazione BASIC per il nuovo processore e, una volta completata, cominci ò a progettare un computer sul quale farlo girare. Una volta completato un prototipo ne parlò durante le sue conferenze all'Homebrew Computer Club, dove mostr ò per la prima volta il suo sistema. Fu in quell'occasione che Wozniak incontr ò Steve Jobs che riuscì a convincerlo ad assemblare la macchina e a venderla assieme a lui. La macchina si chiamava Apple I (1976).
1981 Il primo PC commerciale IBM esce nel 1981, ma la paternità del primo PC della storia è universalmente riconosciuta a Pier Giorgio Perotto e all’Olivetti, che fra il 1962 ed il 1964 progettarono la P101( chiamata perottina), una macchina che aveva molte delle caratteristiche di un PC e per questo riconosciuto come il primo PC della storia, sebbene nacque come macchina per fare conti. Il PC IBM nacque invece come Personal Computer e per essere venduto come personal computer. Aveva installato MS/DOS, il sistema operativo sviluppato dalla Microsoft: un’accoppiata vincente che ha portato
E’ «l’anno zero» dell’informatica per tutti perché nasce Windows 3.1, la versione di Windows che conquist ò il grande pubblico grazie alla sua interfaccia grafica e al mouse, sostituendo sistema DOS (non c’erano icone, no azioni contemporaneamente) Anno zero per tutti perché anche chi non possedeva capacità poteva utilizzarlo Gates capì che per diffondere l’informatica serviva rendere facile – user friendly-l’interfaccia, e legarci l’uso del mouse (invenzione di Douglas Carl Engelbart- brevettato in collaborazione con Bill English nel 1967). Bill Gates era riuscito nell’intento diportare l’informatica nelle case di tutte le persone, anche se non tecnicamente competenti Anche Jobs capì che la diffusione del PC era strettamente dipendente dall’usabilità , mala sua intuizione fu che il PC sarebbe diventato con la diffusione anche un oggetto parte dell’arredamento, pertanto doveva essere bello a vedersi Approccio Jobs diverso da Bill Gates: Bill gates nasce come produttore di software mentre Steve Jobs produce sia software che computer
1991 Tim Berners-Lee, ricercatore del CERN di Ginevra, inventa il World Wide Web, sulle basi tecnologiche (ormai vecchie, ma pur sempre valide) di Arpanet (progetto precursore di internet), la rete finanziata dal Dipartimento della Difesa Americano nel 1969.
Il CERN rende pubblica la tecnologia alla base del World Wide Web e ciò portò apartire dal 1995 alla diffusione su vasta scala nel mondo. 1995 Inizia l’era di internet. Sono connessi ad Internet 10 milioni di computer.
2019 : Sono connessi ad Internet oltre 4 miliardi di computer.
Il sistema informatico è un’infrastruttura tecnologica che ci permette di elaborare, memorizzare e trasmettere dati e
Il sistema informativo è molto + grande, è l’insieme di risorse fisiche, risorse umane e il sistema informatico (hardware & software) consente la produzione e la gestione delle informazioni di un soggetto o di una impresa
Quali sono i vari processi? (vendita, logistica)
Identifico dei software che permettono di aiutarmi (software logistiche..)
Es. contabilità (dati: fatture in arrivo) + persone da assumere
Tecnologie da utilizzare + scegliere i programmi
Differenza tra dati e informazione:
Architettura: disciplina che ha come scopo l’organizzazione dello spazio a qualsiasi scala, ma principalmente quella in cui vive l’essere umano. Semplificando si può dire che essa attiene principalmente alla progettazionee costruzione di un immobile o dell’ambiente costruito Per fare un sistema informativo è necessario studiare bene l’architettura
Un sistema informativo è concettuale, non necessita di un sistema informatico, quindi in sé non necessita di computer: ne ha bisogno se vogliamo un sistema informativo informatizzato. E’ la diffusione dell’informatica che porta a dare per scontato che un sistema informativo sia ovviamente informatizzato, per cui per avere un sistema informativo, serve disporre di un sistema informatico.
Diverso da quello quotidiano, è in base 2 L’algebra di Boole è il fondamento del funzionamento di tutti i computer. Senza Boole, non esisterebbe l’informatica. Sistema binario (o sistema in base 2): è un «modo di contare» che utilizza solo 2 cifre, 0 e 1, invece delle10 cifre (0,1,…,9) con le quali siamo abituati a contare (cd. Sistema decimale o sistema in base 10) Algebra booleana: applica al sistema binario degli operatori logici detti «operatori booleani»
Serviva fare un po’ di ordine, in modo tale da avere uniformità nei sistemi di base per la gestione delle informazioni.
PROBLEMA : Lavorare in «0» e «1» non è molto pratico per gli esseri umani occorrono i sistemi di codifica/decodifica: ci permettono di trasformare la nostra ‘lingua’ in quella die computer
Tutti gli elementi più importanti sono installati sulla scheda madre (es. CPU) si scalda molto quindi è messa vicino a una ventola, vengono montate o collegate tramite i bus tutte le componenti centrale Memoria RAM: ha aspetto di schede che si inseriscono direttamente nella scheda madre, Memoria centrale Memoria di massa (es. hard disk, SSP) Bus Alimentati
MEMORIA CENTRALE
Memoria RAM: area di memorizzazione temporanea delle istruzioni e dei dati di un programma (memoria volatile- area temporale), i sistemi odierni misurano la RAM in GB, più RAM è installata in un computer maggiore è la velocità di sistema (+ è meglio è), la RAM può essere estesa installando sulla scheda madre ulteriori chip di memoria RAM Memoria ROM(Read Only Memory): memoria contenente istruzioni fisse e non modificabili (ad esempio le istruzioni che danno al computer IPL- Initial Program Loader.) E’ detta memoria di sola lettura in quanto è in grado solo di trasferire dati alla CPU (la lettura è il trasferimento dei dati da una fonte alla memoria del computer o alla CPU). La CACHE MEMORY: permette di avere dello spazio a disposizione per lavorare meglio, conserva temporaneamente in una memoria veloce le istruzioni e i dati che il microprocessore utilizza con maggiore frequenza. Esistono cache di primo livello (interna al microprocessore) e di secondo livello (parte di hard disk riservata x far giare meglio processore, come riserva) e non fa parte del chip del microprocessore: è chiamata anche cache Esterna ed è costituita da chip di memoria SRAM (una memoria RAM flash, molto veloce, capace di conservare il proprio contenuto).La maggior parte dei sistemi operativi (es. Windows) riservano uno spazio sul disco fisso che entra in gioco quando la RAM non è più sufficiente a gestire le operazioni in esecuzione, spazio detto memoria virtuale che estende la capacità della memoria RAM.
= unità che ci permettono di inserire dati nel computer e farci vedere informazioni
Computer fisso/desktop
Ci sono periferiche di input/output: permettono sia di inserire dei dati che di vederli (es. modem, cd)
Memorie che consentono di salvare e preservare una grande quantit à di dati
Altre memorie di massa:
Aspect ratio : rapporto di dimensioni tra altezza e larghezza. I vecchi televisori avevano un rapporto di 4:3, oggi 16: (computer), 9:16 (smartphone)
Le stampanti
Si basano su 5 tecnologie :
produzione di stampanti a basso costo destinate all’uso amatoriale e già si trovano presso le catene di elettronica a prezzi accessibili.
Rete : insieme di apparecchiature che consente ai computer di comunicare fra loro attraverso lo scambio di dati e informazioni per mezzo di un “mezzo trasmissivo”, ovvero via cavo (telefonico, in fibra ottica,coassiale) e/o via onde radio (wireless networks).
In base alla loro ampiezza geografica di distingue im
Esiste anche la “PAN” Personal Area Network, termine con il quale si identificano le reti sia “wearable”, cioè indossabili (es. quella che si crea fra lo smartphone, lo smartwatch, l’interfono del casco..). La tecnologia per i wearable networks è tipicamente WiFi con bluetooth, quella di casa propria è la tecnologia di una LAN,tipicamente WiFi.
Le componenti di una rete
Cavi
Onde radio (Wi-Fi) grande sviluppo: non necessita di cavi ed è perciò molto versatile e comodo. Oggi ha raggiunto velocità di trasmissione molto elevate
Cloud computing
Tipi di Cloud:
Modelli di servizio
Grid computing Il grid computing è un concetto abbastanza vecchio (anni 80) , almeno tanto quanto il calcolo distribuito, ovvero la possibilit à̀ di elaborare grandissime quantit à̀di dati con operazioni complesse usufruendo di una rete di elaboratori. Quando usiamo Pc non lavoriamo al 100% concetto prevede di mettere a fattor comune l’avanzo di potenza che ogni computer aveva a disposizione La progressiva diminuzione dei costi, lo sviluppo delle reti e della tecnologia di virtualizzazione delle macchine ha portato il grid computing non solo ad essere realizzabile ed accessibile a costi contenuti, ma anche ad ampliare molto il suo spettro di possibilit à̀. Dietro quest’ultima affermazione c’è una considerazione: quando utilizziamo il PC, molto difficilmente utilizziamo appieno le sue risorse di calcolo
Basta fare CTRL + ALT + CANC ed aprire il modulo Gestione attività per scoprire che stiamo usando molto meno della potenza di calcolo del nostro PC e ciò è vero per la maggior parte del suo tempo di utilizzo. Proviamo ora ad immaginare quanta potenza di calcolo inutilizzata è sui PC connessi in questo momento: probabilmente milioni e milioni di Mips. Un vero spreco, se consideriamo quanta capacit à elaborativa richiedono complessi calcoli scientifici come ad esempio la previsione della traiettoria di un asteroide in viaggio verso la Terra o i modelli di simulazione meteorologica
Protocollo di comunicazione Protocollo: insieme di regole standardizzate Protocollo di comunicazione: insieme di regole (a loro volta protocolli) che stabiliscono le modalit à con le quali comunicano (si scambiano dati) i componenti di una rete, questo modello è: Modello OSI: standard di riferimento per la progettazione e realizzazione reti ed è formato da 7 livelliù
COMMUTAZIONE DI PACCHETTO: Qualsiasi dato che viene mandato al di fuori del nostro computer e mandato su internet: viene spezzettato in + parti che prendono strade diverse e vengono ricompattati nel computer del destinatario Le singole parti sono + leggere Se una parte viene persa si rimanda solo quella
Le Prestazioni delle reti
Dipendono da molti fattori, il pi ù rilevante è il mezzo trasmissivo. Le prestazioni si misurano in bps(bit per secondo) La velocità si calcola in bip x secondo (bps)
In generale: Cavo coassiale: ~ 10Mbps Cavo telefonico: da 1Gbps a 10Gbps Fibra ottica “tradizionale”: da 1Gbps a 10Gbps Fibra ottica WDM : da 10Gbps a 1Tbps
Shareware: l’applicazione viene concessa in uso gratuito per qualche tempo, trascorso il quale bisogna pagare una licenza o la si può continuare ad usare con delle limitazioni. Freeware: l’applicazione viene concessa in uso gratuito, ma la proprietà rimane dell’autore. Rentalware: l’applicazione viene concessa affitto con corresponsione di un canone periodico. Ad esempio,Office365, Norton internet security sono rentalware
La storia del software
Si muove in parallelo con la storia dell’hardware
Anni 50’
Anni 60
Anni 70’
Anni 80’
Anni 90’
Evoluzione + forte si ha negli ultimi 10 anni
Lo sviluppo del software:
Ci sono vari modelli, raggruppati in 3 categorie
Fase 1: Analisi dei requisiti si individuano e documentano i requisiti del software che si vuole realizzare: obiettivi, contesto operativo, eventuali vincoli. Fase 2: Studio di fattibilità capire se vi possono essere criticità tali da rendere non conveniente il progetto, suggerire alternative e/o varianti. Fase 3: Analisi del sistema se fattibile, si studiano e documentano le funzionalit à (cosa far à l’applicazione). Fase 4: Disegno del sistema suddivisione in moduli, interfaccia utente, come sono fatti i report, ecc.. Fase 5: Realizzazione del sistema acquisto delle licenze di terze parti da integrare, sviluppo dell’applicazione Fase 6: Test del sistema si verifica se tutto è andato bene e se il sistema «funziona» (non va in errore e realizza le funzionalità attese dagli utenti) Fase 7: Implementazione del sistema addestramento degli utenti, conversione dal sistema precedente e «passaggio in produzione» Fase 8: Manutenzione del sistema correzione di eventuali errori non riscontrati, aggiornamenti tecnologici, nuove funzionalità
Limiti:
Supera la rigidità del modello waterfall: orientato alla flessibilit à itera per fasi successive fino al completamento della realizzazione, passaggio in produzione e avvio della manutenzione. Il software esce prima ma si va incontro a dinamiche di mercato che impongono di continuare a sfornare nuovi prodotti
ICT Governance
Anni ’70: nasce un nuovo ruolo manageriale: il CIO (Chief Information Officer), il Responsabile dei sistemi informativi. Anni ’10: nasce un nuovo ruolo manageriale che si affianca al CIO (talvolta interpretato dalla stessa persona) il CDO (Chief Digital Officer), un manager che unisce competenze tecniche a competenze umanistiche e sociali come il mondo digitale impone di avere.
Servono riferimenti metodologici e una disciplina di riferimento (che non c’era): il governo inglese se ne rende conto negli anni ‘80 e nasce ITIL (IT Infrastructure Library). ITIL non è una metodologia, ma una libreria di best practices: non è possibile infatti definire una metodologia per il governo dell’IT che sia univocamente valida per tutti i settori.
Come è composta l’ITIL?
CUORE ITIL: service management Gestione sicurezza è parte fondamentale
Il framework ITIL
dire la gestione del servizio. La prima deduzione del gruppo di lavoro che definì ITIL per la prima volta fu notare che i sistemi informativi e l’informatica in generale rendono un servizio all’utente. Il governo dell’IT è quindi assicurare il miglior servizio possibile e ciò si ottiene con processi di rilascio del servizio (service delivery) e di supporto al servizio (service support).
Inizio ‘
Fine anni ‘
Inizio anni ’
Oggi
L’evoluzione del web e della società in rete
1969
1971
Fine ‘
1989
1993
1995
Letteralmente sarebbe «ragnatela di dimensione mondiale»: una ragnatela di contenuti fra loro collegati da link. È un insieme di tecnologie che nella sua prima versione forniva gli strumenti per reperire e fruire di informazioni eterogenee (testi, contenuti multimediali, documenti, ecc.) navigando i link che l’utente aveva attribuito loro a prescindere dal tipo di computer in cui risiedono e del computer con il quale vengono accedute
La + grossa distinzione che c’ è è tra 1.0 e 2.0, tutte le altre sono evoluzioni del 2. Non sappiamo come sarà il Web 5.0, forse sarà il «decision making web», quello con il quale interagiremo in tempo reale, ma lo sviluppo dell’intelligenza artificiale sar à giunta ad un livello tale che prenderà decisioni autonome per nostro conto.
IL COMMERCIO ELETTORNICO I numeri dell’e-commerce oggi in Italia (39,4 miliardi di euro (+21% rispetto al 2020)
I modelli e-commerce:
Modello B2B (Business-to-Business)
Modello B2C (Business-to-Consumer)
Modello C2C (Consumer-to-Consumer)