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SUBORDINATA CONSECUTIVA, Appunti di Italiano

SPIEGAZIONE DI COME RICONOSCERE LA SUBORDINATA CONSECUTIVA

Tipologia: Appunti

2020/2021

Caricato il 14/06/2021

pasquale-13
pasquale-13 🇮🇹

4.1

(8)

20 documenti

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La frase complessa: le
proposizioni consecutive
Le proposizioni consecutive esprimono la conseguenza dell’azione o del fatto contenuto nella
reggente e sono collocate dopo di essa:
Maria è talmente bella (reggente) da fare innamorare tutti (consecutiva).
Le consecutive possono essere esplicite o implicite.
Le consecutive esplicite possono avere il verbo:
all’indicativo: la lezione era così noisa che mi sono addormentata;
al congiuntivo quando la conseguenza è soltanto ipotetica o possibile: è stato costruito in
modo tale che non possa crollare nemmeno in caso di terremoto;
al condizionale per indicare una conseguenza realizzabile soltanto a certe condizioni: sono
così stanco che dormirei (se potessi).
Possiamo distinguere due tipi fondamentali di costrutti consecutivi:
costrutti forti: caratterizzati dalla presenza di un elemento introduttivo nella principale (tanto,
talmente, tale, siffatto, simile ecc.) che viene ripreso dalla congiunzione che, collocata nella
subordinata: sono tanto felice che non sto nella pelle;
costrutti deboli: senza antecedente in cui la reggente ha una sua autonomia semantica e ed è
collegata alla consecutiva tramite una congiunzione composta o una locuzione congiuntiva
(sicché, cosicché, tanto che, a tal punto che, al punto che, di modo che, in modo che, in
maniera che ecc.): era stanco, sicché è andato a dormire.
Gli antecedenti fondamentali sono:
così: di uso larghissimo, può precedere un aggettivo, un participio o un avverbio: la nebbia era
così fitta, che non si vedeva nulla;
tanto: può essere avverbio o aggettivo: ho corso tanto, che mi è venuto il fiatone; ho remato
con tanta forza, che ora mi fanno male le braccia; propria di un registro colloquiale sono le
intensificazioni così tanto e talmente tanto;
tale: si usa come aggettivo, senza articolo o con l’articolo indeterminativo: la paura era tale che
siamo rimasti pietrificati; avevamo una tale paura che siamo rimasti pietrificati;
talmente: modifica un aggettivo, un participio o un avverbio, tranne gli avverbi che finiscono in
mente: l’equazione era talmente difficile che nessuno è riuscito a risolverla.
Il costrutto implicito si può avere quando i soggetti della reggente e della subordinata
coincidono: ero così commossa (io) da non poter parlare (io); ma anche quando la subordinata ha un
soggetto generico: ha un profumo da perdere la testa.
Le consecutive implicite hanno il verbo all’infinito e sono introddotte:
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La frase complessa: le

proposizioni consecutive

Le proposizioni consecutive esprimono la conseguenza dell’azione o del fatto contenuto nella reggente e sono collocate dopo di essa :  Maria è talmente bella (reggente) da fare innamorare tutti (consecutiva). Le consecutive possono essere esplicite o implicite. Le consecutive esplicite possono avere il verbo:  all’indicativo : la lezione era così noisa che mi sono addormentata ;  al congiuntivo quando la conseguenza è soltanto ipotetica o possibile: è stato costruito in modo tale che non possa crollare nemmeno in caso di terremoto ;  al condizionale per indicare una conseguenza realizzabile soltanto a certe condizioni: sono così stanco che dormirei (se potessi). Possiamo distinguere due tipi fondamentali di costrutti consecutivi :  costrutti forti: caratterizzati dalla presenza di un elemento introduttivo nella principale ( tanto, talmente, tale, siffatto, simile ecc.) che viene ripreso dalla congiunzione che , collocata nella subordinata: sono tanto felice che non sto nella pelle;costrutti deboli: senza antecedente in cui la reggente ha una sua autonomia semantica e ed è collegata alla consecutiva tramite una congiunzione composta o una locuzione congiuntiva ( sicché, cosicché, tanto che, a tal punto che, al punto che, di modo che, in modo che, in maniera che ecc.): era stanco, sicché è andato a dormire. Gli antecedenti fondamentali sono :  così : di uso larghissimo, può precedere un aggettivo, un participio o un avverbio: la nebbia era così fitta, che non si vedeva nulla ;  tanto : può essere avverbio o aggettivo: ho corso tanto, che mi è venuto il fiatone ; ho remato con tanta forza, che ora mi fanno male le braccia ; propria di un registro colloquiale sono le intensificazioni così tanto e talmente tanto ;  tale : si usa come aggettivo, senza articolo o con l’articolo indeterminativo: la paura era tale che siamo rimasti pietrificati; avevamo una tale paura che siamo rimasti pietrificati ;  talmente: modifica un aggettivo, un participio o un avverbio, tranne gli avverbi che finiscono in

  • mente: l’equazione era talmente difficile che nessuno è riuscito a risolverla. Il costrutto implicito si può avere quando i soggetti della reggente e della subordinata coincidono: ero così commossa (io) da non poter parlare (io); ma anche quando la subordinata ha un soggetto generico: ha un profumo da perdere la testa. Le consecutive implicite hanno il verbo all’infinito e sono introddotte:

 dalle preposizioni da , di e per spesso precedute da un antecedente: così da, tanto da, fino a, al punto di, in modo da, talmente da: è bello da impazzire (senza antecedente) , è abbastanza grande per capire il problema; sono nervoso al punto di piangere;  da aggettivi come degno o indegno seguiti da di + infinito: non sei degno di essere premiato. Si possono includere tra le consecutive alcune proposizioni introdotte da verbi come impedire, salvare, trattenere + dal + infinito: mi trattengo dal piangere.