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Tedesco - Appunti di grammatica 3, Appunti di Lingua Tedesca

Dispensa/Appunti di Tedesco. Argomenti: La grammatica tradizionale,sintassi,il verbo in seconda posizione<br />

Tipologia: Appunti

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Caricato il 17/10/2010

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Lingua Tedesca Lezione 3
LA GRAMMATICA TRADIZIONALE
Lo studio della grammatica tradizionale risale al periodo greco e in particolare ai
primi studi compiuti da Platone nel 300 a.c. Platone propose l’esistenza di una
tessitura (σιµπλοχγ) che collega il nome al verbo dai cui trae origine il nostro
“testo”.
In seguito Aristotele individuo l’enunciato, l’oggetto dell’enunciato, ciò che
dall’enunciato viene detto. Per i Romani gli enunciati potevano essere soggettivi o
predicativi. La filosofia ellenistica costituì la prima vera grammatica che pose le basi
per un sistema direttivo della lingua greca.
La grammatica tradizionale viene approfondita durante tutto il Medioevo.
Con la nascita dei volgari (per il tedesco ciò accade nel VII sec) la grammatica
continua a essere studiata su testi di matrice greca e latina fino al 1500.
La prima grammatica (che può essere considerata tale) di tedesco viene redatta nel
1700.
La grammatica tradizionale opera sul tedesco attraverso le forme del greco e del
latino sviluppandosi fino a quando , nel 1900, è aspramente criticata poiché
considerata poco funzionale a descrivere la lingua moderna e poco rigorosa nella
caratterizzazione delle regole formali. Questo avvenimento ha dato il via alla
formazione di grammatiche alternative per quanto riguarda la lingua tedesca, mentre
in tutte le scuole occidentali, continua a essere usata la grammatica tradizionale.
La grammatica tradizionale si divide nella seguenti branche:
FONETICA Suoni e grafi del segno linguistico
MORFOLOGIA Flessione delle forme del segno linguistico
SEMANTICA Significato del segno linguistico
SINTASSI Costruzione della frase
Questa suddivisione della grammatica corrisponde ad una ripartizione che è insita
nella lingua stessa; infatti un testo, che costituisce l’unita maggiore, può essere
sezionato in più parti e a più livelli. Tali livelli sono
1. Periodo (satzgefüge)unita concettuale che va da punto a punto.
2. Frase (der Satz) frase principale.
3. Complemento (das Satzglied)
4. Lessema (das lexem)
5. Monema Radice delle parole.
6. Morfema Particella variabile che si attacca a un monema per costituire un
lessema.
7. Fonema Lessema dal punto di vista del suono.
LA SINTASSI
Nel ‘900 la rivoluzione grammaticale a partire dalle scuole americane e francesi si
interessò inizialmente alla sintassi reputandola uguale alla grammatica; in realtà non
è così. La sintassi si occupa di frasi e periodi e in particolare la sua funzione si può
riassumere in tre campi:
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Lingua Tedesca Lezione 3

LA GRAMMATICA TRADIZIONALE Lo studio della grammatica tradizionale risale al periodo greco e in particolare ai primi studi compiuti da Platone nel 300 a.c. Platone propose l’esistenza di una tessitura (σιμπλοχγ) che collega il nome al verbo dai cui trae origine il nostro “testo”. In seguito Aristotele individuo l’enunciato, l’oggetto dell’enunciato, ciò che dall’enunciato viene detto. Per i Romani gli enunciati potevano essere soggettivi o predicativi. La filosofia ellenistica costituì la prima vera grammatica che pose le basi per un sistema direttivo della lingua greca. La grammatica tradizionale viene approfondita durante tutto il Medioevo. Con la nascita dei volgari (per il tedesco ciò accade nel VII sec) la grammatica continua a essere studiata su testi di matrice greca e latina fino al 1500. La prima grammatica (che può essere considerata tale) di tedesco viene redatta nel

La grammatica tradizionale opera sul tedesco attraverso le forme del greco e del latino sviluppandosi fino a quando , nel 1900, è aspramente criticata poiché considerata poco funzionale a descrivere la lingua moderna e poco rigorosa nella caratterizzazione delle regole formali. Questo avvenimento ha dato il via alla formazione di grammatiche alternative per quanto riguarda la lingua tedesca, mentre in tutte le scuole occidentali, continua a essere usata la grammatica tradizionale. La grammatica tradizionale si divide nella seguenti branche:

  • FONETICA Suoni e grafi del segno linguistico
  • MORFOLOGIA  Flessione delle forme del segno linguistico
  • SEMANTICA  Significato del segno linguistico
  • SINTASSI  Costruzione della frase Questa suddivisione della grammatica corrisponde ad una ripartizione che è insita nella lingua stessa; infatti un testo, che costituisce l’unita maggiore, può essere sezionato in più parti e a più livelli. Tali livelli sono
  1. Periodo ( satzgefüge ) unita concettuale che va da punto a punto.
  2. Frase ( der Satz )  frase principale.
  3. Complemento ( das Satzglied )
  4. Lessema ( das lexem )
  5. Monema  Radice delle parole.
  6. Morfema  Particella variabile che si attacca a un monema per costituire un lessema.
  7. Fonema  Lessema dal punto di vista del suono.

LA SINTASSI

Nel ‘900 la rivoluzione grammaticale a partire dalle scuole americane e francesi si interessò inizialmente alla sintassi reputandola uguale alla grammatica; in realtà non è così. La sintassi si occupa di frasi e periodi e in particolare la sua funzione si può riassumere in tre campi:

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  • Analisi Grammaticale
  • Analisi Logica
  • Analisi delle parole all’interno della frase ( die Wortstellung )

Secondo la grammatica tradizionale il verbo ricopre la posizione principale. Esso può avere tre possibili posizioni:

  • 2° posizione ( Verb in Zweitstellung ) nella frase affermativa ( Aussagesatz )
  • posizione finale ( Verb in Endestellung ) tipica della frase secondaria ( Zweimal , Nebensatz )
  • posizione di inizio frase ( Verb in Spitzenstellung ) che può essere a sua volta realizzata o da una frase esortativa ( Aufforderungsatz ) o da una frase interrogativa ( Fragesatz )

VERBO IN 2° POSIZIONE

I II III IV V

Standard Mein Vater ging in die Prosektur Nicht Standard

Am 26 fuhr mein Vater schon um 2 Uhr

zu….

Eccezione ( Ausnahme )

Jetzt fiel mir der Brief ein

Alcune delle caratteristiche del verbo sono: si scrive con l’iniziale minuscola, è posto nella maggioranza dei casi in 2° posizione, termina soprattutto in -e, -(s)t ,-en, -ll,-d ed è sempre preceduto da un pronome o da un sostantivo.

I II III IV

Standard Soggetto Verbo Oggetto Nicht Standard

Oggetto Verbo Soggetto

Eccezione ( Ausnahme )

Oggetto Verbo Pronome Soggetto