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Test di Diritto Privato Completo: Domande e Risposte, Prove d'esame di Diritto Privato

domande e risposte esame, completo

Tipologia: Prove d'esame

2018/2019

Caricato il 17/12/2019

Lunareal
Lunareal 🇮🇹

4.2

(79)

9 documenti

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DIRITTO PRIVATO
L'obbligo è un dovere: Specifico ed a contenuto positivo
L’obbligo è una sottocategoria: del dovere generico
Quando una situazione giudica soggettiva passiva fa capo ad una generalità di individui non determinabili a
priori viene definita: dovere in senso stretto
Il diritto potestativo è un diritto: Relativo, a cui corrisponde dal lato passivo una soggezione
Per «potestà» si intende: Un potere attribuito ad un soggetto per la cura di un interesse altrui
La categoria dei diritti reali comprende: Il diritto di proprietà e i diritti reali su cose altrui
Il possesso è: Una situazione di fatto
L'interesse legittimo è una situazione giuridica soggettiva: Attiva caratterizzata dalla tutela dell’interesse
proprio in modo indiretto
L'onere è un dovere: Specifico strettamente correlato ad un interesse proprio
La soggezione è: a posizione giuridica soggettiva di chi subisce le conseguenze dell'esercizio di un potere
altrui senza essere obbligato ad un determinato comportamento
a categoria del fatto giuridico: comprende fatti umani e naturali a cui l'ordinamento ricolleghi il sorgere di
effetti giuridici
Il pagamento (che è un atto giuridico in senso stretto) eseguito da un incapace è: valido ed efficace
Nel negozio giuridico: Gli effetti giuridici seguono soltanto se il soggetto li ha previsti e voluti
Rispetto alla forma i negozi si distinguono in: formali e non solenni
La categoria dell’atto giuridico (in senso lato): comprende qualsiasi atto consapevole e volontario cui
l'ordinamento ricolleghi il sorgere di effetti giuridici
Gli accadimenti naturali a cui l’ordinamento attribuisce efficacia giuridica rientrano della categoria del:
Fatto giuridico
La legittimazione: è il potere di un soggetto di disporre di un diritto mediante un negozio giuridico
Il testamento è: il negozio con cui taluno dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, di tutte le
proprie sostanze o di parte di esse ovvero detta disposizioni di carattere non patrimoniale
Il matrimonio è: Un negozio giuridico
La causa è: un requisito essenziale del negozio ed indica la ragione giustificatrice dello stesso
I negozi ad effetti reali: producono, come effetto, il trasferimento della proprietà di una cosa determinata
Tra diritto potestativo e soggezione: esiste una relazione tra una situazione giuridica attiva e una situazione
giuridica passiva
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DIRITTO PRIVATO

L'obbligo è un dovere: Specifico ed a contenuto positivo L’obbligo è una sottocategoria: del dovere generico Quando una situazione giudica soggettiva passiva fa capo ad una generalità di individui non determinabili a priori viene definita: dovere in senso stretto Il diritto potestativo è un diritto: Relativo, a cui corrisponde dal lato passivo una soggezione Per «potestà» si intende: Un potere attribuito ad un soggetto per la cura di un interesse altrui La categoria dei diritti reali comprende: Il diritto di proprietà e i diritti reali su cose altrui Il possesso è: Una situazione di fatto L'interesse legittimo è una situazione giuridica soggettiva: Attiva caratterizzata dalla tutela dell’interesse proprio in modo indiretto L'onere è un dovere: Specifico strettamente correlato ad un interesse proprio La soggezione è: a posizione giuridica soggettiva di chi subisce le conseguenze dell'esercizio di un potere altrui senza essere obbligato ad un determinato comportamento a categoria del fatto giuridico: comprende fatti umani e naturali a cui l'ordinamento ricolleghi il sorgere di effetti giuridici Il pagamento (che è un atto giuridico in senso stretto) eseguito da un incapace è: valido ed efficace Nel negozio giuridico: Gli effetti giuridici seguono soltanto se il soggetto li ha previsti e voluti Rispetto alla forma i negozi si distinguono in: formali e non solenni La categoria dell’atto giuridico (in senso lato): comprende qualsiasi atto consapevole e volontario cui l'ordinamento ricolleghi il sorgere di effetti giuridici Gli accadimenti naturali a cui l’ordinamento attribuisce efficacia giuridica rientrano della categoria del: Fatto giuridico La legittimazione: è il potere di un soggetto di disporre di un diritto mediante un negozio giuridico Il testamento è: il negozio con cui taluno dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o di parte di esse ovvero detta disposizioni di carattere non patrimoniale Il matrimonio è: Un negozio giuridico La causa è: un requisito essenziale del negozio ed indica la ragione giustificatrice dello stesso I negozi ad effetti reali: producono, come effetto, il trasferimento della proprietà di una cosa determinata Tra diritto potestativo e soggezione: esiste una relazione tra una situazione giuridica attiva e una situazione giuridica passiva

L'obbligo può essere messo in correlazione con: Il diritto di credito

l contratto perfetto è sempre valido? : No

Il contratto perfetto è sempre efficace? : No Il rapporto contrattuale: è un rapporto complesso in cui possono confluire oltre ai rapporti obbligatori semplici, anche altri tipi di rapporti giuridici L’efficacia di un atto giuridico: indica che l'atto è produttivo di effetti Il rapporto giuridico: è una relazione tra situazioni giuridiche soggettive L'interesse legittimo può essere messo in correlazione con: la potestà Che cos'è il contratto reale? Il contratto che si perfeziona con la consegna della cosa Con la separazione i figli: Vanno affidati di regola ad entrambi i genitori Nel caso di divorzio, ha diritto all'assegno di mantenimento: Il coniuge non ha mezzi adeguati di sostentamento, o comunque non può procurarseli per ragioni oggettive Dopo la riforma del 1975 il modello adottato è stato quello della: Separazione per oggettiva situazione di crisi della coppia I coniugi possono separarsi con semplice dichiarazione dinanzi all'ufficiale di stato civile: In assenza di figli minori o incapaci oppure maggiorenni non economicamente autosufficienti e in assenza di patti di trasferimento patrimoniale Per divorziare è necessario che vi sia stato un preventivo provvedimento o accordo legalmente riconosciuto di separazione: No, perché in alcune ipotesi tassativamente previste dal legislatore si consente il divorzio anche se prima non vi è stata separazione Nella separazione consensuale, il giudice: Non può sindacare nel merito la decisione dei coniugi di separarsi Con la separazione l'obbligo di fedeltà: Cessa, ma non sono comunque ammesse condotte che violano la lealtà reciproca I coniugi possono far cessare gli effetti della separazione: Di comune accordo senza che vi sia stato un provvedimento del Tribunale La separazione giudiziale è ispirata al modello della: Separazione per giusta causa Per addivenire al divorzio: Non è necessario sempre iniziare un procedimento dinanzi al giudice, perché in alcune ipotesi è sufficiente l'accordo dei coniugi Prima della l. n. 76/16, la famiglia di fatto: Era una unione libera che si poteva costituire e sciogliere senza formalità Prima della l. n. 76/16, i rapporti patrimoniali tra i conviventi di una famiglia di fatto: Erano regolati dalla disciplina della obbligazione naturale e della donazione

A seguito dell’unione civile i partner: Posso assumere un cognome comune scelto tra quello di uno dei partner L’unione civile contratta da una parte il cui consenso è stato estorto con violenza è: Annullabile Se una parte di una unione civile, in costanza di quest’ultimo si sposa o contrae una unione civile, l’altra parte : Può impugnare il nuovo matrimonio o la nuova unione civile Coloro che sono legati da una precedente unione civile : Non ne possono contrarre un'altra L’unione civile contratta da una parte il cui consenso è stato determinato da timore di eccezionale gravità è : Annullabile La legge n. 76/16 per le persone dello stesso sesso: Consente la costituzione sia di una unione civile che di una famiglia di fatto Dopo la l. n. 76/16 l’unione civile si costituisce: Con dichiarazione resa dinanzi all’ufficiale di stato civile L’unione civile contratta da un soggetto già precedentemente legato da vincolo matrimoniale è: Nulla Dopo la L. n. 76/16: E' previsto un sistema a tutela decrescente che vede al primo posto il matrimonio, al secondo l’unione civile e al terzo la famiglia di fatto Per poter contrarre una unione civile: Non sono necessarie le pubblicazioni L’errore sullo stato di gravidanza di una parte che ha contratto l’unione civile: Non è causa di annullamento Il fenomeno giuridico della successione mortis causa: Indica il subentrare di un soggetto (c.d. successore o avente causa) ad un altro (autore o dante causa) in una determinata situazione giuridica Il legatario: Non entra a far parte della comunione ereditaria, non partecipa alla divisione ereditaria, e non risponde dei debiti ereditari ex art. 756 c.c. Il termine "successione a titolo universale" indica: La successione per universitatem, e comprende tutti i diritti e doveri di natura patrimoniale che si incentravano nel defunto Il temine "successione a titolo particolare" indica: La successione in determinati rapporti cui specificamente si riferisce la vocazione Il possesso dei beni ereditari per l'erede: Continua automaticamente ex art. 1146 c.c., indipendentemente dall'impossessamento di fatto e quale semplice effetto dell'accettazione dell'eredità Il legato: Si acquista automaticamente all'apertura della successione senza bisogno di accettazione, salvo il diritto di rinunciarvi Il prelegato: È il legato di cui beneficiario sia un erede Il Patrimonio ereditario è: Insieme dei rapporti giuridici di cui il de cuius era titolare, a prescindere dall'entità più o meno modesta del patrimonio e addirittura anche se passiva Il possesso dei beni ereditari per il legatario: Il legatario non succede automaticamente al de cuius nel possesso del bene legato

L'acquisto dell'eredità avviene: Non si acquista automaticamente, ma deve essere accettata o rinunciata (o può essere accettata con beneficio d'inventario) La delazione può essere effettuata: Per legge (successione legittima) o per testamento (successione testamentaria), mentre è esclusa la successione per contratto L'indegnità: Non consegue automaticamente e la sentenza che pronuncia l'indegnità ha efficacia ex tunc Ai fini della successione mortis causa, la morte presunta: È ritenuta equivalente alla morte naturale La successione si apre: Al momento della morte, nel luogo dell'ultimo domicilio del defunto La delazione è successiva: Quando è indicato un sostituto, chiamato all'eredità nel caso in cui l'erede istituito non possa o non voglia accettare Nel caso in cui l'erede sia istituto sotto condizione sospensiva: Egli sarebbe chiamato all'eredità, ma non sussisterebbe ancora una delazione, poiché costui potrà adire l'eredità solo dopo l'avveramento della condizione sospensiva Il non concepito può essere chiamato a succedere: Sì, se ricorrono due condizioni: si tratti di una successione che avviene per testamento e il non concepito sia figlio di una persona vivente al momento dell'apertura della successione Qualora il testatore abbia inserito l'indegno tra i successori nonostante fosse a conoscenza della causa di indegnità: Si ha riabilitazione implicita La fase della delazione nel procedimento successorio: Indica il fenomeno secondo cui tutti i diritti, i doveri e le alte situazioni giuridiche vengono offerte, alla morte del de cuius, al soggetto che gli succederà Ai sensi dell'art. 462, 1° comma, c.c., è capace di succedere: Tutti coloro che sono nati o concepiti al tempo dell'apertura della successione L'accettazione con beneficio di inventario: Impedisce la confusione del patrimonio ereditario con quello dell'erede Gli effetti dell'accettazione con beneficio di inventario: Conseguono al compimento di due formalità:accettazione di eredità con beneficio di inventario e redazione dell'inventario L'accettazione è pura e semplice quando: L'erede succede in universum ius defuncti: sia nell'attivo che nel passivo Per trasmissione del ius delationis: Si intende che il diritto di accettare si può trasmettere La rinuncia all'eredità: È una dichiarazione unilaterale inter vivos non recettizia e formale Tramite la c.d. actio interrogatoria: Gli altri successibili chiedono al giudice di imporre al chiamato la fissazione di un termine entro il quale egli deve dichiarare se intende accettare o meno L'eredità si acquista: Tramite l'accettazione effettuata entro 10 anni Affinchè si abbia l'eredità giacente occorre: Che il chiamato non abbia ancora accettato l'eredità, che non sia nel possesso dei beni ereditari e che sia stato nominato un curatore dell'eredità giacente

La successione dello Stato: Non richiede l'accettazione e lo Stato non risponde dei debiti se non nei limiti di valore dei beni Il termine apposto all'istituzione di erede si considera: Come non apposto L'esecutore testamentario deve rendere il conto della gestione e può essere chiamato a rispondere per mala gestione: Si sempre Il cd. testamento biologico: Non è un testamento, concretizzandosi in una procura Il testamento olografo dattiloscritto e sottoscritto di pugno dal testatore è: Nullo Se una persona fa testamento quando non aveva figli e successivamente diviene padre di una bambina: Il testamento deve intendersi revocato Il testamento segreto è quello: In cui il testatore consegna il testamento chiuso in una busta al notaio alla presenza di due testimoni L'errore sul motivo, determina l'annullabilità della disposizione testamentaria: Quando è di diritto o di fatto, è il solo che ha determinato il testatore a disporre e risulta dal testamento Se il testamento è nullo: Può essere eseguito volontariamente e successivamente non può essere impugnato da chi l'ha eseguito La simulazione della disposizione testamentaria: Non può essere impugnata anche se la volontà simulatoria emerge dal contenuto del testamento Nel caso in cui una disposizione testamentaria venga gravata da un onere e l'erede non esegue il comportamento di cui è stato onerato: Può essere solo pronunziato dal giudice la risoluzione per inadempimento se è prevista dal testatore o se l'adempimento era il solo motivo determinante della disposizione, altrimenti si può ottenere solo il risarcimento del danno Il patto di riversibilità: Consiste nella previsione che le cose donate ritornino al donante nel caso che o il solo donatario o questi e i suoi discendenti gli dovessero premorire, e non è possibile la riversibilità a favore di terzi La donazione: E' un contratto necessariamente liberale, che richiede limpoverimento del donante e l'arricchimento del donatario Il concetto di gratuità: Si manifesta nei contratti e negli atti unilaterali che non hanno un corrispettivo, pur non essendo necessariamente liberali Ai fini successori: La donazione deve essere imputata ai fini dell'azione di riduzione e della divisione ereditaria Il mandato a donare: E' nullo, ma è valida la rimessione a un terzo della scelta dell'oggetto della donazione e del soggetto donatario, entro certi limiti La donazione remuneratoria: A differenza dall'adempimento dell'obbligazione naturale, richiede l'animus donandi Le disposizioni testamentarie: Non sono atti liberali, in quanto non necessariamente comportano un arricchimento, e non comportano l'impoverimento del disponente

La donazione ai nascituri: E' consentita anche se il nascituro non è concepito, purché sia figlio di persona vivente al momento della donazione La donazione di modico valore: Non richiede l'atto pubblico e l'assistenza dei testimoni, purché vi sia la traditio e la modicità deve essere valutata con riguardo anche alle condizioni del donante L'onere: E', secondo la dottrina prevalente, un negozio autonomo In caso di donazione, la garanzia per evizione è dovuta: se il donante ha espressamente promesso la garanzia, se l'evizione dipende da dolo o fatto personale di lui, se si tratta di donazione che impone oneri al donatario o di donazione rimuneratoria (in questi due casi, la garanzia è dovuta fino a concorrenza del valore dell'onere) La revocazione per ingratitudine: E' possibile se il donatario ha ucciso o tentato di uccidere donante o coniuge o discendente o ascendente, lo ha calunniato, lo ha ingiuria gravemente, ha dolosamente arrecato grave pregiudizio al suo patrimonio, ha indebitamente rifiutato di prestargli gli alimenti L'invalidità della donazione si può avere: Anche nel caso in cui, trattandosi di donazione obnuziale, vi sia stato l'annullamento del matrimonio Le liberalità d'uso: Sono le liberalità che si suole fare in occasione di servizi resi o comunque in conformità agli usi Alle donazioni indirette: Si applicano le norme sulla forma previste per il contratto mezzo, mentre si applicano le norme sostanziali del contratto fine Le donazioni indirette: Realizzano, con mezzo diverso, le stesse finalità della donazione L'obbligo di prestare alimenti al donante: Sorge, con precedenza rispetto agli altri soggetti tenuti agli alimenti, eccetto che nei casi di donazione obnuziale o rimuneratoria e nei limiti del valore della cosa donata La revocazione per sopravvenienza dei figli: Opera solo se il donante non aveva figli e ignorava di averne al momento della donazione La conferma delle donazioni nulle: Può essere effettuata solo dagli eredi o aventi causa del donante In caso di contratto a favore di terzo: Vi è donazione se il rapporto tra stipulante e terzo è fondato su un atto liberale La vendita di una villa comprende il giardino: Se le parti non lo escludono L'incorporazione: Consiste nella compenetrazione materiale di oggetti I beni patrimoniali pubblici sono alienabili: Sempre Sono diritti reali: Solo quei diritti previsti dall'ordinamento giuridico I beni pubblici demaniali appartengono: Allo Stato o ad altri enti territoriali Le invenzioni industriali sono: Beni immateriali I negozi che trasferiscono diritti immobliari: Devono avere sempre forma scritta

Quando per l’adempimento è fissato un termine, se non risulta diversamente, si presume stabilito a favore di chi: Del debitore Quali diritti ed azioni possono essere esercitate in surrogatoria: Soltanto quelle di natura patrimoniale Per adempiere fedelmente l’obbligazione il debitore deve essere: Diligente Indicare a quale specie di obbligazione la dazione in pagamento più si avvicina: Obbligazione facoltativa Indicare se è possibile che sia un terzo ad adempiere: Sì, se il creditore non ha interesse contrario Il pagamento al creditore incapace libera il debitore: Sì, nei limiti in cui si risolva a vantaggio del creditore Indicare quando è possibile al creditore esercitare il diritto di ritenzione: Nei casi previsti dalla legge Il privilegio gode del diritto di seguito: Sì, i privilegi speciali Se il debitore esegue una prestazione diversa da quella dovuta l’obbligazione si estingue: Sì, purché il creditore acconsenta e la diversa prestazione sia eseguita Indicare quando è consentito al giudice liquidare il danno secondo equità: Soltanto se non può essere provato nel suo preciso ammontare La responsabilità cd. contrattuale si ha: Nelle ipotesi di inadempimento di un'obbligazione preesistente Il limite della prevedibilità del danno si ha: Nella responsabilità cd. Contrattuale La responsabilità extracontrattuale ha natura: Statica Il danneggiante per esimersi dalla responsabilità risarcitoria prevista dall'art. 1218 c.c. deve provare: Che il fatto non è a lui imputabile Nell'attuale assetto possono essere risarciti ai sensi dell'art. 1218 c.c. i danni non patrimoniali: Sempre, perché la responsabilità cd. contrattuale si estende anche ai danni non patrimoniali Nel caso di responsabilità precontrattuale, il danno risarcibile: E' limitato al cd. interesse negativo L'onere della prova: È più favorevole per il danneggiato nella responsabilità cd. Contrattuale Secondo la teoria del contrato ad effetti protettivi verso terzi, se un paziente muore, i prossimi congiunti possono agire per il risarcimento dei danni subiti contro la struttura ospedaliera: In via contrattuale, anche se essi non hanno stipulato nessun contratto con la struttura ospedaliera Il termine di prescrizione della responsabilità cd. contrattuale normalmente è di: Dieci anni Nell'attuale assetto, nell'ipotesi di violazione del possesso è ammesso il risarcimento del danno ai sensi dell'art. 2043: Si, perché la responsabilità extracontrattuale si estende a tutte le situazioni giuridiche assolute Il principio della par condicio creditorum: Nell'esecuzione individuale, vale solo per i creditori che partecipano alla procedura di espropriazione forzata; mentre nell'esecuzione collettiva, vale necessariamente per tutti i creditori

è possibile derogare al principio di universalità del patrimonio: Solo nei casi consentiti dalla legge La limitazione della responsabilità: Si perde se gli atti dispositivi dei beni facenti parte del patrimonio separato non recano indicazione della separazione Nel patrimonio rientrano: I diritti aventi ad oggetto beni e i diritti di credito, ossia obbligazioni La definizione giuridica di patrimonio: Diversamente da quella economica, non comprende l'avviamento Per il principio di universalità della garanzia patrimoniale: Il creditore può rivalersi su uno qualsiasi dei beni del debitore Con la segregazione (o separazione) patrimoniale: Delle obbligazioni contratte per lo scopo cui è destinato il patrimonio, rispondono solo i beni facenti parte del patrimonio individuato, se viene data adeguata pubblicità della destinazione e del vincolo Le persone giuridiche: Rappresentano un'ipotesi di patrimonio autonomo solo se sono dotate di autonomia patrimoniale perfetta La garanzia effettiva per il creditore si realizza: Tramite l'espropriazione forzata, che concretizza sui beni specificamente individuati la tutela del creditore, da attuare tramite il pignoramento Per realizzare l'interesse del creditore alla prestazione: Se l'obbligazione non è adempiuta, il creditore potrà far valere il vincolo cui il patrimonio del debitore è per legge sottoposto, realizzando il soddisfacimento coattivo delle sue pretese o di un loro equivalente in denaro Secondo la Cassazione, sono indici dell'esistenza di un patto commissorio vietato: La presenza di una situazione debitoria, le difficoltà del creditore, la sproporzione del valore del bene trasferito rispetto al corrispettivo versato Realizza un patto commissorio vietato: La vendita sospensivamente condizionata all'inadempimento del debitore Il sale and lease back: È un'operazione complessa di finanziamento delle imprese in cui l'imprenditore cede un bene per avere dispoinibilità di cassa, e poi lo riacquista con un leasing Il divieto del patto commissorio, sancito dall'art. 2744 c.c.: È volto alla tutela del principio della par condicio dei creditori Non si ha un patto commissorio vietato laddove: Il debitore trasferisca un bene a tacitazione di un'obbligazione già sorta (c.d. datio in solutum), ma solo se ciò avviene successivamente all'inadempimento Per alienazioni a scopo di garanzia: Si intendono diverse operazioni negoziali, la cui validità deve essere vagliata con riguardo agli effetti divisati dalle parti La clausola penale compromissoria: È la clausola con cui l'inadempimento è sanzionato con l'assegnazione di un bene in proprietà, e non realizza un patto commissorio perché vi è un meccanismo di riduzione ad equità da parte del giudice La cessione del credito in garanzia: Si realizza mediante una cessione di crediti risolutivamente condizionata all'adempimento da parte del cedente di un'altra obbligazione nei confronti del cessionario; il cessionario non può esigere il credito ceduto prima che si verifichi l'inadempimento del cedente dell'obbligazione garantita

Il creditore pignoratizio: Può esercitare le azioni possessorie e reipersecutorie, ma queste ultime solo in via surrogatoria E' possibile avere un privilegio generale: Solo sui beni mobili Il privilegio generale: Soccombe rispetto al pegno Il pegno deve essere costituito: Con atto scritto avente data certa al solo fine dell'esercizio della prelazione da parte del creditore pignoratizio Per soddisfare le proprie ragioni, il creditore pignoratizio: Può far vendere la cosa ricevuta in pegno (ius distrahendi), onde soddisfarsi in via preferenziale sul ricavato, ovvero chiedere l'assegnazione restituendo la differenza di valore L'azione revocatoria: Produce l'inefficacia relativa di un atto di disposizione del patrimonio nei confronti del creditore Il sequestro conservativo: È chiesto dal creditore che nutra il fondato timore di perdere – nelle more del giudizio di merito – la garanzia patrimoniale del credito che il bene di cui si chiede il sequestro offre L'azione surrogatoria: Favorisce l'incremento del patrimonio del debitore Il pregiudizio per le ragioni dei creditori: È un requisito delle azioni a tutela della garanzia patrimoniale Il sequestro conservativo si converte in pignoramento: Se il giudizio si chiude con la condanna del debitore all'adempimento dell'obbligazione L'ordinamento predispone dei mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale perché: I beni del patrimonio del debitore possono diminuire prima che il creditore agisca in via esecutiva per ottenere la soddisfazione coattiva delle proprie pretese I mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale hanno carattere preventivo e cautelare, nel senso che: Vi si può ricorrere prima che l'inadempimento si consumi e che la responsabilità patrimoniale del debitore si concretizzi nell'azione esecutiva e preserva le condizioni materiali idonee a consentire la soddisfazione dell'interesse creditorio L'azione surrogatoria può attivarsi: In caso di inerzia del debitore, per azioni a contenuto patrimoniale L'azione revocatoria: Può farsi contro gli atti ad effetto reale e obbligatorio Per l'esercizio dell'azione revocatoria: È necessario, qualora si tratti di un atto a titolo oneroso, che il terzo fosse consapevole del pregiudizio e, nel caso di atto anteriore al sorgere del credito, fosse partecipe della dolosa preordinazione Ai sensi dell'art. 1321 mediante il contratto le parti possono: Costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale Le prospettive dell'autonomia contrattuale sono: Libertà di contrarre, libertà di scelta del contraente e libertà di contrattare La mancanza dei requisiti del contratto comporta: La nullità del contratto

I contratti di vendita di pacchetti turistici e di subfornitura nelle attività produttive sono: Tipi legali che rispondono ad istanze sociali nuove L'illiceità della causa: Produce la nullità del contratto I titoli del codice civile dedicati al contratto sono: Norme generali e i tipi aventi una disciplina particolare Quando il contratto è contrario a norme imperative: E'nullo In base al principio dell'autonomia contrattuale le parti: Liberamente determinare il contenuto del contratto nei limiti imposti dalla legge Il contenuto del contratto è rappresentato da: Oggetto e causa Condizione, termine e onere: Sono elementi cd. Accidentali del contratto I contratti consensuali si perfezionano: Con il solo consenso L'offerta al pubblico è: Una proposta indirizzata ad una pluralità di persone Di regola, l'assenza della volontà negoziale comporta: La nullità del contratto L'errore per essere rilevante, deve essere: Essenziale e riconoscibile La violenza comporta: L'annullabilità del contratto e il risarcimento del danno La proposta e l'accettazione sono: Revocabili a condizione che la revoca avvenga prima della conclusione del contratto I mezzi fondamentali di manifestazione della volontà sono: Il linguaggio e il contegno I vizi del consenso sono: L'errore, il dolo e la violenza Il timore reverenziale è: Non è causa di annulllamento del contratto Il contratto come "accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale" è disciplinato: Dall'art. 1321c.c Secondo quanto disposto dall'art. 1338 c.c.: La parte che conoscendo o dovendo conoscere la esistenza di una causa di invalidità, non ne dà notizia all'altra parte è tenuta a risarcire il danno da questo sofferto per aver confidato senza sua colpa nella validità del contratto Con il patto di prelazione: Il promittente si obbliga a preferire il beneficiario nella ipotesi di alienazione di un bene Con la proposta irrevocabile: Il proponente mantiene ferma la proposta per un certo tempo obbligandosi a non revocare la proposta Il contratto preliminare: È nullo se non è fatto nella stessa forma che la legge prescrive per il contratto definitivo Con il preliminare ad effetti anticipati: Si anticipano al momento del preliminare alcuni degli effetti propri del contratto definitivo

L'evento dedotto in condizione: Deve essere futuro (oggettivamente o soggettivamente, nel qual caso si parla di condizione impropria) e incerto Durante la fase della pendenza della condizione: Colui che acquisterebbe il diritto con l'avveramento della condizione, ha un'aspettativa giuridicamente tutelata, e può disporre del diritto sotto la medesima condizione, comportandosi secondo buona fede La risoluzione in caso di inadempimento dell'onere: E' possibile solo se prevista dal disponente, o quando risulti che l'adempimento dell'onere sia stato il solo motivo determinante Gli elementi accidentali attengono all'efficacia del negozio: La condizione rende incerti gli effetti del negozio, il termine li limita nel tempo, l'onere innsesta sul contenuto tipico del negozio altri effett Il termine: Limita nel tempo l'efficacia del contratto La forma solenne: È un particolare tipo di forma scritta, e comprende vari gradi di solennità La ripetizione del contratto: Consiste in una nuova dichiarazione contrattuale, identica nel suo contenuto ad una dichiarazione precedente La forma: Si ha in ogni tipo di negozio, anche se concluso per comportamento concludente Se una forma è richiesta ad substantiam actus: Il mancato rispetto di detta forma provoca la nullità del contratto L'atto pubblico è: Un particolare tipo di forma, la quale richiede la presenza di un pubblico ufficiale a ciò autorizzato e l'osservanza di alcune formalità, ed ha gli effetti indicati negli artt. 2700 c.c La presenza dei testimoni: E' richiesta in alcuni casi, per la particolare natura dell'atto Le forme convenzionali: Sono quelle forme che le parti pattuiscono di voler osservare per alcuni loro futuri rapporti: la forma richiesta si presume ad substantiam Il principio di simmetria: Stabilisce che se una forma è richiesta per un atto, anche per negozi preparatori e risolutori Se una forma è richiesta ad probationem tantum: Chi intende valersi in sede processuale di quel contratto non potrà ricorrere ad altra prova se non la produzione documentale della scrittura o il giuramento Secondo la dottrina maggioritaria (e in particolare secondo la tesi di Bianca) in caso di ripetizione del contratto: Si ha un unico rapporto con duplicità di fonti Il Codice del Consumo individua, quali parti principali dei contratti: Il consumatore ed il professionista Il Codice del Consumo tenta di: Controbilanciare la debolezza strutturale ed informativa che caratterizza il consumatore Il contratto negoziato fuori dei locali commerciali: È concluso alla presenza fisica e simultanea del professionista e del consumatore in un luogo diverso dai locali del professionista Nei contratti previsti dal Codice del Consumo manca: La fase delle trattative Le clausole vessatorie: Penalizzano in modo intollerabile il consumatore

Nel contratto a distanza: Non sussiste presenza fisica e simultanea del professionista e del consumatore In caso di dubbio sul senso di una clausola: Prevale l'interpretazione più favorevole al consumatore E'esclusa la vessatorietà: Quando la clausola riproduce disposizioni di legge Nei contratti previsti dal Codice del Consumo: Il consumatore negozia collettivamente le clausole Nel caso di contratti di cui tutte le clausole o talune clausole siano proposte al consumatore per iscritto: Tali clausole devono essere sempre redatte in modo chiaro e comprensibile La formazione della grande impresa e la standardizzazione contrattuale hanno fatto emergere: L'esigenza di tutela contro le asimmetrie di potere contrattuale che tuteli il contraente debole nella conclusione e nell'esecuzione del contratto Il contratto negoziato fuori dei locali commerciali è concluso: Alla presenza fisica e simultanea del professionista e del consumatore, in un luogo diverso dai locali del professionista Nei contratti negoziati fuori dei locali commerciali, si vuole tutelare: il consumatore colto di sorpresa da una (accattivante) sollecitazione all'acquisto non preventivamente ponderato: Il consumatore colto di sorpresa da una (accattivante) sollecitazione all'acquisto non preventivamente ponderato Il recesso nel contratto negoziato fuori dei locali commerciali: Produce una erosione del principio di stabilità del vincolo contrattuale Nel caso di contratto di servizi negoziato fuori dei locali commerciali, il termine del recesso decorre: Dalla conclusione del contratto Nel caso di contratto per la fornitura di acqua, gas o elettricità, negoziato fuori dei locali commerciali, il termine del recesso decorre: Dal giorno della conclusione del contratto Se il professionista non fornisce al consumatore le informazioni sul diritto di recesso: Il periodo di recesso termina dodici mesi dopo la fine del periodo di recesso iniziale In caso di recesso, il consumatore: Sostiene solo il costo diretto della restituzione dei beni Nel caso di contratto di vendita negoziato fuori dei locali commerciali, il termine del recesso decorre: Dal giorno in cui il consumatore o un terzo, diverso dal vettore e designato dal consumatore, acquisisce il possesso fisico dei beni I contratti a conclusione telematica: Possono avere ad oggetto sia beni e servizi informatici che beni e servizi del mondo materiale Nei contratti telematici relativi al commercio elettronico: Devono essere indicate le informazioni dirette alla conclusione del contratto e su beni e servizi La firma digitale: È una firma elettronica qualificata, la cui validità formale e probatoria è garantita ex lege ed il cui sistema è affidato a degli enti certificatori Nel contratto a distanza concluso con mezzi elettronici: Il professionista deve comunicare in modo chiaro ed evidente le informazioni di cui all'articolo 49, comma 1, lettere a), e), q) ed r), direttamente prima che il consumatore inoltri l'ordine

L'interesse dello stipulante: E' necessario a pena di nullità, e può essere un interesse tanto liberale quanto oneroso L'efficacia del contratto: E' un'efficacia diretta tra le parti, indiretta nei confronti di terzi L'opponibilità: Riguarda i conflitti tra contraenti e terzi, decidendo chi prevale in caso di titoli tra loro incompatibili Le eccezioni che il promittente può opporre al terzo sono: Solo quelle fondate sul contratto a favore di terzo La dichiarazione del terzo di voler profittare: Impedisce la revoca della disposizione a favore di terzo Se la prestazione deve essere fatta post mortem dello stipulante: Questi può revocare il beneficio anche con testamento, anche se terzo abbia dichiarato di voler profittare salvo che lo stipulante abbia rinunciato per iscritto al potere di revoca Il recesso: E' il diritto potestativo di sciogliersi dal contratto, e può essere esercitato se il contratto non è stato già eseguito, ma è salvo il patto contrario La fonte del potere di rappresentanza è legge o la volontà dell'interessato: È la legge o la volontà dell'interessato La rappresentanza dei genitori rispetto ai figli minori: è una forma di rappresentanza legale Il cd. negozio rappresentativo: è concluso dal rappresentante in nome e nell'interesse del rappresentato Ai sensi dell'art. 1703 c.c. il mandato è: L'atto mediante il quale una parte si obbliga a fornire un servizio in cambio del versamento di una somma di denaro Nel caso della c.d. interposizione fittizia di persona: Si realizza un accordo simulatorio fingendosi che parte del contratto sia un determinato soggetto mentre gli effetti sono imputati ad un diverso soggetto La figura del c.d. Nuncius: Si limita a trasmettere materialmente una dichiarazione di volontà altrui La procura è: Il contratto col quale una parte si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto di terzi Nell'ipotesi di “gestione in senso stretto”: Un soggetto agisce nell'interesse altrui ma in nome proprio Nel cd. negozio rappresentativo: Il rappresentante è solo parte formale del negozio rappresentativo e la parte sostanziale è il soggetto interessato Le categorie dell'invalidità sono: La nullità e l'annullabilità L'azione di nullità: E' imprescrittibile Eccezionalmente, il negozio nullo può avere effetto. Ciò accade, ad esempio: Per i terzi che in buona fede hanno acquistato diritto dal titolare apparente, in caso di simulazione In caso di nullità che riguarda una sola clausola del contratto: La nullità travolge l'intero negozio se risulta che i contraenti non lo avrebbero concluso senza quella parte del suo contenuto che è colpita dalla nullità L'inesistenza: E' quella mancanza di elementi del negozio che impedisce l'identificazione stessa del negozio

L'azione di nullità: E' un'azione di mero accertamento La conversione del negozio nullo è possibile laddove: Il negozio nullo contenga i requisiti di sostanza e di forma di un diverso negozio, valido, e risulta che le parti lo avrebbero voluto se avessero conosciuto la nullità L'illiceità dei motivi è rilevante ai fini della nullità: Quando sono comuni ad entrambe le parti e determinanti ai fini del consenso Possono far valere la nullità: Le parti, i terzi che vi abbiano interesse e il giudice Le cause di nullità del contratto sono: La contrarietà a norme imperative, la mancanza dei requisiti indicati nell'art. 1325, l'illiceità della causa, l'illiceità dei motivi, la mancanza dei requisiti dell'oggetto e le altre cause previste dalla legge L'invalidità: Si divide in due categorie, di cui la nullità costituisce la forma più grave, l'annullabilità quella meno grave, ma in entrambi i casi produce l'inefficacia del contratto L'incapacità di intendere e di volere: E' causa di annullamento del contratto alle condizioni poste dall'art. 428 c.c L'errore è essenziale se: Cade su una qualità dell'oggetto del contratto che, secondo le circostanze o l'apprezzamento, deve ritenersi determinante per il consenso La minaccia di far valere un diritto: Costituisce violenza solo se diretta a far acquisire un vantaggio ingiusto Il dolo: E' causa di annullamento se senza quei raggiri l'altra parte non avrebbe contrattato Il dolo incidente: Non è causa di annullamento, ma il contraente in mala fede risponde dei danni L'annullamento ha effetto: Retroattivo tra le parti, non retroattivo per i terzi in buona fede, salve le norme sulla trascrizione L'errore è riconoscibile quando: Una persona della normale diligenza avrebbe dovuto rilevarlo L'azione diretta a far valere l'annullamento: E' soggetta a prescrizione quinquennale, mentre l'annullabità può essere sempre fatta valere in via d'eccezione La violenza, per essere causa di annullamento del contratto: Deve essere violenza morale, esercitata sul contraente i suoi beni o altri soggetti e loro beni individuati dalla legge o dal giudice Per aversi la rescissione per lesione, occorre: Lo stato di bisogno, l'approfittamento, e la lesione ultra dimidium Nei contratti aleatori: Il rischio investe la causa del contratto, e non può chiedersi la rescissione per lesione L'offerta di modificazione del contratto: E' un negozio unilaterale recettizio, e ha effetto anche se l'altra parte non accetta L'azione di rescissione: Si prescrive in un anno, ma a differenza dell'annullamento non può essere opposta dopo tale termine in via di eccezione Lo stato di bisogno: Non sempre coincide con l'indigenza, potendo essere anche transitorio