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Umanesimo e Rinascimento, Appunti di Letteratura Italiana

Il contesro storico del 400 e 500

Tipologia: Appunti

2025/2026

Caricato il 27/03/2026

maria-elisa-80
maria-elisa-80 🇮🇹

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-Umanesimo periodo di tempi che va tra la vita di Petrarca e 1494 -Rinascimento fino al 1559 Sono stati nel tempo considerati come fenomeni contigui o differenti (umanesimo e medioevo) -lonio Huizinga considera umanesimo come “autunno del medioevo” -Burkard o Francesco de santis guardano alla discontinuità tra medioevo e umanesimo -De santis periodo diverso perché c'è una minore partecipazione alla vita politica alla vita sociale, la letteratura incide di meno nella letteratura e nella società -Burlando vede la Riscoperta dell individualità umana e centralità umana elemento di discontinuità rispetto al medioevo CULTURA UMANISTICA PUNTI PRINCIPALI Scenario storico La cultura del 400 in Italia corrisponde a un periodo di pace la produzione del 400 italiano la comprendiamo perché si inserisce in un periodo di lunga pace, la pace di lodi 1454, tra Firenze, Milano e Roma,Napoli rappresenta inizio di periodo di armonia Fino alla discesa di Carlo 8 re di Francia che scende in Italia e dà inizio alle guerre d'italiano fino 1559 pace di cato-cambre In Italia tra 400 e fine 400 le potenze italiane sono in pace le une tra le altre, vivono in armonia le une con le altre e anche tra le potenze straniere come Spagna e Germania e Francia ciò cambia con la morte di Lorenzo il Magnifico signore di firenze, mantiene equilibrio tra le potenze italiane e straniere fino alla sua morte 1492 Nel 1494 discesa di Carlo 8 in Italia, vuole conquistare regno di napoli epici alla Spagna La Spagna interviene a propria difesa con la successiva elezioni di Carlo 5 come sovrano di Spagna e imperatore Le varie potenze italiane si schiereranno in maniera differente rispetto alle potenze straniere -Si scrivono testi letterari in volgare e latino dove viene espressa fiducia nel futuro e nel potere della parola letteraria e poetica, credono che gli studi umanità siano strumenti utili per incidere sul presente e avere delle possibilità. Es. Due poemi simili Orlando innamorato di Boiardo e L'orlando furioso di Ariosto Scrivono due ideali completamente differenti -Altro elemento è il primato del latino sul volgare, il volgare si fa strada progressivamente eppure la scoperta di un volgare che è alla pari del latino è rinascimentale, A partire dal 500 e dalle prose della volgar lIIngua di pietro bembo, il volgare diventa strumento di comunicazione pari al latino. Il centro sarà Firenze e poi si svilupperà nelle varie corti italiane “Altro elemento: trasformazione tra uomo e natura, nel medioevo uomo era subordinato a dio e alla natura, nel rinascimento si sviluppa una riflessione nuova sul tema dell eccellenza dell'uomo, uomo superiore agli altri esseri viventi, diventa il titolo di numerose opere umanisti e letterati compongono sulla differenza tra uomo e animale e sulla collocazione dell uomo tra la creatura celeste e infera. L'uomo può modificare la sua vita sulla base del suo libero arbitrio tema fondamentale per la riflessione sull'identità umana e sulla religione,nel 1517 competizione tra cattolici e protestanti. Il libero arbitrio giocherà un ruolo fondamentale -Fiducia nelle lettere, la possibilità che lo studio e la produzione letteraria possano incidere sul presente, Machiavelli nella sua lettera pensa che si possano ritroverete classici uno strumento di educazione e strumento per progredire nel presente, gli antichi possono influenzare il presente aiutandoci a risolvere i nostri problemi Questa cultura umanistica in italia si scende in due forme, UMANESIMO CIVILE E CORTIGIANO -UMANESIMO CIVILE, si sviluppa nelle realtà in qui gli intellettuali possono ricoprire un ruolo nella vita politica del proprio tempo , Firenze metà 400,uomini di lettere Acquistano una funzione politica, sono i leader dello schieramenti repubblicano che ha il governo di firenze fino al 1934 Cosimo il Vecchio prende il potere Nella prima parte del 400, gli intellettuali come Foggio Braccioli i riescono a portare avanti un discorso di tipo letterario e politica,anno il ruolo di maestri ma ricoprono anche incarichi politico di primo piano | medici quando prendono il potere questo cambia, intellettuale affianca il governante sensa ricoprire direttamente i ruoli politici. Lorenzo dei medici diventa il governante di firenze e gli intellettuali che lo circondano come luigi pulci e Marsilio ficino supportano l'attività culturale della dinastia dei medici in forme diverse. Questo cambiamento del ruolo dell'umanista e intellettuale dalla posizione politica attiva ad affiancare che governa direttamente e una cambiamento significativo che influenzerà la cultura rinascimentale, letterato è escluso dalla vita politica ma affiancato chi governa( tema nel 4 capitolo del libro del Castiglione, che funzione politica che gli intellettuali possono esercitare nella corte) (Si interroga anche Machiavelli nel principe,rapporto tra principe e letterato) | letterati che dall'inizio del 400 partecipavano direttamente alla vita politica poi alla fine 400 e tutto 500 perdono questo ruolo concreto di primo piano. FIRENZE LAURENZIANA (passaggio da umanesimo civile a cortigiano avviene con la figura di Lorenzo il magnifico) figura illuminata politicamente e intellettualmente si è formato alla scuola di letterati e umanisti di primo piano -La madre Lucrezia tornabuoni aveva interessi letteraria e abbiamo testimonianza invece di testi poetici scritti da lei che poi diventavano scene teatrali con argomenti religioso, scrive in volgare, temi religiosi - altro educatore del Magnifico è Luigi Pulci legate alla famiglia chiamato ad educare i suoi figli Giuliano e Lorenzo dei Medici e il letterato luigi pulci interessato alla cultura apprezzata alla corte di Firenze nel primo 400, comica e burlesca la produzione poetica del giovane Lorenzo dei medici che si dedica alla scrittura poetica e di carattere giocoso e comico che affonda le radici nella cultura fiorentina Toscana. Solida Scrittura burlesca LE COSE CAMBIANO QUANDO nella corte di Lorenzo il magnifico si fa strada una figura nuova Marsilio Ficino umanista che non ha nessuno interesse nella cultura comica burlesca e invece interessato alla ricerca di una combinazione tra religione cristiana e religione classica è il fondatore del neoplatonico, corrente di pensiero che tenta di trovare una sorta di equilibrio tra la classicità e religione cristiana, filosofia classica, è una filosofia spirituale donna amata, uno dei testi che dà poi il titolo al genere Nenciale (poema Beca da Dicomano, testo di luigi pulci) Componimento poetici in 8 rima che raccontano dell'amore dell'uomo per una donna, da una prospettiva abbassata rispetto alla tradizionale poesia lirica (La poesia di Petrarca è di una poesia d'amore di un uomo e una donna, letterato e intellettuale colto) al contrario nei testi NENCIALI sono meno colto,ignorante che nonostante ciò cerca di esprimere i suoi sentimento come farebbe un uomo colto, È Un Letterato che Utilizza le immagini e lessico e metafore della tradizione letteraria colta però le utilizza in maniera diversa generando effetti anche comici a volte fino alla scelta della forma metrica (Petrarca e la poesia lirica non accusa mai l'8 rima perché considerata popolare) L'OTTAVA RIMA È UNA Forma poetica considerata popolare, Forma tipica dei CANTARI ovvero componimenti poetici destinati alla recitazione pubblica nelle piazze UN POETA che vuole parlare d'amore utilizza il sonetto, ballata, ma Non usa mai ottava rima ma in questo caso è un poeta che finge di essere un poeta popolare, del popolo percepisce le caratteristiche d3lla poesia lirica ma non Le sa usare al meglio. Endecasillabi accento sulla decina e struttura in ottava rima TESTO Dice io ardo d'amore (IMMAGINE stilnovista) fuoco amore che arde amante e devo cantare per una donna che mi strugge il core, Donna che fa soffrire uomo per amore Le immagini si fanno concrete e vivide, materiali, cuore che vuole uscire dal petto, esplodere (al contrario della poesia lirica) La mia donna non ha nessuna pari in bellezza, negli occhi getta fiamme d'amore e io ho girato, villaggi e paesi mai in nessun posto una bella come lei. (Cerca di trovare un modo per esprimere i suoi sentimenti,gioco intellettuale per Lorenzo che sarebbe capace di scrivere una poesia ma e una sua scelta scrivere in forma poco colta, difficoltà di chi è digiuno della tradizione letteraria) Non si è allontanato tanto, parla di luoghi toscani, piccoli borghi e mercati Empoli, san Casciano,PoggiBonsi ma non ha mai trovato nessuna bella come lei (Cè elenco dei nomi geografici, Elemento tipico non lirico, nella poesia lirica cè indeterminatezza, nel il Canzoniere di petrarca non abbiamo mai indicazioni espliciti di luoghi dove si svolge l'amore ma tutto viene riscritto in maniera vaghe e indefinita) AI contrario nella poesia comico burlesca indica con nomi e cognome i luoghi Diverso indeterminatezza della tradizione lirica e precisione geografica e deniminativa dei luoghi nella poesia burlesca Es. Nominare nome della donna, differenza da petrarca, (Laura non viene mai citata esplicitamente in Petrarca,giochi di parole con aura) Poesia d'amore che non si avvale delle tecniche stilistiche della poesia colta tradizionale, qui ci sono nomi indicati Il poeta dice Non ho mai visto una donna così onesta e costumata ne tanto educata in maniera saggia (rivelata) -anfora (non vidi mai una testa così graziosa e lucente) con quegli occhi che fanno illuminare il suo viso quando li alza per guardarmi e il naso sembra essere usato un Secchiello, strumento usato per scalfire il legno Cogliamo un Ambiguità tra la tradizione lirica e le forme comiche burlesca La Leggiadria e lucentezza elementi tipico dell elogio della donna, tipica la descrizione della bellezza della descrizione fisica,occhi e viso,( elementi ricorrenti anche in petrarca parla del bel viso di Laura) Ma elemento che ci da il senso della crisi del modello tradizionale e il NASO, (Petrarca non ha nominato mai del naso di Laura e poi nessun'altra poeta parla del naso della donna che ama) perchè il naso non è una parte nobile,non si può lodare rispetto ad altre parti del corpo, pertrarca detta il canone della bellezza femminile. Detta legge sulla descrizione femminile, Canone delle bellezze del viso detto “breve”, Del corpo detto canone"lungo”. Nella poesia comica burlesca il naso diventa elemento ricorrente perché si può giocare sulla grandezza e lunghezza e cosa esce dal naso, conosciuto È LA NASEIDE piccolo poema epico dedicato al naso. Amante che descrive la bellezza della sua donna con descrizione tradizionale con occhi, ciglia e poi naso, poeta che non conosce bene le leggi della poesia lirica. -Elemento della materialità, scavato con “secchiello” il naso, non è una parola lirica ma tecnica, da idea di ignoranza della poesia tradizionale. Gioco sulla descrizione tradizionale e il suo abbassamento si ritrova nelle stanze successive. STANZA 4 Parlare delle labbra e paragonarlo ai coralli E denti alle perle, Guance sembrano dei cristalli (canone lirico) sono lisci e senza trucco ma rosate come una rosa senza peli (no canone lirico) La donna amata Ha gli occhi rubacuori, la donna amata ha gli occhi che rubano i cuori e riuscirebbe anche a trapassare un muro (idea concreta non tradizionale),chi la guarda finisce per innamorarsi ma ha il cuore duro più duro di un sasso, lei non si innamora ma gli uomini si, lui per guardarla mi affanno. -Cè un Poliptoto, lo stesso verbo guardare usate in due forme diverse -Elemento tradizionale idea che amore passi per gli occhi, idea stilnovista, cupido scaglia le sue frecce d'amore negli occhi della donna, occhi che legano e rendono gli amanti servi della donna. Quantità iperbolica degli amatori, Idea del cuore duro come sanno che può trafiggere un sasso. “Mi ha legato con 100 ritortole, supportole” versi sdruccioli, Mi ha governatore talmente tanto che non posso usare nemmeno la zappa (legato al lavoronmanuale) nel cuore intrecciato che non posso mangiare, farfalle dello stomaco ridotto a una dimenzione materica. Sono dimagrito mi sono consumato, per la passione che ho dentro il cuore, “mi ha legato con 100 funi ritorte” le parole, il lessico sono profondamemte non poetica ma lo stile è aspro, non hanno a che fare con grazia e armonia della poesia tradizionale, il lessico è basso,materico e aspro. Capiamo che è un agricoltore, vuole parlare d'amore ma non ha il lessico tradizionale per farlo. Anfora “si porta chiamare fortunato” chi avrà questa donna così bella, guarirà tutti i suoi mali Definisce la bellezza della donna la "Sugnaccio" grasso del maglione (poco aulico) giocoso e lieto e privo di qualsiasi tipo di modelli letterari alla base cogliamo un elemento fondamentale, lorenzo ci rivela uno dei cardini del pensiero 400 sull amore “AMOR VINCIT OMNIAR” “amore può vincere tutto e può sconfiggere tutto” , “Amore può tutto" e gli si oppone solo “LE GENTI ROZZE E INGRATE” gli ignoranti gli si oppongono, chi non e nobile d'animo, solo chi non e nobile d'animo si oppone all'amore, idea già Stilnovista e poi Cavalcanti, Danti. Amore che corrisponde alla nobiltà d'animo, non si può amare se non si è nobili d'animo se non si ama. Lorenzo introduce elementi della tradizione: dopo bacco e Arianna ninfe e satiretti ce un altro peso su l'asino è Sileno maestro di bacco, vecchio e grasso e ubriaco e ride. Dopo che Remida, quello che toccava diventava oro, contrapposizione tra la gioia d'amore e avarizia, desiderio di ricchezza, mida nonostante ha tante ricchezze ne cerca altre. Frattura tra desiderio d'amore e ricchezza. Amore può essere appagata al contrario Avarizia non si riesce mai ad appagare, rappresenta qualcosa in contrapposizione ai sentimenti elevati, l'avarizia rende l'uomo una bestia affamata che non riesce a soddisfare, uomo nobile ricerca beni più elevati. Nessuno si preoccupi e speri del domani, oggi dobbiamo essere lieti oggi, giovani e vecchi, donne e uomini. Lorenzo fa attenzione alla prospettiva femminile. Donne e uomini che amate gioie dell'amore e dei piaceri terreni, suonare e cantate, il cuore arte di dolcezza e felicità. Questa idea del lasciare spazio al piacere e accettare quello che avviene senza cercare significati alti e voler guardare oltre e una prospettiva nuova per la cultura 400, rispetto a quella medievale. La centralità che Lorenzo pone sul godimento della vita quotidiana e in linea con la Riscoperta della dignità dell'uomo, sulla necessità che l'uomo possa riscoprire il suo ruolo nel cosmo e creato e ritrovare nella sua centralità una nuova funzione. Uomo è centrale nel cosmo e tutto ciò che ruota intorno a lui è positivo, non ha bisogno di aspettare i beni promessi da dio i doni spirituali per essere felici ma si deve rende conto che nel mondo presente ha tutti i beni che gli servono, senza dover attendere il domani. Non ve condanna ne dell'amore e del vino e della gioia (al contrario del medioevo) gli uomini e donne devono imparare a godere di ciò che hanno senza pensare alla religione (ciò non significa che lorem siamo in un contesto era laico) siamo in un contesto burlesque e comico e questo pensiero può essere espresso, il genere letterario lo permette. Prospettiva laurenziana di piacere e gioia TESTO DI ANGELO POLIZIANO, Angelo Ambrogini nato a Montepulciano, letterato centrale della cultura fiorentina del 400 muore 1494, letterato e umanista, professore e studioso della tradizione classica e volgare sa testimoniare la commistione di forme e generi umanisti della formazione poetica si fa portatore di una precisa idea di imitazione, Poliziano dice che preferisce imitazione dell ape, diversi elementi per creare la propria poesia. È presente nelle sue opere una contaminazione di modelli diversi, Poliziano scrisse varie opere in latino e volgare “Le Silve” lezioni accademiche che a partire dai testi classici sviluppano temi più ampi come la poesia, la poesia possa salvare e costruire e incidere profondamente nella società. RACCOLTA DI RIME IN VOLGARE, ANGELO POLIZIANO (TEMI di carattere diverso) La 102 ballata in 6 endecasillabi in ogni strofa, Rima ABABBX RITORNELLO “mi ritrovai fanciullo un bel mattino di mezzo maggio in un verde giardino” Topos, Locus amoenus nel mese di maggio ( a firenze simbolo della primavera e ripresa della primavera), Poliziano si rivolge a questo gruppo di fanciulle dice che si è ritrovato in un giardino rigoglioso a maggio. In questo giardino era tutto decorato con violette, gigli e fiori azzurri e gialli nell'erba verde e lui cerca di prendere i fiori per farne una collana. (Non c'è alcun tipo di idea culturale racconta una scena amena, Uomo in mezzo prato fiorito e raccoglie fiori per creare una ghirlanda) Una volta colto tutti i fiori ho visto le rose, le raccoglie e se ne riempie il grembo si sente risvegliare il cuore di una dolce voglia e piacere divino (chiarmo:sostantivo- aggettivo) Il poeta e risvegliato dalle bellezze della primavera e quando vede le Rose preso da una passione maggiore e tutti i sensi si risvegliano, tatto, olfatto e vista, espressione sinestetica che fa risvegliare tutti i sensi, poeta che si risvegliare nel bosco, immagine della natura stessa che riprende vita in primavera. Dice il poeta ho prestato attenzione a queste rose e ne distingue diverse tipologie -quelle che stavano per sbocciare in fiore -appassite -in bocciolo Tre stati della rosa Metafora: Quando la rosa apre tutti i suoi petali è graziosa e gradita bisogna coglierla prima che la sua bellezza fugge via. Cogliamo La rosa del giardino quando è nel suo massimo splendore, invito a cogliere la bellezza della vita, giovinezza tutte le bellezze che la vita offre prima che sia troppo tardi. -Paragone tra Bellezza e la rosa e la riflessione sulla bellezza, Poliziano riprende immagini da Catullo e tradizione classica -Dialoga con Lorenzo per la necessità di gioire delle bellezze della vita, elemento della brevità della vita,giovinezza e bellezza vanno colte e bisogna approfittarne perché sono di breve durata, elemento che Poliziano recupera al contrario di Lorenzo. POLIZIANO: Le STANZE PER LA GIOSTRA DEL MAGNIFICO GIULIANO Poemetto in ottava rima, diviso in due libri, che poliziano scrive 1475 si era svolta a Firenze una giostra, torneo cavalleresca, che aveva visto vincitore Giuliano dei medici, fratello di Lorenzo il magnifico. Scrive queste stanze come ricordo encomiastico di questa vittoria, premetto che vuole raccontare con le forme di carattere celebrativo la vittoria di giuliano nella giostra del 1475.ci mette molto tempo a scriverlo quando nel 1478 quando giuliano de medici muore, il poemetto ancora non è concluso. Scrivere un poemetto per raccontare una giostra non è un idea di poliziano,già luigi pulci nel 1469 scrive una giostra per lorenzo il magnifico, scrive le stanze per la giostra di lorenzo, poemetto in ottava rima, per raccontare un evento reale nelle forma encomiastica conta osservare l'importanza per gli spettacoli di carattere cavalleresco hanno nella tradizione medicea di firenze. Uno degli strumenti della propaganda medicea, lorenzo che si presenta come grande principe è anche attraverso un ricorso della cavalleria antica, argomento che ci spiega che a Firenze diventa il centro che irradia una promozione cavalleresca, il poema cavalleresco, tradizionale. Il bel dio che ispira amore attraverso gli occhi. (Ispirato a Petrarca) Amore e il dio che ispira amore attraverso gli occhi, dolce desiderio che è insieme dolcezza e amarezza. Dio che si nutre di pianti e sospiri, ci sono contrapposizione, dolcezza e amare, dolore e amore , tipiche dicotomie petrarca. Poliziano guarda a petrarca. “Amore fa diventare gentile, nobile tutto ciò che guarda” amore che è nobile, nobilita tema essenziale che nobilità. Non può esistere cosa vile dentro al petto d'amore, tutto ciò che viene toccato da amore diventa nobile. Aiutami tu amore a portare a compimento la scrittura del mio poema, immagine di petrarca tratta dal canzoniere. Lo stile si fa lirico,Poliziano parla di giuliano dei medici ma non ci dice quello che canterà, poliziano dice io parlerò attraverso di te amore, con quali nodi fu presa. Poliziano parla di giuliano ma Reinterpreta la figura di giuliano come il più giovane figlio dell'etrusca leda, madre di dioscuri, Castore e polluce, i dioscuri diventano giuliano e Lorenzo de medici. Poliziano rifunzionalizzare immaginario classico di leda madre dei dioscuri applicando a Lorenzo e giuliano de medici ideale classico, Immaginario profondamente mitologico, legato alla classicità e poliziano riutilizzare per marcare questo per segnare in chiave lirica questo suo proemio. Rispetto alla Nencio barberi, qui è tutto vago, nessun nome e dettaglio e luogo ed estremamente poetico ma con le perifrasi tutto diventa più chiaro. Poliziano reinterpreta qualcosa di reale la giorstra E lo rifunzionalizzare in chiave lirica e astratta e poetica. Poliziano sottolinea “tu che sie principio e la fine della ora prego invano” «Abbiamo indicazione della materia “armi d'amore” e ride all amore che possa supportare l'impresa che poliziano vuole compiere Tuo sarà l'umore se io non La prospettiva dotta e che prende come modello i classici volgari e latini per creare un poema che nella classicità trova strumenti ed espressioni di contenuti contemporanei nella seconda parte poliziano si rivolge al suo dedicatario Bennato lauro. Poliziano si rivolge ad una pianta d'alloro, si riposa in pace senza temere i fulmini di giove e le minacce del cielo e poliziano gli chiede di accudire sotto l'ombra della sua pianta la sua voce umile, tremante, paurosa (climax ascendente), “tu pianta di lauro che sei causa e fine dei miei desideri”, ci dice la rappresentazione mediata della figura Lorenzo dei medici, poliziano si rivolge a lorenzo sotto la cui ombra mantiene la pace a Firenze. Questa pace è un ruolo di primo piano di lorenzo fino alla sua morte, testo dedicato al fratello Lorenzo. Interrogativa retorica della STANZA 5 POLIZIANO si interroga Sarà mai possibile “se il caso, la fortuna non sia opporranno al mio volo, che vivono nel mio corpo, sarà possibile che posso celebrare te a un capo all'altro del mondo. E sarà possibile che posto il suo nido nella pianta d'alloro possa diventare un bianco cigno” sta affermando i limiti della propria poesia, incapacità a cantare la perfezione di questo argomento quale lorenzo, non sono così abile, la mia arte non è arrivata a un punto di cantare della bellezza e perfezione di lorenzo. «Idea della strasformazione del poeta come ucello che canta e che può trasformarsi da un uccello roco a un bianco cigno(anche nell Orlando furioso, ariosto) Poeta come figura rara e perfetta, per la funzione che viene attribuita alla poesia Poliziano, Afferma i suoi ruolo di poeta ma anche i limiti delle sue possibilità poetiche e decide di cantare di giuliano (e non lorenzo perché troppo alto ed elevata per un poeta come lui e decide di rivolgersi a un soggetto più basso come giuliano) STANZA 6 Poiché il tremo a cantare di lorenzo e desidero ma ho paura di cantare di Lorenzo “non ho le ali per volare così in alto” pensando di cantare di Lorenzo canterò del glorioso suo fratello che rende felice la stirpe dei medici, canta della Vittoria delle giostra 1475 (Non so elogiare lorenzo per le sue qualità e Preferisco cantare di suo fratello) Tu che permetti a ogni cuore vile di volare a più alti cuori Idea della sinergia di armi e d'amore in relazione a iulio venga in intimissimi piano Tema del poeta qui poliziano afferma che la centralità delle armi e amore e di Giuliano saranno il tema del suo poema, rinunciando all epico che domina la narrazione delle vicende di Achille Poliziano ci dice che vuole comporre un poeta che guarda al passato ma con un intento celebrativo e più mirato ci dice che il poema che sta scrivendo non ha un'articolazione complessa come i poemi epici della tradizione ma e legato a un episodio mirato che ruota intorno ad un fatto singolo e minuto. Poema epico cavalleresco che ruota intorno a un fatto preciso la bacco di accompagnamento del 1475. Poema In ottava rima, stessa forma popolare e poetica utilizzata nei cantati nelle piazze e lo fa da una prospettiva umanistica. Uomo che è conoscitore della lirica volgare e classica e che mescola insieme per creare un prodotto nuovo. Cercando di creare come ape questa idea di originalità attraverso imitazione complessa di autori tra di loro, lessico selezionato della tradizione lirica Petrarchesca. Il racconto della vicenda che poliziano vuole affrontare viene condotto nelle prime stanze 1,8-45 Giuliano è un giovane, non aveva ancora fatto esperienza dei dolori, affanni di amore, immagine di un giovane inesperto nel campo dell'amore . Una delle immagini che ricorre nell'immaginario cavalleresco e inesperienza in amore dei cavalieri e la conseguenza che questa esperienza può avere. Nel 300 il cavaliere perfetto dedicatami e uccide i nemici , Nel 400 non è più sufficiente, amore diventa parte integrante della formazione del cavaliere, un cavaliere che non ama è imperfetto Un Cavaliere che si limita a combattere ma che non conosce il sentimento amoroso è privo della sua vera essenza. Gentiluomo di età moderna, educazione e formazione all'amore devono essere parte della formazione dell'etica nell'età moderna. Formazioni delle armi Non è sufficiente escludere amore dalla formazione significa non essere completi. Giuliano Viveva lieto e in piena libertà, e si dedicava a una serie di attività e cavalcare veloce e gareggiando con i venti. “Ora lo fa saltellare come un leopardo" “Ora scocca una freccia” Giovane che si dedica a cavalcare, tirare con arco e a cacciare ma non pensava mai al suo destino acerbo e duro, (stile del testo è petrarchesco) inconscio dei suoi futuri afflizioni d'amore che prendeva in giro gli altri innamorati. Ignorava amore e si prende gioco di coloro dell'oggetto è impossibile da raggiungere per Giuliano, vana effige e inutilmente vuole seguirla, non riesce mai a prenderla. -Mito della punizione di Tantalo costretta a fame e sete perenne, stesso destino è di giuliano, a davanti l'oggetto del suo desiderio e lo insegue pensa di poterlo raggiungere ma gli sfugge continuamento, vanità del desiderio stesso, immagine della vanità del desiderio. (Orlando furioso giocato su impossibilita di raggiungere oggetto del proprio desiderio) Giuliano si era allontanato dai suoi compagni seguendo questa cerva che è oggetto del suo desiderio ma non riesce mai a raggiungerlo, inseguendo questa preda irraggiungibile si stanca, segue una falsa illusione e giunge a un verde prato fiorito. E dice sotto un velo candido bianco gli appare al posto della cerva gli appare una bella ninfa, la cerva di trasforma in questo locus amoenus, prato di trasformazione in una ninfa. Meccanismo di Clobas Affinitas: le stanze si riprendono nella fine dell ultima stanza e inizio dell altra stanza STANZA 34 LA CERVA scompare agli occhi di lulio ma ormai della bestia a giuliano non importa più nulla,lo frena il cavallo con le briglie, pieno di meraviglia fissa la ninfa, sembra che da lei provenga una nuova dolcezza che gli invade il cuore. Dalla caccia al cervo giuliano viene condotto in questo luogo incantevole, la cerva scompare ma rimane immagine della ninfa che genera sentimenti sconosciuti fino ad allora sconosciuti a lui e al suo cuore, apparizione al sentimento d'amore. Insinuazione del sentimento d'amore -POLIZIANO INTRODUCE UNA SIMILITUDINE, Giulio preso dal sentimento della ninfa e una tigre a cui il cacciatore ha sottratto i cari figli e il cacciatore viene inseguito con rabbia nel bosco pensando la tigre di poterlo sbranare ma poi si ferma non appena vede un'immagine riflessa allo specchio che assomiglia a quella dei propri figli e la sciocca tigre si innamora di questa immagine e non pensa più al cacciatore. Mito della tradizione, Si poteva distrarre tigre facendola specchiare a uno specchio, inganno utilizzato per raccontare il cacciatore che diventa preda. -Giuliano desidero cerva -Tigre desidero il cacciatore Giuliano si perde nella contemplazione della donna e si distrae dalla caccia della cerva La tigre con lo specchio si distrae dal cacciatore Adesso Se giuliano è diventato preda, Cupido si fa cacciatore Giuliano è la vittima d'amore, amore è nascosto negli occhi della donna, amore che passa attraverso gli occhi, amore è nascosto negli occhi della ninfa Cupido scocca la freccia alla corda dell'arco e lo tende con le sue forti braccia e tende le corde dell'arco e così possa scagliare la freccia che accende l'amore. Appena la freccia colpisce Giulio viene trapassato nel petto, fenomenologia di come ci si innamora, declinato nelle forme classiche, freccia scagliato da cupido che penetra nel cuore dell'amato. Questo innamoramento cambia completamente lo stato di lulio, anche lo stile si fa più lieto e armonico prima poliziano usa similitudini e lessico violento per esprimere concetti della caccia e violenza, qui cambia lo stesso stile della stanza. “Fuoco d'amore e tremito che scuote il petto e sudore ghiacciato e desideroso del dolce aspetto della donna da qui non riesce mai a sollevato gli occhi ma non si accorge che qui c'e amore” L'Inesperienza di Giuliano è la causa per cui non si accorge di ciò che sta accadendo, deve imparare ad amare e capire come si esprime e sviluppa il sentimento d'amore. (Bogliardo, innamoramento di orlando, dotto e impavido ma impreparato al sentimento d'amore e si deve formare a questo sentimento d'amore) Giuliano non si rende conto che amore è armato dentro la donna, (petrarca la donna era armata ed io ero del tutto disarmato) Catullo di difendersi rispetto al sentimento d'amore, Ilio non si rende conto che è amore armato nella donna per cambiare il suo stato, non si accorge di essere imprigionato dal nodo dell'amore e non conosce le piaghe e sofferenze dell amore, di essere intrappolato come un ucello che viene catturato, Preso alla rete, soggiorno nel desiderio e piacere, “loda le braccia e viso e capelli della donna e riconosce in lei qualcosa di divino e candida ella e la veste” Descrizione della bellezza femminile, Candida la donna come la cerva, candore la sua pelle e veste, ornata con fiori, i capelli sono a riccio inanellati e biondi che scendono dalla testa alla fronte che è umile e altera. “Tutto intorno le sorride” è calma, attenua le sue preoccupazioni e cure,è mansueta e con lo sguardo può placare le tempeste del cuore. Ideale della Donna bionda, tipica rappresentazione femminile petrarchesca, che tiene in sé il dolore e amore che fa da gioia e da dolore, i due sentimenti sono costantemente insieme. Gli occhi si illuminano dell'azzurro del cielo dove tiene nascosto le sue torce e d'intorno l'aria diviene piacevole e ovunque lei gira gli occhi luminosi, volto candido ma colorato con le guance arrossate e Ogni uccello canta. Con lei se ne va l'estate, la donna è straordinariamente bella, secondo i canoni della bellezza lirica ma porta con lei anche una serie di virtù come l'onestà è umile e semplice, apre ogni cuore contrario all'amore , e la nobiltà e gentilezza. Una persona villana persona rozza e incivile con non conoscenza la nobiltà del sentimento non può vederle in viso se prima non prova rimorso. Poliziano Ci racconta come nasca il sentimento amoroso, nel cuore di una persona rappresentata come refrattaria a questo sentimento, giuliano dedicato alla caccia e alle armi si innamora e ciò viene raccontato nelle forme mitologiche con cupido che vuole pollice di questo affronto subito e si colloca negli occhi della donna amata e da cui scaglia le frecce che rappresentano il senso stesso della amore. Rappresentazione tradizionale secondo i canoni mitologici e lirici della tradizione e rappresentazione dove cogliamo senso di contaminazione dei modelli, forma petrarchesca nello stile e immaginario (fuoco e ghiaccio e fenomenologia d'amore) ripreso dal punto di vista stilistico e lessico. Poliziano: Riprende dalla tradizione classica e da Ovidio. Ci racconta di un poeta che non si limita al fatto di cronaca la bacco di Giuliano del 1475 ma riscrive questo evento realmente avvenuto con finalità encomiastica in forme poetiche mokto raffinato, prodotto di un umanista della tradizione classica, grande espresso nella tradizione della lirica classica. In questo contesto la tradizione comico burlesca che caratterizzava la formazione di lorenzo è assente qui, non rappresentazione comica e burlesca, cambia lo stile nella corte fiorentina nel 1472 Marsilio ficino fa ingresso nella aria di lorenzo. che con la parola poetica riescono ad ammansire le belve. La poesia che Commuove e modifica la sorte, la poesia che commuove che cerca speranza e pietà, e un poesia che invoca pietà, Orfeo invoca pietà, scortato solo da amore fino qua giù, cupido con le sue ali che porta il poeta fino a gli inferi. Cerbero lascia da parte cerbero il tuo furore quando saprai dei miei dolori piangerai anche tu con me, orfeo si rivolge a tutte le creature degli inferi a cerbero e alle furie, se conoscete le mie sofferenze vi lamentereste con me. Apriremo le porte che sono chiuse, la parola passa a Plutone che sente il lamento di Orfeo, conseguenze del potere della poesia, Plutone si chiede chi è costui che riesce a far fermare l'intero universo dell'ade, tutto viene bloccate dall'ascolto e dal canto di orfeo. La poesia riesce dove tutto non riesce. La poesia riesce a fermare la morte e le freccia dell inferno Orfeo rivolge la sua supplica “o ade o signore di tutte le genti che hanno perdute la luce del giorno” “Amore e quello che muove i miei passi, ho fatto questi passi per ottenere la donna che amo” Orfeo racconta la storia ho perso Euridice perché è stata morsa da un serpente in mezzo al prato, ho perso il mio cuore, non riesco più a resistere al dolore, conduco la mia vita nella sofferenza. Orfeo fa leva sul sentimento d'amore che anche Ade conosce, se ai memoria per amore per proserpina “Restituiscimi la mia bella Euridice ” Orfeo fa leva sulla comune esperienza d'amore, Ade può comprenderlo perché condividerla sua stessa esperienza d'amore, (stessa cosa che fa petrarca indirizza i lettori perché pensa di ottenere pianta e perdono perché anche i lettori hanno fatto esperienza d'amore, per sapere di poter ottenere la stessa pietà e perdono nel si può generare la sua pietà) Interviene Proserpina, cogliamo la consapevolezza della donna che fa da mediatrice e accoglie, non pensavo che con Plutone, io non ho mai creduto che la pietà prendesse piede in questo regno e sento tutto il mio cuore pieno di pietà, la morte stessa e piange la tua dura legge e per le tue giuste preghiere, la forza del canto e dell'amore e la preghiera di orfeo spinge Plutone ad aprire le porte dell'ade e a far uscire Euridice per restituirla al suo amato.