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Spiegazione della teoria e della siglatura del test di Rorschach
Tipologia: Appunti
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1 ) domanda aperta su prima lezione 2 ) storia del test Perché facciamo diagnosi? Per dare indicazioni su un piano di trattamento Che rapporto c’è tra la psicoanalisi e la psicoterapia? COS'È LA MALATTIA MENTALE? Non esiste la malattia mentale ma differenti modelli di psicopatologia, che si sono evoluti nel tempo e nei diversi periodi storici e socio culturali. PSICOPATOLOGIA Metodo sperimentale → formulo ipotesi e utilizzo strumenti per mettere alla prova queste ipotesi per validarla o verificarle ● costruisco una teoria ● paradigma è un modello che cerca di spiegare un’ ipotesi attraverso una teoria. Come si passa da un paradigma all’altro? Modello che ha una teoria che parte da un'ipotesi che deve essere verificata Nel momento in cui io applico il metodo sperimentale vado ad incontrare e raccogliere alcuni dati, questo attraverso l’esperienza si sviluppa (boh) (prendi da marta) A noi interessano le anomalie perché si passi da un paradigma ad un altro Non esiste solo una storia della psicopatologia ma una storia della sofferenza psichica
pietra, ma mi rivolgerò a coloro che sono esperti di questa attività. In qualsiasi casa andrò, io vi entrerò per il sollievo dei malati, e mi asterrò da ogni offesa e danno volontario, e fra l'altro da ogni azione corruttrice sul corpo delle donne e degli uomini, liberi e schiavi. Ciò che io possa vedere o sentire durante il mio esercizio o anche fuori dell'esercizio sulla vita degli uomini, tacerò ciò che non è necessario sia divulgato, ritenendo come un segreto cose simili. E a me, dunque, che adempio un tale giuramento e non lo calpesto, sia concesso di godere della vita e dell'arte, onorato degli uomini tutti per sempre; mi accada il contrario se lo violo e se spergiuro Qua → prima rivoluzione → primo cambio di paradigma/ modello Nel corso del tempo questo modello organicistico rimane molto dal v sec al 1700 BREVE STORIA DELLA PSICOPATOLOGIA GLI ANTICHI ● GALENO ( 129 - 216 d.C.) ○ Ha tramandato la tradizione ippocratica, particolarmente per ciò che attiene alla teoria umorale. ○ Ha incrementato le conoscenze sull'anatomia e fisiologia dell'uomo. ○ Teoria del pneuma : anima, animo, spirito vitale ■ Pneuma naturale : prodotto nel fegato e distribuito in tutto il corpo attraverso il sangue, presiede alla motivazione ■ Pneuma animale: accumulato nei ventricoli cerebrali controlla movimenti, percezione e sensi ■ Pneuma vitale: generato nel cuore è alla base del coraggio, delle emozioni e del carattere Livello di conoscenza dell’anatomia superiore Penosa è il soffio di cane (?) Il modello/paradigma non cambia fino al rinascimento ( 1700 ) - tranne per cicerone che argomenta rispetto la possibilità che la sofferenza umana possa essere una scelta volontaria e che quindi possa essere curata con la filosofia MODELLO ORGANICISTICA viene tramandato senza metterlo alla priva con il metodo sperimentale ma adottato come dogma das non mettere in discussione propone una unilateralità dell'influenza del soma(corpo) sulla psiche ( mente) no bidimensionalità ra cervello è^ sede (^) della mente CIERONE
MEDIOEVO → (caduta dell'Impero Romano d'Occidente 476 e il 1492 ) → parentesi buia ● Da un lato, il ritorno al ricorso dell'intervento divino o demoniaco , quale fattore causale della malattia, in generale e della malattia mentale in particolare. ● Dall'altro, la profonda commistione di culture, lingue, tradizioni, religioni : il tramonto della supremazia della cultura e dei modelli di organizzazione sociale di impronta greco-romana a vantaggio del patrimonio veicolato in Europa dalle cosiddette invasioni barbariche, portatrici di tradizioni e culture profondamente dissonanti e talvolta antagoniste rispetto alla memoria classica. "... a volte l'uso della ragione è completamente reso impossibile; e questo stato può essere esemplificato da certe persone come gli anormali, i pazzi e gli ubriachi. Non fa perciò meraviglia che / demoni possano, col permesso di Dio, incatenare la loro ragione e difatti si dice che tali uomini farneticano perché / loro sensi sono stati sottratti dal demonio." (Malleus Maleficarum, 1487) ● Cultura araba → porta una desensibilizzazione rispetto ai modelli precedenti + malattie etc. ● si perdono i riferimenti, le certezze e la fiducia ● Mix di culture ● periodo di instabilità ○ politico ○ sanitario ○ commerciale → cosa succede al paradigma? si ritorna ad un vecchio modello teocratico → quindi malattia è vista come corruzione del male sulle anime → (importante anche l’incendio della biblioteca di Alessandria d’egitto, culla del sapere → perdita del sapere / incendio volontario) L'istituzione manicomiale → deriva dal medioevo → vengono costruiti i primi manicomi che si chiamavano asili fuori le mura della città che raccoglieva tutti coloro ritenuti malati e che dovevano essere allontanati dalla società (malati dissidenti politici etc.…) L'ETÀ DEI LUMI La caduta dell'interpretazione classica dei fenomeni psicopatologici ha determinato la perdita di un sicuro riferimento teorico (benché insoddisfacente) → a vantaggio dell'apertura di numerosi e contrastanti approcci differenti. 1700 → comincia a trovare spazio e ad essere introdotte altre spiegazioni alla malattia → forte fervore scientifico (storico economico stabile)
● Individua l' etiologia organica come la causa principale attraverso cui andare a ricercare le ragioni della malattia mentale. ● I sintomi sono frutto di alterazioni organiche del tessuto cerebrale e quindi privi di significato intrinseco, di valore di comunicazione in quanto atti psicologici dell'individuo, e come tali debbono essere indagati e classificati. ● ripropone un modello organicistico approccio classificatorio sistematico ○ Identifica la concorrenza di sintomi che definisce un quadro clinico ○ Propone il criterio prognostico evoluti sintomo è solo manifestazione /epifenomeno (fenomeno che non ha nessun nesso causale specifico con una determinata entità) non ci dice niente su significato e attribuzione di senso sul suo stare al mondo ma si verifica perché c’è un danno FREUD ● non propone esomorfismo tra cervello e sintomo (no spiegato da alterazione del cervello) ma disordini di misura emotiva conflitto tra inconscio e conscio PRENDI DA MARTA Modello della psicopatologia strutturale pone l’attenzione sul significato di senso alla base del sintomo cosa produce in quell’individuo il sintomo EUGEN BLEULER ( 1857 - 1939 ) ● Tentò di rimettere ordine rispetto ad alcuni concetti definitori e di sistematizzazione nosografica , anche attraverso l'apporto del contributo psicoanalitico. ● Modifica la denominazione di Dementia Praecox in Schizofrenia, nel 1911 : ○ smentisce gli aspetti degenerativi di tipo cognitivo (ipotizzati da Kraepelin) ○ evidenzia la differenza fra il deterioramento cognitivo delle demenze e quello della schizofrenia ○ insiste sulla peculiarità psicopatologica di questa sindrome, individuabile nella scissione delle funzioni psichiche (da cui la nuova denominazione) ● La schizofrenia appare caratterizzata da due livelli sintomatologici: 1 ) sintomi fondamentali (o primari): eziologia probabilmente (ma non esclusivamente) organica 2 ) sintomi accessori : rappresentativo della reazione o compensazione della sintomatologia primaria L'APPROCCIO FENOMENOLOGICO ALLA PSICOPATOLOGIA JASPERS, BINSWANGER, MINKOWSKY ● Accomunato alla psicoanalisi in ragione dell'interesse condiviso per la globalità dell'individuo , anche l'approccio fenomenologico rifiuta di considerare la sofferenza psichica in maniera isolata dal soggetto che ne è portatore.
● Malato e "malattia" rappresentano un tutt'uno di cui la seconda costituisce l'espressione fenomenica del primo. ● L'esperienza di comprensione del fenomeno psico(pato)logico precede la distinzione fra soggetto ed oggetto, fra clinico e paziente, connotandosi come partecipazione affettiva "dall'interno" al suo accadimento. ● Il metodo fenomenologico si propone di cogliere, descrivere, intuire, attraverso l'empatia, l'esperienza soggettiva del paziente valorizzandone la modalità espressiva. ● Il malato assume lo statuto di soggetto dialogante con il clinico attraverso una relazione empatica. ● La malattia mentale diviene una delle forme possibili di "stare nel mondo". Fenomenologi → non riesco a spiegare il significato della sofferenza psichica → posso fare esperienza del sistema di significati del paziente per riuscire a comprenderlo e aiutarlo QUESTIONI DI EPISTEMOLOGIA...
2. È endogena → risiede all’interno dell’individuo (non tutto è completamente visibile). 3. È un tratto latente → quando la vulnerabilità si manifesta esplicitamente diventa psicopatologica. Il concetto di vulnerabilità assume senso qualore si connoti in senso premorboso all’interno di una relazione dialettica con fattori stressanti o di rischio. RESILIENZA (resilience) → insieme di fattori che rendono l’individuo resistente all'influenza degli stressor ambientali e relazionali. STRESS → gli eventi stressanti rappresentano il contributo ambientale di rischio che, interagendo con la molteplicità delle manifestazioni individuali di vulnerabilità, conduce alla psicopatologia. ⇓ CONTINUUM STRESS-VULNERABILITÀ-RESILIENZA Il continuum stress-vulnerabilità-resilienza interagisce con la dimensionalità degli eventi stressanti nel produrre la possibilità che un disordine si instauri. ● A un estremo ( vulnerabilità ) sarà sufficiente un basso livello di stress per determinare un disturbo. ● All’estremo opposto ( resilienza ) il livello di stress necessario per l'instaurarsi di un disturbo dovrà essere più elevato.
● Se ho una vulnerabilità bassa potrò reggere stress maggiori. ● Se ho una vulnerabilità alta basterà un basso livello di stress per sviluppare una psicopatologia. Lo sviluppo dei fenomeni psicopatologici è complesso e implica una relazione altrettanto complessa e interattiva tra fattori predisponenti (individuali) ed elementi esterni (ambientali e relazionali) di stress. DIAGNOSI Dal greco → significa riconoscere attraverso. La diagnosi rientra nelle competenze specifiche dello psicologo. Le classificazioni hanno facilitato la comunicazione tra professionisti di formazione diversa. Ma l’assenza di sistemi e strumenti diagnostici condivisi ha ridotto la possibilità di approfondire le conoscenze dello psicologo. Obiettivo → fornire definizioni condivise e sviluppare i contenuti informativi per facilitare la riflessione e la comunicazione. DSM strumento necessario ma non sufficiente → ha un approccio descrittivo, si ferma su ciò che è direttamente osservabile. ● Altri strumenti importanti sono il colloquio e i test.
● Per elaborare un piano di trattamento. ● Per confrontare le proprie ipotesi sul funzionamento psichico di un paziente con le informazioni presenti nella lettura clinica ed empirica. ● È utile anche per la ricerca. ● È utile nella comunicazione con il paziente. ● Nelle politiche sanitarie ed assistenziali. ● Pattern di comportamenti apparentemente simili possono avere significati diversi (integrazione tra diagnosi descrittiva e funzionale). PROBLEMA del SO WHAT? Uno dei problemi dell’attuale sistema diagnostico è che separa il processo della formulazione del caso da quello della diagnosi → WESTEN pone questo problema. ● APPROCCIO CATEGORIALE o descrittiva → dopo che ho una categoria diagnostica, che cosa me ne faccio? in che modo una diagnosi può essere utile? ● APPROCCIO STRUTTURALE o funzionale → se non faccio riferimento a una categoria diagnostica potrei perdermi ugualmente (perdere riferimenti importanti - es non posso beneficiare della letteratura-). La soluzione proposta da Westen è quella di usare i due approcci insieme: ● Prima l’APPROCCIO STRUTTURALE e solo dopo possiamo arrivare a un APPROCCIO CATEGORIALE → quindi prima raccolgono tutte le informazioni riguardanti la persona e solo dopo posso arrivare a una categoria diagnostica → così abbiamo tutti gli aspetti. Come si fa: ● Per formulare una DIAGNOSI STRUTTURALE o funzionale occorre rispondere a 4 domande: 1. Quali sono le motivazioni? ■ Ovvero andare a vedere quali sono i desideri, le paure, le cose a cui il soggetto dà valore e in quale misura queste motivazioni sono consce e compatibili tra loro. 2. Quali sono le risorse psicologiche? ■ Cognitive : funzionamento intellettuale, stile cognitivo, schemi e credenze (consci e inconsci). ■ Affettive/emotive : labilità affettiva, intensità affettiva, cronicità degli affetti piacevoli e spiacevoli, la capacità di esserne consapevoli senza essere turbati e di tollerare l’ambivalenza. 3. Qual è l' esperienza di sé , degli alti e della relazione tra sé e gli altri? ■ Funzionamento interpersonale: processi affettivi, cognitivi e motivazionali alla base della capacità di mantenere relazioni intime. ■ Struttura delle rappresentazioni (complessità, differenziazione, integrazione). ■ Capacità di investire emotivamente nella relazione. ■ Capacità di comprensione degli altri. ■ Capacità di regolare le emozioni. ■ Abilità sociali. ■ Autostima. ■ Identità. 4. Come si è sviluppato ciascuno di questi aspetti?
■ Il sintomo è il modo migliore che il paziente ha trovato per stare al mondo. ■ Per capire i motivi di un comportamento disadattivo occorre comprenderne la genesi: ● “Questo comportamento assomiglia a comportamenti tipici dell’infanzia?” ● “Quali sono gli eventi dello sviluppo che hanno reso questo soggetto vulnerabile?” ● “Qual è stata la prima volta che questo comportamento è stato messo in atto? A cosa serviva?” ■ Processi che possono diventare automatici o inconsci; possono creare sofferenza. ● “ Quali sono i contributi del temperamento nel loro mantenimento?” lezione 2 ( 11 / 10 / 23 ) PROVE DIAGNOSTICHE Sono tecniche euristiche che presumono misurare costrutti psicologici e/o psicopatologici. → Possono essere classificate in vari modi fra cui: ● Test di intelligenza ● test neuropsicologici ● inventari di personalità(Self-Report; Clinician Report) ● Metodi Proiettivi ● Performances Based Test (Prove di Performance) Il test ci da info su come la persona funziona → profilo personologico no individuazione di un disturbo (lei funziona così) HERMANN RORSCHACH ● Nacque a Zurigo 1 ' 8 novembre 1884. ● Passò la giovinezza con i fratelli più piccoli e con la famiglia a Sciaffusa. ● Originariamente egli intendeva studiare scienze naturali, ma la morte del padre, insegnante di disegno, precipitò la famiglia in una situazione difficile: il giovane Rorschach seguì il consiglio di dedicarsi alla medicina. ● Studiò in Germania, a Zurigo, a Berna, abilitandosi alla professione nel 1910. ● Nel 1910 si sposò con una collega russa che presto divenne sua compagna di lavoro e collaboratrice. ● Lavorò nel manicomio di Munsterlingen e poi in quello di Münsingen.
○ poter classificare in categorie che creano un sistema dove classifico i pazienti con le stesse caratteristiche → ma facendo così perdo la parte delle caratteristiche individuali (idiografico) R., nel corso della sua ricerca, scopre anche che, raggruppando frequenze elevate di certi tipi di risposte (soprattutto movimento e colore), il test appare collegato a distinti tipi di caratteristiche psicologiche e comportamentali. I profili e i raggruppamenti ottenuti empiricamente sembrano individuare stili di personalità dinamicamente orientati e piuttosto complessi (Erlebnistypus). PRENDI DA MARTA → descrizione dello stile di personalità dinamicamente orientata ( erlebnis) Geschehnis vs Erlebnis : 1 ) accadimento, evento fisico, nel senso usato dalle scienze naturali a) oggi piove 2 ) lo stesso evento fisico per come è vissuto dall'osservatore; «risonanza intima» e «vita interiore a) risonanza interna che l’evento esterno mi crea, i due sono legati → non c’è 2 senza 1 → può esserci 1 senza 2 → se sono osservatore sperimento per forza una risonanza interna ● In realtà, pensare ad uno dei due comporta sempre di pensare anche all'altro: un Erlebnis oggettivo non è altro che un accadimento (Geschehnis), così come ogni accadimento che possa essere osservato dall'uomo è sempre un Erlebnis. ● In psicologia, qualunque accadimento esiste solo in quanto Erlebnis. L'insieme degli Erlebnis costituisce la storia della vita interiore dell'individuo. ● Seguendo la scuola fenomenologica alla quale si stava indirizzando Rorschach, Erlebnistypus è reso con: ○ «Tipo di Esperienza Vissuta» o «Tipo di Vissuto». → non sappiamo se c’è una cosa oggettivamente reale → possiamo sapere solo il percepito
PROCESSO PERCETTIVO Che cosa potrebbe essere? → unica CONSEGNA nel Rorschach Di fronte alla macchia, il soggetto associa : ● le sensazioni attuali generate dalla macchie ● le sensazioni già acquisite (engrammi) in esperienze precedenti, memorizzate e generalmente organizzate in idee e rappresentazioni distinte. ○ Sulla base di tale esperienza acquisita, le sensazioni attuali sono riconosciute o interpretate come qualcosa di determinato. La percezione abbraccia dunque tre aspetti :