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TEST E RISPOSTE DI DOCIMOLOGIA, Esercizi di Docimologia - metodi e tecniche di valutazione

TEST E RISPOSTE DI DOCIMOLOGIA DENTRO E FUORI PIATTAFORMA

Tipologia: Esercizi

2023/2024

Caricato il 30/04/2024

ritaDAR19
ritaDAR19 🇮🇹

4.3

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DOMANDE NUOVE FUORI PIATTAFORMA DI DOCIMOLOGIA
Bruner con la sua frase “l’insegnamento ha alla sua base inevitabilmente delle idee sulla natura della
mente del discente” vuol dire che: Il docente opera nella quotidianità sorretto da convinzioni (implicite o
esplicite) non sempre di natura scientifica.
La filosofia del mastery learning sostiene che: L’insegnamento deve essere sia uniforme che differenziato.
La filosofia del mastery learning sostiene che: La piena padronanza degli obiettivi cognitivi è un diritto di tutti.
Quale tipologia di relazione è presente, secondo Bloom, tra intelligenza e apprendimento?: Qualunque
essere umano è in grado di apprendere determinati obiettivi se la scuola si adopera per creare condizioni adeguate.
Una tassonomia nell’ambito del fare scuola è utile per ordinare: Le abilità intellettuali che la scuola
promuove.
Col termine personalizzazione ci si riferisce: Un percorso didattico in grado di assicurare ad ogni studente il
raggiungimento dell’eccellenza cognitiva.
Quando definiamo un processo di apprendimento come riflessivo, significa che stiamo guardando: Al
circolo ricorsivo tra conoscenza, esperienza e riflessione.
Il significato di apprendimento come atto di coraggio è: Ogni apprendimento comincia quindi con un salto
nel buio; per cominciare bisogna semplicemente cominciare, non si impara a cominciare.
Nell’approccio costruttivista l’apprendimento è definito come: Un dare senso al mondo, integrando e
sintetizzando le nuove esperienze.
La caratteristica fondamentale dell’insegnamento individualizzato è: Quella particolare modalità di
comunicazione culturale che tiene conto di alcune piste di lavoro realizzate a misura di allievo.
Qual è, per la ricerca docimologica, la giusta relazione tra le prove oggettive di profitto e i sistemi
tradizionali di valutazione: Le prove oggettive di profitto e i sistemi tradizionali di valutazione possono svolgere
efficacemente la loro funzione, purché utilizzati con consapevolezza.
Il metodo di lavoro di Robert Dottrens è definito anche: Il metodo delle schede.
Apprendere ed imparare sono termini equivalenti?: Si, perché sono sempre presenti in ogni atto di
apprendimento.
Che cosa si intende per strumento valutativo? Una prova che da adoperare per ricavare informazioni sul profilo
cognitivo dell’allievo.
Cosa sollecitano gli item a scelta multipla? Abilità semplici, intermedie e superiori.
In quale delle seguenti occasioni le prove oggettive possono limitare i processi intellettuali superiori?
Nel caso in cui il docente per costruire, del suo intuito “didattico”.
La funzione formativa del fare valutativo serve a: Comprendere come si sta evolvendo il percorso cognitivo
dell’allievo.
Le lezioni e le dispense evidenziano che parlare di scuola di massa vuol dire: Descrivere una situazione di
scolarizzazione diffusa.
Nei classroom test, cioè le prove oggettive di valutazione costruite dagli insegnanti: La validità è
garantita dall’expertise del docente.
Nel libro di Don Milani è stato messo in rilievo: Il ruolo della selezione nella scuola.
Quali delle seguenti affermazioni riguardanti le prove oggettive di profitto, è sensata: Permettono di
ottimizzare il tempo dedicato alla valutazione.
Quali funzioni hanno la misurazione e la valutazione: Nella scuola è necessario prima un accertamento e poi
espressione di giudizio.
Tutte le seguenti sono caratteristiche riscontrate da Don Trapscott nelle sue ricerche relative ai
sistemi di apprendimento contemporanei, tranne uno. Quale?: Dall’apprendimento digitale a lineare.
Una decisione è certa se: E’ stata assunta dopo aver raccolto variegate informazioni sul contesto.
L’insegnante è coinvolto nell’effetto stereotipia quando: Continua ad assegnare allo stesso alunno il voto che
gli aveva inizialmente attribuito.
L’insegnante è coinvolto dall’effetto stereotipia quando: Attribuisce voti basandosi sul rendimento che
l’allievo ha manifestato nei momenti iniziali.
Il dibattito scientifico sulla selezione in Italia si è originato: Intorno agli anni 60 del ‘900 in seguito alla
scolarizzazione di massa.
Cosa si intende per item: La domanda nella sua interezza.
Nelle prove strutturate di profitto, l’item è: La domanda nella sua interezza.
La valutazione formativa (o sostantiva): Serve a comprendere come gli allievi hanno affrontato gli itinerari di
apprendimento.
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DOMANDE NUOVE FUORI PIATTAFORMA DI DOCIMOLOGIA

Bruner con la sua frase “l’insegnamento ha alla sua base inevitabilmente delle idee sulla natura della mente del discente” vuol dire che: Il docente opera nella quotidianità sorretto da convinzioni (implicite o esplicite) non sempre di natura scientifica. La filosofia del mastery learning sostiene che : L’insegnamento deve essere sia uniforme che differenziato. La filosofia del mastery learning sostiene che: La piena padronanza degli obiettivi cognitivi è un diritto di tutti. Quale tipologia di relazione è presente, secondo Bloom, tra intelligenza e apprendimento?: Qualunque essere umano è in grado di apprendere determinati obiettivi se la scuola si adopera per creare condizioni adeguate. Una tassonomia nell’ambito del fare scuola è utile per ordinare: Le abilità intellettuali che la scuola promuove. Col termine personalizzazione ci si riferisce : Un percorso didattico in grado di assicurare ad ogni studente il raggiungimento dell’eccellenza cognitiva. Quando definiamo un processo di apprendimento come riflessivo, significa che stiamo guardando : Al circolo ricorsivo tra conoscenza, esperienza e riflessione. Il significato di apprendimento come atto di coraggio è : Ogni apprendimento comincia quindi con un salto nel buio; per cominciare bisogna semplicemente cominciare, non si impara a cominciare. Nell’approccio costruttivista l’apprendimento è definito come: Un dare senso al mondo, integrando e sintetizzando le nuove esperienze. La caratteristica fondamentale dell’insegnamento individualizzato è: Quella particolare modalità di comunicazione culturale che tiene conto di alcune piste di lavoro realizzate a misura di allievo. Qual è, per la ricerca docimologica, la giusta relazione tra le prove oggettive di profitto e i sistemi tradizionali di valutazione: Le prove oggettive di profitto e i sistemi tradizionali di valutazione possono svolgere efficacemente la loro funzione, purché utilizzati con consapevolezza. Il metodo di lavoro di Robert Dottrens è definito anche: Il metodo delle schede. Apprendere ed imparare sono termini equivalenti?: Si, perché sono sempre presenti in ogni atto di apprendimento. Che cosa si intende per strumento valutativo? Una prova che da adoperare per ricavare informazioni sul profilo cognitivo dell’allievo. Cosa sollecitano gli item a scelta multipla? Abilità semplici, intermedie e superiori. In quale delle seguenti occasioni le prove oggettive possono limitare i processi intellettuali superiori? Nel caso in cui il docente per costruire, del suo intuito “didattico”. La funzione formativa del fare valutativo serve a: Comprendere come si sta evolvendo il percorso cognitivo dell’allievo. Le lezioni e le dispense evidenziano che parlare di scuola di massa vuol dire: Descrivere una situazione di scolarizzazione diffusa. Nei classroom test, cioè le prove oggettive di valutazione costruite dagli insegnanti : La validità è garantita dall’expertise del docente. Nel libro di Don Milani è stato messo in rilievo: Il ruolo della selezione nella scuola. Quali delle seguenti affermazioni riguardanti le prove oggettive di profitto, è sensata: Permettono di ottimizzare il tempo dedicato alla valutazione. Quali funzioni hanno la misurazione e la valutazione: Nella scuola è necessario prima un accertamento e poi espressione di giudizio. Tutte le seguenti sono caratteristiche riscontrate da Don Trapscott nelle sue ricerche relative ai sistemi di apprendimento contemporanei, tranne uno. Quale?: Dall’apprendimento digitale a lineare. Una decisione è certa se: E’ stata assunta dopo aver raccolto variegate informazioni sul contesto. L’insegnante è coinvolto nell’effetto stereotipia quando: Continua ad assegnare allo stesso alunno il voto che gli aveva inizialmente attribuito. L’insegnante è coinvolto dall’effetto stereotipia quando: Attribuisce voti basandosi sul rendimento che l’allievo ha manifestato nei momenti iniziali. Il dibattito scientifico sulla selezione in Italia si è originato: Intorno agli anni 60 del ‘900 in seguito alla scolarizzazione di massa. Cosa si intende per item: La domanda nella sua interezza. Nelle prove strutturate di profitto, l’item è: La domanda nella sua interezza. La valutazione formativa (o sostantiva): Serve a comprendere come gli allievi hanno affrontato gli itinerari di apprendimento.

In quali situazioni si dimostra presente il condizionamento sociale? I risultati scolastici spesso sono indipendenti dalle modalità didattiche utilizzate. Nella costruzione di archivi docimologici quali criteri seguire? Immagazzinare dati, percorsi e strumenti passibili di revisione e spendibili in altre situazioni. Le doti personali dell’insegnante : Sono utili se il docente ha compiuto una formazione didattica adeguata. Il volume di Marzio Barbagli e di Marcello Dei ha inteso : Evidenziare il disagio dei docenti di fronte ai nuovi allievi. Il volume di Marzio Barbagli e di Marcello Dei: Focalizzare l’attenzione sulle molteplici difficoltà didattiche che incontrano i docenti. La lezione ex cathedra: Trasmette le abilità culturali coinvolgendo gli allievi solo saltuariamente. Gli obiettivi didattici sono: Traguardi da raggiungere all’interno delle varie discipline. Il sapere docimologico ha inteso: Mettere in discussione la facoltà individuale di ogni insegnante di valutare la formazione. Il sapere docimologico intende: Dotare gli insegnanti di nuovi strumenti in grado di rilevare efficacemente i repertori conoscitivi di tutti gli allievi. In Italia si è iniziato a discutere di istruzione programmata : Negli anni ’70 del ‘900. Indicare cosa si intende per carattere molare della competenza: Un insieme di elementi di natura diversificata (cognitiva, affettiva ecc...). La nuova tassonomia di Bloom ha spostato l’attenzione su : I modi in cui gli allievi apprendono. L’assunto su cui poggia il Mastery Learning è : La maggior parte degli allievi può raggiungere la piena padronanza degli obiettivi di base dell’istruzione. La personalizzazione deve essere intesa come : Un percorso didattico in grado di assicurare ad ogni studente l’eccellenza cognitiva. La preparazione della prova finale viene fatta: All’inizio del lavoro in modo da legarla efficacemente agli obiettivi didattici. La relazione “A nation at risk: The imperative for educational reform”: Può essere considerata la “pietra miliare” all’avvio intorno al dibattito sulle qualità del prodotto scolastico. L’insieme pluri-differenziato di scelte operative dal carattere congettuale, la cui attivazione non può prescindere dalle esigenze dei singoli è la definizione di: Strategia. La valutazione nella pedagogia per obiettivi mira a controllare: Il raggiungimento dei traguardi di apprendimento. Nella concezione di Tolman: L’impostazione nello studio del comportamento può essere definita molare. Qual è uno strumento idoneo alla valutazione della “produzione convergente” così come è descritta nella tassonomia di Guilfort: Il questionario a risposta chiusa. Quali sono le 3 modalità di lezione più comuni: Lezione monologo, Lezione monologo + discussione, Lezione con scambi e dibattiti. È intento della docimologia: Mettere in discussione la facoltà individuale di ogni insegnante di valutare la formazione. Quando Don Milani scrive “Al tornitore non si permette di consegnare solo i pezzi che sono riusciti” vuol dire: Che i docenti dovranno impegnarsi per potenziare l’inclusione. Dal rapporto Goleman: Emerse che le disuguaglianze hanno una durata molto pronunciata. La scuola di massa ha: Mandato in crisi l’intera professionalità dei docenti. Possiamo parlare di giusta eguaglianza nel caso in cui: Si cerca di raggiungere l’equità nella scuola. Rem tene verba sequentur può essere tradotto in questo modo: Se il docente conosce bene la sua materia è nelle condizioni di spiegarla con successo. Riforma del 1962: Offrire un percorso didattico più democratico quindi più equo. La verifica dei prerequisiti consente all’insegnante di?: Ottenere una diagnosi il più possibile. Cosa rappresentava la selezione nella scuola del passato? Un momento proprio dell’agire didattico quotidiano. Che cosa si intende per strumento valutativo? : Una prova da adoperare per ricavare informazioni sul profilo cognitivo dell’allievo. Cosa intendiamo con atteggiamenti a-valutativi? Vuol dire rimanere ancorati ad un insegnamento di tipo tradizionale. Le lezioni e le dispense evidenziano che parlare di scuola di massa vuol dire : descrivere una situazione di scolarizzazione diffusa.

L'accountability nella nostra scuola ha inteso inoltre:superare una gestione essenzialmente burocratica del fare

scuola

Le lezioni e le dispense evidenziano che parlare di scuola di massa vuol dire: descrivere una situazione di scolarizzazione diffusa Cosa intendiamo con atteggiamenti a-valutativi? Vuol dire rimanere ancorati ad un insegnamento di tipo tradizionale Rem tene verba sequentur può essere tradotto in questo modo: Se il docente conosce bene la sua materia è nelle condizioni di spiegarla con successo Quali delle seguenti affermazioni riguardanti le prove oggettive di profitto, è sensata: permettono di ottimizzare il tempo dedicato alla valutazione Nei classroom test, cioè le prove oggettive di valutazione costruite dagli insegnanti: la validità è garantita dall’expertise del docente Nel libro di Don Milani è stato messo in rilievo: il ruolo della selezione nella scuola Cosa sollecitano gli item a scelta multipla? Abilità semplici, intermedie e superiori Che cosa si intende per strumento valutativo? Una prova da adoperare per ricavare informazioni sul profilo cognitivo dell’allievo La funzione formativa del fare valutativo serve a: comprendere come si sta evolvendo il percorso cognitivo dell’allievo Quali funzioni hanno la misurazione e la valutazione: nella scuola è necessario prima un accertamento poi espressione di giudizio Il professor Vertecchi ha inteso: Evidenziare, tra l’altro, che la tecnologia non genera maggior apprendimento Nell’attuale dibattito l’intelligenza è vista come: Come il risultato di aspetti genetici e di aspetti culturali (Solo risp.) Si riesce a superare la logica valutativa di tipo tradizionale (solo risp.) Riparare in qualche modo le ineguaglianze immeritate realistica delle capacità apprenditive degli allievi. Un processo che modifica le caratteristiche degli allievi. Una particolare forma di nuovismo che attribuisce un alone salvifico alla tecnologia. Abilità semplici, intermedie e superiori. Assimilazione e accomodamento. Arresta le opportunità che la ricerca empirico-sperimentale stava offrendo alla scuola. ANALIZZA

  1. attribuisce voti basandosi sul rendimento che l'allievo ha manifestato nei momenti iniziali.
  2. Collegio docenti, consiglio di istituto, dirigenza.
  3. compiti scritti e interrogazioni orali.
  4. comprendere le difficoltà che ciascun allievo presumibilmente incontrerà nel percorso di istruzione.
  5. comprendere come si sta evolvendo il percorso cognitivo dell’allievo.
  6. con atteggiamenti a-valutativi.
  7. considerare predittive dei risultati conseguibili.
  8. che i docenti dovranno impegnarsi per potenziare l’inclusione.
  1. Dal momento in cui la loro compilazione richiede poco tempo.
  2. Definire con chiarezza e realistica previsione gli obiettivi del cambiamento.
  3. descrivere una situazione di scolarizzazione diffusa.
  4. deviazione standard e intervallo di variazione.
  5. di strategie didattico-docimologiche obsolete.
  6. dimostrò che la scuola era fucina di disuguaglianze.
  7. diversa da soggetto a soggetto.
  8. diversificare la proposta didattica.
  9. elabora una congettura che riguarda la possibile soluzione del problema emerse che le diseguaglianze hanno una durata molto pronunciata.
  10. è incrementabile dall'ambiente
  11. è stata assunta dopo aver raccolto variegate informazioni sul contesto di riferimento
  12. essere sempre individualizzati;
  13. Evidenziare il disagio dei docenti di fronte ai nuovi allievi
  14. evidenziare, tra l'altro, che la tecnologia in sè non genera maggior apprendimento
  15. Evitare l'insorgere di un deficit cumulativo
  16. Focalizzare l'attenzione sulle molteplici difficoltà didattiche che incontrarono i docenti
  17. Formulare gli obiettivi cognitivi generali
  18. fornire repertori culturali.
  19. Funzionali ai mezzi.
  20. ha messo in rilievo la forte soggettività propria delle prove tradizionali.
  21. ha lo stesso significato di 'scuola per tutti’ ha subito una forte contrazione
  22. identifica il livello di apprendimento raggiunto
  23. il coefficiente di variazione
  24. il gap apprenditivo tra il migliore e il peggiore studente
  25. il punteggio che si evidenzia con maggior frequenza
  26. il ruolo della selezione nella scuola
  27. I risultati scolastici appaiono indipendenti dalle qualità dell'esperienza scolastica
  28. i risultati scolastici spesso sono indipendenti dalle modalità didattiche utilizzate
  29. Importanza assegnata ai diversi argomenti trattati
  30. In sede di valutazione diagnostico-iniziale o formativa
  31. incontrare difficoltà nel mettere a disposizione dei docenti repertori conoscitivi condivisi.
  32. indagare sulle conoscenze professionali degli insegnanti.
  33. Intorno agli anni Sessanta del Novecento
  34. la domanda nella sua interezza
  35. La garanzia di elevazione sociale e quindi il miglioramento del proprio 'status'
  36. la lezione accademica assume un ruolo diverso rispetto a quella consueta: non si inizia più il percorso di lavoro partendo da essa, ma la si propone agli allievi solo in seguito al raggiungimentodi determinati prerequisiti, ossia dopo aver affrontato alcune unità di lavoro
  37. La necessità di sottoporre a monitoraggio non solo l'ambito didattico dei vari istituti, ma anche ilcomparto amministrativo e organizzativo
  38. La parte di potenziali allievi esclusa dalla possibilità di accedere alla scuola
  39. la scuola e l'università lavorano insieme per migliorare la qualità della didattica.
  40. la validità è garantita dall'expertise del docente.
  41. La valutazione avviene durante il processo delle abilità intellettuali che la scuola promuove
  42. Limitare l'influenza di fattori soggettivi nella correzione.
  43. l'indice di difficoltà e l'indice di discriminatività
  44. L'intelligenza ha una struttura gerarchica di tipo bifattoriale composta dal fattore g (intelligenza generale) e dai fattori s che forniscono un ausilio
  45. mandato in crisi l'intera professionalità dei docenti mediana
  46. Mettere in discussione la facoltà individuale di ogni insegnante di valutare la formazione.
  47. misure a tendenza centrale, misure di dispersione, punteggi standardizzati
  48. moda, media, mediana
  49. moderare la mobilità verticale della popolazione
  50. nel bisogno di promuovere ricerca empirica, indicatori sui sistemi scolastici, valutazioni internazionali
  51. nel predisporre itinerari funzionali alle esigenze che gli allievi dimostrano all'inizio o durante l'itinerario

ULTIME

  • riparare, in qualche modo, le ineguaglianze immeritate.
  • si occupò di come poter arrivare a esprimere un giudizio di valore.
  • molto diversificata dal momento che risente della soggettività dei diversi docenti.
  • è un concetto molto vago che necessita di puntualizzazioni.
  • si occupi principalmente della dimensione cognitiva.
  • fedele dal momento in cui il suo oggetto si avvale del códice alfabetico scritto.
  • Focalizzare l'attenzione sulle molteplici difficoltà didattiche che incontrarono i docenti.
  • dal punto di vista affettivo, tendono a favorire la competizione.
  • Le prove tradizionali.
  • utilizzando le prove tradizionali.
  • Favorisce^ il^ conseguimento^ di^ repertori^ conosci^3 vi^ omogenei: l'uguaglianza finale.
  • È stata assunta dopo aver raccolto variegate informazioni sul contesto di riferimento. È intento della docimologia: Mettere in discussione la facoltà individuale di ogni insegnante di valutare la formazione Raccolta domande fuori piattaforma Nelle prove strutturate di profitto, gli item sono: La domanda nella sua interezza Quali delle seguenti affermazioni riguardanti le prove oggettive di profitto, è sensata: permettono di ottimizzare il tempo dedicato alla valutazione Una decisione è certa se: È stata assunta dopo aver raccolto variegate informazioni sul contesto di riferimento Il dibattito scientifico sulla selezione in Italia si è originato: Intorno agli anni Sessanta del Novecento Riforma del 1962: Offrire un percorso didattico più democratico quindi più equo La valutazione formativa (o sostantiva): Serve a comprendere come gli allievi hanno affrontato gli itinerari di apprendimento La funzione formativa del fare valutativo serve a: comprendere come si sta evolvendo il percorso cognitivo dell’allievo Il volume di Marzio Barbagli e di Marcello Dei hanno voluto: Focalizzare l’attenzione sulle molteplici difficoltà didattiche che incontrano i docenti L’insegnante è colto da effetto stereotipia quando: Attribuisce voti basandosi sul rendimento che l’allievo ha manifestato nei momenti iniziali In quali situazioni si dimostra presente il condizionamento sociale? I risultati scolastici spesso sono indipendenti dalle modalità didattiche utilizzate Nella costruzione di archivi docimologici quali criteri seguire? Immagazzinare dati, percorsi e strumenti passabili di revisione e spendibili in altre situazioni Cosa voleva dire la selezione nella scuola passata? Un momento proprio dell’agire didattico quotidiano È intento della docimologia: Mettere in discussione la facoltà individuale di ogni insegnante di valutare la formazione Tutte le seguenti sono caratteristiche riscontrate da Don Topscott nelle sue richieste e relative ai sistemi di apprendimento contemporaneo, tranne uno. Quale? Dall’apprendimento digitale a quello lineare

La verifica dei prerequisiti consente all’insegnante di: Ottenere una diagnosi il più possibile realistica delle capacità apprenditive degli allievi Possiamo parlare di giusta eguaglianza nel caso in cui: Si cerca di raggiungere l’equità nella scuola Dal rapporto Goleman: Emerse che le disuguaglianze hanno una durata molto pronunciata Quando Don Milani scrive “Al tornitore non si permette di consegnare solo i pezzi che sono riusciti” vuol dire: Che i docenti dovranno impegnarsi per potenziare l’inclusione La scuola di massa ha: Mandato in crisi l’intera professionalità dei docenti Le lezioni e le dispense evidenziano che parlare di scuola di massa vuol dire: descrivere una situazione di scolarizzazione diffusa Cosa intendiamo con atteggiamenti a-valutativi? Vuol dire rimanere ancorati ad un insegnamento di tipo tradizionale Rem tene verba sequentur può essere tradotto in questo modo: Se il docente conosce bene la sua materia è nelle condizioni di spiegarla con successo Quali delle seguenti affermazioni riguardanti le prove oggettive di profitto, è sensata: permettono di ottimizzare il tempo dedicato alla valutazione Nei classroom test, cioè le prove oggettive di valutazione costruite dagli insegnanti: la validità è garantita dall’expertise del docente Nel libro di Don Milani è stato messo in rilievo: il ruolo della selezione nella scuola Cosa sollecitano gli item a scelta multipla? Abilità semplici, intermedie e superiori Che cosa si intende per strumento valutativo? Una prova da adoperare per ricavare informazioni sul profilo cognitivo dell’allievo La funzione formativa del fare valutativo serve a: comprendere come si sta evolvendo il percorso cognitivo dell’allievo Quali funzioni hanno la misurazione e la valutazione: nella scuola è necessario prima un accertamento poi espressione di giudizio Il professor Vertecchi ha inteso: Evidenziare, tra l’altro, che la tecnologia non genera maggior apprendimento Nell’attuale dibattito l’intelligenza è vista come: Come il risultato di aspetti genetici e di aspetti culturali

  • Bruner con la sua frase “l’insegnamento ha alla sua base inevitabilmente delle idee sulla natura della mente del discente” vuol dire che: Il docente opera nella quotidianità sorretto da convinzioni (implicite o esplicite) non sempre di natura scientifica.
  • Che cosa si intende per strumento valutativo? : Una prova da adoperare per ricavare informazioni sul profilo cognitivo dell’allievo.
  • Col termine personalizzazione ci si riferisce: Un percorso didattico in grado di assicurare ad ogni studente il
  • L’insieme pluri-differenziato di scelte operative dal carattere congettuale, la cui attivazione non può prescindere dalle esigenze dei singoli è la definizione di: Strategia.
  • Nei classroom test, cioè le prove oggettive di valutazione costruite dagli insegnanti: La validità è garantita dall’expertise del docente.
  • Nel libro di Don Milani è stato messo in rilievo: Il ruolo della selezione nella scuola. Quali delle seguenti affermazioni riguardanti le prove oggettive di profitto, è sensata: Permettono di ottimizzare il tempo dedicato alla valutazione.
  • Nella concezione di Tolman: L’impostazione nello studio del comportamento può essere definita molare.
  • Nella costruzione di archivi docimologici quali criteri seguire? Immagazzinare dati, percorsi e strumenti passibili di revisione e spendibili in altre situazioni.
  • Nelle prove strutturate di profitto, l’item è: La domanda nella sua interezza.
  • Nell’approccio costruttivista l’apprendimento è definito come: Un dare senso al mondo, integrando e sintetizzando le nuove esperienze.
  • Possiamo parlare di giusta eguaglianza nel caso in cui: Si cerca di raggiungere l’equità nella scuola.
  • Qual è uno strumento idoneo alla valutazione della “produzione convergente” così come è descritta nella tassonomia di Guilfort: Il questionario a risposta chiusa.
  • Qual è, per la ricerca docimologica, la giusta relazione tra le prove oggettive di profitto e i sistemi tradizionali di valutazione: Le prove oggettive di profitto e i sistemi tradizionali di valutazione possono svolgere efficacemente la loro funzione, purché utilizzati con consapevolezza.
  • Quale tipologia di relazione è presente, secondo Bloom, tra intelligenza e apprendimento?: Qualunque essere umano è in grado di apprendere determinati obiettivi se la scuola si adopera per creare condizioni adeguate.
  • Quali funzioni hanno la misurazione e la valutazione: Nella scuola è necessario prima un accertamento e poi espressione di giudizio.
  • Quali sono le 3 modalità di lezione più comuni: Lezione monologo, Lezione monologo + discussione, Lezione con scambi e dibattiti.
  • Quando definiamo un processo di apprendimento come riflessivo, significa che stiamo guardando: Al circolo ricorsivo tra conoscenza, esperienza e riflessione.
  • Quando Don Milani scrive “Al tornitore non si permette di consegnare solo i pezzi che sono riusciti” vuol dire: Che i docenti dovranno impegnarsi per potenziare l’inclusione.
  • Rem tene verba sequentur può essere tradotto in questo modo: Se il docente conosce bene la sua materia è nelle condizioni di spiegarla con successo.
  • Riforma del 1962: Offrire un percorso didattico più democratico quindi più equo.
  • La verifica dei prerequisiti consente all’insegnante di?: Ottenere una diagnosi il più possibile.
  • Tutte le seguenti sono caratteristiche riscontrate da Don Trapscott nelle sue ricerche relative ai sistemi di apprendimento contemporanei, tranne uno. Quale?: Dall’apprendimento digitale a lineare.
  • Una decisione è certa se: E’ stata assunta dopo aver raccolto variegate informazioni sul contesto.
  • L’insegnante è coinvolto nell’effetto stereotipia quando: Continua ad assegnare allo stesso alunno il voto che gli aveva inizialmente attribuito.
  • Una tassonomia nell’ambito del fare scuola è utile per ordinare: Le abilità intellettuali che la scuola promuove.
  • È intento della docimologia: Mettere in discussione la facoltà individuale di ogni insegnante di valutare la formazione.