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Domande a risposta multipla di Diritto Processuale Civile, Prove d'esame di Diritto Processuale Civile

multiple domande e risposte utile per il superamento dell'esame di procedura civile

Tipologia: Prove d'esame

2019/2020
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flafede
flafede 🇮🇹

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1) Ai giudici ordinari civili è assegnata
Una sfera di attribuzione residuale
Una sfera di attribuzione generale, ma residuale
Una sfera di attribuzione onnicomprensiva, non residuale
2) La tutela esecutiva ha natura:
Sostitutiva;
Successiva;
Primaria;
Indiretta
3) La giurisdizione civile è costituzionalmente garantita?
Si, dall’art. 1 della Costituzione
Si, dall’art. 24 della Costituzione
No
4) La tutela giurisdizionale di condanna che presupposto ha?
L’affermazione del diritto sostanziale
La lesione del diritto sostanziale
Nessun presupposto, è sempre invocabile dal privato cittadino indipendentemente dalla lesione del diritto
sostanziale
5) Quando si verifica la lesione del diritto sostanziale?
Quando un soggetto non ottempera all’obbligo imposto dalla p.a.
Quando un soggetto pone in essere un comportamento contrastante con una astratta previsione normativa di
dovere
Quando un soggetto pone in essere un comportamento conforme ad una astratta previsione di dovere
6) Per ottenere la tutela esecutiva si può ricorrere a
Alla sola esecuzione forzata diretta o per sostituzione
All’esecuzione forzata diretta e a quella indiretta
Alla sola esecuzione forzata indiretta
7) La tutela cautelare ed esecutiva, a differenza di quella di cognizione, mantengono quale carattere?
Hanno natura extrastatuale
Hanno natura statuale
Servono ad accertare l’esistenza della situazione sostanziale protetta
8) Quale dei seguenti presupposti non appartiene alla giurisdizione volontaria:
è affidata alla magistratura ordinaria;
l’atto introduttivo è il ricorso;
il provvedimento finale è sempre revocabile;
il provvedimento finale è ricorribile in cassazione.
9) La funzione giurisdizionale di cognizione è deputata ad impartire la:
Tutela cautelare;
Tutela esecutiva;
Tutela dichiarativa;
Tutela sommaria.
10) Qual è la forma del provvedimento finale in un procedimento di volontaria giurisdizione?
la sentenza di condanna;
la sentenza costitutiva;
l’ordinanza;
il decreto motivato
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1) Ai giudici ordinari civili è assegnata Una sfera di attribuzione residuale Una sfera di attribuzione generale, ma residuale Una sfera di attribuzione onnicomprensiva, non residuale 2) La tutela esecutiva ha natura: Sostitutiva; Successiva; Primaria; Indiretta 3) La giurisdizione civile è costituzionalmente garantita? Si, dall’art. 1 della Costituzione Si, dall’art. 24 della Costituzione No 4) La tutela giurisdizionale di condanna che presupposto ha? L’affermazione del diritto sostanziale La lesione del diritto sostanziale Nessun presupposto, è sempre invocabile dal privato cittadino indipendentemente dalla lesione del diritto sostanziale 5) Quando si verifica la lesione del diritto sostanziale? Quando un soggetto non ottempera all’obbligo imposto dalla p.a. Quando un soggetto pone in essere un comportamento contrastante con una astratta previsione normativa di dovere Quando un soggetto pone in essere un comportamento conforme ad una astratta previsione di dovere 6) Per ottenere la tutela esecutiva si può ricorrere a Alla sola esecuzione forzata diretta o per sostituzione All’esecuzione forzata diretta e a quella indiretta Alla sola esecuzione forzata indiretta 7) La tutela cautelare ed esecutiva, a differenza di quella di cognizione, mantengono quale carattere? Hanno natura extrastatuale Hanno natura statuale Servono ad accertare l’esistenza della situazione sostanziale protetta 8) Quale dei seguenti presupposti non appartiene alla giurisdizione volontaria: è affidata alla magistratura ordinaria; l’atto introduttivo è il ricorso; il provvedimento finale è sempre revocabile; **il provvedimento finale è ricorribile in cassazione.

  1. La funzione giurisdizionale di cognizione è deputata ad impartire la:** Tutela cautelare; Tutela esecutiva; Tutela dichiarativa; Tutela sommaria. 10) Qual è la forma del provvedimento finale in un procedimento di volontaria giurisdizione? la sentenza di condanna; la sentenza costitutiva; l’ordinanza; il decreto motivato

1) Quando parliamo di giurisdizione condizionata? Non esiste la giurisdizione condizionata La giurisdizione condizionata si ha quando per accedere alla tutela giurisdizionale bisogna prima esperire un procedimento di tipo amministrativo La giurisdizione condizionata è tipica del processo amministrativo e non riguarda il processo dinanzi ai giudici ordinari 2) Quali provvedimenti devono essere motivati? Le sole sentenze di condanna Le sentenze in genere, le ordinanze e i decreti Le sole sentenze costitutive 3) Il giudice naturale è quello: Individuato sulla base di norme specifiche, dettate con riferimento al caso concreto da decidere Individuato sulla base dell’applicazione di criteri di competenza generali ed astratti Individuato discrezionalmente dal capo dell’ufficio giudiziario 4) Nel nostro processo civile è consentito derogare al principio del contraddittorio? No, mai; No, tranne le eccezioni espressamente previste dalla legge; Si, sempre e senza limiti; **Si, purché un regolare contraddittorio sia comunque instaurato successivamente.

  1. Che cosa si intende con “precostituzione” del giudice, tutelata dall’art. 25 Cost.?** Che il giudice può essere individuato anche dopo la commissione dell’illecito Che il giudice non può mai essere individuato dopo la commissione dell’illecito Che il giudice deve aver vinto un concorso per poter esercitare la funzione giurisdizionale 6) Il ricorso straordinario in cassazione è ammesso contro provvedimenti di che genere? Provvisori; Strumentali; Decisori e definitivi; Cautelari o esecutivi; 7) E’ consentita dalla nostra Costituzione l’istituzione di sezioni specializzate?: No perché sono vietati i giudici speciali; No perché la sezione specializzata è sempre e comunque un giudice ordinario; No perché sono ammesse solo quelle già esistenti quando la Costituzione è entrata in vigore; **Si sempre.
  2. Secondo la Corte costituzionale quando è illegittima la giurisdizione condizionata?** Quando il procedimento amministrativo preventivo si struttura come una mera sospensione della tutela giurisdizionale Quando il procedimento amministrativo preventivo rende eccessivamente difficile l'accesso alla giurisdizione Quando il procedimento amministrativo preventivo si struttura come un mero differimento della tutela giurisdizionale 9) Il nostro processo si fonda sul c.d. principio della domanda: che vuol dire? Che il processo si svolge e prosegue sempre sia su istanza di parte che d’ufficio Che il processo si svolge e prosegue unicamente su istanza di parte salvo casi eccezionali Che il processo si svolge e prosegue soltanto su istanza d’ufficio 10) Che cosa accade se viene superato il termine ragionevole di durata del processo civile? La sentenza finale è nulla; La sentenza finale è inesistente; La sentenza finale è soggetta agli ordinari mezzi di impugnazione e in quella sede la parte può chiedere il risarcimento del danno; La parte che ha subito un danno può azionare un procedimento per ottenere l’equa riparazione

1) La giurisdizione si determina avendo riguardo: Alla legge vigente al momento della decisione; Allo stato di fatto esistente al momento della proposizione della domanda; Alla legge vigente e allo stato di fatto esistente al momento della proposizione della domanda; Alla legge vigente e allo stato di fatto esistente al momento del passaggio in giudicato. 2) Il regolamento di giurisdizione: è deciso dal giudice di primo grado; è deciso dalla Cassazione a Sezioni Unite; è deciso dalla Cassazione a Sezioni Semplici; è deciso dal giudice competente per il reclamo cautelare. 3) Il regolamento di giurisdizione si propone Al giudice presso cui pende il processo di merito Alla Corte di cassazione a sezioni unite Alla Corte di cassazione a sezioni semplici 4) In quale di questi casi non si ha una questione di giurisdizione rispetto ad una controversia: Quando sia il giudice ordinario che il giudice speciale affermano la propria giurisdizione; Quando il giudice amministrativo e il giudice ordinario negano la propria giurisdizione; Quando due giudici di gradi diversi affermano la propria giurisdizione; Quando il giudice amministrativo e il giudice ordinario affermano la propria giurisdizione 5) Secondo la Corte costituzionale il legislatore può aumentare l’ambito della giurisdizione esclusiva solo quando La pubblica amministrazione agisce iure privatorum La pubblica amministrazione spende il proprio potere autoritativo La pubblica amministrazione non è parte in causa 6) Il regolamento di giurisdizione ad istanza della pubblica amministrazione: Può essere proposto solo fino alla decisione di merito in primo grado; Può essere proposto solo fino alla decisione di rito in primo grado; Può essere proposto in ogni stato e grado del processo; Può essere proposto solo insieme con l’atto introduttivo del giudizio. 7) Il regolamento di giurisdizione ha effetto sospensivo del procedimento di merito? No, mai Si, ma solo se il giudice del merito afferma la non manifesta infondatezza della contestazione e la non manifesta inammissibilità dell’istanza Si, ha effetto sospensivo automatico 8) Il regolamento di giurisdizione è: Un mezzo di impugnazione ordinario Uno strumento preventivo Un mezzo di impugnazione straordinario 9) Il difetto di giurisdizione del giudice ordinario nei confronti di un giudice speciale o della p.a. è rilevabile in che limiti e termini? Solo ad istanza di parte nei termini per la costituzione del convenuto Anche d’ufficio in ogni stato e grado del processo Solo d’ufficio fino alla prima udienza di trattazione 10) Si parla di giurisdizione esclusiva quando Il giudice amministrativo tutela i soli interessi legittimi Il giudice amministrativo tutela sia i diritti soggettivi che gli interessi legittimi Il giudice ordinario tutela sia i diritti soggettivi che gli interessi legittimi

**Mod 2

  1. Che cosa accade quando si ha connessione tra due cause assoggettate a riti speciali?** Prevale il rito previsto per il giudizio instaurato preventivamente; Prevale il rito della causa rispetto alla quale è determinata la competenza; Prevale il rito previsto per la causa di maggior valore; Ognuna segue il proprio rito. 2) Che cos’è il c.d foro erariale? Una ipotesi di competenza territoriale derogabile in favore dello Stato Una ipotesi di competenza territoriale inderogabile in favore dello Stato Una ipotesi di competenza per materia inderogabile a favore dello Stato 3) A cosa fa riferimento la competenza per valore? Al riparto in senso verticale della controversia Al valore economico della controversia Al riparto in senso orizzontale della controversia 4) Chi ha eletto domicilio a norma dell'art. 47 c.c. dove deve essere convenuto? Davanti al giudice del luogo di residenza Davanti al giudice del domicilio stesso Sempre davanti al tribunale 5) La competenza per territorio può essere derogata dalle parti?: Si sempre; No mai; Si, solo nei casi previsti dalla legge; **Si, salvo i casi tassativamente individuati dalla legge.
  2. Esiste un foro speciale esclusivo per le cause in cui sono parti i magistrati?** No, sarebbe contrario al principio di uguaglianza sostanziale Si Si, ma solo per i giudici di pace 7) In che cosa consiste la connessione impropria? Nella connessione soggettiva che consente il cumulo oggettivo Nella connessione fra due o più cause la cui decisione dipende, in modo totale o parziale, dalla risoluzione di identiche questioni Nella connessione oggettiva 8) Le cause in materia di querela di falso a quale giudice sono attribuite? Sempre al giudice di pace Sempre al tribunale Sempre alla Corte di cassazione 9) I fori speciali facoltativi concorrono con quale foro? con quello speciale con quello generale con quello speciale esclusivo 10) Quando parliamo di questione pregiudiziale di “merito”? Quando il diritto fatto valere nel processo prevede prima la risoluzione di una questione di rito, come la competenza o la giurisdizione Quando il diritto fatto valere nel processo contempla nella sua fattispecie costitutiva un altro diritto Quando il diritto fatto valere nel processo è subordinato all’esistenza-inesistenza di una questione preliminare di merito, come, ad es., la prescrizione

5) Il regolamento di competenza è necessario se: È proposto contro provvedimenti che decidono sulla competenza e sul merito; E’ proposto contro i provvedimenti che dichiarano la sospensione del processo; E’ proposto contro il decreto ingiuntivo; E’ proposto contro il provvedimento che dichiara l’estinzione del processo. 6) Quali sono le parti legittimate alla proposizione del regolamento di competenza: Tutte le parti del giudizio; Solo la parte soccombente nel giudizio di primo grado; La parte che impugnato in via ordinaria la sentenza; **La parte che non ha proposto impugnazione ordinaria avverso la sentenza.

  1. I provvedimenti che dichiarano la sospensione del processo con quale strumento possono essere impugnati?** Non possono essere impugnati Con regolamento di competenza necessario Con appello 8) La domanda accessoria può essere proposta davanti a quale giudice? A quello competente per materia rispetto alla domanda principale A quello competente per territorio rispetto alla domanda principale A quello competente per valore rispetto alla domanda principale 9) Quando è possibile esperire il cd. regolamento di competenza d’ufficio? Quando il giudice adito nega la propria competenza e la causa non viene riassunta Quando il giudice adito nega la propria competenza e la causa viene riassunta davanti al giudice da lui indicato che si ritiene incompetente Quando il giudice adito nega la propria competenza e le parti impugnano direttamente questa pronuncia davanti alla Corte di cassazione 10) In che cosa consiste la domanda riconvenzionale? Nella domanda proposta dall’attore in via subordinata Nella controdomanda proposta dal convenuto rispetto alla domanda dell’attore Nella controdomanda proposta dal terzo chiamato in causa rispetto alle domande di attore e convenuto 11) Fino a quando può essere eccepita l’incompetenza per valore: Fino alla prima udienza di comparizione e trattazione della causa; Solo con l’atto introduttivo del giudizio; Fino alla decisione di merito; In ogni stato e grado del giudizio.

**Mod 3

  1. La sentenza pronunciata secondo equità dal giudice di pace:** è inappellabile; è appellabile; è reclamabile; esiste un apposito mezzo di impugnazione. 2) Che cosa significa il brocardo “iura novit curia”? Significa che il giudice non può conoscere e applicare d’ufficio le norme giuridiche relative alla controversia se le parti non gliele indicano Significa che il giudice può conoscere e applicare d’ufficio le norme giuridiche relative alla controversia anche prescindendo dalle indicazioni di parte Significa che il giudice può sempre decidere secondo equità, anche se la legge non gliene attribuisce il potere 3) A quale giudice sono attribuite le controversie di equità necessaria "per valore"? Al tribunale in composizione collegiale Al giudice di pace Alla Corte di cassazione 4) Il giudice ha un potere discrezionale: Sempre; Solo in alcuni casi; Mai H) Solo nel giudizio secondo equità. 5) Che peculiarità ha l’appello proposto contro le sentenze di equità necessaria? Non ha alcuna caratteristica peculiare E’ un appello per vizi limitati, specificamente previsti dall’art. 339 c.p.c. E’ un appello proponibile nel termine di sessanta giorni dalla notifica della sentenza di equità necessaria 6) Quando parliamo di equità “sostitutiva” della norma di diritto? Quando non esiste la norma di legge applicabile alla controversia Quando il giudice è autorizzato a creare esso stesso la norma applicabile alla controversia traendola dalla sua coscienza Quando la norma c’è ma lascia essa stessa uno spazio indeterminato 7) La sentenza pronunciata secondo equità concordata: è inappellabile; è appellabile; è reclamabile; esiste un apposito mezzo di impugnazione. 8) La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 113 c.p.c. nella parte in cui non prevede che il giudice di pace debba osservare, nel decidere secondo equità, che cosa? Le norme di legge I principi informatori della materia Le norme di diritto straniero 9) Quando può il giudice decidere secondo equità: Quando lo ritiene opportuno; Solo nei casi previsti dalla legge; Solo se si verte in tema di diritti disponibili e le parti ne fanno concorde richiesta nonché nei casi previsti dalla legge; Solo in materia societaria.

8) Che cosa si intende per rapporti di debito-credito che impongono al giudice l’astensione? Si intendono i soli rapporti di natura economica Si intendono tutti i rapporti di natura contrattuale Si intendono tutti i rapporti di natura personale 9) Qual è il soggetto passivamente legittimato nell’azione di responsabilità civile contro il giudice? Il giudice stesso; Lo Stato in persona del Ministro di Grazia e Giustizia; Lo Stato in persona del Presidente del Consiglio dei Ministri; L’ufficio giudiziario cui appartiene il magistrato in persona del Capo dell’Ufficio. 10) Quando il giudice è obbligato ad astenersi: Quando ha vincoli di parentela con una delle parti; Quando esistono gravi ragioni di convenienza; Quando vuole; Quando lo autorizza il Presidente del Tribunale.

**Mod 4

  1. Che cos’è l’eccezione in senso lato?** L’eccezione riservata alla parte L’eccezione che può essere rilevata anche d’ufficio dal giudice L’eccezione riservata alla Corte di cassazione 2) Quali sono gli elementi identificativi dell’azione: Soggetti, petitum e causa petendi; Giudice e cancelliere; Giudice e parti; Petitum e causa petendi. 3) Tizio, convenuto da Caio in un processo per sentirsi condannare al pagamento del suo debito, chiede il rigetto della domanda di Caio perché il debito si è prescritto non essendo stato esercitato per il tempo previsto dalla legge. Come si qualifica questa attività compiuta dal convenuto: Domanda; Accertamento; Reconventio reconventionis; **Eccezione.
  2. Chi è il legittimato ad agire:** È il titolare attivo o passivo del rapporto sostanziale oggetto del giudizio E’ sempre l’attore; E’ il difensore; **E’ colui che si afferma titolare del diritto sostanziale per cui chiede tutela
  3. Che cos’è l’eccezione in senso stretto?** L’eccezione riservata al giudice L'eccezione riservata alla parte L'eccezione riservata alla Corte di cassazione 6) Che cosa sono le condizioni dell’azione? Sono i requisiti necessari per instaurare il processo come la giurisdizione e la competenza Sono i requisiti aggiuntivi necessari perché il giudice possa decidere la controversia nel merito Si identificano con tutti gli elementi contenuti nell’atto di citazione 7) In che cosa consiste la rappresentanza processuale? Nel fatto che il rappresentante agisce in nome proprio per un diritto altrui, cioè del rappresentato Nel fatto che il rappresentante agisce in nome e per conto del rappresentato Nel fatto che il rappresentante, a pagamento, accetta di sostituirsi all’effettivo titolare del diritto nella controversia 8) Che cosa sono i presupposti processuali? Sono i requisiti aggiuntivi necessari perché il giudice possa decidere la controversia nel merito Sono i requisiti necessari per instaurare il processo come la giurisdizione e la competenza Si identificano con tutti gli elementi contenuti nell’atto di citazione 9) Qual è la parte in senso sostanziale: È il soggetto che compie o riceve gli atti processuali; E’ il soggetto del rapporto sostanziale dedotto in giudizio; E’ l’attore; E’ il convenuto. 10) Che cos’è la sostituzione processuale? E’ l’istituto che consente all’attore di sostituire il convenuto se lo ritiene inaffidabile E’ l’istituto che consente in casi tassativamente previsti dalla legge di far valere dal sostituto in nome proprio un diritto di cui afferma l’altrui titolarità E’ l’istituto che consente al convenuto di non partecipare al processo e indicare altro convenuto

1) Il p.m. può essere civilmente responsabile se commette un illecito? No, mai Si, in tutti i casi previsti dalla legge sulla responsabilità civile dei giudici Si, ma solo per erronea interpretazione delle norme giuridiche 2) Quando può essere ricusato il P.M.: Quando esorbita dai limiti dei suoi poteri; Mai Quando promuove l’azione al di fuori dei casi previsti dall’art. 69 c.p.c. e dalle norme relative; Sempre 3) Le modalità dell’intervento del p.m., sia esso facoltativo che obbligatorio, da che cosa sono disciplinate? da una norma di legge speciale non esistono regole relative alle modalità di partecipazione che sono rimesse alla libera scelta del p.m. da un regolamento ministeriale 4) In quale giudizio non è obbligatorio l’intervento del P.M.: In materia matrimoniale; In materia societaria; In materia di stato e capacità delle persone; In ogni giudizio dinanzi alla Corte di Cassazione. 5) Nelle cause che il p.m. non è abilitato a promuovere che poteri ha? Tutti i poteri consentiti alle parti private Deve mantenersi nell’ambito delle domande e conclusioni di parte e non può impugnare Nessun potere 6) Che poteri ha il P.M. nelle cause che non è abilitato a promuovere: Può sempre impugnare; Deve mantenersi nell’ambito della domanda e delle conclusioni delle parti; Può svolgere tutte le attività consentite alle parti private; Non alcun potere specifico. 7) Quale delle seguenti affermazioni è vera? Il p.m. è indipendente e imparziale Il p.m. è indipendente ma non imparziale Il p.m. è imparziale ma non indipendente 8) Quando è facoltativa la partecipazione del p.m. al processo? Quando egli ravvisa un interesse privato in una causa Quando egli ravvisa un pubblico interesse in una causa Quando la causa riguarda lo stato e la capacità delle persone 9) L’intervento del p.m. nei giudizi innanzi alla Corte di cassazione in che cosa si estrinseca? Nella decisione della causa Nell’esposizione di un’autorevole opinione di diritto sulla corretta soluzione del caso Il p.m. non può intervenire nei giudizi davanti alla Corte di cassazione 10) Che poteri ha il P.M. nelle cause che egli stesso potrebbe proporre e in quelle in cui è abilitato ad intervenire ai sensi dell’art. 70, primo comma, n. 1: Può svolgere tutte le attività consentite alle parti private; Può solo impugnare in caso di soccombenza; Non ha alcun potere specifico; Ha ogni potere, anche ulteriore rispetto a quelli esercitati dalle parti private.

1) La procura alle liti è valida: Solo per l’atto di citazione o per il ricorso per cui è stata conferita; Solo per il grado di giudizio per il quale è stata conferita; Sempre; Solo fino alla prescrizione del diritto sostanziale per cui si chiede tutela. 2) La parte non abbiente come può ottenere assistenza legale in una controversia? Non può ottenerla perché non può pagare l’avvocato Può ottenerla grazie al sistema del gratuito patrocinio Può ottenerla rinunciando al risultato utile della causa 3) La procura alle liti è generale se: E’ conferita per una controversia determinata E’ conferita per tutte le possibili controversie in cui la parte è attrice o convenuta E’ conferita da un organo super partes 4) Quale delle seguenti massime è vera? L’avvocato è professionale, indipendente e imparziale L’avvocato è professionale, indipendente ma parziale L’avvocato è professionale, dipendente e imparziale 5) Chi ha la capacità di essere parte del processo? Chi ha la capacità giuridica; Chi ha la capacità di agire; Chi si afferma titolare del diritto sostanziale dedotto in giudizio; Chiunque. 6) La più rilevante deroga al principio della soccombenza nella ripartizione finale delle spese giudiziali è data dalla: Compensazione per gravi ed eccezionali ragioni Compensazione per giusti motivi Compensazione totalmente discrezionale 7) La responsabilità aggravata per lite temeraria: Comporta la condanna alle spese aumentate di un sesto; Comporta la condanna oltre che alle spese anche al risarcimento del danno; Non comporta alcuna particolare conseguenza sul processo; Comporta anche una denuncia in sede penale. 8) Il difensore può autenticare la sottoscrizione della procura alle liti? E) Si sempre; No mai Nelle cause di valore non superiore a cinquecento euro; **Purché la procura sia apposta in calce o a margine degli atti processuali indicati dall’art. 83, terzo comma, c.p.c.

  1. La rappresentanza volontaria in che cosa trova la propria fonte? Nella libera scelta del rappresentante** La lesione del diritto sostanziale Nessun presupposto, è sempre invocabile dal privato cittadino indipendentemente dalla lesione del diritto sostanziale 10) La procura alle liti è speciale se: E’ conferita per tutte le possibili controversie in cui la parte è attrice o convenuta E’ conferita per una controversia determinata E’ conferita da un organo super partes 11) Che cos’è il patto di quota lite? E’ il patto con cui si cede alla controparte, che anticipa le spese, una quota del risultato utile della causa E’ il patto con cui si cede al difensore, che anticipa le spese, una quota del risultato utile della causa E’ il patto con cui si cede al giudice, per ottenere la vittoria, una quota del risultato utile della causa

1) L’intervento coatto su ordine del giudice si fonda su quale presupposto? Sul rapporto di garanzia e sulla comunanza di cause Sulla sola comunanza di cause Sul solo rapporto di garanzia 2) Un terzo può essere chiamato in causa su istanza di parte quando: La parte stessa lo ritiene opportuno; Quando deve prestare giuramento; Quando deve rendere interrogatorio formale; **Quando la parte pretende di essere da lui garantita.

  1. Colui che avrebbe potuto intervenire in via principale nel processo tra altre persone, che rimedio ha contro la sentenza pronunciata tra queste?** Nessun rimedio, avrebbe dovuto intervenire Può proporre opposizione di terzo Può proporre revocazione ordinaria 4) Il subconduttore che interviene in via adesiva dipendente nel processo tra il locatore e il conduttore ha il potere di impugnare la sentenza pronunciata tra di loro? Per regola generale non può impugnare autonomamente la sentenza che si è chiusa in senso sfavorevole alla parte adiuvata; Per regola generale può impugnare visto che è divenuto parte del giudizio con l’intervento; Per regola generale può impugnare la condanna alle spese; Potrebbe impugnare la sentenza se le altre parti glielo consentissero. 5) Nell’intervento principale il terzo fa valere nei confronti di tutte le parti un diritto che deve avere determinate caratteristiche, quali? Autonomia, compatibilità, dipendenza Autonomia, incompatiblità, prevalenza Autonomia, compatibilità, indipendenza 6) Nell’intervento litisconsortile il terzo fa valere nei confronti di alcune parti un diritto che ha quali caratteristiche? Autonomia, incompatibilità Autonomia, compatibilità Autonomia, prevalenza 7) Che situazione giuridica soggettiva deve vantare il terzo che vuole spiegare intervento adesivo in un processo che si svolge tra altre parti? Un diritto soggettivo Un interesse giuridicamente rilevante Un interesse legittima 8) Se il garante interviene nel giudizio e assume la causa in luogo del garantito, che cosa può fare questi?: Può chiedere di essere estromesso se le altre parti non si oppongono; Se il giudice vuole può estrometterlo; Non può mai essere estromesso; Potrebbe essere estromesso su istanza di tutte le altre parti. 9) Fino a che momento del processo di primo grado si può svolgere intervento volontario? Fino alla prima udienza di trattazione Fino alla precisazione delle conclusioni Fino all'ammissione delle prove

10) Nel giudizio che si svolge tra Tizio e Caio per la proprietà del vaso cinese Ming, interviene Sempronio affermando di essere lui il proprietario del vaso per averlo acquistato a titolo originario; che tipo di intervento spiega Sempronio: Un intervento adesivo autonomo; Un intervento principale; Un intervento adesivo dipendente; Un tertium genus di intervento. 1) L’art. 110 c.p.c. disciplina la successione processuale a titolo universale quando la parte viene meno per morte o per “altra causa”; che si intende per “altra causa”? Si fa riferimento alla dichiarazione di morte presunta della persona fisica Si fa riferimento alla estinzione della persona giuridica Si fa riferimento alla dichiarazione di assenza della persona fisica 2) La successione a titolo particolare può avvenire per atto tra vivi; in questa ipotesi da chi è proseguito il processo? Dall'acquirente Dall'alienante Da nessuno, il processo si estingue 3) Il successore a titolo particolare Sempronio che abbia acquistato il vaso cinese Ming nelle more del processo svoltosi tra Tizio e Caio sulla proprietà del vaso stesso e che non sia intervenuto nel processo, che cosa può fare nei confronti della sentenza pronunciata tra Tizio e Caio: Può impugnarla salvi gli effetti del possesso di buona fede; Non può impugnarla; Può impugnarla senza alcuna limitazione; Può essere autorizzato dal giudice all’impugnazione. 4) Che cosa succede nel processo svolgentesi tra Tizio, acquirente di un vaso cinese, e Caio, alienante dello stesso bene, se Tizio nelle more vende il vaso cinese a Sempronio?: Sempronio automaticamente entra nel processo al posto di Tizio; Il processo si estingue; Tizio non può vendere il vaso cinese finché il processo non sia terminato; **Il processo prosegue tra Tizio e Caio.

  1. Se durante un processo che si svolge tra Tizio e Caio, Caio improvvisamente muore, che cosa accade nel processo?** Il processo si estingue automaticamente con vittoria di Tizio; Il processo è proseguito dal successore universale di Caio o in suo confronto; Il processo è proseguito dal successore a titolo particolare di Caio; Il processo è proseguito da un tutore che prende le veci di Caio. 6) La successione processuale a titolo particolare può avvenire a causa di morte; qual è l’unica ipotesi possibile? La successione universale Il legato di specie Il legato di genere 7) Che cosa accade nel processo che si svolge tra Tizio e Caio e ha ad oggetto la proprietà del vaso cinese Ming, se Caio muore e lascia in legato il vaso stesso a Sempronio, terzo estraneo?: Il processo prosegue automaticamente nei confronti di Sempronio; Il processo prosegue nei confronti del successore universale e non di Sempronio; Il processo si estingue; Il processo prosegue nei confronti di un curatore appositamente nominato.

**Mod 6

  1. Perché il processo ha struttura policentrica?** Perché coinvolge solo attore e convenuto Perché coinvolge soggetti diversi, ognuno con una sua collocazione e ruolo Perché coinvolge il pubblico ministero 2) Che cosa accade se il processo eccede la sua ragionevole durata in violazione del principio posto a tutela del giusto processo?: La sentenza eventualmente pronunciata è nulla; Non vi è alcuna conseguenza; La parte che ha subito un danno può attivare un procedimento per ottenere l’equa riparazione; La parte che ha subito un danno ha automaticamente il diritto all’equa riparazione. 3) Perché diciamo che il processo è a svolgimento dialettico? Perché ogni parte è assistita da un avvocato Perché ogni parte ha poteri speculari all’altra Perché ogni processo si svolge davanti ad un giudice terzo e imparziale 4) Quale di questi requisiti non fa parte della nozione di giusto processo? Si deve svolgere nel contraddittorio tra le parti I provvedimenti del giudice non devono necessariamente essere motivati Si deve svolgere davanti a un giudice terzo e imparziale 5) Che cosa si intende attualmente per abuso del processo? Solo le fattispecie di dolo o frode L’uso del processo o di un singolo atto processuale per fini diversi da quelli cui sono preordinati Solo le ipotesi di uso di prove false e di corruzione del giudice 6) Che cos’è la sentenza della “terza via”? La sentenza pronunciata da un soggetto che non era giudice al momento della decisione La sentenza pronunciata dal giudice senza aver provocato il contraddittorio tra le parti in causa rispetto ad una questione rilevata d’ufficio e idonea a definire il giudizio La sentenza pronunciata da un giudice ricusato 7) Nel giusto processo è consentito derogare al principio del contraddittorio? Sempre; Mai; Se il giudice lo ritiene necessario; **Solo se si instaura comunque successivamente il contraddittorio.
  2. La fonte legislativa del processo Può essere solo la legge;** Può essere qualsiasi fonte del diritto; Può essere solo un regolamento; Può essere solo una norma costituzionale. 9) Esistono eccezioni legislativamente previste alla disciplina legislativa del processo?: No, nessuna, il processo può essere regolato solo dalla legge; Si, e consistono nei poteri discrezionali che la legge stessa attribuisce in alcuni casi al giudice; Si e consistono nei poteri di direzione del processo attribuiti al giudice; Si, e consistono nei soli poteri equitativi. 10) Se il giudice ritiene di porre a fondamento della decisione una questione rilevata d’ufficio cosa deve fare? Nulla, decide e basta Deve assegnare alle parti a pena di nullità un termine non inferiore a venti giorni e non superiore a quaranta per depositare memorie sulla questione Deve assegnare alle parti, ma non a pena di nullità, un termine non inferiore a venti giorni e non superiore a cinquanta per depositare memorie sulla questione

1) Se il destinatario della notifica rifiuta di ricevere la copia dell’atto, come si considera la notifica stessa? Si, ma la notifica deve essere rinnovata a mezzo posta; No, la notifica deve essere rinnovata a mezzo posta; Si e la notifica si considera fatta a mani proprie del destinatario Si ma bisogna ripeterla per pubblici proclami. 2) Quali ordinanze non possono essere né revocate né modificate dal giudice che le ha emesse? Tutte le ordinanze pronunciate dal giudice nel corso del processo Quelle pronunciate su accordo delle parti in materia disponibile Qualunque ordinanza può essere revocata o modificata dal giudice 3) Quale delle seguenti non è una caratteristica dell’atto processuale? La volontarietà dell’atto La impugnabilità per vizi della volontà L’essere un atto e non un negozio giuridico 4) Per quale sentenza del giudice è obbligatoria la motivazione? Tutte le sentenze; Solo le sentenze di condanna Solo le sentenze definitive; Solo le sentenze di condanna generica. 5) Quali sono le caratteristiche dell’ordinanza? E’ impugnabile con la sentenza finale E’, salvo casi particolari, modificabile e revocabile Passa direttamente in giudicato 6) Come si svolge la notifica secondo il rito dell’irreperibilità? Non può svolgersi perché la notifica deve essere sempre effettuata con la consegna dell’atto a mani proprie del destinatario L’ufficiale giudiziario deposita la copia dell’atto nella casa comunale, affigge avviso del deposito alla porta dell’abitazione, ufficio o azienda del destinatario e ne dà avviso con raccomandata a/r L’ufficiale giudiziario consegna la copia dell’atto ad una qualsiasi delle persone residenti nello stesso luogo dell’ultima dimora del destinatario 7) Ai sensi dell’art. 131 c.p.c. la legge prescrive in quali casi il giudice pronuncia sentenza, ordinanza o decreto; in mancanza di prescrizioni come può pronunciare i provvedimenti il giudice? Non può pronunciarli In qualsiasi forma idonea al raggiungimento dello scopo Per forza sotto forma di sentenza 8) La notificazione di un atto processuale può essere fatta dall’avvocato difensore purché: Sia iscritto nell’albo speciale dei cassazionisti Sia iscritto all’albo da almeno sei anni; Sia stato autorizzato dal giudice; **Sia munito di mandato alle liti, autorizzato dal Consiglio dell’Ordine e munito di registro cronologico

  1. Vi sono alcuni decreti pronunciati dal giudice che hanno sostanza decisoria?** No, nessuno Qualcuno, ad es. il decreto ingiuntivo Si, tutti 10) Quando è possibile effettuare la notifica per pubblici proclami?: Quando il numero dei destinatari è rilevante o non è possibile identificarli tutti; Quando il giudice lo ritiene opportuno; Quando ci sono più di venti destinatari;