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CAPITOLO 13
STUDIO AUTONOMO E STRATEGICO
LO STUDIO CARATTERISTICHE, ASPETTI SOTTESI E MODELLI
- (^) «Studiare è un particolare tipo di apprendimento intenzionale in cui è richiesto di leggere attentamente il testo (o ascoltare una lezione) al fine di comprendere e memorizzare le informazioni utili per eseguire una prova» Anderson [1979]
- (^) Lo studio, quindi, è una particolare forma di apprendimento intenzionale e autonoma che lo studente mette in atto per proprio conto
LO STUDIO: CARATTERISTICHE, ASPETTI SOTTESI E MODELLI
- (^) Modello delle componenti cognitive e metacognitive implicate nello studio, [Cornoldi, De Beni, Zamperlin e Meneghetti 2005]
LO STUDIO: CARATTERISTICHE, ASPETTI SOTTESI E MODELLI
- (^) Il modello prende in considerazione un sistema metacognitivo complesso che incide sui processi di studio, insieme alle conoscenze pregresse sull’argomento, rilevanti ma sullo sfondo, e alle abilità cognitive
- (^) Le componenti del modello sono sostanzialmente tre:
- (^) autoregolazione
- (^) strategicità
- (^) convinzioni
LO STUDIO: CARATTERISTICHE, ASPETTI SOTTESI E MODELLI La strategicità si esplica attraverso tre aspetti:
1. la conoscenza metacognitiva che riguarda quali strategie conosce lo studente e quanto pensa siano utili per imparare 2. il controllo metacognitivo, ovvero, l’uso effettivo delle strategie 3. la «coerenza strategica» che riguarda l’armonica corrispondenza tra i giudizi di utilità e l’uso effettivo delle strategie [Moè, Cornoldi e De Beni 2001]
Le fasi dello studio, abilità,
strategie
Le principali fasi di studio sono:
- (^) organizzazione iniziale/pianificazione
- (^) comprensione dei testi (o delle lezioni)
- (^) elaborazione approfondita
- (^) memorizzazione
- (^) ripasso
In questa fase le strategie utili sono:
- (^) Attivazione conoscenze pregresse
- (^) Strategie di lettura (esplorativa)
- (^) Strategia del porsi domande anticipatorie
- (^) Strategia della pratica distribuita e piano di studio ORGANIZZAZIONE INIZIALE
- (^) In questa fase ci si concentra sulla comprensione del materiale scritto (libri, appunti, altro) e sulla sua elaborazione approfondita attraverso varie strategie COMPRENSIONE ED ELABORAZIONE
- (^) In questa fase le informazioni che sono state comprese ed elaborate vengono ulteriormente «trattate» per garantire che siano depositate nella memoria a lungo termine e possano poi essere utilizzate al momento di affrontare una prova MEMORIZZAZIONE
In questa fase le strategie utili sono:
- (^) Ripetizione meccanica
- (^) Ripetizione elaborativa
- (^) Associazione
- (^) Immaginazione
- (^) Mnemotecniche MEMORIZZAZIONE
- (^) Il termine metodo di studio indica una sequenza ordinata e coordinata di strategie
- (^) Spesso sono sintetizzati da un acronimo (una sigla) che indica la sequenza delle operazioni da svolgere
I metodi di studio
- (^) Il metodo SQ4R [Robinson 1970]
- (^) Il metodo MURDER [Dansereau 1985; 1988]
- (^) Il metodo ReQuest [Manzo 1969]
- (^) Il metodo REAP [Eanet e Manzo 1976]
- (^) Il metodo DRTA-Directed Reading and Thinking Activity [Stauffer 1975]
- (^) Il metodo Structured Overview [Earle 1969]
I metodi di studio
- (^) «Imparare a studiare 2» [Cornoldi, De Beni e Gruppo MT 2001], per la scuola secondaria di primo grado e del biennio di secondo grado. Articolato in 4 macroaree:
- (^) Strategie di apprendimento e studio
- (^) Stili cognitivi
- (^) Metacognizione
- (^) Atteggiamento verso la scuola e studio
I metodi di studio
- (^) Per studenti dell’università, ma anche della scuola secondaria di secondo grado «Studiare meglio e riuscire all’università» [De Beni, Zamperlin, Fabris e Meneghetti 2015]. Aggiunge:
- (^) Motivazione
- (^) Riflessione cognitiva e automonitoraggio
- (^) Gestione dell’ansia e sviluppo della resilienza
- (^) Studio delle materie scientifiche
I METODI DI STUDIO