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TESINA VIRGINIA WOOLF, Tesine universitarie di Storia Della Pedagogia

Tesina di Virginia Woolf . Biografia, opere e pensiero

Tipologia: Tesine universitarie

2018/2019

Caricato il 24/04/2019

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antonella_volpe_fox 🇮🇹

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VIRGINIA WOOLF
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VIRGINIA WOOLF

Adeline Virginia Stephen, conosciuta semplicemente come Virginia Woolf, nacque a Londra nel

  1. Suo padre, Leslie Stephen, era un autore molto stimato nell'ambiente inglese, infatti fece in modo che la figlia fosse allevata in un ambiente riccamente influenzato dalla società letteraria vittoriana. La madre, Julia Prinsep-Stephen, era una modella. Virginia e la sorella Vanessa vennero istruite in casa, la madre si interessava di impartire lezioni di latino e francese, ed il padre di leggere i libri che teneva nella biblioteca del suo studio, mentre i fratelli maschi studiarono a scuola e presso l'università di Cambridge. Nel 1888 subì una tentata violenza sessuale da parte dei suoi fratellastri, tanto è vero che a questo evento sgradevole dedica un racconto autobiografico intitolato Momenti di essere e altri racconti in cui riportò che lei e la sorella Vanessa subirono abusi sessuali da parte dei fratellastri George e Gerald Duckworth. Nel 1895, a soli tredici anni Virginia venne colpita da un primo grave lutto: la morte della madre. Due anni più tardi morì anche la sorellastra, Stella e nel 1904 il padre. A causa di questi eventi Virginia inizia a manifestare i primi sintomi di nevrosi, sono traumi che segneranno in modo inesorabile la psiche della futura scrittrice, vittima di angosce che la costringeranno, nei momenti più duri della sua esistenza a ridurre la sua attività creativa, aumentando quel senso di insoddisfazione ricorrente da cadendo in profonde crisi depressive che l’assilleranno per tutta la vita. Soffriva di continui e forti sbalzi d'umore che hanno caratterizzato la sua vita e che la portarono, dopo diversi tentativi, al suicidio. Le moderne tecniche diagnostiche hanno portato a una postuma diagnosi di disturbo bipolare unito, probabilmente, negli ultimi anni, a una psicosi. Dopo la morte del padre, nel 1904, si trasferì con la sorella Vanessa e il fratello Thoby a Bloomsbury dando vita, grazie alla loro collaborazione, alla fondazione Bloomsbury set, destinato a dominare per oltre un trentennio la cultura e la letteratura inglese. Il Bloomsbury set, era un punto di ritrovo dei maggiori intellettuali e artisti inglesi che si tenevano ogni giovedì sera, tant’è vero che nacquero così le "serate del giovedì" , ovvero riunioni in cui si discuteva di politica, lettura, storia e arte, perché purtroppo in quel periodo erano fortemente presenti avversioni sulle convenzioni sociali, religiose, artistiche e sessuali dell’epoca vittoriana, difatti nel gruppo furono accolti anche omosessuali e bisessuali. Virginia in questi è molto attiva e si prodiga nel dare gratuitamente ripetizioni serali alle donne lavoratrici, militando nello stesso tempo nei gruppi delle suffragette. Cominciò a scrivere nel 1905, inizialmente, per il supplemento letterario del Times. Nel 1912 sposò Leonard Woolf, un teorico della politica. Nel 1913 però, dopo aver scritto il primo libro, cadde in una seconda depressione e tentò il suicidio. Per farle ritrovare la fiducia in se stessa il marito le propose di fondare un'impresa editoriale e nel 1917 nacque la Hogarth Press nel quartiere londinese di Richmond. Gli autori che pubblicarono presso la loro casa editrice furono: Katherine Mansfield, Italo Svevo, Sigmund Freud, Thomas Stearns Eliot, James Joyce e la stessa Virginia Woolf. Virginia fu attivista all'interno dei movimenti femministi per il suffragio delle donne, riflettendo più volte, nelle sue opere, sulla condizione femminile, però purtroppo le sue crisi depressive si fecero sempre più acute. Virginia amava circondarsi di persone, ma quando era sola ricadeva in uno stato di malessere pieno di ansie, tipico del disturbo dell’umore. Nella Woolf è lodevole il fatto che pur avendo avuto una vita molto problematica non ha mai smesso di battersi per i valori in cui credeva e ha sempre avuto il coraggio di mettere in discussione le regole patriarcali della società dell’epoca. Ciò che Virginia Woolf voleva era rompere quelle catene della società del tempo, affermando che una donna deve avere la libertà di scelta. Indimenticabili i suoi romanzi Mrs Dalloway e To the lighthouse and Waves. Nel 1929 scrisse il romanzo "Una stanza per se" in cui analizza la discriminazione femminile attraverso il personaggio, da lei ideato, Judith. Questa, nel ruolo della sorella di William Shakespeare, è una donna dotata di grandi capacità che vengono però limitate dal pregiudizio dell'epoca. Nel libro si ricorda anche come personaggi letterari femminili quali Jane Austen, le sorelle Brontë, Aphra Ben e George Eliot che sono riuscite a emanciparsi dai pregiudizi sociali dell'epoca. Purtroppo però, a contribuire all'aumento delle sue fobie fu il procedere della guerra. Infine il 28 marzo del 1941, si riempì le tasche di sassi e si lasciò annegare nel fiume Ouse.

1 https://it.wikipedia.org/wiki/Virginia_Woolf

Nel saggio Le tre ghinee, la Woolf si sofferma sulla necessità di superare le conquiste liberal- democratiche, che le donne avevano ottenuto a partire dagli ultimi decenni del XIX secolo, per elaborare un modello tutto femminile in cui i valori dominanti non fossero la guerra, il predominio, la competizione, ma piuttosto la collaborazione e l'arricchimento culturale. Virginia sostiene, con esempi diversi, nelle tre parti del libro la necessità delle donne di non essere uguali agli uomini ma di salvaguardare la propria differenza pur giungendo agli stessi risultati e superando ogni discriminazione, esaminando punto per punto ciò che dovrebbe fare una donna proponendo la costruzione di una società femminile, anziché accettare la richiesta di partecipazione alla “società maschile” che veniva dall'avvocato5, perché Virginia Woolf immagina di rispondere ad un avvocato pacifista che le chiedeva con quali iniziative intervenire contro la guerra imminente e proponeva tre possibilità: scrivere sui giornali in favore di un'associazione pacifista, iscriversi all'associazione o offrirle un contributo in denaro. Virginia era una donna straordinaria, il suo era un tentativo di dare voce anche a tante donne “ordinarie” non per questo meno donne6.

Tra le opere principali di Virginia ritroviamo : The Voyage Out, Duckworth, London 1915; Night and Day, Duckworth, London 1919; Monday or Tuesday, The Hogarth Press, London 1921; Jacob’s Room, The Hogarth Press, London 1922; Mr Bennet and Mrs Brown, The Hogarth Press, London 1924; Mrs. Dalloway,The Hogarth Press, London 1925; The Common Reader: First Series, The Hogarth Press, London 1925; To the Lighthouse, The Hogarth Press, London 1927; Orlando: A Biography, The Hogarth Press, London 1928; A Room of One’s Own, The Hogarth Press, London 1929; The Waves, The Hogarth Press, London 1931; The Common Reader: Second Series, The Hogarth Press, London 1932; Flush: A Biography, The Hogarth Press, London 1933; The Years, The Hogarth Press, London 1937; Three Guineas, The Hogarth Press, London 1938; Roger Fry: A Biography, The Hogarth Press, London 1940.

SITOGRAFIA

https://it.wikipedia.org/wiki/Virginia_Woolf https://www.greenme.it/vivere/costume-e-societa/26394-virginia-woolf http://www.900letterario.it/opere-900/una-stanza-tutta-per-se-virginia-woolf/ http://lacapannadelsilenzio.it/virginia-woolf-_-lestensione-infinita-dellattimo/? utm_campaign=shareaholic&utm_medium=facebook&utm_source=socialnetwork https://www.goodreads.com/quotes/864571-per-tutti-questi-secoli-le-donne-hano-avuto-la-funzione https://www.ilfattoquotidiano.it/2013/07/09/virginia-woolf-tra-mal-di-vivere-e-lessere-donna/ 650367/

5 https://www.skuola.net/letteratura-inglese-1800-1900/donne-virginia-woolf.html 6 https://www.ilfattoquotidiano.it/2013/07/09/virginia-woolf-tra-mal-di-vivere-e-lessere-donna/650367/ 7 https://www.greenme.it/vivere/costume-e-societa/26394-virginia-woolf