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VARICELLA IGIENE APPLICATA, Appunti di Medicina Preventiva

SLIDES SULLA VARICELLA IGIENE APPLICATA

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 08/10/2020

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antonio-de-falco-1 🇮🇹

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VARICELLA
11/ 12 /1 7 Varicella
Prof. Giovanni Boccia
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VARICELLA

Prof. Giovanni Boccia

VARICELLA La varicella è una malattia infettiva esantematica espressione della infezione primaria da virus varicella-zoster. E’ caratterizzato dalla comparsa di una manifestazione esantematica disseminata di tipo vescicolare accompagnata da prurito intenso e febbre. Una volta decorsa l’infezione primaria il virus permane nei gangli dei nervi sensitivi dell’organismo ospite in condizioni di latenza. La riattivazione dell’infezione si manifesta sotto forma di herpes zoster.

Patogenesi Vie aeree superiori e congiuntiva (sede 1° replicazione virale ) Linfonodi Sistema reticolo endoteliale (epatico, splenico ecc.) ( 2 ° replicazione ) Liberazione particelle virali nel sangue ( Viremia secondaria ) Manifestazioni cutanee e mucose ( esantema )

Epidemiologia I pz possono essere fonte di contagio dalla comparsa dell’esantema fino a 6 - 7 giorni dopo. Negli immunocompromessi la contagiosità dura più a lungo. In corso di gravidanza è possibile la trasmissione dell’infezione primaria dalla madre al feto. Il rischio di danno fetale è pari al 5 - 10 % nel primo trimestre e praticamente trascurabile in quelli successivi. Si può verificare una forma di varicella neonatale che compare pochi giorni dopo la nascita nei soggetti la cui madre ha contratto la varicella nell’ultimo periodo di gravidanza ( mortalità 30 % immunocompromessi )

Sintomatologia Periodo di incubazione 14 - 20 giorni ; Febbre = (fino a 38 ) Esantema = di tipo maculopapuloso evolve in vescicole che compaiono a gittate successive nell’arco di 3 - 7 giorni. Il liquido vescicolare inizialmente limpido diventa poi torbido, lattiginoso. Dopo qualche giorno le vescicole evolvono in croste che cadono dopo 1 - 3 settimane. Un sintomo costante e fastidioso è il prurito. Si possono apprezzare vescicole ulcerate a carico delle mucose (bocca, naso, congiuntiva, laringe). Linfoadenomegalia generalizzata che interessa soprattutto le linfoghiandole retronucali e sotto occipitali.

Varicella esantema

Varicella esantema

Complicanze

  • Sindrome di Reye una malattia rara che colpisce i bambini molto piccoli. Si manifesta con nausea, vomito incontrollabile e sintomi neurologici quali perdita della memoria, disorientamento e torpore; è caratterizzata da disturbi a carico del fegato talmente gravi da portare ad uno stato di coma e addirittura alla morte
  • Rare : artriti, uveiti, congiuntiviti, nefriti e orchiti In gravidanza può essere causa di aumentata incidenza di aborto e prematurità e danni fetali. Decorso grave nel soggetto immunocompromesso.

Vaccinazione

  • Dal 2002 è disponibile in Italia un vaccino contro la varicella, costituito da virus vivi attenuati.
  • Il vaccino è fortemente raccomandato ai soggetti oltre i 13 anni d'età che non abbiano già contratto la malattia (perché più a rischio di contrarre complicazioni gravi).
  • L'efficacia del vaccino sembra essere dell' 80 - 100 %.
  • Nei soggetti vaccinati che comunque contraggono la malattia, quest'ultima decorre in maniera meno grave, con un minor numero di elementi cutanei, temperatura meno elevata e rapida guarigione.