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Lo Studio delle Biomolecole e dei Carboidrati: Lipidi, Carboidrati e Proteine, Appunti di Chimica

Una introduzione dettagliata alle biomolecole e ai carboidrati, inclusi lipidi, carboidrati e proteine. Esplora la composizione, funzioni e classificazione di ognuna di queste categorie di molecole biologiche. Il testo copre anche i monosaccaridi, oligosaccaridi, polisaccaridi, lipidi saponificabili e insaponificabili, e proteine, con un focus sui loro tipi e funzioni specifiche.

Tipologia: Appunti

2020/2021

Caricato il 03/01/2022

nicols23
nicols23 🇮🇹

4.2

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LO STUDIO DELLE BIOMOLECOLE
le biomolecole sono dette anche molecole biologiche perche partecipano a tutte le reazioni vitali e
rappresentano la struttura delle cellule. Le biomolecole sono i lipidi, gli acidi nucleici le proteine e i
carboidrati. Vengono chiamate molecole per la loro grandezza, in realtà sono costituite dalla
ripetizione di tanti monomeri, un esempio semplice è quello delle proteine, ossia macromolecole
formate dalla ripetizione di unità monomeriche che sono gli amminoacidi. Per lo più queste
biomolecole sono costituite da sei elementi ossia carbonio, idrogeno, ossigeno, azoto, fosforo e
zolfo. Per quanto riguarda la prima classe delle biomolecole sono i lipidi costituiti da carbonio
idrogeno e ossigeno sono insolubili in acqua ma solubili nei solventi apolari. Essi sono presenti nel
tessuto adiposo e si possono suddividere in 2 gruppi a seconda che partecipino o meno ad una
reazione di saponificazione.
Abbiamo i lipidi saponificabili che sono i trigliceridi i fosfolipidi e le cere.
I trigliceridi li ritroviamo sopratutto nei grassi animali per esempio il burro, questi sono solidi. Li
possiamo trovare anche negli oli vegetali e sono i lipidi liquidi. Diciamo che in entrambi i casi essi
svolgono funzione di riserva energetica.
Pag 213 vediamo che un trigliceride deriva da una reazione tra una molecola di glicerolo e tre
molecole di acidi grassi.
Per quanto riguarda i fosfolipidi sono anch’essi Esteri del glicerolo.
Le cere invece sono dei miscugli molto complessi quasi sempre solidi che noi ritroviamo sulle
piume degli uccelli, sul pelo dei mammiferi o anche sulle foglie degli alberi dove rivestono una
funzione di protezione.
Invece per quanto riguarda i lipidi insaponificabili sono i terpeni gli steroidi e alcune vitamine. I
terpeni hanno origine vegetale e sono formati da una catena idrocarburica insatura e derivano
dall’isopropene, queste sono le molecole che troviamo negli oli essenziali quelli che troviamo in
profumeria. Invece tra gli steroidi io più importante è il colesterolo da cui derivano molte vitamine e
sopratutto gli ormoni sia maschili che femminili. ( 215 )
LO STUDIO DEI CARBOIDRATI
I carboidrati possono essere definiti anche glucidi. Sono anch’essi dei composti organici costituiti
da carbonio, idrogeno e ossigeno. Hanno formula generale cnh2o preso N volte.
Possono essere distinti in tre grandi classi:
1)monosaccaridi costituiti da una sola molecola per cui non possono essere scissi per idrolisi.
2)Oligosaccaridi possono essere scissi per idrolisi in monosaccaridi.
3)Polisaccaridi quando vengono scissi diventano numerosi monosaccaridi.
Sia i monosaccaridi che gli oligosaccaridi sono detti zuccheri semplici sono dolci e sono solubili in
acqua. I monosaccaridi sono costituiti da atomi di carbonio che vanno da tre a sette, sono
caratterizzati dalla presenza di un gruppo carbonilico che è rappresentato dal carbonio legato con
un doppio legame all’ossigeno e tanti gruppi alcolici OH quanti sono i restanti atomi di carbonio
della catena. Essi possono essere ulteriormente distinti in aldosi e chetosi perché: gli Aldosi sono
quelli che contengono un gruppo aldeidico in posizione 1 della catena, i chetosi invece un gruppo
chetonico in posizione due della catena.
Gli aldosi e i chetosi si possono denominare anche in base al numero di atomi di carbonio perché
quelli con tre atomi sono detti triosi quelli con quattro atomi tetrosi quelli con 5 o 6 Petrosi esosi
ecc.
I monosaccaridi possono essere rappresentati grazie ad una proiezione di fiscer. (217)
OLIGOSACCARIDI (219)
Tra gli oligosaccaridi il gruppo più importante è quello dei disaccaridi. Questi derivano dall’Unione
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LO STUDIO DELLE BIOMOLECOLE

le biomolecole sono dette anche molecole biologiche perche partecipano a tutte le reazioni vitali e rappresentano la struttura delle cellule. Le biomolecole sono i lipidi, gli acidi nucleici le proteine e i carboidrati. Vengono chiamate molecole per la loro grandezza, in realtà sono costituite dalla ripetizione di tanti monomeri, un esempio semplice è quello delle proteine, ossia macromolecole formate dalla ripetizione di unità monomeriche che sono gli amminoacidi. Per lo più queste biomolecole sono costituite da sei elementi ossia carbonio, idrogeno, ossigeno, azoto, fosforo e zolfo. Per quanto riguarda la prima classe delle biomolecole sono i lipidi costituiti da carbonio idrogeno e ossigeno sono insolubili in acqua ma solubili nei solventi apolari. Essi sono presenti nel tessuto adiposo e si possono suddividere in 2 gruppi a seconda che partecipino o meno ad una reazione di saponificazione. Abbiamo i lipidi saponificabili che sono i trigliceridi i fosfolipidi e le cere. I trigliceridi li ritroviamo sopratutto nei grassi animali per esempio il burro, questi sono solidi. Li possiamo trovare anche negli oli vegetali e sono i lipidi liquidi. Diciamo che in entrambi i casi essi svolgono funzione di riserva energetica. Pag 213 vediamo che un trigliceride deriva da una reazione tra una molecola di glicerolo e tre molecole di acidi grassi. Per quanto riguarda i fosfolipidi sono anch’essi Esteri del glicerolo. Le cere invece sono dei miscugli molto complessi quasi sempre solidi che noi ritroviamo sulle piume degli uccelli, sul pelo dei mammiferi o anche sulle foglie degli alberi dove rivestono una funzione di protezione. Invece per quanto riguarda i lipidi insaponificabili sono i terpeni gli steroidi e alcune vitamine. I terpeni hanno origine vegetale e sono formati da una catena idrocarburica insatura e derivano dall’isopropene, queste sono le molecole che troviamo negli oli essenziali quelli che troviamo in profumeria. Invece tra gli steroidi io più importante è il colesterolo da cui derivano molte vitamine e sopratutto gli ormoni sia maschili che femminili. ( 215 ) LO STUDIO DEI CARBOIDRATI I carboidrati possono essere definiti anche glucidi. Sono anch’essi dei composti organici costituiti da carbonio, idrogeno e ossigeno. Hanno formula generale cnh2o preso N volte. Possono essere distinti in tre grandi classi: 1)monosaccaridi costituiti da una sola molecola per cui non possono essere scissi per idrolisi. 2)Oligosaccaridi possono essere scissi per idrolisi in monosaccaridi. 3)Polisaccaridi quando vengono scissi diventano numerosi monosaccaridi. Sia i monosaccaridi che gli oligosaccaridi sono detti zuccheri semplici sono dolci e sono solubili in acqua. I monosaccaridi sono costituiti da atomi di carbonio che vanno da tre a sette, sono caratterizzati dalla presenza di un gruppo carbonilico che è rappresentato dal carbonio legato con un doppio legame all’ossigeno e tanti gruppi alcolici OH quanti sono i restanti atomi di carbonio della catena. Essi possono essere ulteriormente distinti in aldosi e chetosi perché: gli Aldosi sono quelli che contengono un gruppo aldeidico in posizione 1 della catena, i chetosi invece un gruppo chetonico in posizione due della catena. Gli aldosi e i chetosi si possono denominare anche in base al numero di atomi di carbonio perché quelli con tre atomi sono detti triosi quelli con quattro atomi tetrosi quelli con 5 o 6 Petrosi esosi ecc. I monosaccaridi possono essere rappresentati grazie ad una proiezione di fiscer. (217) OLIGOSACCARIDI (219) Tra gli oligosaccaridi il gruppo più importante è quello dei disaccaridi. Questi derivano dall’Unione

di due molecole di monosaccaride. Quando si ha questa reazione ( che si può guardare tra l’alfa glucosio e il beta glucosio) si libera dell’acqua e quindi si forma un legame glicosidico, la formazione del maltosio, dove in realtà c’è un legame tra un carbonio un ossigeno e un altro carbonio dell’altra molecola. I più importati oligosaccaridi sono il maltosio che troviamo nel malto d’orzo e del mais e il saccarosio che è il comune zucchero da tavola che si ottiene dalle barbabietole e dalla canna da zucchero. LATTOSIO (220) Importante perché è quello che troviamo nel latte di tutti i mammiferi anche in quello della donna o quello della mucca. POLISACCARIDI I polisaccaridi derivano dagli aldosi e da i chetosi per poli condensazione. E danno a loro volta quando si scindono disaccaridi e monosaccaridi. A differenza dei glucidi questi sono insapori. E tra questi i più importanti sono l’amido che troviamo nei vegetali per esempio le patate oppure il riso. E sono costituiti da amilosio e amilopectina. Tra gli altri polisaccaridi abbiamo il glicogeno che ha funzione di riserva energetica bei tessuti animali infatti si accumula nel fegato e nei muscoli. E la cellulosa che troviamo nelle piante dove da vita al sostegno e di natura fibrosa la ritroviamo anche nel cotone che è cellulosa quasi pura. LE PROTEINE Sono costituite da amminoacidi sono importantissimi per le cellule perché hanno una funzione di sostegno, di trasporto come l’emoglobina di difesa immunitaria come gli anticorpi ma anche una funzione ormonale, una funzione di catalisi perché molti enzimi sono di natura proteica. Poi nei muscoli ritroviamo due importanti proteine che sono l’actina e la miosina che hanno la funzione di far contrarre il muscolo. (222) vediamo che un amminoacido è costituito da un gruppo NH2 che si chiama gruppo amminico e un gruppo carbossilico CO quindi c doppio legame ossigeno c legame semplice OH. Ogni amminoacidi possiede un gruppo r che varia a seconda dell’amminoacido. Vediamo i 20 amminoacidi presenti in natura e molti di questi sono acidi essenziali che dobbiamo assumerli tramite la dieta ed essi sono la valina, la leucina, la lesina la trionina, la menonima ecc.