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Storia umanesimo e rinascimento, Appunti di Storia Moderna

capitolo tratto da "F. Benigno "L'età moderna. Dalla scoperta dell'America alla Restaurazione"

Tipologia: Appunti

2015/2016

Caricato il 11/02/2016

Namaranda
Namaranda 🇮🇹

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UMANESIMO E RINASCIMENTO:
Li possiamo considerare momenti successivi di un medesimo processo culturale
che nasce e si sviluppa in Italia tra Tre e Quattrocento e poi si dionde in
Europa nel corso del secolo seguente. Con il termine Umanesimo
(dall’espressione latina Humanae litterae) si considera un movimento
intellettuale caratterizzato da un atteggiamento nuovo nei confronti del mondo
antico. La civiltà classica infatti viene considerata un modello di cultura a cui
ispirarsi.
Nuova visione dell’uomo e del mondo. /Primato degli studia humanitatis
Francesco Petrarca , l’intellettuale che rappresenta al meglio questo nuovo
modo di guardare alla classicità: i suoi riferimenti sono gli autori dell’antichità
che riporta alla luce e studia con grande attenzione lologica. In questo periodo
diversi uomini di cultura portano alla luce codici dimenticati da secoli, lo scopo
di questa ricerca è quello di restituire alla sua purezza la lingua latina. (Il latino
utilizzato durante il Medioevo appare diverso da quello di Virgilio o Cicerone) -
restituire alla forma originale testi tramandati in maniera scorretta a causa di
errori che eettuavano i copisti durante la trascrizione. Un altro aspetto
importante è dato dal ritorno della cultura della Grecia antica in Europa (dove
era scomparsa nel corso del Medioevo). Nel tentativo di superare lo scisma tra
Chiesa Cattolica e Ortodossa (1438-42) si tiene concilio a Ferrara che dà modo
a eruditi greci di recarsi in Italia contribuendo alla diusione e conoscenze del
greco antico.
Contributi per l’elaborazione della lologia:Poliziano nella sua Miscellanea
espone i criteri principali dell’esame erudito dei manoscritti, prove
paleograche, usus scribendi. Utili secondo lo stesso P. per comprende il
contesto storico nel quale il testo è stato prodotto. Lorenzo Valla analizza il
documento che tradizionalmente segna la nascita dello Stato della Chiesa,
mediante l’atto di cessione di Roma e del Lazio fatta da Costantino a papa
Silvestro I. De falso credita et ementia Constantini donatione e svela come il
documento in questione sia un falso (lo testimonia l0uso di espressioni
linguistiche n attestate nel IV d.c. ma comuni nel VIII) in ambito europeo
ricordiamo la gura di Erasmo da Rotterdam, egli ritiene che la traduzione della
Bibbia (la Vulgata) sia un testo pieno di errori , pertanto così come auspica un
ritorno al cristianesimo evangelico delle origini, di dedica ad un’edizione critica
del testo greco del Nuovo Testamento, con traduzione latina a fronte.
Un ruolo fondamentale nella diusione e nella circolazione delle idee
umanistiche e rinascimentali ha l’invenzione della stampa. La produzione
libraria era costituita da testi realizzati a mano dagli amanuensi e copisti,
metodo che non consente alte tirature e rende costoso un libro….. una
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UMANESIMO E RINASCIMENTO:

Li possiamo considerare momenti successivi di un medesimo processo culturale che nasce e si sviluppa in Italia tra Tre e Quattrocento e poi si diffonde in Europa nel corso del secolo seguente. Con il termine Umanesimo (dall’espressione latina Humanae litterae) si considera un movimento intellettuale caratterizzato da un atteggiamento nuovo nei confronti del mondo antico. La civiltà classica infatti viene considerata un modello di cultura a cui ispirarsi.

Nuova visione dell’uomo e del mondo. /Primato degli studia humanitatis

Francesco Petrarca , l’intellettuale che rappresenta al meglio questo nuovo modo di guardare alla classicità: i suoi riferimenti sono gli autori dell’antichità che riporta alla luce e studia con grande attenzione filologica. In questo periodo diversi uomini di cultura portano alla luce codici dimenticati da secoli, lo scopo di questa ricerca è quello di restituire alla sua purezza la lingua latina. (Il latino utilizzato durante il Medioevo appare diverso da quello di Virgilio o Cicerone) - restituire alla forma originale testi tramandati in maniera scorretta a causa di errori che effettuavano i copisti durante la trascrizione. Un altro aspetto importante è dato dal ritorno della cultura della Grecia antica in Europa (dove era scomparsa nel corso del Medioevo). Nel tentativo di superare lo scisma tra Chiesa Cattolica e Ortodossa (1438-42) si tiene concilio a Ferrara che dà modo a eruditi greci di recarsi in Italia contribuendo alla diffusione e conoscenze del greco antico.

Contributi per l’elaborazione della filologia:Poliziano nella sua Miscellanea espone i criteri principali dell’esame erudito dei manoscritti, prove paleografiche, usus scribendi. Utili secondo lo stesso P. per comprende il contesto storico nel quale il testo è stato prodotto. Lorenzo Valla analizza il documento che tradizionalmente segna la nascita dello Stato della Chiesa, mediante l’atto di cessione di Roma e del Lazio fatta da Costantino a papa Silvestro I. De falso credita et ementia Constantini donatione e svela come il documento in questione sia un falso (lo testimonia l0uso di espressioni linguistiche n attestate nel IV d.c. ma comuni nel VIII) in ambito europeo ricordiamo la figura di Erasmo da Rotterdam, egli ritiene che la traduzione della Bibbia (la Vulgata) sia un testo pieno di errori , pertanto così come auspica un ritorno al cristianesimo evangelico delle origini, di dedica ad un’edizione critica del testo greco del Nuovo Testamento, con traduzione latina a fronte.

Un ruolo fondamentale nella diffusione e nella circolazione delle idee umanistiche e rinascimentali ha l’invenzione della stampa. La produzione libraria era costituita da testi realizzati a mano dagli amanuensi e copisti, metodo che non consente alte tirature e rende costoso un libro….. una

tradizione vuole che la stampa sia stata inventata a Magonza, dall’orafo Gutenberg (in realtà un nuovo metodo di stampa è già attestato in un periodo antecedente, presso artigiani olandesi). Vengono stampati il Messale , poi detto di Costanza, e la cosiddetta Bibbia di Gutenberg. In Italia nascono le prime tipografie (anni 60 e 70 del 4009: Venezia, Roma, Subiaco e Foligno. Aumenta quantità dei libri prodotti e diminuendo il loro prezzo viene facilitata la circolazione. Un ruolo nella diffusione dei classici in Europa ricopre l’editore Aldo Manuzio. Nella sua bottega a Venezia , coordina l’accademia aldina ( un gruppo di intellettuali tra cui Pietro Bembo ed Erasmo da Ro.). (diffusione di classici greci e latini)la diffusione delle cosiddette aldine con un formato maneggevole ‘tascabile’ per i libri e dall’uso di un carattere disegnato, il corsivo italico chiaro ed elegante. (oggi in inglese italic).

Abbiamo detto precedentemente che cambia la visione del mondo e dell’uomo differente da quella medioevale. La centralità della figura di Dio nell’universo medioev. aveva condotto all’elaborazione dell’ideale ascetico, caratterizzata dalla vita contemplativa e ritirata dal mondo e dalla rinuncia ai beni terreni. La riflessione sui testi antichi (che forniscono esempi di comportamento virtuoso) porta invece a sottolineare l’importanza dell’individuo e delle sue azione nel mondo per il raggiungimento della gloria. La cultura umanistica sottolinea la dimensione pubblica, sociale e politica (polis, città) in cui si deve svolgere l’esperienza umana. In contatto con i proprio simili, nell’esercizio di attività che contribuiscono a sviluppare le qualità della sua natura. Dunque l’uomo rinascimentale è artefice del proprio destino Artifex suae fortunae.

Leon Battista Alberti, teorico della pittura ed architettura e autore di opere scientifiche, di dialoghi filosofici. La famiglia dove elabora una peculiare visione del mondo, protagonisti mercanti che discutono sui problemi che il capo di famiglia deve affrontare. Assume un valore rivoluzionario, il valore che Alberti attribuisce al danaro. Esso è indispensabile per vivere ed è correlato con l’uso del tempo: solo colui il quale sa impiegare il proprio tempo proficuamente può conseguire i propri scopi. Lo scorrere del tempo in contrasto con l’eternità di Dio , è specchio della laicità dell’Alberti, nella convinzione che nulla è precluso all’uomo.. Grande fiducia nella capacità dell’uomo nutre anche Leonardo da Vinci, mosso da una curiosità per tutto ciò che lo circonda , l’uomo deve perseguire la conoscenza non mutandola dagli scritti degli antichi ma attraverso una osservazione diretta della natura. In precedenza l‘artista professava un’arte meccanica , un lavoro manuale considerato avvilente. A partire dal XVI si afferma l’idea che l’artista possa e debba lavorare in solitudine(generalmente il pittore lavorava in bottega) seguendo la propria ispirazione e quella del committente,ovviamente, il suo lavoro viene apparentato a quello delle arti liberali. Cambia l’educazione dell’apprendista :esperienza del giardino di San Marci promossa da Lorenzo de Medici a Firenze, qui egli accoglie giovani ai quali fa impartire educazione di tipo umanistico.

affascinati da dottrine e idee che alla luce dell odierna visione razionalistica della realta appaiono prive di fondamento si tratta di forme teoriche e pratiche che promettono il dominio dei segreti della natura e del mondo(sapere occulto ed esoterico).Per esempio l astrologia con la credenza che gli astri specialmente il sole siano le forze primarie della vita oppure agenti di poteri divini dotati di una influenza sugli eventi mondani o ancora che il futuro sia scritto nei moti celesti .Il convincimento che esista una correlazione fra il mondo dei pianeti e la posizione degli astri e quello degli eventi umani (macrocosmo e microcosmo)evoca la possibilità di padroneggiare il destino e di possedere i segreti della natura dunque è possibile una manipolazione umana della realtà.Alcuni intellettuali umanistici ritengono che la natura sia un entità vivente pervasa da uno spirito divino che si manifesta attraverso forza che si attraggono e si respingono creando una profonda unita tra tutti gli esseri. Tramite la magia e l alchimia ,l arte di manipolare pietre e metalli (si suppone posseggano virtu magiche) si ritiene possibili a coloro che detengono le necessarie e segrete conoscenze di ottenere effetti sorprendenti