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test diritto processuale penale, Schemi e mappe concettuali di Diritto Processuale Penale

test diritto processuale penale parzialmente completo

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2021/2022

Caricato il 21/06/2022

filobusc
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I diritti processuali dell'imputato e dell'indagato : Non trovano tutela esclusivamente a livello del codice di
procedura penale e della nostra Costituzione, ma hanno una dimensione sovranazionale
Per quanto riguarda la modifica dell'art. 111 Cost. è vero che: Ha risentito della pressione ultranazionale
proveniente soprattutto dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (Corte EDU)
Gli Stati membri dell'Unione e l'Italia in particolare hanno dovuto: Compiere una serie di sforzi legislativi
tesi all'adeguamento dell'ordinamento processuale interno rispetto al contenuto precettivo di alcune
norme della Convenzione che avevano stretta attinenza con i diritti processuali dell'imputato e
dell'indagato
L'art. 6 della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) è : L'articolo in materia di giusto processo
Fino al 2001 il processo di adeguamento della compatibilità del nostro ordinamento rispetto alle fonti
sovraordinate è stato affidato: All'opera dei giudici, Corte di Cassazione e Corte Costituzionale
Con le sentenze 254 e 255 del 1992 della Corte Costituzionale: Si è modificato il regime di acquisibilità delle
dichiarazioni rese nella fase delle indagini da parte di chi si sottraeva all'esame e al controesame in
dibattimento
La Corte Costituzionale con le sentenze n. 254 e 255 del 1992 :E' andata ad incidere sulle regole processuali,
cioè sul procedimento di formazione della prova
La materia penale è regolata: Principio di legalità, sia sostanziale che processuale
Indicare che cosa significa legalità in materia penale: Che il processo penale è regolato per legge
Il principio di legalità introdotto dalla CorteEDU: Non va inteso in senso strettamente legislativo o
esclusivamente legislativo
La giurisprudenza di Strasburgo della Corte EDU ha: Più volte condannato l'Italia per procedimenti svolti in
assenza di contraddittorio, in quanto l'accusatore - di cui si utilizzano gli atti resi nelle indagini preliminari -,
si è avvalso della facoltà di non rispondere al dibattimento
Il giurista italiano nella sua attività ermeneutica : Deve osservare anche le fonti comunitarie ed i diritti della
Carta EDU e delle libertà fondamentali (che risale agli anni '50 e in Italia è stata recepita con una legge del
'55)
Per quanto riguarda la legalità convenzionale il giudice deve : Adeguare il proprio percorso ermeneutico,
nella soluzione del caso concreto, ai diritti della CEDU e, soprattutto, a quella che è la giurisprudenza della
Corte Europea
Indicare qual è la differenza della Corte di Cassazione e la Corte EDU: La Corte di Cassazione è un giudice
della fattispecie sostanziale (il comportamento in concreto che si assume in una determinata norma
incriminatrice), fattispecie anche processuale (l'unità, il principio di tassatività). Quindi è un giudice della
tipicità. Viceversa la CorteEDU è un giudice dei diritti, si applica non il principio della tipicità, bensì il
principio della proporzionalità
Con la sentenza della Corte Costituzionale n. 80/2011 si è avuto: L'effetto che il giudice nazionale, quando è
di fronte ad una legge (che gli serve per risolvere il caso concreto) che non rispetta la norma CEDU, non la
può disapplicare, ma deve svolgere un'attività ermeneutica e sulla base del testo della legge (e senza
superarlo) deve cercare di dare un significato 'interpretazione adeguatrice' rispetto alle norme della CEDU
Esperiti tutti i rimedi interni l'imputato che ritiene il proprio processo non equo può: Può far ricorso alla
Corte Edu che è giudice dei diritti;
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I diritti processuali dell'imputato e dell'indagato : Non trovano tutela esclusivamente a livello del codice di procedura penale e della nostra Costituzione, ma hanno una dimensione sovranazionale Per quanto riguarda la modifica dell'art. 111 Cost. è vero che: Ha risentito della pressione ultranazionale proveniente soprattutto dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (Corte EDU) Gli Stati membri dell'Unione e l'Italia in particolare hanno dovuto: Compiere una serie di sforzi legislativi tesi all'adeguamento dell'ordinamento processuale interno rispetto al contenuto precettivo di alcune norme della Convenzione che avevano stretta attinenza con i diritti processuali dell'imputato e dell'indagato L'art. 6 della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) è : L'articolo in materia di giusto processo Fino al 2001 il processo di adeguamento della compatibilità del nostro ordinamento rispetto alle fonti sovraordinate è stato affidato: All'opera dei giudici, Corte di Cassazione e Corte Costituzionale Con le sentenze 254 e 255 del 1992 della Corte Costituzionale: Si è modificato il regime di acquisibilità delle dichiarazioni rese nella fase delle indagini da parte di chi si sottraeva all'esame e al controesame in dibattimento La Corte Costituzionale con le sentenze n. 254 e 255 del 1992 :E' andata ad incidere sulle regole processuali, cioè sul procedimento di formazione della prova La materia penale è regolata: Principio di legalità, sia sostanziale che processuale Indicare che cosa significa legalità in materia penale: Che il processo penale è regolato per legge Il principio di legalità introdotto dalla CorteEDU: Non va inteso in senso strettamente legislativo o esclusivamente legislativo La giurisprudenza di Strasburgo della Corte EDU ha: Più volte condannato l'Italia per procedimenti svolti in assenza di contraddittorio, in quanto l'accusatore - di cui si utilizzano gli atti resi nelle indagini preliminari -, si è avvalso della facoltà di non rispondere al dibattimento Il giurista italiano nella sua attività ermeneutica : Deve osservare anche le fonti comunitarie ed i diritti della Carta EDU e delle libertà fondamentali (che risale agli anni '50 e in Italia è stata recepita con una legge del '55) Per quanto riguarda la legalità convenzionale il giudice deve : Adeguare il proprio percorso ermeneutico, nella soluzione del caso concreto, ai diritti della CEDU e, soprattutto, a quella che è la giurisprudenza della Corte Europea Indicare qual è la differenza della Corte di Cassazione e la Corte EDU: La Corte di Cassazione è un giudice della fattispecie sostanziale (il comportamento in concreto che si assume in una determinata norma incriminatrice), fattispecie anche processuale (l'unità, il principio di tassatività). Quindi è un giudice della tipicità. Viceversa la CorteEDU è un giudice dei diritti, si applica non il principio della tipicità, bensì il principio della proporzionalità Con la sentenza della Corte Costituzionale n. 80/2011 si è avuto: L'effetto che il giudice nazionale, quando è di fronte ad una legge (che gli serve per risolvere il caso concreto) che non rispetta la norma CEDU, non la può disapplicare, ma deve svolgere un'attività ermeneutica e sulla base del testo della legge (e senza superarlo) deve cercare di dare un significato 'interpretazione adeguatrice' rispetto alle norme della CEDU Esperiti tutti i rimedi interni l'imputato che ritiene il proprio processo non equo può: Può far ricorso alla Corte Edu che è giudice dei diritti;

Il giudice nazionale nel suo percorso ermeneutico : Deve adeguarsi ai diritti Cedu e della giurisprudenza della Corte Edu La sentenza della Corte Edu che riconosce non equo un processo: Contiene l'obbligo di ripristinare la situazione di legalità violata, eliminando la patologia Con le sentenze n. 348 e 349 del 2007 la Corte Costituzionale hanno : Attribuiscono alle norme della CEDU il ruolo di norme interposte tra la Costituzione e la legge ordinaria Le due sentenze (n. 254 '- 255) della Corte Costituzionale hanno: Provocato un corto circuito tra Parlamento e Corte Costituzionale che si è potuto risolvere soltanto nel '99 con la riforma dell'art. 111 Cost. Indicare cos'è la contumacia: E' quella situazione processuale dichiarata quando seppur le notifiche all'imputato sono regolari, l'imputato volontariamente e senza addurre un legittimo impedimento non partecipa al processo Nel caso analizzato dal Giudice dell'esecuzione del Tribunale di Roma, VII Sez. pen. è corretta una delle seguenti affermazioni '€¦: Il giudice dell'esecuzione, sulla base della decisione della Corte Edu che aveva dichiarato non equo per mancanza di contraddittorio il procedimento conclusosi con la condanna dell'imputato, giudicava in base al 670 c.p.p., il titolo detentivo non valido e disponeva la scarcerazione dell'imputato La sentenza del 4 aprile 2011 n. 113 della Corte Cost. in tema di revisione '€¦ : La corte ha aperto un vulnus nel nostro ordinamento, affermando che se c'è una sentenza della Corte EDU che riconosca la natura non equa del processo svolto, questo è un presupposto perché il processo si possa ripetere in Italia In tema di processo in absentia la sentenza Cat Berro ha '€¦ : Per la prima volta, nel 2005 la Corte ha affermato che le norme della CEDU sono immediatamente applicabili nell'ordinamento interno La Corte di Cassazione nel caso Ay Ali '€¦ : Per la prima volta, in adesione alla giurisdizione di merito, la Corte di Cassazione afferma che il giudice dell'esecuzione, ai sensi del 670 c.p.p., può disporre la sospensione dell'ordine di esecuzione nel caso in cui si accerti che il processo in cui l'imputato è stato condannato era non equo Dal confronto delle sentenze della corte Costituzionale n. 129/2008 e 113/2011 emerge che '€¦: Nel 2008, la Corte Cost. aveva dichiarato l'infondatezza della questione di legittimità dell'art. 630 c.p.p. perché i parametri riguardavano esclusivamente la violazione di norme costituzionali Il giurista del terzo millennio deve '€¦ : Avere una conoscenza delle fonti non solo nazionali, ma comunitarie, in quanto non ha più a che fare con una struttura piramidale del diritto, bensì una struttura reticolare, perché si tratta di norme che possono trovarsi tutte sullo stesso piano e che bisogna necessariamente conoscere per poter risolvere delle questioni controverse Secondo la metafora dei 'tre cappelli' il giurista deve '€¦ : Deve vestire il 'cappello' della legge nazionale, il 'cappello' della norma comunitaria ed il 'cappello' della norma della CEDU Nel caso Pititto, Corte d'Appello Milano, Sez. IV '€¦ : La Corte, dopo che la Corte Edu aveva dichiarato non equo il processo italiano, annullò la sentenza di condanna di primo grado, e rimise gli atti al giudice dell'udienza preliminare, perché riconobbe che il vizio che aveva determinato la contumacia dell'imputato (il difetto di notifica) si era prodotto nella fase dell'udienza preliminare Nel caso Kneni-Kamel '€¦:La Corte ha affermato che poiché il rientro nel paese d'origine dell'extracomunitario lo esponeva a dei rischi di applicazione di pene disumane (tortura) è compito di ogni giurisdizione nazionale individuare ed adottare un'appropriata misura di sicurezza che è diversa dall'espulsione

La giurisdizione di cognizione è: È la garanzia che siassicura per tutta la durata del procedimento penale,fino al passaggio in giudicato della decisione delgiudice. La giurisdizione di esecuzione è: È la garanziapredisposta per verificare la legittimità del titoloesecutivo La giurisdizione di esecuzione è funzionale: per realizzare la finalità rieducativa erisocializzante della pena La giurisdizione di esecuzione è: per consentire il controllosul perdurare delle condizioni previste dalla legge perla sottoposizione del soggetto a misure di sicurezza Le modalità di svolgimento della giurisdizione penale ordinaria sono: multiformi perché articolate su moduli non standardizzati Il codice di rito ammette: la possibilità di proporre appello avverso tutte le sentenze di primo grado, con le sole eccezioni previste dall'art. 593, commi 2 e 3, c.p.p. Per capacità del giudice deve essere: astratta e concreta La giurisdizione penale si distingue: giurisdizione di cognizione e di esecuzione e in giurisdizione di merito e di legittimità Il giudice di pace è: un giudice di primo grado Il giudice del tribunale monocretico può essere: un giudice togato o un giudice onorario Il tribunale per i minorenni è: giudice collegiale Il tribunale di sorveglianza è: formato da duemagistrati togati e due onorari in qualità di esperti La Corte di assise di appello è: composta da due magistrati togati e da sei giudici popolari La Corte di appello è: giudice collegiale di secondo grado La Corte di cassazione è: È giudice collegiale di legittimità, con sede in Roma e con giurisdizione su tutto il territorio dello Stato L'oggetto della giurisdizione è: costituito, in via di principio, dal giudizio sul fatto, descritto nell'imputazione formulata dal magistrato del pubblico ministero Le questioni pregiudiziali riguardano: lo stato di famiglia o di cittadinanza oppure ad ogni altra questione pregiudiziale di natura civile o amministrativa L'art. 479 c.p.p. riguarda: qualsiasi altra questione di competenza del giudice civile o amministrativo Il difetto di giurisdizione è: si ancora a situazioni di rilevanza soggettiva quando la persona, per le sue peculiari prerogative di status LI giudice competente è: il giudice che può validamente esplicare la funzione di ius dicere in merito ad un determinato fatto ed in un determinato momento dell'iter del procedimento penale Il giudice competente per territorio è: il giudice del locus commissi delicti o il giudice individuato in base a criteri sussidiari. La competenza per connessione è: l'attribuzione ad un solo giudice della cognizione di più fatti, oggetto d'imputazioni distinte ma connotate da vincoli reciproci corrispondenti a casi individuati tassativamente dalla legge La competenza funzionale è: La competenza funzionale designa la ripartizione di ruoli tra plurimi organi, in relazione al medesimo procedimento penale

L'incompetenza è: la situazione che si determina per effetto dell'inosservanza delle regole che distinguono la giurisdizione tra i vari organi astrattamente legittimati e designa i casi d'intervento del giudice al di fuori delle regole distributive della competenza Il conflitto di competenza è: insorge quando, in ogni stato e grado del processo, due o più giudici, titolari di distinte sfere di competenza, prendono cognizione contemporaneamente del medesimo reato attribuito alla stessa persona o si astengono dall'esaminarlo Il giudice è: indipendente L'imparzialità è: un valore che si tutela solo con la predisposizione di regole inerenti la terzietà del giudice La ricusazione è: È lo strumento concesso alle parti per eleminare una situazione di incompatibilità del giudice L'astensione è: È la dichiarazione con cui il giudice si dichiara incompatibile in relazione ad un determinato processo L'incompatibilità ambientale è: condizione che si determina quando l'esecizio della funzione giurisdizionale è poco credibile La rimessione è: l'istituto che incide sulla competenza per territorio L'errore materiale è: una difformità esteriore tra il pensiero del giudice e la sua manifestazione formale Per la correzione di errori materiali si provvede: in camera di consiglio Il giudice è incompatibile quando: non appare credibile nella funzione giuridizionale La responsabilità civile dei magistrati è: dalla legge 13 aprile 1998 n. 117 Il Consiglio Superiore della Magistratura è deputato: alla verifica del rispetto delle garanzie costituzionali previste per la Magistratura Cosa significa "terzo": che deve essere "equidistante" dalle parti Il giudice è: soggetto terzo ed impaziale I soggetti diventano parti: quando si trovano dinanzi al giudice Il pubblico ministero: È soggetto nelle indagini e parte necessaria nel processo Le parti necessarie sono: PM ed imputato Per pubblicità si intende: la presenza del pubblico Per concentrazione e immediatezza si deve intendere che: le prove devono essere formate nel più breve tempo possibile e che si giunga velocemente alla decisione Il giudice deve essere: impaziale e terzo Il codice di procedura penale: disciplina tutti i soggetti del procedimento Il pubblico ministero: rappresenta l'interesse generale dello Stato Tra le attività stabilite dalla legge, il PM: fa eseguire i giudicati L'indipendenza del magistrato del pubblico ministero: si riferisce al fatto che è libero di prendere le decisioni in ordine ai casi assegnati ma è comunque gerarchicamente sottoposto al Procuratore della Repubblica

La prima notifica al responsabile civile ed alla persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria avviene: nelle stesse modalità previste per l'imputato non detenuto Le parti private utilizzano le notificazioni per: per scambiarsi comunicazioni o per dialogare con il pubblico ministero Lo svolgimento dell'udienza: implica l'osservanza di forme, prescritte ad substantiam, attesa la solennità della funzione che si esplica L'udienza può essere: pubblica o in camera di consiglio Il giudice può disporre la trasmissione radiofonica o televisiva di tutto o parte del dibattimento: previo consenso delle parti e sempre se non ne derivi pregiudizio al regolare e sereno svolgimento dell'attività d'udienza o della decisione Nel caso di legittimo impedimento dell'imputato libero o mancata traduzione dell'imputato detenuto: si rinvia E' possibile revocare l'ordinanza che disponga l'udienza a porte chiuse: se cessano i motivi che l'hanno indotta Si intende per segreto esterno: il divieto di divulgazione Il segreto interno opera: fino a quando l'indagato non ne abbia conoscenza del procedimento e comunque non oltre la chiusura delle indagni L'udienza è: lo spazio ed il tempo in cui si celebra il processo In caso di esame di minore è previsto che: si celebra l'udienza porte chiuse Nel caso di celebrazione non pubblica dell'udienza, il Legislatore ha previsto: nullità L'atto processuale penale è: giuridicamente esistente L'atto inesistente è: caratterizzato da assoluta estraneità rispetto al sistema Le nullità generali sono: assolute o a regime intermedio L'inutilizzabilità è: È una invalidità che riguarda gli atti porbatori e gli atti d'indagine L'inefficacia è: È una reazione ordinamentale che guarda al profilo funzionale dell'atto La correzione di errori materiali riguarda: una difformità esteriore tra il pensiero del giudice e la sua manifestazione formale Per la correzione di errori materiali si provvede: in camera di consiglio Il regime della patologia degli atti è: al principio della tassività dei vizi L'inammissibilità è: È una causa di invalidità tipica delle domande e delle istanze di parte I vizi del giudicato sono: implicano l'inamovibiità delle pronunce Il diritto alla prova: È esercitato da tutte le parti processuali, davanti al giudice terzo ed imparziale, in funzioni di contraddittorio Oggetto della prova sono: Sono i fatti che si riferiscono all'imputazione, alla punibilità e alla determinazione della pena o della misura di sicurezza. Nonché i fatti da cui dipende l'applicazione di norme processuali e,

nel caso vi sia costituzione di parte civile, i fatti inerenti alla responsabilità civile derivante dal reato (art. 187 c.p.p.) La prova consiste: Nell'atto o nel documento idoneo a fornire la certezza circa il modo di essere di un fatto relativo al merito del processo (es. innocenza o colpevolezza dell'imputato) ovvero ad aspetti processuali (es. malattia dell'imputato) Il diritto alla prova contraria: L'imputato ha diritto all'ammissione di mezzi di prova a discarico sui fatti costituenti oggetto delle prove a carico; lo stesso diritto spetta al magistrato del pubblico ministero in ordine all'ammissione dei mezzi di prova a carico dell'imputato sui fatti costituenti oggetto delle prove a discarico Per il principio dispositivo: Le prove sono ammesse su richiesta delle parti. E' tuttavia previsto che il giudice possa integrare ex officio i mezzi di prova richiesti dalle parti laddove lo ritenga necessario ai fini della decizione Per prove dirette di intende: Quelle che si riferiscono direttamente all'oggetto da provare e consentono, in via immediata, per rappresentazione, di accertare la sussistenza o meno del fatto da provare Il giudice ammette: Su richiesta delle parti solo le prove disciplinate dalla legge E' manifesto: Ciò che, ictu oculi, non richiede alcun approfondimento e che si coglie con assoluta immediatezza In ordine all'assunzione della prova il giudice: Procede secondo l'ordine previsto dalla legge (artt. 493 e 496 c.p.p.) e valuta la prova dando conto, in motivazione, dei risultati acquisiti e dei criteri adottati (art. 192 c.p.p.) Per fonte di prova si intende: è la persona o la cosa che offre al giudice i dati valutabili in funzione probatoria Oggetto della testimonianza: Così come di ogni altro mezzo di prova, sono i fatti che, a norma dell'art. 187 c.p.p., costituiscono oggetto di prova Il testimone deve essere sentito: Solo su fatti determinati. Egli, pertanto, non può esprimere valutazioni né apprezzamenti personali, salvo che sia impossibile scinderli dalla deposizione sui fatti e non può deporre sulle voci correnti nel pubblico La capacità a testimoniare è: Intesa sia come capacità giuridica che come capacità fisica e mentale.La prima è presunta dalla legge, mentre per la seconda potrebbe sorgere la necessità di verificare l'idoneità fisica e mentale a rendere la testimonianza I prossimi congiunti dell'imputato (art. 307, comma 4, c.p.p.) hanno la facoltà di astenersi dall'ufficio di testimone: A meno che non abbiano presentato denuncia, querela o istanza o siano persone offese dal reato, poiché, in tal caso, sono obbligati a deporre I testimoni di giustizia: Ali soggetti sono beneficiari di particolari forme di protezione (c.d. testimoni protetti) e, per l'effetto, le loro dichiarazioni devono avere carattere di attendibilità Il testimone indiretto: Riferisce su un fatto o su circostanze apprese da altri, anche in forma diversa da quella orale.In tal caso, il giudice dispone, a richiesta di parte o d'ufficio l'esame delle persone indicate dal testimone.La mancata audizione della fonte diretta rende le dichiarazioni del testimone inutilizzabili, salvo che l'esame risulti impossibile per morte, infermità o irreperibilità

Il perito: E' incompatibile con la funzione che è chiamato a svolgere quando sia stato chiamato già come interprete o testimone o sia stato nominato consulente tecnico nello stesso procedimento penale o in uno ad esso connesso Il numero di consulenti: Non può essere superiore, per ciascuna parte, a quello dei periti, qualora la loro nomina sia contestuale a quella dei periti L'interprete: Può essere nominato dall'Autorità giudiziaria o dalla Polizia giudiziaria anche per la traduzione di uno scritto in lingua straniera o di una dichiarazione resa da chi non conosce la lingua italiana La prova documentale: Consiste in ogni scritto o documento idoneo a rappresentare fatti, persone o cose mediante fotografia, cinematografia, fonografia o qualsiasi altro mezzo Sono acquisibili: I documenti costituenti corpo del reato, qualunque sia la persona che li abbia formati o li detenga, e qualsiasi documento proveniente dall'imputato, anche se sequestrato presso altri o da altri prodotto (artt. 235 e 237 c.p.p.) Il consulente tecnico: Per poter assumere l'incarico, non può essere minore, interdetto, inabilitato, infermo di mente o sottoposto a misura di sicurezza personale o a misura preventiva In caso di ricognizione di persone: Il giudice invita la persona da riconoscere a scegliere un posto tra altre persone a lui somiglianti, curando che si presenti, nel limiti del possibile, nelle stesse condizioni nelle quali sarebbe stata vista dalla persona chiamata alla ricognizione Il diritto al contraddittorio è: Uno degli elementi fondanti la giurisdizione perché è l'unico modo attraverso il quale si raggiunge la giusta decisione Indicare cosa si intende per costituzionalizzazione del diritto al contraddittorio: Che il legislatore costituzionale ha inserito espressamente il diritto al contraddittorio nella Carta Costituzionale con la legge costituzionale 2/ Il processo democratico è '€¦ : Quello in cui il diritto ed il potere in qualche modo viaggiano in equilibrio Indicare come accerta la 'verità giudiziaria' nel processo cd. democratico il giudice : Attraverso dei meccanismi che sono inferenziali ovvero le prove, che consentono di dimostrare che determinati segmenti del fatto da accertare si sono verificati con un certo grado di approssimazione Indicare cosa si intende per processo autoritario: E' il processo in cui prevale il potere rispetto al diritto del soggetto Il diritto di difesa con l'avvento della Costituzione viene interpretato come '€¦: Come diritto di 'difendersi provando', non solo criticando Con l'avvento della Costituzione è cambiato il modo di intendere la prova. Indicare quali sono i principi sanciti nel preambolo penalistico della Costituzione: Il diritto di difesa, la presunzione di non colpevolezza, la terzietà e l'imparzialità del giudice, la parità, espressione strumentale del diritto di difesa interpretato da come diritto di 'difendersi provando', il principio del contraddittorio Indicare cosa si intende con l'espressione di corderiana memoria 'caccia vale più della preda": Che nell'ambito processuale penale, la preda dipende dal modo con il quale si caccia, cioè dal metodo giudiziario, cioè formazione del dato utile al convincimento del giudice Il giudice decide sulle prove formate in contraddittorio secondo il suo libero convincimento che è '€¦ : "Legale' e 'razionale'. Legale, cioè fondato sugli elementi probatori legalmente formati, secondo il metodo dialogico. Razionale, perché il giudice deve dar conto, in motivazione, del percorso seguito, delle ragioni per

le quali ha deciso in un dato modo e, soprattutto, deve dar conto delle ragioni per le quali la prova contraria non è stata utile a ingenerare quel 'ragionevole dubbio' che è la soglia della valutazione del giudice Il processo penale tende ad accertare '€¦: La verità relativa Indicare cosa si intende con la distinzione della fase investigativa da quella processuale sancita dall'originario codice di procedura penale del 1988: Nella fase investigativa il PM, che è il dominus, cerca gli elementi utili alle determinazioni inerenti l'esercizio dell'azione penale. La prova, quella che servirà per il giudizio, si forma in un altro luogo, in dibattimento Nel codice di procedura penale del 1988 (prima degli interventi della corte Cost. del 1992) indicare quale norma evidenziava la netta distinzione tra la fase investigativa da quella processuale: L'art. 500, che evidenziava che nessun elemento probatorio costituito nella fase delle indagini poteva transitare nel dibattimento, anche se utilizzato per le contestazioni. Eccezion fatta per gli elementi raccolti in una irripetibilità di contesto, durante le perquisizioni, sul luogo e nell'immediatezza del fatto Le sentenze della Corte Costituzionale del 1992 hanno '€¦ : Coniano il principio di non dispersione della prova Dire cosa si intende per funzione cognitiva del processo: Che bisogna dare al giudice una serie di elementi affinché egli possa decidere avendo a disposizione quanti più dati/informazioni possibile, sulla base degli elementi raccolti nel contraddittorio Indicare quali furono le 'anime' che si contrapposero nella scrittura del 'diritto al contraddittorio' nella Carta Costituzionale: C'era chi riteneva naturale scriverlo nell'art. 24, come espressione del diritto di difesa; c'era chi, invece, sosteneva che il contraddittorio non è solo un diritto ma è un principio fondante la giurisdizione perché è l'unico modo attraverso il quale si raggiunge la giusta decisione Indicare come si attua il contraddittorio nella formazione della prova dichiarativa: Attraverso l'esame incrociato: direct examinatio, cross-examination, riesamination, ovvero esame diretto, contro esame, riesame La Corte cost. con la sentenza 361/1998 afferma '€¦: Che contestare le dichiarazioni rese all'imputato che si avvale della facoltà di non rispondere non equivale a formare il dato probatorio secondo il metodo dialogico, esaltando quindi la natura sostanziale del principio del contraddittorio L'epilogo in un processo democratico deve essere '€¦: Non è una decisione qual che sia, ma è una decisione giusta, cioè conforme ai principi del diritto, coerente alle risultanze processuali Il contraddittorio è: E' un discorso a tre: parti e giudice Con la sentenza n. 361/1998 sulla legittimità costituzionale dell'art. 513 c.p.p. la Corte Costituzionale ha '€¦ : Per la prima volta la Corte Cost. ha affermato il principio secondo cui 'il fine del processo è la verifica dell'imputazione', non l'accertamento della verità Il primo comma 111 Cost. sancisce che '€¦: La giurisdizione si attua mediante il giusto processo 'regolato dalla legge" Il giusto processo è quello caratterizzato da '€¦: Rapporto dialettico tra le parti, in posizione di parità, davanti a un giudice terzo e imparziale Il quarto comma del nuovo art. 111 Cost. prevede che: Nel processo penale in particolare viene chiarito che il principio del contraddittorio assume una connotazione specifica, che diventa metodo utile, anzi indispensabile, alla formazione della prova

Per quanto riguarda la regola dell'oltre ogni ragionevole dubbio: Il dubbio deve essere legittimo e lo è quando consente al giudice - anche se ritiene l'imputato colpevole - di emettere una sentenza di assoluzione Con la modifica dell'art. 513 c.p.p. del 1997: Si estende l'incidente probatorio all'esame dell'imputato che rende dichiarazioni erga alios, o dell'imputato di reato connesso o collegato, prescindendo da una condizione d'urgenza, sulla base della scelta del PM il quale può ritenere di sentire una determinata persona, in quel momento, magari anche per evitare di farlo interrogare con troppi atti a disposizione La riserva di legge significa che: ogni forma di restrizione della libertà va prevista dalla legge La riserva di giurisdizione comporta che: il potere di limitare la libertà personale compete all'Autorità giudiziaria ed eccezionalmente alla autorità di Pubblica sicurezza La custodia cautelare viene disposta: quando ricorrono le esigenze cautelari previste dalla legge La presunzione di non colpolezza significa: che il l'imputato è considerato innocente fino alla condanna definitiva La custodia cautelare: È consentita secondo la CEDU quando ci sono ragionevoli ragioni per ritenere vi sia pericolo di reiterazione dei reati L'Habeas corpus è: un insieme di principi riguardanti i diritti fondamentali contenuta nella dichiarazione universale sui diritti dell'uomo Il Patto internazione sui diritti civili e politici: se ne occupa e afferma il diritto della persona di essere subito messa a conoscenza delle accuse a suo carico Per libertà personale secondo l'art. 13, si intende: la libertà fisica da ogni forma di coercizione In relazione alla custodia preventiva si parla di vuoto dei fini: perché la Costituzione non indica le ragioni per le quali può essere disposta La custodia cautelare: È la carcerazione preventiva prima della condanna definitiva Le misure precautelari: sono misure disposte in caso di urgenza dalla Polizia giudiziaria o dal PM e successivamente convalidate dal Giudice L'arresto viene disposto: nei casi di flagranza e quasi flagranza L'arresto viene disposto: sono misure disposte in caso di urgenza dalla Polizia giudiziaria o dal PM e successivamente convalidate dal Giudice Il fermo di indiziati di reato: presuppone gravi indizi di colpevolezza e pericolo di fuga Il fermo viene disposto: dal Pubblico Ministero o dalla Polizia giudiziaria prima che il PM abbia assunto la direzione delle indagini Il fermo può essere disposto: per i delitti puniti con l'ergastolo o con la reclusione non inferiore nel minimo a due anni e superiore nel massimo a sei anni La polizia giudiziaria che esegue l'arresto o il fermo: ne danno immediato avviso al PM e al difensore di fiducia o quello nominato di ufficio La polizia giudiziaria che esegue l'arresto o il fermo: informa la persona arrestata o fermata dei suoi diritti e lo pone entro 24 ore dall'arresto o fermo a disposizione del PM

All'udienza di convalida: il giudice per le indagini preliminari convalida l'arresto o il fermo e, se ricorrono le esigenze cautelari, dispone la misura cautelare Il Pm in caso di arresto o fermo: procede nelle forme del giudizio direttissimo