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test diritto tributario statale, Prove d'esame di Diritto Tributario

esempi di test fatti dal prof ragucci per accedere all'esame di diritto tributario della statale

Tipologia: Prove d'esame

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Caricato il 17/04/2017

simonerino
simonerino 🇮🇹

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La dichiarazione dei redditi
ha rilevo probatorio, perché esonera l’Amministrazione dall’obbligo di
provare i fatti in essa indicati
può essere ripresentata per modificare errori o inesattezze, senza alcun limite di
tempo
non costituisce titolo per la riscossione delle imposte in essa indicate
I provvedimenti amministrativi tributari
sono generalmente discrezionali, come ogni provvedimento amministrativo
sono espressione di una funziona vincolata
sono discrezionali, perché la scelta dei soggetti da sottoporre a controllo è
(almeno in parte) discrezionale
La riserva di legge prevista dall’art. 23 Cost. riguarda:
tutte le disposizioni tributarie
le disposizioni tributarie di diritto sostanziale, comprese quelle relative
all’accertamento e alla riscossione
esclusivamente le disposizioni tributarie di diritto sostanziale
Quando un avviso di accertamento può essere notificato oltre gli ordinari termini
di decadenza
quando l’amministrazione notifica un questionari, atto che interrompe i termini di
decadenza
in caso di violazione che comporta obbligo di denuncia per uno dei reati previsti
dal D.l 10 marzo 2000, n. 74
quando l’amministrazione emette un avviso di accertamento integrativo
La proposizione dell’istanza di accertamento con adesione esclude:
la possibilità di proporre ricorso avverso l’atto impositivo
il diritto al contraddittorio preventivo rispetto all’emissione dell’atto impositivo
nessuna delle risposte precedenti è corretta
Quale tra le seguenti fonti non può soddisfare la riserva di legge in materia
tributaria?
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
il decreto legislativo
il decreto legge
Quale, tra i seguenti soggetti, è legittimato ad effettuare l’iscrizione a ruolo?
la Commissione tributaria provinciale, se respinge il ricorso del contribuente
l’Agenzia delle Entrate
l’Agente della riscossione, prima della notifica della cartella di pagamento
Considerato che il ricorso contro il ruolo non sospende la riscossione, il
contribuente può domandare la sospensione del ruolo:
solo in via amministrativa
anche in via amministrativa
solo in via giurisdizionale
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La dichiarazione dei redditi ha rilevo probatorio, perché esonera l’Amministrazione dall’obbligo di provare i fatti in essa indicati può essere ripresentata per modificare errori o inesattezze, senza alcun limite di tempo non costituisce titolo per la riscossione delle imposte in essa indicate I provvedimenti amministrativi tributari sono generalmente discrezionali, come ogni provvedimento amministrativo sono espressione di una funziona vincolata sono discrezionali, perché la scelta dei soggetti da sottoporre a controllo è (almeno in parte) discrezionale La riserva di legge prevista dall’art. 23 Cost. riguarda: tutte le disposizioni tributarie le disposizioni tributarie di diritto sostanziale, comprese quelle relative all’accertamento e alla riscossione esclusivamente le disposizioni tributarie di diritto sostanziale Quando un avviso di accertamento può essere notificato oltre gli ordinari termini di decadenza quando l’amministrazione notifica un questionari, atto che interrompe i termini di decadenza in caso di violazione che comporta obbligo di denuncia per uno dei reati previsti dal D.l 10 marzo 2000, n. 74 quando l’amministrazione emette un avviso di accertamento integrativo La proposizione dell’istanza di accertamento con adesione esclude: la possibilità di proporre ricorso avverso l’atto impositivo il diritto al contraddittorio preventivo rispetto all’emissione dell’atto impositivo nessuna delle risposte precedenti è corretta Quale tra le seguenti fonti non può soddisfare la riserva di legge in materia tributaria? il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri il decreto legislativo il decreto legge Quale, tra i seguenti soggetti, è legittimato ad effettuare l’iscrizione a ruolo? la Commissione tributaria provinciale, se respinge il ricorso del contribuente l’Agenzia delle Entrate l’Agente della riscossione, prima della notifica della cartella di pagamento Considerato che il ricorso contro il ruolo non sospende la riscossione, il contribuente può domandare la sospensione del ruolo: solo in via amministrativa anche in via amministrativa solo in via giurisdizionale

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Quando l’avviso di accertamento non ha valore di intimazione ad adempiere, le imposte evase vengono riscosse mediante iscrizione a ruolo: a titolo definitivo - NO a titolo provvisorio a titolo definitivo se non vi è stata impugnazione dell’atto impositivo L’affidamento del contribuente nella risposta ricevuta ad un interpello è tutelato: dall’illegittimità degli atti impositivi contrastanti con il parere reso dal Garante del contribuente dall’impossibilità di erogare sanzioni e richiedere interessi al contribuente che si sia conformato alle indicazioni fornite dall’Amministrazione L’amministrazione, con il c.d. “redditometro”: ridetermina i costi indicati in dichiarazione sulla base delle spese riassu dall’Anagrafe tributaria ridetermina le spese complessive del contribuente, anche sulla base del reddito che ha dichiarato ridetermina il reddito complessivo del contribuente, anche sulla base delle spese sostenute In caso di obbligazione solidale paritaria i rapporti interni tra condebitori sono opponibili all’Amministrazione finanziaria l’avviso di accertamento può essere notificato anche solo ad uno dei condebitori l’Amministrazione finanziaria può iscrivere a ruolo tutti i condebitori anche senza notificare l’avviso di accertamento La mancata impugnazione dell’atto impositivo entro 30 giorni dalla notifica non preclude la possibilità di presentare istanza di accertamento con adesione rende definitivo l’atto impositivo consente l’iscrizione a ruolo provvisoria delle imposte accertate E’ nullo il provvedimento amministrativo che: è notificato a società estinta non indica presso quale organo è possibile promuovere un riesame dell’atto in sede di autotutela in caso di notifica tramite ufficiale giudiziario, è consegnato al contribuente oltre i termini di decadenza Il principio della progressività dell’impostazione riguarda necessariamente tutti i tributi non vieta che alcuni tributi siano ispirati a criteri diversi deve riguardare tutti i tributi, escluso quello avente valore caratterizzante di tutto il sistema tributario Quale, tra le seguenti facoltà, non è ammessa in seguito alla notifica del processo verbale di constatazione: la presentazione dell’istanza di autotutela la presentazione dell’istanza di accertamento con adesione la presentazione di osservazioni

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contiene l’intimazione di pagamento Quale tra le seguenti non è una caratteristica del tributo? la coattività la destinazione al finanziamento della pubblica spesa la sinallagmaticità Il contribuente che subisce una ritenuta alla fonte a titolo d’acconto: acquiesce un credito pari ammontare nei confronti dell’Erario, che sarà indicato in dichiarazione e sarà dedotto dal debito d’imposta dell’anno è liberato nei confronti dell’Erario non è soggetto all’esercizio della rivalsa da parte del sostituto L’accertamento sintetico si distingue dall’accertamento analitico perché: prescinde da una rideterminazione puntuale delle categorie reddituali si applica prevalentamente ai redditi di capitale, per loro natura determinati in via forfetaria può prescindere da qualsiasi forma di contraddittorio preventivo con il contribuente Quale fra i seguenti è un presupposto di definitività dell’atto impositivo? il passaggio in giudicato della sentenza che ne respinge la domanda di annullamento la mancata risposta ad un’istanza di annullamento in autotutela la mancata impugnazione dell’iscrizione a ruolo Il divieto di doppia imposizione: consente l’applicazione di imposte differenti sul medesimo presupposto non è un principio generale dell’ordinamento tributario non consente l’applicazione della stessa imposta sul medesimo presupposto, neppure nei confronti di soggetti passivi diversi Se il contribuente aderisce ai rilievi contenuti nel processo verbale di constatazione può presentare istanza di accertamento con adesione usufruisce della riduzione delle sanzioni ad 1/ usufruisce della riduzione delle sanzioni ad 1/ Quale avviso di accertamento deve contenere anche l’intimazione ad adempiere? l’avviso emesso ai fini dell’imposta di registro l’avviso emesso ai fini delle imposte sui redditi, ma solo quando è preceduto da un processo verbale di constatazione l’avviso emesso ai fini dell’Iva L’iscrizione a ruolo dell’obbligato dipendente non può avvenire sulla base dell’atto impositivo notificato all’obbligato principale deve essere preceduta dalla notifica dell’atto impositivo a tutti i coobbligati produce effetti nei confronti degli altri coobbligati

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il termine di 60 giorni per la comunicazione di osservazioni e richieste previsto dall’art. 12 comma 7 Statuto dei diritti del contribuente decorre dalla notifica dell’invito al contraddittorio dal rilascio del processo verbale di constatazione dalla notifica dell’avviso di accertamento Non è necessaria la motivazione del ruolo dato che si tratta di un provvedimento amministrativo dall’atto impositivo con cui viene contestato un comportamento elusivo dato che deve essere sempre preceduto da una richiesta di chiarimenti del processo verbale di constatazione non essendo un provvedimento amministrativo L’utilizzo del decreto legge per l’applicazione di tributi esistenti ad altre categorie di soggetti è vietato dall’art. 53 cost per il principio di indisponibilità dell’obbligazione tributaria dallo Statuto dei diritti del contribuente Quale fra i seguenti è un presupposti di definitività dell’avviso di accertamento il passaggio in giudicato della sentenza che ne respinge la domanda di annullamento la mancata impugnazione della cartella di pagamento notificata successivamente all’avviso di accertamento la mancata impugnazione del processo verbale di constatazione in cui sono indicate le violazioni successivamente contestate con l’avviso di accertamento La libertà di stabilimento prevista dal trattato istitutivo della Comunità Europea comporta il diritto di esercitare una attività economica in uno Stato membro diverso da quello di origine il diritto di esercitare una attività d’impresa mediante una stabile organizzazione nello stesso Stato membro di origine il divieto di esercitare contemporaneamente una attività d’impresa e una attività di lavoro autonomo Secondo il principio di legittimo affidamento il contribuente non può essere sanzionato se si è conformato a indicazioni contenute in atti dell’amministrazione finanziaria la guardia di finanza può eseguire una verifica presso il domicilio del contribuente solo se esistono esigenze effettive di indagine e controllo sul luogo l’amministrazione finanziaria può annullare un atto impositivo solo se totalmente illegittimo e infondato Il concetto di domicilio fiscale non coincide con quello di residenza fiscale dato che possono avere domicilio fiscale in Italia sia i residenti che i non residenti nel territorio dello Stato coincide co quello di residenza fiscale

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impedisce la presentazione dell’istanza di annullamento in autotutela interrompe il termine decadenziale per la notifica dell’atto impositivo sospende il termine per la proposizione del ricorso Le norme impositive retroattive sono espressamente vietate dalla Costituzione

sono espressamente vietate dallo Statuto dei diritti del contribuente sono ammesse dall’art. 53 cost se colpiscono un fatto del passato che esprime capacità contributiva attuale La leggi che concedono “aiuti di Stato”: devono essere approvate dal Parlamento europeo devono essere approvate dalla Commissione europea non sono soggette ad alcuna forma di approvazione L’accertamento definito in adesione può essere integrato mediante un successivo avviso d’accertamento: se la definizione riguarda accertamenti parziali se il contribuente non versa, nei termini, le imposte oggetto di adesione se la definizione è relativa a redditi fondiari Successivamente alla notifica dell’avviso di accertamento, il contribuente può proporre ricorso innanzi alla Commissione tributaria provinciale competete: entro il termine di trenta giorni nel caso in cui vi sia fondato pericolo per la riscossione entro il termine di sessanta giorni nel caso in cui non abbia presentato istanza di accertamento con adesione entro il termine di novanta giorni nel caso in cui abbia presentato osservazioni nel processo verbale di constatazione Il potere di autotutela è esercitato: dall’Amministrazione finanziaria anche dal contribuente anche dal giudice tributario Se il contribuente non versa per intero l’imposta risultante dalla dichiarazione l’Agente della riscossione può iscrivere direttamente a ruolo la somma non versata l’Amministrazione finanziaria deve notificare un avviso di accertamento per ricuperare la parte di imposta non versata (avviso bonario) nessuna delle risposte precedenti è corretta Secondo la legge 7 agosto 1990, n. 241 (c.d. legge generale sul procedimento amministrativo), l’atto impositivo privo di sottoscrizione: è nullo è annullabile è irregolare L’accertamento c.d. “analitico - induttivo” mediante studi di settore:

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consente la rettifica del reddito dichiarato sulla base delle spese sostenute nell’anno d’imposta e nei cinque anni precedenti permette la determinazione del reddito di lavoro dipendente, sulla base delle ore effettivamente lavorate consente la determinazione presuntiva dei ricavi potenzialmente attribuibili al contribuente Il potere di autotutela è esercitato solo d’ufficio anche su istanza di parte a seguite di sentenza favorevole (al contribuente) del giudice tributario La riscossione delle imposte dirette può avvenire: solo mediante ritenute dirette anche mediante ritenute alla fonte mai mediante iscrizione a ruolo L’avviso di accertamento deve contenere, a pena di nullità: l’indicazione dell’organo giurisdizionale cui è possibile ricorrere l’autorità amministrativa presso cui è possibile promuovere il riesame dell’atto in sede di autotutela nessun delle risposte precedenti è corretta L’amministrazione, con l’accertamento integrativo: può notificare l’atto impositivo anche oltre i termini di decadenza stabiliti dalla legge può limitarsi ad accertare il maggior reddito desumibile dalle segnalazioni proveniente dalla Guardia di Finanza, senza pregiudizio dell’ulteriore azione accentratrice può notificare un ulteriore avviso di accertamento, in base alla sopravvenuta conoscenza di nuovi elementi In materia di elusione fiscale, l’art. 37-bis del Dpr n. 600 del 1973: impone, prima della notifica dell’atto impositivo, la richiesta di chiarimenti al contribuente stabilisce la non applicazione delle sanzioni amministrative alle fattispecie elusive impone, prima della notifica dell’atto impositivo, la redazione di un processo verbale di constatazione Successivamente alla notifica dell’avviso di accertamento, il contribuente: deve presentare istanza di annullamento in autotutela, pena il consolidarsi dell’atto impositivo in caso di evidente infondatezza della pretesa, può presentare ricorso entro 60 giorni dalla notifica può presentare istanza di accertamento con adesione Il responsabile di imposta è: il soggetto che partecipa con altri alla realizzazione del presupposto di imposta il soggetto che pone in essere una fattispecie collaterale e dipendente rispetto a quello che integra il presupposto di imposta

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I soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili: non devono presentare la dichiarazione dei redditi non sono esonerati dall’obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi se realizzano una perdita fiscale non rivestono mai la qualifica di sostituti d’imposta Le circolari ministeriali: sono vincolanti per il contribuente, ma non per l’Amministrazione finanziaria sono vincolanti soltanto per il giudice tributario sono fonte di legittimo affidamento del contribuente in ordine al comportamento da tenere nell’applicazione delle leggi tributarie La dichiarazione dei redditi: nonostante non faccia piena prova contro il contribuente dei fatti dichiarati, non può essere ripresentata per correggere errori ed omissioni essendo equiparabile ad una confessione extragiudiziale, non costituisce titolo per la riscossione delle somme in essa indicate non fa piena contro il contribuente in relazione ai fatti dichiarati, ma esonera l’Amministrazione dal provare i fatti in essa indicati La sospensione amministrativa del ruolo: è una conseguenza automatica dell’impugnazione della cartella di pagamento una volta concessa non può essere revocata fino al deposito della sentenza di secondo grado può essere concessa dall’Amministrazione finanziaria Secondo il diritto dell’UE, le disparità di trattamento fondata sulla nazionalità sono sempre incompatibili con le libertà fondamentali sancite dal Trattamento non sono incompatibili con le libertà fondamentali sancite dal Trattato se sono volte a impedire la violazione delle leggi fiscali non sono incompatibili con le libertà fondamentali per il principio di sovranità nazionale La procedura di liquidazione della dichiarazione disciplinata dall’art. 36-bis, Dpr 29 settembre 1973, n. 600, permette: all’Amministrazione di rettificare gli elementi positivi di reddito all’Agente della riscossione di iscrivere a ruolo le imposte dichiarate e non versate all’Amministrazione di controllare la corrispondenza tra imposta dichiarato e imposta versata L’avviso di accertamento parziale: è un atto impositivo con il quale viene accertato necessariamente un singolo tributo non è un atto impositivo è un atto impositivo che può essere integrato in aumento indipendentemente dalla sopravvenuta conoscenza di nuovi elementi Un avviso di accertamento può essere modificato in aumento? sempre, anche se l’Ufficio non ha utilizzato tutte le informazioni in suo possesso

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solo se sopravviene la conoscenza di nuovi elementi anche oltre il termine di decadenza, se sopravviene la conoscenza di nuovi elementi La riserva di legge prevista dall’art. 23 Cost. si applica: alle norme procedurali che disciplinano l’accertamento e la riscossione alle norme sostanziali che disciplinano l’an ed il quantum del tributo sia alle norme procedurali che sostanziali, trattandosi di una riserva relativa L’accertamento sintetico si distingue dall’accertamento analitico perché prescinde da una rideterminazione puntuale delle categorie reddituali si applica prevalentemente ai redditi di capitale, per loro natura determinati in via forfetaria può prescindere da qualsiasi forma di contraddittorio preventivo con il contribuente Quale fra i seguenti è un presupposto di definitività dell’atto impositivo? il passaggio in giudicato dalla sentenza che ne respinge la domanda di annullamento la mancata risposta ad un’istanza di annullamento in autotutela la mancata impugnazione dell’iscrizione a ruolo Il divieto di doppia imposizione: consente l’applicazione di imposte differenti sul medesimo presupposto non è un principio generale dell’ordinamento tributario non consente l’applicazione della stessa imposta sul medesimo presupposto, neppure nei confronti di soggetti passivi diversi Se il contribuente aderisce ai rilievi contenuti nel processo verbale di constatazione: può presentare istanza di accertamento con adesione usufruisce della riduzione delle sanzioni ad 1/ usufruisce della riduzione delle sanzioni ad 1/ Quale avviso di accertamento deve contenere anche l’intimazione ad adempiere? l’avviso emesso ai fini dell’imposto di registro l’avviso emesso ai fini delle imposte sui redditi, ma solo quando è preceduto da un processo verbale di constatazione l’avviso emesso ai fini dell’Iva Le sanzioni amministrative possono essere iscritte al ruolo: in pendenza del giudizio di primo grado, ma solo nella misura di 1/ a seguito del giudizio di primo grado, anche se parzialmente favorevole al contribuente solo quando l’avviso di accertamento o il provvedimento di irrogazione diviene definitivo In quale dei seguenti casi è obbligatoria l’instaurazione del contraddittorio con il contribuente prima della notifica dell’atto impositivo:

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L’obbligazione tributaria non può essere estinta: mediante versamenti diretti mediante rinuncia al credito da parte dall’Amministrazione mediante compensazione Il contribuente può proporre ricorso avverso un atto impositivo: anche se ha prestato istanza di accertamento con adesione solo se rinuncia a presentare istanza di accertamento con adesione quando la procedura di accertamento con adesione si è perfezionata Quali tra i seguenti soggetti non è tenuto alla presentazione della dichiarazione? l’imprenditore che realizza una perdita fiscale la persona fisica che non possiede esclusivamente redditi sottoposti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta la persona fisica che possiede solo redditi di lavoro dipendente L’impugnazione dell’avviso di accertamento: sospende la riscossione fino alla sentenza di primo grado non sospende la riscossione permette all’amministrazione di riscuotere solo una parte delle sanzioni amministrative irrogate L’avviso di accertamento motivato per relationem ad altro atto conosciuto dal contribuente: è annullabile anche se l’atto conosciuto dal contribuente è allegato all’avviso di accertamento è sempre annullabile non è affetto da alcun vizio L’istanza di annullamento in autotutela può essere presentata: successivamente alla consegna del processo verbale di constatazione dopo la notifica dell’atto impositivo nessuna delle risposte precedente è corretta L’avviso di accertamento parziale: è un atto impositivo con il quale viene accertato necessariamente un singolo tributo non è un atto impositivo è un atto impositivo che può essere integrato in aumento indipendentemente dalla sopravvenuta conoscenza di nuovi elementi La presentazione dell’istanza di accertamento con adesione: impedisce la presentazione dell’istanza di annullamento in autotutela interrompe il termine decadenziale per la notifica dell’atto impositivo sospende il termine per la proposizione del ricorso Le norme impositive retroattive: sono espressamente vietate dalla Costituzione

sono espressamente vietate dallo Stato dei diritti del contribuente

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sono sempre ammesse in materia tributaria, poiché il divieto di retroattività concerne soltanto le norme di diritto penale Le leggi che concedono “aiuti di Stato”: devono essere approvate dal Parlamento europeo devono essere approvate dalla Commissione europea non sono soggetti ad alcuna forma di approvazione L’accertamento definito in adesione può essere integrato mediante un successivo avviso d’accertamento: se la definizione riguarda accertamenti parziali se il contribuente non versa, nei termini, le imposte oggetto di adesione se la definizione è relativa a redditi fondiari Successivamente alla notifica dell’avviso di accertamento, il contribuente può proporre ricorso innanzi alla Commissione tributaria provinciale competente: entro il termine di trenta giorni nel caso in cui vi sia fondato pericolo per la riscossione entro il termine di sessanta giorni nel caso in cui non abbia presentato istanza di accertamento con adesione entro il termine di novanta giorni nel caso in cui abbia presentato osservazioni al processo verbale di constatazione Il potere di autotutela è esercitato: dall’Amministrazione finanziaria anche dal contribuente anche dal giudice tributario Il rimborso della somme iscritte a ruolo a titolo provvisorio: è possibile anche in assenza di impugnazione della cartella di pagamento con cui viene notificata l’iscrizione a ruolo a titolo provvisorio è effettuato dall’Agenzia delle entrate, su incarico dell’agente della riscossione, se le somme sono riconosciute indebite è possibile anche in assenza di impugnazione dell’avviso di accertamento che ha originato l’iscrizione a ruolo Il contribuente che subisce una ritenuta alla fonte a titolo d’acconto: è completamente liberato nei confronti dell’Erario, dato che la ritenuta soddisfa il debito d’imposta relativo al reddito assoggettato alla ritenuta stesso acquiesce un credito di pari ammontare nei confronti dell’Erario, che non sarà indicato in dichiarazione e non sarà dedotto dal debito d’imposta dell’anno è soggetto all’esercizio della rivalsa da parte del sostituto Le leggi tributarie retroattive: sono vietate dall’art. 23 Cost sono ammesse dall’art. 53 Cost se colpiscono un fatto del passato che esprime capacità contributiva attuale sono vietate dall’art. 3 Cost Quando si può ricorrere alla riscossione tramite ruoli straordinari?

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deve presentare istanza di annullamento in autotutela, pena il consolidarsi dell’atto impositivo in caso di evidente infondatezza della pretesa, può presentare ricorso oltre 60 giorni dalla notifica può presentare istanza di accertamento con adesione L’affidamento del contribuente nella risposta ricevuta ad un interpello è tutelato: dall’illegittimità degli atti impositivi contrastanti con il parere reso dal Garante del contribuente dall’impossibilità di erogare sanzioni e richiedere interessi al contribuente che si sia conformato alle indicazioni fornite dall’Amministrazione Se il contribuente definisce con adesione l’accertamento: può successivamente presentare ricorso alla Commissione tributaria competente usufruisce della riduzione delle imposte ad 1/ usufruisce della riduzione delle imposte ad 1/ La libertà di circolazione dei capitali prevista dal Trattato istitutivo della Comunità europea: obbliga gli stati membri ad adottare regimi fiscali che non discriminino in base alla residenza degli investitori e in base al luogo in cui i capitali sono investiti consente agli stati membri di adottare regimi fiscali differenziati per la tassazione degli investimenti, a patto che non costituiscono una restrizione dissimulata al libero movimento dei capitali e dei pagamenti impone agli stati membri di non concedere aiuti di stato incompatibili con il mercato comune L’avviso di accertamento deve contenere, a pena di nullità: l’indicazione dell’organo giurisdizionale cui è possibile ricorrere l’autorità amministrativa presso cui è possibile promuovere il riesame dell’atto in sede di autotutela nessuna delle risposte precedente è corretta L’Agenzia delle Entrate può procedere alla determinazione sintetica del reddito complessivo quando il contribuente: dimostra di aver posseduto nel corso del periodo d’imposta esclusivamente redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta dimostra di aver sostenuto le spese nel corso del periodo d’imposta con l’impiego di redditi diversi da quelli posseduti nello stesso periodo d’imposta nessuna delle risposte precedenti è corretta Il principio della progressività dell’imposizione: riguarda necessariamente tutti i tributi non vieta che alcuni tributi siano ispirati a criteri diversi deve riguardare tutti i tributi, escluso quello avente valore caratterizzante di tutto il sistema tributario Quale, tra le seguenti facoltà, non è ammessa in seguito alla notifica del processo verbale di constatazione: la presentazione dell’istanza di autotutela

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la presentazione dell’istanza di accertamento con adesione la presentazione di osservazioni Il ricorso al decreto legislativo per l’istituzione di nuovi tributi: è sempre possibile è vietato dallo Statuto dei diritti del contribuente è vietato dalla Costituzione Le sanzioni amministrative possono essere iscritte a ruolo: in pendenza del giudizio di primo grado, ma solo nella misura dei 1/ a seguito del giudizio di primo grado, anche se parzialmente favorevole al contribuente solo quando l’atto o il provvedimento di irrogazione diviene definitivo Il principio comunitario di non discriminazione: assicura il diritto di esercitare un’attività economica in uno Stato membro diverso da quello di origine vieta diversità di trattamenti fiscali tra cittadini italiani e cittadini di altri Stati membri non opera nell’ambito del diritto tributario sostanziale Quando un avviso di accertamento può essere notificato oltre gli ordinari termini di decadenza? quando l’amministrazione notifica un questionario, atto che interrompe i termini di decadenza in caso di violazione che comporta obbligo di denuncia per uno dei reati previsti dal D.l 10 marzo 2000, n. 74 quando l’amministrazione emette un avviso di accertamento integrativo Se il contribuente aderisce ai rilievi contenuti nel processo verbale di constatazione può presentare istanza di accertamento con adesione usufruisce della riduzione delle sanzioni ad un sesto usufruisce della riduzione delle sanzioni ad un terzo Successivamente alla notifica dell’avviso di accertamento, il contribuente può proporre ricorso innanzi alla Commissione tributaria provinciale competente: entro il termine di sessanta giorni anche nel caso in cui abbia presentato istanza di accertamento con adesione solo se l’avviso di accertamento non è stato preceduto dalla consegna del processo verbale di constatazione entro il termine di novata giorni nel caso in cui abbia presentato osservazioni al processo verbale di constatazione Nella solidarietà tributaria dipendente più soggetti in capo ai quali è riferibile il presupposto del tributo sono tenuti in solido ad adempiere all’obbligazione tributaria solo i soggetti che hanno realizzato il presupposto sono tenuti ad adempiere all’obbligazione tributaria

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Il controllo formale delle dichiarazioni disciplinato dall’art. 36-ter, Dpr 29 settembre 1973, n. 600, consente all’Amministrazione: di rettificare gli elementi negativi del reddito di lavoro autonomo di correggere errori materiali e di calcolo commessi dal contribuente di escludere in tutto in parte le detrazioni d’imposta non spettanti Il contribuente che subisce una ritenuta alla fonte a titolo d’imposta: acquisisce un credito di pari ammontare nei confronti dell’Erario, che sarà indicato in dichiarazione e sarà dedotto dal debito d’imposta dell’anno non è completamente liberato nei confronti dell’Erario, dato che la ritenuta soddisfa il debito d’imposta relativo al reddito assoggettato alla ritenuta stessa è tenuto alla presentazione delle dichiarazione dei redditi solo se, nel medesimo periodo d’imposta, ha percepito altri redditi non soggetti a ritenuta La dichiarazione in cui sono indicati redditi inferiori rispetto a quelli effettivamente conseguiti: non avendo valore di confessione vincolante, può essere ripresentata per correggere l’errore entro il termine per la presentazione della dichiarazione successiva può essere ripresentata per correggere l’errore non oltre il termine di decadenza per l’accertamento relativo all’anno cui si riferisce la dichiarazione può essere ripresentato per correggere l’errore entro il termine di prescrizione di 10 anni La mancata impugnazione dell’iscrizione a ruolo a titolo provvisorio rende incontestabile la pretesa impositiva non preclude la possibilità di ottenere a rimborso le somme pagate a fronte del ruolo nessuna delle risposte precedenti è corretta Il processo verbale di constatazione può essere impugnato? si, sempre no, mai si, se contiene la qualificazione del tributo evaso La dichiarazione dei redditi: non ha alcun rilievo probatorio, essendo equiparabile ad una confessione vincolante può essere ripresentata per modificare errori o inesattezze non costituisce titolo per la riscossione delle imposte in essa indicate Il c.d. “avviso di accertamento senza imposta”: viene emesso nei confronti dei soggetti passivi dell’Irpef quando l’attività di accertamento è esercitata da un ufficio dell’Agenzia delle Entrate incompetente viene emesso, per accertare un maggior reddito, nei confronti dei possessori di redditi di lavoro autonomo viene emesso nei confronti delle società di persone per accertare un maggior reddito L’affidamento del contribuente nella risposta ricevuta ad un interpello è tutelato: dall’illegittimità degli atti impositivi contrastanti con il parere reso

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dal Garante del contribuente dall’impossibilità di erogare sanzioni e richiedere interessi al contribuente che si sia conformato alle indicazioni fornite dall’Amministrazione L’amministrazione, con il c.d. “redditometro”: ridetermina i costi indicati in dichiarazione, sulla base delle spese risultanti dall’Anagrafe tributaria ridetermina le spese complessive del contribuente, anche sulla base del reddito non dichiarato ridetermina il reddito complessivo del contribuente, anche sulla base delle spese sostenute L’incertezza dell’esistenza e l’indeterminabilità in modo obiettivo dell’ammontare costituiscono deroghe: al principio di inerenza al principio di trasparenza al principio di competenza La mancata impugnazione dell’atto impositivo entro 30 giorni dalla notifica: non preclude la possibilità di presentare istanza di accertamento con adesione rende definitivo l’atto impositivo consente l’iscrizione a ruolo provvisoria delle imposte accertate In materia di accertamento del reddito prodotto da una società che aderisce al regime del consolidato fiscale nazionale: l’Amministrazione finanziaria deve notificare l’avviso di accertamento a tutte le società che partecipano al regime non è ammessa la presentazione dell’istanza di accertamento con adesione da parte della società consolidante la società consolidante può richiedere che siano computate in diminuzione del maggior imponibile accertato le perdite fiscali ancora non utilizzate a livello di gruppo Secondo l’art. 37-bis, Dpr n. 600 del 1973, quando l’Amministrazione finanziaria contesta una condotta elusiva: le maggiori imposte accertate possono essere iscritte a ruolo solo dopo la sentenza della Commissione tributaria provinciale il contribuente non può presentare istanza di annullamento in autotutela i soggetti diversi da quello cui è applicata la disposizione antielusiva non possono chiedere il rimborso delle imposte pagate a seguito dei comportamenti disconosciuti L’istanza di annullamento in autotutela può essere presentata: successivamente alla consegna del processo verbale di constatazione dopo la notifica dell’atto impositivo nessuna delle risposte precedenti è corretta La proposizione dell’istanza di accertamento con adesione esclude: la possibilità di proporre ricorso avverso l’atto impositivo il diritto al contraddittorio preventivo rispetto all’emissione dell’atto impositivo nessuna delle risposte precedenti è corretta

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