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Test Diritto Penale esame Unicusano
Tipologia: Prove d'esame
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Tizio, nel difendersi legittimamente dall’aggressione di Caio, cagiona un danno a Sempronio (terzo estraneo) Su Caio incombe l’obbligo del risarcimento nei confronti di Sempronio. La querela può essere considerata una condizione della pretesa punitiva, piuttosto che una condizione di procedibilità? Sì, perché la procedibilità presuppone un procedimento già avviato da una notitia criminis e prima della querela nessun procedimento è in corso. Tizio fornisce a Caio e Sempronio un chiavistello, nella consapevolezza che sarà utilizzato per un furto. In occasione del furto, Caio e Sempronio non utilizzano il chiavistello fornito da Tizio: Tizio sarà ritenuto compartecipe al furto, non per la sua intenzione, ma per aver dato un contributo di minima importanza ex art. 114 c.p. Nozione di capacità penale: La nozione di capacità penale è assolutamente inutile, in quanto tutte le persone umane, capaci d’intendere e di volere, sono assoggettabili alla sanzione penale, che costituisce l’unica ragion d’essere della norma penale. Al di fuori della verbalizzazione legislativa: Anche i principi generali di civiltà giuridica possono condizionare la pretesa punitiva. Pretesa punitiva e norma di comportamento: La norma di comportamento, supposta dalla norma penale sanzionatoria, preesiste ad essa. La regola comportamentale è universale, nel senso che è valida erga omnes, mentre la pretesa punitiva crea un rapporto giuridico fra due soggetti. Il nesso che si instaura tra la regola e il diritto sanzionatorio non è dunque una relazione tra norme, né una correlazione interna alla stessa norma, può essere letto invece come un legame funzionale tra l’ordine giuridico e il mezzo di tutela (penalistico) dell’orine giuridico. Le cause di giustificazione: Escludono qualsiasi sanzione giuridica. L’ignoranza della legge penale: E’ scusabile solo eccezionalmente, in quanto sia stata inevitabile. I soggetti del rapporto giuridico nascente dalla pretesa punitiva: Sono due, il p.m. e il reo. Stato di necessità: L’esimente non si applica di regola a chi ha il dovere giuridico di esporsi a pericolo; tuttavia si applica quando costui realizza un’azione necessitata per salvare terze persone. Distinzione tra ordine giuridico e ordine etico: L’ordine giuridico si distingue dall’ordine etico, per la natura intrinseca delle sue regole. La norma penale ha natura, funzione e identità esclusivamente sanzionatorie? Sì. La norma penale ha natura esclusivamente sanzionatoria, in quanto il suo c.d. “precetto” si ricava dalle regole di altre branche dell’ordinamento giuridico o dalle regole sociali. Il diritto penale è dinamico, nell’ambito di un quadro legislativo immutato? Sì. Il diritto e la fonte di produzione (del diritto) sono due cose diverse; norma legislativa e diritto non si identificano, pertanto il diritto subisce mutamenti anche in un quadro legislativo immutato. La pretesa punitiva può essere sottoposta a condizioni? Si. La pretesa punitiva, come tutti i diritti, può essere sottoposta alle condizioni previste dalla legge. Non costituiscono espressione di potestà: Gli atti di accertamento giudiziale della pretesa punitiva.
Tizio, cittadino svizzero, commette un furto a Milano. A quale legge penale sarà soggetto? Salvo eccezioni di diritto internazionale, alla legge italiana. Caratteri dell’ordine giuridico: Le relazioni soggettive che si instaurano nell’ordine giuridico (e fra queste anche le relazioni di diritto penale) sono fondate, sempre e comunque, su condizioni paritarie. Legittimazione al consenso: Il soggetto legittimato a consentire deve possedere la capacità d’agire, che finisce con l’identificarsi con la capacità naturale di comprendere il significato del consenso prestato. Responsabilità penale a seguito di errore determinato dall’altrui inganno: A carico del deceptus residua la responsabilità per fatto colposo, se la sua colpa concorre nel determinare la falsa rappresentazione. La pretesa punitiva può essere condizionata a fatti che accadono post delictum? Si, in due casi: per la querela della persona offesa e per la presenza del reo nel territorio dello Stato. La fattispecie legislativa: È la fonte esclusiva della pretesa punitiva, ma insufficiente a esprimere la sua interezza. In base al principio di frammentarietà: La sanzione penale non colpisce tutte le forme di offesa del bene giuridico protetto. Oggetto del consenso dell’avente diritto: Il consenso è validamente prestato se riguarda diritti disponibili. I diritti disponibili sono individuati dal Giudice che li ricava anche dalla consuetudine. Alcuni ragazzi, al solo scopo di provare l’”eccitante” esperienza di assistere dal vivo a uno o più sinistri stradali, lanciano da un cavalcavia sulla sottostante sede autostradale grossi sassi, che provocano effettivamente la collisione di più automobili e la conseguente morte di uno dei conducenti dei veicoli coinvolti: Costoro risponderanno di omicidio doloso, a titolo di dolo eventuale. Quale elemento consente di distinguere fra i delitti e le contravvenzioni? La tipologia delle pene connesse. Pretesa punitiva e obbligo giuridico-penale: La pretesa punitiva condiziona l’obbligo penale, perché la pretesa è l’antecedente logico dell’obbligo; ma l’inesistenza della pretesa e la correlativa inesistenza dell’obbligo penale non escludono la validità erga omnes della norma penale. A che titolo risponderà Tizio, il quale abbia ucciso Caio accidentalmente sparando un colpo di fucile in aperta campagna, a causa di imprudenza? Di colpa generica. Stato di necessità: Uno dei requisiti dello stato di necessità è che il pericolo non sia “volontariamente causato”, nel senso che gli atti volontari del soggetto agente potrebbero anche costituire il lontano antecedente causale, ma non devono costituire l’immediato antecedente causale del pericolo attuale. E’ controversa la configurabilità del tentativo: Nei delitti omissivi propri. Concezione psicologica e concezione normativa: La dottrina penalistica ha elaborato la concezione psicologica e la concezione normativa della colpevolezza. Relazione tra la pretesa punitiva e la e norma penale: La pretesa punitiva è il contenuto del diritto soggettivo nascente dalla norma penale. Esimente del consenso dell’avente diritto: Il consenso dell’avente diritto trova il riferimento storico nella massima volenti et consentienti non fit iniuria.
Esimenti: Le esimenti elidono l’antigiuridicità del fatto. Irretroattività della norma penale e delle altre norme giuridiche:Il divieto di retroattività della norma penale si caratterizza (e si distingue rispetto al generale divieto di retroattività di tutte le norme giuridiche) per il rango costituzionale. Errore del soggetto inimputabile: Nel suo ambito, si deve distinguere tra errore condizionato dall’infermità mentale ed errore non condizionato; il primo non ha efficacia scusante, il secondo ha efficacia scusante. Reato putativo:Si definisce putativo il reato immaginato dal soggetto agente, ma di fatto inesistente. Revoca del consenso dell’avente diritto: Il consenso può essere sempre revocato, salvo che l’azione iniziata per sua natura non consenta l’interruzione. Il reato continuato: Integra una figura di concorso materiale di reati, indifferentemente omogeneo oppure eterogeneo. Quando un individuo viola più volte la legge penale: Non è detto che vengano applicate le norme relative al concorso di reati, potendo essere applicate anche quelle relative al reato continuato, composto o complesso. Giudizio di bilanciamento delle circostanze. Quando il fatto concreto è caratterizzato dalla coesistenza di circostanze aggravanti e attenuanti e le prime sono più numerose delle seconde: Il giudizio di bilanciamento delle circostanze operato dal Giudice non è legato al numero; le aggravanti possono prevalere sulle attenuanti o viceversa, oppure possono essere ritenute equivalenti indipendentemente dal numero. Tizio investe con la sua automobile un pedone, provocandogli ferite non mortali. L’ambulanza che trasporta il ferito, lungo il tragitto per l’ospedale, è coinvolta in un incidente, a seguito del quale il ferito perde la vita: Tizio non risponderà di omicidio colposo, perché il nesso di causalità è stato interrotto da una causa sopravvenuta sufficiente da sola a cagionare l’evento. Il concetto di pretesa punitiva è il complemento logico: Del sistema processuale accusatorio. Analogia: In campo penalistico, è ammessa l’analogia in bonam partem. Oggetto del giudizio di inesigibilità: Si dice inesigibile la condotta conforme alle regole. Successione di leggi nel caso di decreto legge non convertito: Il decreto legge non convertito (e perciò caducato con efficacia ex tunc) contenente norme penali più favorevoli al reo deve comunque essere applicato per i fatti concomitanti, accaduti nel periodo del suo vigore. L’identità penalistica della norma: Risiede nella sanzione. Circostanze e tentativo: Le uniche circostanze compatibili col tentativo sono quelle che si realizzano nello stesso contesto dell’azione tentata. La pericolosità sociale: E’ sempre dichiarata dal Giudice e non può essere presunta in alcun caso. Superamento dei limiti delle esimenti: Quando si eccedono colposamente i limiti delle esimenti, il fatto è punito a titolo di colpa se è previsto come delitto colposo.