Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


storia e cultura dell'india, Appunti di Storia dell'India

capitoli del libro verde, il manuale, integrati con elementi, nozioni delle lezioni.

Tipologia: Appunti

2024/2025

Caricato il 22/05/2026

scomposta4
scomposta4 🇮🇹

3 documenti

1 / 37

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
STORIA E CULTURE DELL’INDIA !
Settimana 1:"Verso l'impero Mughal!
Settimana 2: ascesa e declino della dinastia Mughal; modernita' e reti di commercio globali!
Settimana 3:"da impero a colonia, sovrapposizioni di poteri nella prima eta' coloniale!
Settimana 4:"La colonizzazione britannica: dominio territoriale ed egemonia socio-culturale!
Settimana 5:"Quando l'identità diventa nazione, criticita', conflitto e rivolta nella lotta per
l'indipendenza!
Settimana 6:"Religione, cultura e cittadinanza nell'India indipendente!
CAP1
Invenzione di una civiltà antica !
Storia dell’asia del sud non un un solo inizio, unione di molte storie e prospettive che c’erano
sono state complicate a causa di nuove scoperte da parte degli studiosi:!
storia dell’Asia fosse iniziata nel 2 millennio a.c = composizione veda + flusso di cultura
coagulato in civiltà classica sviluppata negli antichi imperi dei Maurya e Gupta lungo Gange +
società classiche attenute a norme vediche quindi suddivisione società in varna con all’interno
jati tradizione classica sembra fornire modello della società casuale dell’epoca moderna +
dopo caduta dell’impero Gupta la frammentazione politica avrebbe caratterizzato epoca
medievale e nonostante arrivo di stranieri la cultura classica sarebbe andata avanti + dopo
crollo antico imperi la storia produsse disordine politico e cambiamento sociale dove però
l’antica tradizione culturale sembro conservare purezza —> QUESTA VISIONE E’ ORMAI
OBSOLETA; ECHI DEL NAZIONALISMO MODERNO: RESISTENZA INDIGENA ALL’INVASIONE
STRANIERA (Grecia e Persia) A STIMOLARE LA FORMAZIONE DEGLI IMPERI è stata per molto
tempo quadro di riferimento della storiografia moderna contribuendo a fomentare idea che
buddisti, hindu, musulmani e cristiani appartengano a diverse civiltà con determinati territori
natii e consolidando quindi l’associazione moderna tra stati nazionali e domini separati in EU (*)!
Una altra prospettiva è quella portata avanti da nuovi studi che propone svariati PERCORSI
ESPLORATIVI in epoca antica medievale e moderna: da sempre ci sono stati gran numero di
popoli nel territorio con provenienze storiche differenti + albero solitario della cultura indica,
veda, è diventato una grande foresta multiculturale + (*)frontiere culturali ora non sono,
erroneamente, il frutto di un’attenta riflessione sulle condizioni pre moderne ovvero tutte le
civiltà pre-vediche che non possono essere attribuite solo alla preistoria di Asia meridionale,
Asia occidente, india o Pakistan perchè coinvolte tutte contemporaneamente in tutte queste
aree; da sempre MESCOLANZA E FUSIONE DELLE CULTURE HANNO ATTRAVERSATO I
CONFINI TERRITORIALI !
Come vedremo stria della prima età moderna può veramente aiutarci a comprendere il presente
indicandoci come le modalità prettamente moderne si sono affermate in XIX-XX sec
distinguendole dalle storie medievale e antica e non come prefigurazione immanente!
Terra e acqua
P10-15!
Una geografia aperta a spostamenti e comunicazioni
Asia meridionale offre varietà climatica >>: ovest gli ambienti continentali sono secchi + est umidi
+ sud entrambi !
P16-17!
Elementi cutkruali si sono diffusi in ogni direzione attraversano confini nazionali es. tempi hindu in
Indonesia e Cambogia + buddismo maggiore fioritura in sua orientale e sudorientale + ebrei e
cristiani si insediarono a loro volta + islam si diffuse via terra e via mare + confini dell’attività
storica che hanno determinato cambiamento in vita dell’Asia meridionale non coincidono con
quelle delle autorità culturali di ora —> meglio studiare l’aria del sud come enorme spazio
aperto dell’Eurasia meridionale e non vederla come regione storica immobile
Società preistoriche
Esseri umani in Asia meridionale da circa mezzo milione di anni fa partendo da ogni nicchia
ecologica utilizzabile, nel territorio del Mehrgarh c’è forse il più continuo insediamento e dove poi
abbaenne sivuloppo tecnologico collegato ma non dipendente da commercio con occidente !
di 1 37
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff
pf12
pf13
pf14
pf15
pf16
pf17
pf18
pf19
pf1a
pf1b
pf1c
pf1d
pf1e
pf1f
pf20
pf21
pf22
pf23
pf24
pf25

Anteprima parziale del testo

Scarica storia e cultura dell'india e più Appunti in PDF di Storia dell'India solo su Docsity!

STORIA E CULTURE DELL’INDIA

Settimana 1: Verso l'impero Mughal Settimana 2: ascesa e declino della dinastia Mughal; modernita' e reti di commercio globali Settimana 3: da impero a colonia, sovrapposizioni di poteri nella prima eta' coloniale Settimana 4: La colonizzazione britannica: dominio territoriale ed egemonia socio-culturale Settimana 5: Quando l'identità diventa nazione, criticita', conflitto e rivolta nella lotta per l'indipendenza Settimana 6: Religione, cultura e cittadinanza nell'India indipendente CAP Invenzione di una civiltà antica Storia dell’asia del sud non un un solo inizio, unione di molte storie e prospettive che c’erano sono state complicate a causa di nuove scoperte da parte degli studiosi:

  • storia dell’Asia fosse iniziata nel 2 millennio a.c = composizione veda + flusso di cultura coagulato in civiltà classica sviluppata negli antichi imperi dei Maurya e Gupta lungo Gange + società classiche attenute a norme vediche quindi suddivisione società in varna con all’interno jati tradizione classica sembra fornire modello della società casuale dell’epoca moderna + dopo caduta dell’impero Gupta la frammentazione politica avrebbe caratterizzato epoca medievale e nonostante arrivo di stranieri la cultura classica sarebbe andata avanti + dopo crollo antico imperi la storia produsse disordine politico e cambiamento sociale dove però l’antica tradizione culturale sembro conservare purezza —> QUESTA VISIONE E’ ORMAI OBSOLETA; ECHI DEL NAZIONALISMO MODERNO: RESISTENZA INDIGENA ALL’INVASIONE STRANIERA (Grecia e Persia) A STIMOLARE LA FORMAZIONE DEGLI IMPERI è stata per molto tempo quadro di riferimento della storiografia moderna contribuendo a fomentare idea che buddisti, hindu, musulmani e cristiani appartengano a diverse civiltà con determinati territori natii e consolidando quindi l’associazione moderna tra stati nazionali e domini separati in EU () - Una altra prospettiva è quella portata avanti da nuovi studi che propone svariati PERCORSI ESPLORATIVI in epoca antica medievale e moderna: da sempre ci sono stati gran numero di popoli nel territorio con provenienze storiche differenti + albero solitario della cultura indica, veda, è diventato una grande foresta multiculturale + ()frontiere culturali ora non sono, erroneamente, il frutto di un’attenta riflessione sulle condizioni pre moderne ovvero tutte le civiltà pre-vediche che non possono essere attribuite solo alla preistoria di Asia meridionale, Asia occidente, india o Pakistan perchè coinvolte tutte contemporaneamente in tutte queste aree; da sempre MESCOLANZA E FUSIONE DELLE CULTURE HANNO ATTRAVERSATO I CONFINI TERRITORIALI Come vedremo stria della prima età moderna può veramente aiutarci a comprendere il presente indicandoci come le modalità prettamente moderne si sono affermate in XIX-XX sec distinguendole dalle storie medievale e antica e non come prefigurazione immanente Terra e acqua P10- Una geografia aperta a spostamenti e comunicazioni Asia meridionale offre varietà climatica >>: ovest gli ambienti continentali sono secchi + est umidi
  • sud entrambi P16- Elementi cutkruali si sono diffusi in ogni direzione attraversano confini nazionali es. tempi hindu in Indonesia e Cambogia + buddismo maggiore fioritura in sua orientale e sudorientale + ebrei e cristiani si insediarono a loro volta + islam si diffuse via terra e via mare + confini dell’attività storica che hanno determinato cambiamento in vita dell’Asia meridionale non coincidono con quelle delle autorità culturali di ora —> meglio studiare l’aria del sud come enorme spazio aperto dell’Eurasia meridionale e non vederla come regione storica immobile Società preistoriche Esseri umani in Asia meridionale da circa mezzo milione di anni fa partendo da ogni nicchia ecologica utilizzabile, nel territorio del Mehrgarh c’è forse il più continuo insediamento e dove poi abbaenne sivuloppo tecnologico collegato ma non dipendente da commercio con occidente

Intorno al 2000 ac in Asia meridionale tutta la popolazione preistorica si componeva di cacciatori, pastori, agricoli, coltivazione su debbiato anche dopo disbocazione by società agrarie (trasformazione agricola dal 1 millennio a.c) p20- Inventare l’impero Maurya nacque vicino a Pataliputra nel VI sec a.C. dove soldati sovrani di magadha avevano creato lo stato più grande della regione + possedeva terra nelle vicinanza di Magadha ancor prima di conquista di janapada —> spartiacque culturale poiché lignaggi dei guerrieri (agropastoriali) a capo dei vari janapada avevano identità culturali diverse ma alcuni già imbevuti di cultura ariana + regno Magadha, a est, stava al margine esterno della cultura ariana dove Gautama Buddha aveva delineato percorso spirituale divergente da bramanesimo ariano + verso ovest truppe magadha affrontarono le armate achemenidi che andavano verso est —> creazione nuovo mondo politico Strade da europa a oriente e quelle da Magadha alla Persia si incontravano in Punjab, rendendo l’indo cosi il confine occidentale simbolico di India (nome by greci) + divisone orientare tra Asia e eu, est e ovest, oriente e occidente fu frutto di conforto militare per il controllo di strade che attraversavano Eurasia creando così frontiere culturali le cui identità territoriali si sono conservate fino ad ora Maurya riportò vittoria in guerre di conquista del magadha del sud; aveva combattuto vs Alessandro magno in Punjab prima di ammutinamento di esercito greco + marciò verso est e diventò primo imperatore dell’Asia del sud creando dinastia Maurya incorporando janapada in struttura di comando militare enorme —> preoccupazione maggiore dello stato era infatti il mantenimento di tale spesa essendo che doveva sostenere élite amministrativa; élite intellettuale divenne testa dell’esercito vedi Artha Esercito sotto Maurya fece grandi conquiste espandendosi verso ovest sino a Hindu Kush e Kashmir + figlio si diresse verso sud nel Deccan + imperatore Ashoka sottomise costa sud-est ma insostenibili alla vista delle risorse presenti —> Ashoka convertito al Buddhismo creando imperialismo a sfondo etico In quest epoca c’erano due tipi di attività culturale conosciuti oggi come Buddhismo e giainismo <—> bramanesimo ariano ma no suddivisione sacrale società in caste + altri valori a governanti + ricerca della salvezza come prassi morale —> rettitudine buddista divenne la bussola morale dell’impero di Ashoka che usò bottino bellico per sostenere monaci buddhisti, centri rituali, predicatori e scuole + no conquista di territori ma protezione spirituale + appoggio di buddismo in Sri Lanka, regione tamil Dunque possiamo dire che le élite della dinastia Maurya inventarono una cultura imperiale comprendente nuove identità sociali collegate all’espansione e all’integrazione + creazione ideologi e infrastrutture etiche + buon governo nei territori conquistati, oltre a percezione tributi funzionari là anche per mantenere tranquillità, protezione dei mercanti attraverso strade aperte —> favorirono creazione elite il cui cosmopolitismo elevò il livello qualitativo della popolazione riducendo a provincialismo gli elementi localistici + istituzionalizzazione di culture alte e basse Inventando la civiltà Bramanesimo, buddismo e giainismo sono tre soluzioni ai problemi di fondo dell’esistenza umana e ordinamento politico

  • sostegno nel cosmopolitismo urbano
  • maggiore rilievo in località disseminate lungo percorsi dell’espansione imperiale
  • varie idee comuni (visione cosmologica; reincarnazione; karma)
  • nate nel bacino del Gange da commistione di arianesimo e altre culture durante mutamenti sociali, I millennio a.C
  • intellighenzia aptera allo spirito creativo delle Upanishad, natura del potere in fiamme del sacrificio vedico
  • ultimi secoli ore era volgare elementi ideologia ariana furono adattati da élite alle condizioni di società agrarie + brahmano codificarono rituale vedico in contesti mutevoli quando casta inglobò tradizione ariana BRAMANESIMO VEDICO: Élite sociali emergenti presero valori nei testi sanscriti, rivali vedici, brahmani e li usarono per elevarsi su altri e istituire gerarchie es. inno che individuava ordine del mondo in smembramento sacrificale del Signore dell’Essere in 4 varna, essenze umane (bocca, braccia, cosce, piedi) Elite si arianizzarono patrocinando conoscenza e rituali brahmanici + gruppi che abbiano alla promozione collaboravano con brahmani per innalzamento status + brahmani consentirono a

Chandragupta Gupta + sposato con una donna di clan che aveva donato su regione montuosa tra Magadha e Nepal = alleanza strategica che permise di fare conquiste verso ovest lungo percorso Maurya + ultimi decenni Samudragupta, figlio, si proclamò grande re dei re, scrivendo sue conquiste su colonna dei tempi Maurya —> terra Gupta in 4 parti dove al centro c’è Aryavarta dove tutti i sovrani sottomessi sarebbero stati incorporati in amministrazione Gupta + fuori da territorio imperiale ci sarebbero 12 sovrani sconfitti lasciati in trono, in regioni montuose sovrani non sottomessi dovevano pagare tributo, nord e ovest sottomessi spontaneamente Epoca pannini —> aryavarta, zona nord Samudragupta creò il sistema imperiale Gupta utilizzando esercito per lanciare offensiva conquistatrice dei janapada (sostituiti in amministrazione più potente) + nucleo territoriale aveva struttura solida, molto fiumi, montagne e cieli dove Gupta avevano ambientato universo mitico e rituale —> eternità imperiale in quando realtà cosmica MA questo dominio fu merito anche di intellighenzia brahmanica e sanscrito rendendo cosi per definizione classicismo indiamo = sanscrito e brahmanico Società imperiale Gupta si concentrò in bassopiani Gange, nucleo territoriale più ampio di Maurya e quindi con un impatto culturale più profondo e permanente: molti rituali vedici e politica perseguita era quella di donazione terre a brahmani così sostenendo rituali e templi —> potere Gupta varò brahmanesimo come imperiale (quando Gupta cadde fu segno di caos cosmico e degradazione; era Gupta vista come età dell’oro) Brahmanesimo si diffuse al di fuori del nucleo territoriale Gupta e andò verso complesso culturale hindu che si estese all’intera Asia del Sud nel I millennio anche grazie a sanscrito e autori colti che lo usavano: quando pannini lo codificò sanscrito era arcaico ed era codice per lingua brahmanica isolata perchè autori buddisti e giainisti usavano dialetti + diffusione in concomitanza con diffusione dei brahmani colti poiché unici a conoscerlo ANCHE SE elementi del sanscrito potevano essere appresi da chiunque tale da influenzare in poco tempo maggior parete delle lingue fino al XVIIsec quando invece il erpicano divento lingua preferita dell’élite imperiale ma comunque sanscrito godette di uno status simile a quello del latino in Europa occidentale Eta classica Gupta ricomparve in letteratura puranica, corpo di scritti che illustrano antichità con genealogie, racconti di oscuro passato: Purana tipico inizia con creazione del mondo e ripercorre genealogie da divinità celesti che giunge a re di presente mitico e storico Editti di Ashoka e iscrizioni di Samudragupta furono prototipi di milioni di testi che iniziarono a nascere in epoca Gupta per poi proliferarsi tra VI e XVI sec —> Purana (redatti anche in dialetto) hanno corrispettivo mondano e materiale nelle introduzioni elogiative prasasti (scritte in sanscrito) + hanno l’ inizio in cieli di epoche mitiche ma scendono poi sempre in terra quando avvengono i fatti —> purana e prasasti sono i due media grafici più importanti che rievochino le relazioni tra dei, sovrani e gente comune = tra poteri cosmici e mondani I Gupta curano in maniera particolare mitologia puranica e documentazione epigrafica —> testi che offrono chiara percezione della geografia culturale Accumularsi di testi puranici l’Aryavarta diventa la desa, colta terra della civiltà dove Prayaga e Kasi sono località più sante in geografia del Sudra + desa puranica del Sudra dai bassipiani gangetici, bengala e Assam + località fuori da desa sono frontiere e periferie + nei purana Punjab, montagne elevate, centrali non chiamate desa ma asreya, patha, pristha —> geografia puranica legata a brahmani colti + cosmopolitismo sanscrito elevò aryavarta come patria culturale Regioni imperiali Imperialisti antichi del bacino del Gange erano circondati da concorrenti sempre più forti ma nessuno mai si era veramente opposto a tentativo di Maurya di conquistare est di hindu Kush MA alla loro caduta da parte di dinastia sunga, 185 a.c —> nuove dinastie forzavano da sud, ovest, nord-ovest es. dinastia Kushana che creò più vasto di nuovi imperi Dopo Gupta imperi che dominavano l’aryavarta provenivano da varie zone come Rajasthan, Gujarat, Punjab, Afghanistan, Asia centrale ovvero terreni molto diversi per ambiente culturale e materiale:

  • lignaggi potenti e prestigiosi
  • Elite sedentarie e legate alla terra, legati economicamente da commercio e altre attività produttive + sostenevano bramani ma meno interessate a rituale vedico e più interessate a guerrieri nomadi e mercanti itineranti
  • Fiorirono buddismo e giainismo (Gujarat e Rajasthan) + insediamenti positivi su costa di oceano indiano di cristiani, arabi ed ebrei

Kushana provenivano dai clan cinesi ed erano estranei nell’aryavarta + diversi su piano etico e ideologico rispetto a Gupta + grazie a loro buddismo arrivò in Asia centrale e Cina (quando poi arrivarono in india videro buddismo coperto da potere imperiale del brahmanesimo) Transizioni medievali Dopo Gupta si crearono nuovi mosaici ambienti sociali tale che storici dicono che momento tra impero Gupta e dei Moghul sia epoca medievale dotata di una certa coerenza interna + epoca ampiamente documentata (produzione letteraria, racconti di viaggio e cronache) infatti personaggi importanti tutti in testi epigrafici di dinastie medievali: dopo crollo impero dei lignaggi Gupta c’erano ancora sulla frontiera occidentale che ancora finanziavano templi e brahmani, prassi medievale sarà questa. Ponendo fine a dinastia Gupta, la dinastia Maukhari fece donazioni al confine ovest del nucleo territoriale gupta come anche dinastia Pusyabhuti con re che trasferì capitale solennizzandola con concessione terrena a brahmani: amministrazione a comandanti re ma sotto protezione di janapada —> lignaggi janapada erano politicamente attivi + re per affermare propria autorità su ricchezze e potere di suoi sottoposti appaiati da capi di comunità locali Durante VI e VII sec moltissime nuove dinastie medievali in Asia del Sud e società regionali acquistarono sempre più visibilità storica e posero basi di politiche culturali che saranno durature = nascenti concentrazioni di ricchezza e di potere in seno a élite guerriere agrarie

  • Molte limitate solo a liv locale ma altre desideravano ampliarsi territorialmente legandosi a domini commerciali, culturali ecc
  • Spiccata identità territoriale in nucleo regionale specifico
  • Molte comparvero lungo strada dall’antico Sudra CAP Prima grande trasformazione storica avviene tra imperi di Maurya e Gupta + epoca gupta c’era assortimento di pietà commesse lungo i bassopiani feriali percorsi da grandi fiumi (insediamenti agricoli in fase di espansione) Seconda grande trasformazione durante meta del I millennio di età volgare, da tarda antichità alla prima età moderna, medievale + presentata come proliferazione di iscrizioni su pietra o metalli che documentano attività sociale in regioni dinamiche sottoposte a potere dinastico esteso a popolazione diverse + analisi innovazione che cambiano identità sociali; cambiamenti invece tra I e II millennio Epoca medievale Dinastie altomedievali vantavano di genealogie antiche es gupta avevano terra natia = regione fertile di bacino fluviale x ma essendo che in epoca medievale terreni fertili aumentarono quindi domini regali del medioevo non erano frutto di culture antiche ma di nuove forme di organizzazione del potere che crearono nuove identità sociali ovvero élite con varia provenienza e parlavano lingue diverse rivoluzione nella geografia della vita sociale Ambienti sociali si evolsero nel contesto di due tendenze economiche:
  1. Agricoltori sedentari incrementarono produttività della terra con manodopera specializzata e alla tecnologia
  2. Gruppi mobili estesero i trasporti e comunicazione per terra e per mare all’Asia centrale, alla Cina e al mediterraneo Nuove dinastie si formano in corrispondenza delle valli fertili e nei delta es. Kashmir, Nepal, Punjab, rive del Gange, narmada, pianure Sri Lanka Ambienti sociali dei domini medievali si svilupparono quindi su aree economiche relativamente stabili + nuovi tipi di esperienza sociale e scenari di socializzazione + nuovi popoli ed elementi culturali aggiunti e accumulati in vecchie aree culturali, insiemi complessi + dureranno circa >> 3 secoli grazie a costruzione di sistemi sociali atti ad organizzare il potere fisico e spirituale: interazioni creative tra persone con stile di vita mobili e sedentari dove elite locali dominavano villaggi di passaggio (commercianti e mercanti) —> dinastie diventarono simboli della tradizione in territori culturali che offrirono possibilità di radicamento a gruppi sociali moderni Nuove forme di identità sociali arrivarono lungo i tre momenti dell’innovazione
  • basso medievale e solidi domini di autorità dinastica per alleanza tra re ed élite locali
  • transizione medievale e guerrieri come agenti di cambiamento es. regimi militari
  • (^) tardomedievale e sultani, foggiare politica principali —> creazione impero moghul in XVIsec e prima età moderna —> società diventarono più complesse, differenziate e stratificate e insiemi culturali molto complesse, unione di vari

Dunque rituali brahmanici e testi sanscriti ebbero notevole influenza su dinastie medievali infatti ci sono molti indizi, prosa sanscriti, divinità puraniche ecc delle inscrizioni che indicano che c’era ampio consenso tra monarchi ad avere da brahmani potente tecnologia simbolica + tutte le iscrizioni sino documenti bilingue che simboleggiano spazio culturale di duplice livello (*): sanscrito brahmanico // dialetto es. prasasti sanscrite medievali riferite a condizione regale dei rituali vedici mentre testi dialettali a sostegno finanziario garantito da sovrano a brahmani, studio o insegnamento vedico dunque modi per promuovere cultura hindu —> poteri spirituali dei brahmani si mescolarono con quelli degli dei ovvero figure centrali in medioevo Geografie della religione Brahmani erano operatori culturali in concorrenza tra loro per organizzare il funzionamento del potere spirituale e tutti bisognosi di sostegno di elementi laici della comunità locale: modelli di sostentamento finanziario erogati ebbero ripercussioni notevoli su orientamento religioso delle religioni culturali Buddismo e islam erano preminenti su strade del commercio e della migrazione dell’Asia tutta + in VIsec a buddismo maggior parte di aiuti in Afghanistan, bacino superiore dell’indo, regioni da Kashmir a Nepal poi Giappone, Tibet, Cina Dopo l’ VIII sec le migrazioni in direzione est e sud di arabi e turchi portarono verso islam le donazioni destinate a buddisti in Afghanistan (tranne in Sri Lanka dove buddisti conservavano politica permanente, centro commercio in oceano indiano) Nel IX sec in Indonesia i re che sostenevano hindu furono soppiantati da buddisti Durante X sec mercati arabi si moltiplicarono lungo coste Sri Lanka allontanando così sovrani locali dal buddismo Nel Bengala all’inizio dell’era medievale i buddisti erano in fase favorevole, dinastia pala sostenne per 400 anni il buddismo, nel XI sec un tributario dei pala inaugurò dinastia indipendente, successore di sto qua con gli eserciti dei Sena sconfisse i pala e scacciò i buddisti facendo fiorire induismo vaishnava, ultimo raja sena fu cacciato da un conquistatore turco che decise di erogare aiuti a islam —> spostamento del sostegno finanziario all’islam in bengala orientale (anche se vaishnavismo e hindu in generale continuarono a fiorire grazie a sostegno proprietari terrieri o mercanti) vs in bengala occidentale induismo vaishnava mantenne sostegno di mercanti e sovrani locali Culture multi-religiose si svilupparono dove fu garantito sostegno a istituzione religiose diverse cosi da creare mix di rituali popolari e sensibilità locale Nelle pianure occidentali molte dinastie medievale hindu sostennero anche i giainisti, tra i mercanti soprattutto così da mescolare le caratteristiche culturali di hindu e giainisti es. culto del tempio giainista e matrimonio hindu-gianista divennero comuni + in Gujarat, terra natale di Gandhi, fu difficile stabilire separazione tra giainismo e induismo: non violenza, virtù dei giainismo, prese importanza anche in tra hindu; caste Gujarati dei mercanti conferirono impronta giainista a loro versione cultura Vaisya grazie a mecenatismo multiculturale delle dinastie medievali In penisola adepti medievali di shiva e vishnu tolsero supremazia assoluta culturale buddismo e giainismo dell’epoca alto-medievale ma tuttavia sopravvissero enclave graniste e re hindu sostennero svariate comunità di mercanti, poiché fondamentali per vita economica, composte da varie religioni (giainisti, musulmani, ebrei, cristiani) In ambienti culturali hindu dell’epoca medievale c’è tendenza popolare di un crescente sentimento non brahmanico: nel Sud da VIII sec in poi non brahmani diffusero culti di shiva e vishnu creando nuovi modi di partecipazione emotiva rispetto a conoscenza/ disciplina attraverso creazione di versi in dialetto tamil, promuovendo stati die santi femminili, partecipazione al culto della divinità, rapporto diretto con dio (no mediazione brahmani), status a caste inferiori, poeti santi > guru brahmanici —> nuovo tipo di cultura popolare legata alle emozioni by poeti Bhakti dove fervore devozionale trasformò passione in virtù e sfociò in rivolte contro i devoti di altre religioni Fervore devozionale Bhakti e scontri tra sette, shiva e vishnu, sempre di bhakti, furono una sfida all’élite brahmana (religione sanscrita tradizionale) perchè attirava mecenatismo delle dinastie regnanti ed infatti era sostenuta da molti sovrani del sud proprio perchè così c’era maggior seguito popolare; sfida perlopiù con dimensione locale ma una ebbe dimensione regionale: Basava, santo bhakti, fondò setta di devoti di shiva “virashaiva” guidata da un clero non di casta brahmanica che seppe guadagnarsi appoggio regale e mercantile diventando così preminente a livello regionale Religiosità popolare fece confluire molti credenti nei templi —> questione del sostegno pubblico diventa urgente anche perché sette potevano aiutare alle dinastie in lotta tra loro

Movimenti popolari resero difficile la questione delle concessioni —> sovrani dovevano stare tra concessioni a nuclei religiosi alleati e a coloro che non ne facevano parte, scontento di alleati es hindu es sovrani musulmani spesso criticati per concessioni ad hindu Creazione delle società hindu Società nuove si generano quando i domini agrari medievali si ampliarono diventando paesaggi frequentati da nomadi, cacciatori e tribù delle foreste // re, brahmani ed elite agrarie locali ampliarono e salvaguardarono autorità morale del Dharma ovvero sacri principi dell’identità sociale/ disciplina spirituale/ ordine morale permettendo la creazione di gerarca dell’onore e del merito spirituale, disciplinando la forza lavoro, coordinando attività economiche e salvaguardando i diritti della proprietà terriera poiché secondo shastra:

  • sacro dovere del re è quello di salvaguardare costume locale
  • Sacro diritto della proprietà iniziale della terra da parte di chi l’abbia resa coltivabile per primo I re dunque avevano l’esigenza di effettuare donazioni di coltivi ai templi/ brahmani per dimostrare sostegno della dinastia al Dharma + proteggere i diritti locali relativi a dinastie di terra —> collaborazione tra re, brahmani e elite agraria per dimostrare realizzazione piena del Dharma Territorio politico divenne territorio di dimora del Dharma quando i gruppi parentali ritualmente gerarchizzati diventarono gruppi castali —> società castale create attraverso coercizione e soprattutto gerarchizzazione in base ai varna dove norme castali:
  • stabilizzarono comunità
  • organizzarono la produzione e sacralizzarono il potere
  • rituali della gerarchia favorirono alleanze familiari Lavoro, terra e patrimonio delle jati più inferiori furono sottoposti al controllo delle famiglie della casta dominante (legate a re e brahmani): caste dominante ebbero controllo delle comunità locali —> espansione di società castale non fu correzione quotidiana bensì egemonia evolutiva di casta nella quale aspetti coercitivi arrivavano nell’accettazione del Dharma, garante di collocazione in gerarchia sociale Inoltre tale diffusione sembra essere stimolata da alleanze rituali tra gruppi in ascesa: rami dinastici erano luoghi in cui sistemi gerarchici acquistavano significato + re e brahmani sono protagonisti di creazione di questa differenziazione sociale, status e potere Questo avvenne parallelamente a rafforzamento del controllo della terra e della forza lavoro da parte degli agricoltori: con andare delle generazioni la popolazione divento un insieme di proprietari terrieri di casta elevate, di re, bramani ecc facendo nascere cosi caste agrarie dominanti in diverse regioni MA cancellando le identità antiche + nuove identità dei luoghi, cambio nome delle dinastie e dei gruppi locali che li dominavano —> terre segnate etnicamente da gruppo che deteneva controllo, caste dominanti diventandone patria Ciò che evidenzia le identità sociali emergenti furono le iscrizioni dei templi: rituali celebrati da brahmani basate su liturgie sanscrite calarono poteri spirituali cosmici per sacralizzare l’ordinante sociale castale —> templi erano luoghi dove far valere concretamente posizione sociale tra i devoti al Dharma e finanziavano rituali che univano varietà di dei, locali regionali e imperiali + ebbe forma compiuta a liv. rituale e architett in tardo periodo dei gupta + elaborazione/ diffusione fu eredità medievale Assunzione di dignità, rituali ecc locali in letteratura puranica e sue relative parti, portò a religiosità hindu valorizzando potenza culturale delle divinità locali —> culti locali intrecciati con le tradizioni organiche e i rituali dei templi quando comunità locali furono sottomesse alle autorità regali + grandezza degli dei esaltò il prestigio dei protettori regali Costruzione dei templi attraeva brahmani ed erigeva magnificenza regale Distribuzione e contenuto dei templi e delle iscrizione, contratti e messaggi pubblicitari, delinea la cartina della geografia sociale medievale: limitata influenza brahmanica e minore hinduizzaizone in zone come meno iscrizioni medievali nei templi es. punjab, pianure ganze occidentali perché uomini e dei vivevano assieme: donazione re, elite, mercanti ecc accresceva statura spirituale del donatore Ascesa della religiosità bhakti accrebbe virtuosità e valore commerciale del pellegrinaggio poiché aumenta donazioni al tempio —> donazioni = mezzo e indice di mobilità sociale perchè templi diventarono centri commerciali e manifatturieri + crescente partecipazione li rese più efficienti ai fini della gerarchia sociale (onorificenze del tempo conferito sulla base del rango) quindi donatori ricevevano onorificenza in base al valore della donazione al tempio + chi in società del tempio disponeva doni a dei e brahmani che elevavano il loro stato e quello della parentela

oceano indiano divento un sistema commerciale integrato, Asia del sud terra di ricchezza che collegava via della seta e oceano indiano Nel XIII sec s’impose a Delhi un nuovo genere di dominio dinastico: sultanato di Delhi che fu originato da vittorie del rivale di Mahmud, Muhammad Ghuri che saccheggiò ghazni, entrò con truppe in bacino dell’indio ecc + alla morte suo generale, ex schiavo, creò dinastia indipendente prima di varie che passarono alla storia come appunto sultanato di Delhi, dinastia d’importanza primaria perché respinsero i mongoli “inarrestabili” + Genghis Khan unificò tribù mongole creando un territorio politico di ampiezza senza precedenti e vari suoi nipoti o comandarono eserciti mongoli che conquisteranno poi Europa o conquisteranno Cina settentrionale e dinastia imperiale meridionale In tutta Eurasia c’era sistema postale e una rete stradale mondali si estesero da Cina a Persia, a Russia agevolando commercio verso Europa + strade su cui passo marco polo MA CIO’ NONOSTANTE mongoli non conquistarono India , ritirandosi poi dal bacino dell’indio dopo ennesima sconfitta da prete degli eserciti dei sultani di Delhi A contestare India furono guerrieri turchi imparentati con mongoli per via matrimoniale. Timur, o tamerlano, diventò governatore del distretto chaghatai, poi visir del khan usurpò il potere e si proclamò amir + professò islam ma massacrò credenti di ogni confessione (*) + conquistò Persia, Afghanistan, India, Multan su via di Delhi (sovrano di multa su trono di Delhi), bacino del Gange + con le sue vittorie pose fine a sultanato di Delhi, li frammentò in numero indefinito di sultanati Transizione avviata di fine I millennio divide in due la storia medievale:

- prima: Cambiamento della società parte da sviluppi interni delle regioni, luogo originario dell’autorità dinastica - da 1200: guerrieri da terre lontane con ruolo importante in vicende locali delle regioni + inizio con gurjara-pratihara e chola imperiali Durante transizione medievale di Asia del Sud i guerrieri di Asia centrale diventarono insuperabili a liv bellico, nuovo modo di fare guerra dove tribù afgane e turche fornivano uomini migliori + omogeneità etnica rafforzava disciplina e motivazione + cavalleria mantenuta con pascoli a basso prezzo in steppa di Asia centrale o provenienti da territori turchi o afgani Prima del 1200 india era servita da guerrieri dell’Asia centrale come ricca terra di razzie per finanziamento di imprese militari + strade commerciali bersagli facili + Gange era fonte di ricchezza per chiunque volesse —> sconfitta dei mongoli da parte del sultanato di Delhi cambiò panorama politico, ovvero domesticazione dei sultani dell’Asia centrale in territori indiani dove avevano vasti domini da difendere ed erano parte integrante di cultura politica in cambiamento Mobilità e mescolanza culturale Assalti mongoli a città europee inaugurarono migrazioni, andarono avanti per circa 500 anni, (mercanti, guerrieri, studiosi, artisti ecc) verso india attraverso strade commerciali per opportunità, attraverso Hindu Kush, punjab, bacino Gange, monti vindhya // migrazione oltremare dal bengala —> tutte alla ricerca di lavoro, istruzione, protezione, avventura, condizioni di vita migliori Coloro che miravano si insediarono più sovente dove altri erano già insediati permettendo —> cambiamento permanente di società nell’intera Asia del sud + schema migratorio non limitato a trasferimento di uomini e ricchezze in Asia sud ma anche da flusso complementare di merci da Asia del sud a Europa Gli immigrati cambiarono delle società nei entri urbani lungo strade commerciali —> due categorie sociali:

  1. Guerrieri organizzarono combattenti simili a liv etnico in gruppi definiti dalla tribù o clan, spesso più turchi e afgani
  2. Gruppo molto più multietnico, musulmani non combattenti per la maggior parte, crearono centri multiculturali attorno a agglomerati urbani, all’origine di boom di inurbamento (aumento delle ondate migratorie porta maggiore documentazione storica, più concentrati però su attività sultani) Tra XIII e XVI sec guerrieri turchi e afgani iniziarono domini indipendenti con classe dirigente culturalmente diversa —> nuove dinastie resero più stratificate di prima le varie sovranità medievali, chi perdeva andavate a combattere altrove es. rajput sconfitti sconfissero sovrani di Himalaya Secoli di relazioni belliche, competitive crearono tratti comuni tra sovrani militari, come subordinazione o alleanze che portarono a scambi culturali, diffusione e amalgamazione che si configurò in forme di mecenatismo multiculturale es. società tardo medievali induismo bhakti

mixate con a misticismo musulmano Sufi non solo religioso/spirituale ma anche in campo musicale, poetico, esperienza divina (motivi estetici turchi, afgani, persiani, hindu mescolati in arti e architetture) permettendo cosi creazione di un linguaggio simbolico dell’onore usato dai sovrani di tutte le religioni + collaborazione a liv di lessico e tecnologia reciproca tra raja e sultani Crescita urbana Con il nuovo dominio dinastico i vari centri urbani ebbero bisogno di opere di fortificazione e in tale contesto Delhi iniziò carriera centenaria di capotale imperiale + capitali non più in zone fertili a liv agricolo ma su altipiani, città strategiche per vie di comunicazione, di transito di eserciti + i forti si trasformarono in città fortificate che produsse nuovo paesaggio urbano es. taj Mahal —> città fortificata e autonoma con vari elementi giunti da lontano tipo eserciti con soldati specializzati difendevano e consentivano il funzionamento di nuovi centri urbani Dunque possiamo dire dopo questa dipendenza forte dall’esercito e dai soldati che la geografia politica seguiva strade degli eserciti + espansione quando i comandanti dei forti locali si sottomettevano a comando centrale e in frantumi quando comandanti diventavano indipendenti Grandi storie imperiali di successo furono

1. Sultanato di Delhi dove 5 lignaggio subordinati durarono 300 anni 2. Dinastia Moghul dove unico lignaggio esercito vasto comando militare circa di 1 secolo e mezzo Inurbamento alti livelli anche sotto regimi militari che favoriscono mobilità fisica e sociale dove eserciti proteggevano vie commerciali e sultani crearono strade strategiche + esercito era via più sicura per omileta sociale verso alto es. contadini terminata mietitura andavano a combattere e dopo aver riscosso i soldi rientravano in tempo per semina —> guerre cacciavano agricoltori da propri lavori e costringevano gli abitanti di villaggi a unirsi a forze armate quindi c’era aumento di migranti stagionali, popolazioni in fuga da guerra, fornitori di eserciti Questa mobilità favori indubbiamente lo sviluppo del commercio + inurbamento nei domini tardo medievali fu il frutto di concentrazione di beni e servizi e della domanda e dell’offerta commerciali nei siti fortificati del potere militare dinastico + sovrani accumulavano denari e crediti per sostenere truppe e acquistare materiali + per conservare supremazia dei sovrani dovevano esibire la loro potenza militare ma in momenti di difficoltà trovare finanziari sempre più difficile —> banchieri e mercanti diventarono politicamente potenti, esercitando influenza su società e culture urbane + imposte in soccorso dei regimi dinastici tardo medievali, sultani di Delhi istituirono prima sistema di tassazione finalizzato a mantenimento dell’ apparato militare imperiale (come se la prassi vecchia di donazioni a brahmani fosse stata estesa a militari dei sultani che garantivano riscossione territoriale delle imposte a comandanti), imposte pagate risalivano la catena di comando militare, usate per provvedere alle esigenze dei militari e della pubblica amministrazione che alimentavano crescita e concentrazione di ricchi centri urbani Espansione dell’attività commerciale Iscrizioni medievali più antiche testimoniano attività commerciale importante anche se i documenti tardo medievali indicano che grande espansione del commercio avviene da 1200 + come dice Ibn Batuta, merce specializzate prodotte abbondantemente in regioni particolari e i sovrani proteggevano attività mercanti in propri domini Rete di vie commerciali nell’oceano indiano erano collegate sin dall’antichità + strade tra Cina ed Europa toccavano da sempre Asia sud, incrociavano strade costiere che univano località tra Gujarat e Bengala + in era alto medievale mercanti cristiani, musulmani, ebrei dall’occidente s’insediarono nel Kerala dove sovrani hindu difendevano da loro per incrementare patrimonio + dopo 1200 costa e collegamenti oltre mare diventarono sempre più importanti per popolazioni dell’intro terra es. Sri Lanka —> spezie da zone montuose erano esportazioni principali diventando così monopolio regio: re stipulavano contratti con mercati oltremare, stabilivano prezzi dunque profitti = entrate + arabi erano principali mercanti d’oltremare su corsa —> re dello Sri Lanka incoraggiò mercanti marittimi a insediarsi in territori ma notando in competizione con altri regni di costa Dunque per vari motivi porti dell’oceano indiano acquistarono importanza per società dell’entroterra: cavalli erano importati via mare; abitanti di altipiani rifornivano le nostre di spezie in cambio di altro materiale che viaggerà su strade del commercio costiero + agricoltori si specializzarono in coltivazione di cotone —> 1500 fabbricazione, commercializzazione e consumo di tessuti di cotone e seta impegnava molti specialisti

Impero medievale, soglia moderna Nascita nel XVI sec dell’impero moghul fu un cambiamento epocale paragonabile alla nascita di imperi Maurya e gupta + Babur è stato fondatore della dinastia e ha originato impero da impegno di precedenti imperatori + moghul non si limitarono a conquista e dominazione ma inventarono società imperiale che traeva la propria forza da varie fonti e ampliava influenza anche quando no sottomissione funzionante Babur era un turco chagatai che era sfuggito dalle invasione degli eserciti usbechi, 13 anni dopo svariate vittorie riuscite anche con tecniche militari usbeche, es vs punjab e bengala, Sur Shah, soldato afgano che era stato a servizio di Babur e Lodi, iniziò una dinastia in bengala e Bihar e sconfisse figlio Babur, Humayun: finì in esilio in Afghanistan dove allevò il figlio Akbar per poi conquistare Delhi. Il figlio Akbar salì al trono sotto reggenza di Bairam Khan —> ininterrotte conquiste in periodo regno Akbar, 1556-1605, alla sua morte regno da Kabul a Kashmir, da punjab a Gujarat fino a bengala + dopo sua morte scettro a figlio poi nipote e pronipote con il quale si frammentò l’impero Segreto dell’impero fu: esercizio di un comando supremo unico da parte di ogni imperatore su vari eserciti schierati così da permettere combattimenti in zone variegate e lontane + elemento importante dei comandanti era forza, buon equipaggiamento ma soprattutto mantenimento della fedeltà: sottoporre ai comandanti a controllo centralizzato più rigido —> fedeltà maggiore ma riduzione capacità di replicare con decisone e rapidità sfide locali e cogliere opportunità —> vittoriosi fino a che rinnovavano fedeltà personale dei nobili a capo delle forze militari supreme + per mantenere equilibrio tra autonomia e fedeltà dei nobili serviva incrementare le ricchezze imperiali Per sopravvivere ovviamente serviva espansione cosi da offrire possibilità di arricchire comandanti militari ed eredi + eredità delle concessioni imperiali ai comandanti militari era problema organizzativo maggiore di Akbar: se beni imperiali diventavano patrimonio privato di comandante dipendenza da imperatore era allentata, dunque fedeltà all’imperatore diminuiva trasmissione eredità —> unico modo per garantire eredità era ribellione In ambito di espansione militare: Akbar crea sistema centralizzato di leggi e regole, permettendo all’impero di avere grado di burocratizzazione inusitato + territori suddivisi in unità amministrative senza focus su usi e costumi locali + raggruppamento di gruppi villaggi era paragonabile a municipalità, distretti e province + denominazione dei territori aveva termini imperiali convenzionali, quindi unificazione nomenclatura territoriale, effetti simbolici e pratici importanti poiché permetteva identificare popolazione con luoghi imperiali nonostante lontananza; tutte in gerarchia imperiale in cui appiattiva i singoli valori su grado delle elite imperiali che dominavano; altro modo per unificare era diffusione di titoli, monetizzazione —> Akbar introdusse moneta d’argento assumendola quale standard per uscite e entrate imperiali, importanti perché trasformarono volto dell’imperatore in simbolo monetario Entrate dei moghul = imposte su terra coltivata che caratterizzavano rapporti tra funzionari e sudditi + chi pagava era zamindar ma in teoria intermediari delle entrate tra funzionari moghul e comunità locali, al di sotto del loro livello regnava localismo + patrimonio imperiale crebbe con valore della terra —> ampliamento dei coltivi diventò progetto imperiale infatti superficie messa a coltura nel bacino del Gange e bengala crebbe del 60% // abbattimento di giungle per favorire agricoltura Società imperiale indopersiana Elementi costitutivi degli ambienti sociali moderni iniziarono a comparire nel XVI sec —> prima età moderna tra 1550-1850 + in epoca moghul nacquero gerarchie che distinguevano luoghi importanti in sistemi regionali dell’autorità, città più grandi avevano funzionari statali di grado più elevato e elite più importanti, in quelle piccole quelli di rango inferiore + burocrazia basata su fedeltà personale all’imperatore dei nobili + nobiltà era spina dorsale della società dell’impero

  • imperatore esercitava comando diretto su forza armata ma non riusciva a sconfiggere alleanza di grandi nobili: guerrieri con proprio armamento diventavano nobili con assegnazione di un rango e di un salario () ma poi ci fu cambiamento che portò a una remunera dei nobili in misura proporzionale al numero di chi governavano —> collegamento rango imperiale al patrimonio militare del nobile per creare corpo di elite di comandanti militari con dignità del loro status di guerriero aristocratico ma che mantenessero fedeltà all’imperatore + ()assegnazione era frutto di decisioni politiche che tenevano conto del potere indipendente del sinologo nobile MA C’ERA RISCHIO DI COLLUSIONE OSTILE ALL’IMPERATORE

Per mantenere unito impero quindi sovrano Mughal doveva utilizzare bene il potere personale per stringere alleanze e rompere fronti di opposizione per mantenere la nobiltà sotto la propria suprema autorità + alleanze più strategiche e utili erano state fatte con raja rajput: invito ad entrare in sua nobiltà, di Akbar, attraverso matrimonio con figlie // alleanze patriarcali —> tutti clan principali rajput uniti con dinastia moghul e lotte interne a dinastie scatenarono guerre di successione:

  • dopo Akbar c’è Salim, figlio di madre rajput che diventò imperatore dopo aver rinchiuso suo figlio khusrau che dopo sua stessa morte altro figlio, khurram si ribellò e venne spedito in Deccan
  • Khurram riuscì poi a ritornare ad Agra vittorioso facendosi nominare shah Jahan
  • Dopo morte shah jahan i suoi due figli iniziarono guerra per trono
  • Aurangzeb vittorioso e diventò ultimo imperatore di dinastia moghul + dopo 5 anni dalla sua morte equilibrio tra imperatori e nobili mutò notevolmente —> nobili avevano preso sopravvento, un botto di proteste provinciali MA province imperiali sottomesse all’impero moghul ancora per molto tempo rimasero cosi post perdita dell’imperatore del potere di imporre obbedienza infatti Le regioni sottoposte a autorità moghul durarono molto dippù di impero grazie a profondo cambiamento subito in epoca moghul ovvero regioni diventarono unità territoriali politico- amministrative, risultato di vari elementi tra cui: comparsa di società imperiale di elite piena di cultura indopersiana che continuò a vivere, fiorire e diffondersi anche post morte di ultimo imperatore Società imperiale moghul mescolò persone da ogni circolo di mobilità nell’Asia meridionale come elementi culturali, materiali, tecniche e tecnologie turche e mongole diffuse all’inizio con Babur (es. cavalleria usbeche, fanteria ecc) ma poi da Asia centrale ed Europa con vasco de gama Sotto moghul influenza persiana diventò predominante quando Akbar reclutò amministratori ecc per ampliare, consolidare e a ffi nare impero e per ciò conservò certo eclettismo —> uniformazione burocratica MA comunque molteplici sovranità stratificate sopravvissero in maniera tranquilla + istituzioni imperiali persiane unificarono unità statale moghul —> elite imperiali organizzate da istituzioni indio persiane diventarono elementi impo delle regioni dell’impero + identità di elite si svilupparono nella mescolanza di lealtà etniche e religiose in regioni di appartenenza organizzate sotto supremazia moghul Società imperiale sopravvisse di più rispetto a grandi imperatori perchè ra ff orzamento elite regionali dandole posizione subordinata in amministrazione permettendo così nel momento dell’indipendenza, XVIII sec, di conservare loro identità imperiali + a ffi damento su forza militare, rimasuglio di potere imperiale + in regioni moghul sistema imperiale inglobò, oltre a guerre, raja, i gruppi castali dominanti locali + donazioni a brahmani e templi continuava sotto forma di assegnazioni di terre senza tassazioni, brahmani importanti proprietari terrieri e funzionali statali affermando che chiunque trasformi terreni in coltivi deve essere riconosciuto come proprietario e non privato di tale terra —> elite locali di proprietari terrieri avevano riconosciuto dall’autorità il diritto alla sovranità sul villaggio Lingua persiana fornì a elite regionali un lessico politico amministrativo e giuridico comune + secondo politica etnica immigrati persiani diventavano di elite privilegiata + poesia e prosa diventarono materiale nelle coorti moghul + elite culturale persiana nacque dapprima in città imperiali mentre in domini settentrionali lingue letterarie e dialetti insieme + mobilità verso alto permetteva mescolanza con persiano, più persiano parlato più appartenente ad elite DUNQUE si può dire che imperatori moghul a sostenere in maniera articolata e approfondita la cultura persiana sempre più autonoma + cultura indio persiana superò i confini imperiali subendo trasformazioni dialettali Nel 1700 idee, rituali e lessi o che regolavano interazioni tra capi sostenitori di potere moghul —> nuovi territori culturali con storie differenti ma tutte in contato in qualche modo con moghul tranne Sri Lanka + di ff usione di idea di imperatore supremo e autorità, non coercitiva ma morale, estetica, giuridica e spirituale // diffusione di pensiero di imperatore onnipotente che conferisce legittimità a funzionari che ci gravitano attorno Cultura politica indo persiana fu alla base dell’uniformazione imperiale dell’ordinamento politico in regioni a sovranità stratificata e subordinò raja, sultani ecc a governo supremo —> richiedeva di pagare a funzionare qualcosa per ottenere determinato rango = rappresentazione rituale del rispetto di autorità + pagare significava ricompensare funzionare su

CAP

Il XVIII sec è ponte verso i tempi moderni anche se molte caratteristiche erano già state anticipate es. vita sociale aveva già trovato assestamento in associazione etnica e culturale regionale nel 1700 MA tali forme di identità sociale vengono definite bene in XVIII sec + sistema moghul aumentò il grado di burocrazia del governo anche se i funzionari moghul esercitarono poteri personali che resero efficienti l’azione di governo e disponevano di esercito proprio, identità definita da onori + in XVIII sec ci fu scomparsa di identità vecchie (no elite indopersiane perchè no espansione, fedeltà dei nobili, governatori diventarono indipendenti) + nuovi regimi regionali la cui centralizzazione amministrativa pose le basi dello stato moderno, identità imperiali indopersiane trovarono rifugio in elite al potere —> potere britannico a Calcutta o ff re nuove opportunità imperiali a vecchie elite della città Nel secolo dopo la morte di ultimo moghul —> nuove identità personali Alla fine del secolo ci fu un altro impero che si espandeva lungo il Gange + nuovo orientamento spaziale per elite al potere in antichi domini moghul + anni 60 del XVIII sec compagnia britannica delle indie orientali governava bengala e Bihar da Calcutta, capitale, sotto autorità di imperatore moghul per poi, nel 1802, conquistare Delhi e mettere imperatore sono tutela I britannici riuscirono a inglobare, a differenza di moghul, asia del sud in impero mondiale nonostante ebbe tipiche caratteristiche di impero sudasiatici essendo che partivano da fondamenta di altri + sviluppati da nucleo regionale di sviluppo economico, conquista di strade commerciali (favorendo espansione):

  • conquista di regioni alla periferia di ex imperi;
  • alleanze strategiche in aree di incerta autorità;
  • (^) crearono società che acquistò influenza maggiore a quella dell’impero Molti ritengono che impero britannico sia il primo promotore di modernità in india ma invece è, al pari di Maurya, gupta e moghul, parte di trasformazioni storiche più ampie Focus su storie regionali di prima modernità perchè mostrano che i cambiamenti in Asia del sud, contribuendo a creare ambienti sociali moderni, si verificano indipendente dall’imperialismo britannico Territorio etnico Identità sociali espressi in idiomi etnici sovrapposti di religione, casta, classe ed occupazione erano collegate a località geografiche tra loro separate e in relazione gerarchica: segregazione residenziale, es commercianti vivevano attorno a bazar/ città commerciali, caste dominanti di proprietari terrieri esercitavano rispettivo controllo su territori diversi, sette religiose in luoghi definiti In territori le suddivisioni gerarchiche tra gruppi mantenevano ciascun al posto giusto:
  • darbar era luogo dell’esibizione gerarchica
  • Quartieri diversi per ranghi diversi —> segregazione che favoriva e ra ff orzava solidarietà e identità del gruppo ma scoraggiava mescolanze, matrimoni misti o anche solo consumazione di pasti + facilitava imposizione della divisone dei gruppi + naturalizzava in ambiente sociale l’esclusione delle persone di rango basso da luoghi aperti al pubblico di una elite Territorio viene identificato attraverso tradizioni legate ad attività rituale, potere e rango del gruppo
  • le persone si identificavano sempre di più coi rispettivi territori, rendendoli terre d’abitazione + regioni con differenti tradizioni territoriali di identità di gruppo avevano proprie lingue, tradizioni, culture e anche storie di autorità dinastiche Bundelkhand è esempio di regione definita da eticità che la compongono, ogni lignaggio minore ai ranghi rajput governava una comunità locale fatta di caste subordinate di coltivatori Territori etnici formatisi in epoca moghul acquisirono potere al decadere della forza imperiale, caste dominanti crearono entità politiche locali —> etnicità del territorio restò caratteristica politica basilare anche dopo crollo moghul A liv inferiore di gerarchia sociale esclusone, emarginazione e povertà bollarono persone e luoghi associati tra loro precludendo accesso a sacri recinti a inferiori salvaguardava purezza rituale con templi separati appositi per emarginati Famiglia e patriarcato Famiglie crearono territori etnici più strettamente personale: crearono imperi, dinastie, trasmetteranno diritti e titoli, comunità e insediamenti si formarono. Aperture da aggregazioni familiari, circuiti matrimoniali collegavano città —> famiglia condizionavano tutte le istituzioni che conferivano titoli o diritti + i patriarchi diventarono cardini dell’identità di gruppo quali

mediatori delle transizioni tra gruppi identitari + capi clan tra gruppi tribali o altri tipi di capi potevamo allearsi sulla base del riconoscimento dei rispettivi poteri patriarcali poiché patriarcato rinsaldava fiducia, affidabilità, stabilità delle transazioni fondate su promesse, e impegni relativi a impresti, contratti ecc, per conferimento di diritti di possesso di fondi; titoli patrimoniali definivano i diritti di proprietà —> rituali di tassazione, mercati, Dharma e darbar contribuivano alla creazione del patrimonio patriarcale Ascesa dei guerrieri accrebbe potere dei patriarchi pochi si mobilitavano per famiglia, stringevano alleanze per via matrimoniale, sottomettevano guru di coltivatori per governare e proteggerlo, in città fortificate, formavano elite gerarchicamente superiore, strategia di ipergamia politica ovvero matrimonio di figlie con uomini id casta dominante e figli con donne di casta inferiore (figlie con uomini rango superiore x manifestare subordinazione del padre e perseguimento di mobilità verso alto VS figli con donne rango inferiore x manifestare subordinazione del padre e intenzione di acquistare alleati subordinati) —> alleanze assicuravano alle famiglie subalterni potere nella lotta per mantenimento e miglioramento della loro posizione sociale + poligamia amplia le possibilità di stringere alleanze subordinate poiché donne sono ostaggio della sorte + pardah, segregazione, e sati diventarono espressione augurale di purezza, pietà ecc + in istituzioni politiche generate da alleanze tra patriarchi guerrieri subordinazione era parte del meccanismo di potere dove si stipulavano alleanze su base di disuguaglianze di rango Rajput e moghul si sposarono e coniugarono due tradizioni del potere patriarcali con caratteristiche comuni: moghul diventano rappresentanti supremi e icone della gerarchia per tutti i patriarchi sottoposti Numero crescente di dinastie musulmane in Asia del sud non deve essere confuso con espansione storica dell’islam infatti sistema imperiale indonesiano era diverso: laicizzazione dei rituali e condizioni di acquisizione dei titoli e diritti patriarcali (ultimi due erano strategie familiari di alleanze), dipendevano da riconoscimento personale di patriarca superiore + capo riconosciuto doveva pervenire al suo status in rituali statali es. darbar diventa palcoscenico di rituali di potere In XVIII sec di ff erenze regionali erano diventate i sistemi familiari dove il patriarcato agiva quotidianamente:

  • in regioni dove società non plasmata da lignaggi guerrieri i costumi matrimoniali sviluppano legami familiari locali esaltando identità etniche del luogo + donne si sposano in o vicino a villaggio natale, matrimonio in ambito del parentado, isolamento delle donne non è comune quindi donne nel mondo del lavoro ci sono e educazione
  • in regioni governate da clan guerrieri famiglie preferiscono che donne sposano a certa distanza da villaggio natale, isolamento è assai comune quindi sia scolarizzazione e partecipazione nel mondo del lavoro è limitata
  • tra questi due estremi società delle regioni mostose centrali pestano mescolanza variabile di endogamia di villaggio, di matrimoni tra parenti stretti e di isolamento Capovolgimento della cartina Idea che Asia del Sud abbia nucleo culturale territoriale richiede una riconsiderazione in prospettiva storica: culture letterarie di tutte le società imperiali considerarono il proprio nucleo territoriale il centro della civiltà e storia Le sovrapposizioni delle capitali imperiali in zona tra Delhi e Patna —> forte sentimento di identità geografica nelle elite premoderne limitata da oceano + identità considerata di “alieni” da originari dell’Europa + mare considerato territorio straniero P113- XVIII sec e territorialismo Ultimo imperatore moghul morì in battaglia e dopo la sua morte l’impero si indebolì gradualmente
  • province si resero indipendenti + elite regionali crearono nuovi stati utilizzando tecnologia, idee e personale + sovrani delle capitali regionali aumentarono imposte e ricchezza dello stato + transizioni politiche sempre più intrecciate con merci e mercati finanziari + arricchimento disonesto dei funzionari era abituale —> secolo post morte ultimo imperatore fu periodo d’oro dei guerrieri con istinto imprenditoriale + carriera militare si diffuse enormemente + lotte per accaparrarsi terra diventarono comuni MA conflitto armato dilagante indico l’esistenza di innumerevoli sfide per qualsiasi status MARATTI: moghul avevano conquistato 3/4 antiche regioni di espansione imperiale: Afghanistan, rajastan, Gange ma no Deccan, dove stavano + maratti non entrano in società imperiale allo stesso modo di rajput anche se istituzioni moghul nel Deccan —> atteggiamento verso moghul era di partecipazione ma anche rifiuto. Originari di zona agricola dove lingua era Marathi ed era abitata da contadini vaishnava che non gradirono arrivo e sostegno accordato da nobili moghul a

conquista di beni necessari alla sopravvivenza e all'espansione. Le élite in ascesa cercarono di imporre l’ordine nei loro dominI con strumenti diversi. Si crearono solidi regimi statali. Per consolidare il loro potere si servirono spesso delle élite religiose, di sanzioni e di istituzioni. Molte innovazioni politiche attuate nel XVIII secolo furono finanziate con l’incremento della produzione ai fini commerciali, sia nei centri urbani sia nelle campagne e fornì, quindi, risorse ai nuovi Stati ma anche ai ribelli. Tutte le nuove figure regali si modellarono sui grandi sultani e dovettero, assicurare un flusso ininterrotto di beni di consumo di lusso nelle rispettive capitali. PENISOLA: SRI LANKA: Europei sulla costa Lo Sri Lanka fu la prima regione a subire un vero e proprio dominio europeo + post 1498 soldati portoghesi conquistarono una dozzina di grandi città portuali di india e Sri Lanka —> potenza europea dominante nell'oceano indiano nel corso del XVI sec, poi olandesi inizio 700

  • ora l’eredità portoghese si vede in cognomi e cattolicesimo I monarchi spagnoli che regnavano sul Portogallo da fine 500 a metà 600 combatterono per escludere gli olandesi dal commercio orientale: reazione di olandesi fu creazione Compagnia unità dell'India Orientale nel 1602, mirata a monopolio della fornitura di spezie asiatiche sul mercato mondiale —> in 1707 controllo di esportazioni di spezie dello Sri Lanka dove sostennero re contro i portoghesi solo per acquistare basi da cui espandersi // a Giava sostennero il sovrano per porzioni di territorio + uso di monopoli, dominio sul mare, i prestiti e gli attacchi militari per costringere i sovrani locali a soggiacere ai loro monopoli e a fornire unicamente le loro navi Nel 1796, amministrarono tutti bassipiani: suddivisione territorio in province, dissavani, governate da un funzionario olandese, dissava e distretti, korales; diritto olandese imposto, in particolare tra i cristiani —> tendenza tradizionalista, preminenza u ffi ciale alla religione Nel XVIII secolo, le compagnie mercantili britannica e francese fecero concorrenza in mari asiatici e cacciarono via olandesi da Sri Lanka nel corso delle guerre post rivoluzione francese. PRE guerre napoleoniche la Compagnia britannica delle Indie orientali esercita controllo diretto sull'esazione delle entrate statali MA DURANTE/ DOPO Compagnia adottò una politica imperiale aggressiva per migliorare le sorti britanniche + forze armate privilegiate nelle finanze nazionali —> su base annua le uscite raddoppiarono e triplicarono in anni di guerra 40-50-60 di XVIII sec + tra fine XVIII e inizio XIX il 60% del bilancio statale britannico fu destinato alle forze armate permettendo cosi un aumento del debito pubblico —> guerre europee del XVIII secolo diventarono guerre mondiali perché l'imperialismo europeo mutò la cartina politica dell'Asia del sud Una figura importante in transizione imperiale britannica fu Lord Cornwallis nominato in 1786 Governatore generale dell'India britannica con sede a Calcutta + importante isola, Ceylon, inizialmente non rilevante ma poi si notò la sua rilevanza commerciale così da renderla colonia dove Gran Bretagna era protettrice del re; capitale Sri Lanka impediva commercio quindi britannici richiesero costruzione di collegamenti tra coste occidentali e orientale —> britannici sfruttarono dissidi interni per impadronirsi della città, su carta stessi diritti e privilegi di nobiltà agraria e monaci buddisti MA invece alimentarono ribellioni che permisero totale subordinazione di amministrazione centrale di Ceylon + formalizzazione dominio britannico, inglese diventa lingua officiale dell’istruzione del governo dello Sri Lanka L’imperialismo britannico Il potere britannico seguì un percorso simile a quello olandese, ripresa di tecniche olandesi ma con più risultati consistenti + imperialismo diviso in 5 fasi:
  1. 1600- Nel 1600, cavalieri e mercanti di Londra costituirono la Compagnia delle Indie Orientali Con monopolio regio da parte di regina Elisabetta I: realizzazione di centri commerciali fortificati, factories, lungo costa indiana + dopo morte ultimo moghul, operazioni sempre più con carattere più militare // francesi erano attivi in India dal 1664 da quando Jean-Baptiste Colbert costituì la Compagnia Francese delle Indie Orientali per ridurre trasferimento di denaro francese agli olandesi per l'acquisto delle merci di provenienza asiatica, preoccupazione su finanze nazionali poiché dipendevano da protezione dei mercati coloniali da marina efficiente —> francesi abbastanza circondati da india britannica, insediamento principale francese a Madras

Nel 1744, Francois Dupleix ricopriva la carica di governatore e in guerra contro i britannici presso madras strinse un'alleanza militare anti-britannica con Chanda Sahib in cui egli consegnare ai francesi parte del bottino solo se in cambio diventava nawab, governatore provincia MA vinse un alleato dei britannici, Mohammad ali —> corsa all'accaparramento di alleati indigeni da parte di britannici e francesi destinato a ripartire durante la guerra dei sette anni TUTTAVIA britannici miravano al Bengala, grande svolta quando un governatore moghul, siraj-ud- daula, cercò di porre un freno a fortificazioni di britannici a Calcutta poiché i britannici furono stipati a morire nel buco nero di Calcutta stimolando visione della guerra nelle idee orientali come lotta per la sopravvivenza vs francesi e vs indiani Il conflitto armato con la Francia coinvolse pure nemici indiani:

  • comando delle operazioni militari in India era esercitato dalla compagnia
  • governo britannico (si truppe, appoggio diplomatico, soldi necessari) ma non reale controllo sulle decisioni della compagnia (stava mega lontano) —> macchina da guerra britannica in india funzionava da imprenditori + diversamente da compagnie francese e olandese, gestite direttamente dei rispettivi governi, quella britannica dipendeva, sul piano finanziario, da investitori privati londinesi che operavano sotto la protezione della compagnia ma facevano affari solo a scopo personale es. Robert Clive dove a Calcutta alleanza con due banchieri —> convinsero un generale ambizioso del Nawab ad abbandonare campo battaglia quando truppe Clive avrebbero affrontato esercito moghul: vittoria della compagnia e generale divenne nawab Dopo carestia del 1770 in bengala gli esattori fiscali incrementavano molto profitto e domini territoriali avevano sempre forma più definita, sovrani regionali vedevano francesi e britannici come contendenti imperiali —> nascita di impero della compagnia ma critiche dal parlamento, problema dell’arricchimento con soldi pubblici es. “La ricchezza delle nazioni” di Adam Smith, con critiche alla concessione di monopoli governativi alle compagnie con statuto reale ANCHE SE era proprio l'espansione commerciale il segreto della ricchezza nazionale, per ampliare i circuiti commerciali in Asia, la compagnia britannica utilizzò le imposte versate dai sovrani asiatici per finanziare le esportazioni in Europa con navi europee // notevoli profitti degli investitori del vecchio continente e benefici dei nuovi consumatori: uso di imposte locali per finanziare mercato asiatico permise di risolvere problema comune a mercanti europei, merci asiatiche contavano su mercati inesauribili in occidente ma i consumatori asiatici non bisogno di prodotto offerto da europei + europei compravano a basso prezzo e vendevano a caro sui mercati asiatici per incrementare il capitale circolante col quale finanziare i carichi che facevano rotta verso l’Europa + ricorsero alla forza per riempire le loro navi di prodotti di esportazione causando un abbassamento dei prezzi e un contestuale aumento del volume delle forniture Olandesi sempre al top, posizione dominante su mercati delle spezie quindi britannici si dedicarono all'esportazione delle fibre tessili indiane, valore aggiunto delle stoffe al capitale commerciale era assai superiore a quello delle spezie Le guerre europee in Asia portarono nuove modalità di accumulazione del capitale mercantile: finanziamento di lotta politica in entroterra per prendere entrate dei sovrani regionali, assoldamento di soldati da mercati locali e armati all’europea ma compagnia anche truppe britanniche fornendo a pagamento armi ecc Alcuni uomini d'affari utilizzarono le azioni militari per finanziare l'immissione di merci asiatiche nel commercio internazionale senza dover ricorrere alle compravendite di merci —> soluzioni di tipo militare ai problemi finanziari diventarono sempre più lucrose, domino del mare vantaggio militare e commerciale perchè consentiva ad europei di impedire scambi utili ai sovrani nemici MA nessun sovrano indigeno poteva tagliare linee di rifornimento via mare da eserciti europei Sviluppo lungo le coste = opportunità nell’entroterra by compagnia britannica che realizzarono espansione ulteriore allargando operazioni finanziare e usando potere militare per intensificare controllo delle risorse commerciabili interne —> attività britannica divenne sempre più coercitiva
  1. 1792- Nel 1792 i francesi dichiararono guerra i nemici della Rivoluzione + operazioni militari britanniche diventano imperiali, forze armate composte da militari indigeni e truppe britanniche vs maratti e sovrani locali + problemi di corruzione, critiche ai costi e uso delle truppe della corona —> 1 784 India Act di William Pitt il Giovane ridusse all'obbedienza avventurieri di Compagnia + creazione Gabinetto di Controllo con premier e altri ministri, incaricato di soprintendere gli affari =