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un riassunto breve e conciso sui punti fondamentali della tardo antichità
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
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Il periodo tardo antico inizia dal IV secolo e finisce nel VI secolo, esso definisce l’inizio del declino dell’Impero Romano. Questa definizione è stata proposta da Peter Brown. Lo storico intende evidenziare un periodo caratterizzato di cambiamenti, che riguardano tutto l’impero, sotto il profilo: amministrativo, politico e culturale. LA STRUTTURA DELL’IMPERO TARDO ROMANICO La struttura dell’Impero era complicata e i suoi elementi principali erano: confini, tassazione e amministrazione politica/militare. I CONFINI O LIMES A partire dal II secolo d.C. termina l’espansione romana, questa portò alla stabilizzazione dei confini, appunto i limes che erano sul Reno e sul Danubio. Nonostante il vasto territorio, erano presenti solo 4 prefetture: Gallia, Italia/Africa, Oriente e Illirico. Questo territorio così frammentato e pieno di culture varie, portò ad una crisi profonda (lungo la seconda metà del III secolo). Questa crisi consisteva in una continua di lotte per il trono e anche la co abitazione di due imperatori, che in seguito porterà a distaccarsi di Costantinopoli. Questo portò, anche, al cambiare la Capitale, ovviamente non togliendo il ruolo principale a Roma.
Nonostante questa crisi che riguardava la carica imperiale, la struttura politica dell’Impero rimase stabile. Infatti sotto l’imperatore c’era il Senato, seguito da: prefetti, vicari, presidi e infine i funzionari minori; essi contavano circa 30.000 unità. Come sappiamo il capo supremo era l’imperatore. Per raggiungere questa carica c’erano varie vie: ereditaria, adozione, elezione con la confermazione da parte dell’esercito oppure si auto elegge. Essendo la massima carica, con Costantino, divenne figura sacrale, così da creare il culto del Sol Invictus. Invece, l’esercito entrava nelle spese più importanti dell’Impero, visto che considerato un lavoro, i soldati venivano stipendiati. Infatti, la coscrizione obbligatoria era caduta in disuso a favore di una tassa che i grandi proprietari terrieri pagavano per esentare i propri coloni. Aveva una struttura ampia, dal IV secolo si definirono due settori: i comitatensen (forza mobile incaricata di accompagnare l’imperatore) e limitanei (guarnigioni poste a difesa dei limes ). Possiamo dire che i limes sono la chiave per la porta che farà entrare i Barbari nella società romana, infatti a partire V secolo si vedrà la presenza dei barbari nell’esercito.