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William Blake. Appunti, Appunti di Letteratura Inglese

Appunti a computer su William Blake: vita, stile e analisi delle introduzioni alle songs of innocence e alle songs of experience e analisi di The lamb e The tyger

Tipologia: Appunti

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WILLIAM BLAKE
Capostipite del movimento che nelle sue opere incarna l’antitesi dell'Illuminismo. Egli
promuove una notevole innovazione stilistica per la poesia e pone di nuovo al centro della
poetica l’immagine con la sua forza comunicativa, un metodo simbolico. Avversione contro
la concezione materialista dell’illuminismo. Sostenitore del cardiocentrismo, egli accede
alla conoscenza profonda delle cose grazie all'immaginazione, la sua opera è visionaria.
Blake era engagé e partecipò a diversi movimenti sociali. Ebbe una vita difficile,
incompreso dai suoi contemporanei.
Considerato preromantico perché la sua opera inizia a fine ‘700, ma anche romantico per
la centralità del cuore, dell'immaginazione, la ripresa del passato e la denuncia politica,
sociale e religiosa.
VITA:
nasce a Londra 1757 in una famiglia della bassa borghesia. Battezzato nella chiesa di san
James, nonostante la sua famiglia non si ritrovasse in questa religione istituzionalizzata.
Infatti egli fu poi cresciuto con una religiosità più aperta. Frequentò poco la scuola, giusto
per imparare a leggere e scrivere, ma poi venne educato a casa dalla madre e di questo
egli ne sarà davvero felice, poiché i genitori gli permisero di vivere più liberamente e
seguendo le sue inclinazioni, non all’interno di un sistema. Fin da piccolo fu avido lettore,
soprattutto della Bibbia e dei classici, come Milton e Shakespeare. l’influenza di queste
letture sarà di grande influenza e ispirazione. Egli afferma che sin da bambino ha delle
visioni, es: vede un albero coperto da angeli. Queste visioni lo accompagnano per tutta la
vita, affermando di poter parlare con i fratello morto o i profeti e tutto ciò si tradusse in
poesia. Nasce come artista alla scuola di Harry Parks e fu influenzato da Michelangelo, a
cui si ispira per i suoi personaggi, e Durer. Conobbe da subito l’arte medievale. Nel 1772
apprendista alla bottega di Basire e apprese la tecnica dell’incisione che diventò il metodo
artistico per eccellenza, al suo tempo era l’unico modo per illustrare i testi. Blake qui
conosce artisti e uomini di cultura. Nel 1778 cominciò a frequentare la Royal Accademy di
Reynolds che però non apprezzò l’arte visionaria di Blake. Nel 1782 sposò Catherine
Boucher. Nel 1783 pubblicò la prima raccolta di poesie, POETICALS SKETCHERS. Nel
1788 sperimenta e elabora la tecnica dell’acquaforte a rilievo che lui chiama Illuminated
Printings, tecnica con cui nella su opera poesia e immagine diventano un tutt'uno e verrà
applicata per tute le raccolte seguenti. Diventato un affermato incisore, gli vengono affidati
numerosi lavori, ma continuò a dedicarsi anche alla poesia, che però era incompresa dai
suoi contemporanei.
alla fine della sua vita la sua poesia diventa completamente iconica. Muore nel 1827,
incompreso da tutti e considerato pazzo. A fine ‘800 verrà ripreso dai Preraffaelliti grazie
alla scoperta di un suo manoscritto. Venne riconosciuto solo a fine ‘800 e soprattutto nel
corso del ‘900 con i simbolisti, le avanguardie, ma anche da esponenti del rock, come i
Doors, Bob Dylan e Patty Smith. Lo riprendono anche molti registi.
CARATTERISTICHE SALIENTI DELLA SUA POESIA:
appello ai sensi, all’immagine e all’esperienza. Al centro sono infatti le sue visione
che plasmarono il modo in cui vedeva il mondo
Non cerca di spiegare e descrivere tramite la ragione, ma evoca la realtà e la verità
attraverso immagini che fanno appello alla facoltà del cuore, coinvolgendo il lettore.
Critica sociale. Engagé nella lotta contro le ingiustize portate dalla rivoluzione
industriale. Si impegnò anche contro il razzismo. Nel 1777 partecipa alla nascita del
movimento per l’abolizione della schiavitù. Era pro-rivoluzione, contro ad un potere
oppressivo dall’alto. Si schierò anche contro la religiosità ipocrita delle chiese
istituzionali, che favorivano una spiritualità dogmatica e non autentica.
Tutta la sua arte è volta a evocare una visione, non a rappresentare come nell’arte
naturalistica della Royal accademy.
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WILLIAM BLAKE

Capostipite del movimento che nelle sue opere incarna l’antitesi dell'Illuminismo. Egli promuove una notevole innovazione stilistica per la poesia e pone di nuovo al centro della poetica l’immagine con la sua forza comunicativa, un metodo simbolico. Avversione contro la concezione materialista dell’illuminismo. Sostenitore del cardiocentrismo, egli accede alla conoscenza profonda delle cose grazie all'immaginazione, la sua opera è visionaria. Blake era engagé e partecipò a diversi movimenti sociali. Ebbe una vita difficile, incompreso dai suoi contemporanei. Considerato preromantico perché la sua opera inizia a fine ‘700, ma anche romantico per la centralità del cuore, dell'immaginazione, la ripresa del passato e la denuncia politica, sociale e religiosa. VITA: nasce a Londra 1757 in una famiglia della bassa borghesia. Battezzato nella chiesa di san James, nonostante la sua famiglia non si ritrovasse in questa religione istituzionalizzata. Infatti egli fu poi cresciuto con una religiosità più aperta. Frequentò poco la scuola, giusto per imparare a leggere e scrivere, ma poi venne educato a casa dalla madre e di questo egli ne sarà davvero felice, poiché i genitori gli permisero di vivere più liberamente e seguendo le sue inclinazioni, non all’interno di un sistema. Fin da piccolo fu avido lettore, soprattutto della Bibbia e dei classici, come Milton e Shakespeare. l’influenza di queste letture sarà di grande influenza e ispirazione. Egli afferma che sin da bambino ha delle visioni, es: vede un albero coperto da angeli. Queste visioni lo accompagnano per tutta la vita, affermando di poter parlare con i fratello morto o i profeti e tutto ciò si tradusse in poesia. Nasce come artista alla scuola di Harry Parks e fu influenzato da Michelangelo, a cui si ispira per i suoi personaggi, e Durer. Conobbe da subito l’arte medievale. Nel 1772 apprendista alla bottega di Basire e apprese la tecnica dell’incisione che diventò il metodo artistico per eccellenza, al suo tempo era l’unico modo per illustrare i testi. Blake qui conosce artisti e uomini di cultura. Nel 1778 cominciò a frequentare la Royal Accademy di Reynolds che però non apprezzò l’arte visionaria di Blake. Nel 1782 sposò Catherine Boucher. Nel 1783 pubblicò la prima raccolta di poesie, POETICALS SKETCHERS. Nel 1788 sperimenta e elabora la tecnica dell’acquaforte a rilievo che lui chiama Illuminated Printings, tecnica con cui nella su opera poesia e immagine diventano un tutt'uno e verrà applicata per tute le raccolte seguenti. Diventato un affermato incisore, gli vengono affidati numerosi lavori, ma continuò a dedicarsi anche alla poesia, che però era incompresa dai suoi contemporanei. alla fine della sua vita la sua poesia diventa completamente iconica. Muore nel 1827, incompreso da tutti e considerato pazzo. A fine ‘800 verrà ripreso dai Preraffaelliti grazie alla scoperta di un suo manoscritto. Venne riconosciuto solo a fine ‘800 e soprattutto nel corso del ‘900 con i simbolisti, le avanguardie, ma anche da esponenti del rock, come i Doors, Bob Dylan e Patty Smith. Lo riprendono anche molti registi. CARATTERISTICHE SALIENTI DELLA SUA POESIA:

  • appello ai sensi, all’immagine e all’esperienza. Al centro sono infatti le sue visione che plasmarono il modo in cui vedeva il mondo
  • Non cerca di spiegare e descrivere tramite la ragione, ma evoca la realtà e la verità attraverso immagini che fanno appello alla facoltà del cuore, coinvolgendo il lettore.
  • Critica sociale. Engagé nella lotta contro le ingiustize portate dalla rivoluzione industriale. Si impegnò anche contro il razzismo. Nel 1777 partecipa alla nascita del movimento per l’abolizione della schiavitù. Era pro-rivoluzione, contro ad un potere oppressivo dall’alto. Si schierò anche contro la religiosità ipocrita delle chiese istituzionali, che favorivano una spiritualità dogmatica e non autentica.
  • Tutta la sua arte è volta a evocare una visione, non a rappresentare come nell’arte naturalistica della Royal accademy.
  • Forte disprezzo per l’Illuminismo, anche perché l’aveva vissuto. Adottò per questo u approccio totalmente differente, prediligendo l’immaginazione come unico modo di comunione con il mondo.
  • L’immagine non è una semplice illustrazione, bensì parte integrante del testo che ci permeate di capire come il poeta concepiva i suoi testi. La sua poesia è un sinolo di immagini. Il fatto di inventare una tecnica sottolinea importanza che dà l'immagine. l’ILLUMINATE PRITING guarda al medioevo, lo riprende in un’epoca in cui la società si stava focalizzando sulla separazione delle discipline. Gli invece riprende la tenica di illuminazione. Nel medioevo l’’illustrazione aveva molta importanza, al punto che leggere e guardare erano sinonimi (videre). Invece gli affreschi nelle chiese servivano per raccontare storie anche a chi non sapeva leggere. Il confine tra testo e immagine era molto labile e Blake lo riprende. La poesia era semplicemente conseguenza delle sue visioni che potevano essere verbali o iconiche. Egli seguiva il principio antico di Ut pictura poesis, letteralmente come in pittura così in poesia, principio che considera poesia e immagine come un continuum, un tutt’uno inscindibile. La poesia per Blake è un'immagine verbale e l'immagine è poesia visiva. Negli ultimi anni si impegna in un ciclo di illustrazione, prima della Bibbia poi della Divina Commedia, portando avanti una scrittura per immagini. SONGS OF INNOCENCE e SONGS OF EXPERIENCE 1789: songs of innocence 19 poesie 1794 songs of innocence s. of experience 19 poesie + 26 poesie, prima raccolta in cui Blake espresse il suo stile ibrido e la sua poesia in contrasto con quella della sua epoca, proponendo una poesia engagé. Qui abbiamo già una maturità stilistica e artistica. quest’opera però marcò anche l’esclusione dai contesti dei suoi coetanei, che non erano in grado di assimilare questa innovazione che pareva follia. Solo la stretta cerchia dei romantici apprezzò e comprese l’opera di Blake. Sottotitolo: mostra i due caratteri dell’animo umano. Le s of innocence rappresentano la dimensione dell’ingenuità, della purezza e dell'infanzia, anche un’infanzia simbolica, ovvero quella dell’umanità prima del contatto con il male, tema tipico del romanticismo, ovvero il contrasto tra mondo ideale e mondo reale. Vengono anche rappresentate scene del mondo decadute (razzismo, sfruttamento, orfanotrofi) ma attraverso un’ottica ingenua, infantile. La natura è vitale, gioiosa, edenica, coerente con la tradizione cardiocentrica. Composte prima della rivoluzione francese. Le s of experience sono composte dopo la rivoluzione francese quando gli ideali cadono. Prendono consapevolezza della crudeltà del mondo, disincanto. Rappresentano l’umanità dopo la caduta di Adamo, ovvero il contatto dell’individuo col male, la malattia, la corruzione, la morte. Parlano della decadenza del mondo, ma soprattutto di quella nel cuore dell’uomo, la decadenza morale. Le scene ritraggono le crudeltà che Blake vedeva, come le istituzioni, il lavoro minorile, la discriminazione, il razzismo. La natura appare come un essere violato dalla crudeltà dell’uomo decaduta che la schiaccia sotto la sua volontà di dominio. Questo comporta il tema dell’infanzia violata. I bambini sono creature innocenti che vengono maltrattate, per questo esse sono elementi di denuncia. Blake era molto nostalgico del passato, del Medioevo. Le s of experience rappresentano l’alienazione dell’uomo, portata dalla modernità.

artigianale, rappresentato come a hollow reed , una canna cava, che ha reso una rural pen → questa poesia affonda le sue radici nella natura. La canna cava è il doppio del flauto: entrambi hanno del vuoto all’interno e quel vuoto è lo spazio per l'immaginazione. Lo spazio che il poeta deve creare in se stesso per dar posto all’immaginazione. Il poeta sta preparando il colore per le sue acqueforti, ma da una prospettiva più metaforica, Stained , macchaire, rimanda implicitamente alle songs of experience. Il pubblico ideale di Blake nelle songs of innocence è every child , ovvero ogni individuo che riesce a far spazio al cuore per leggere queste poesie, un pubblico in grado di farsi bambino e ascoltare il canto dell’innocenza. Si presenta la produzione di Blake da un punto di vista biografico, vediamo il suo percorso poetico: all’inizio un piper che ha delle visioni e che rimanda alla su infanzia con le prime visioni. La seconda è il suo approccio con la poesia, quasi impalpabile. La terza rappresenta il suo contatto con la poesia (Poetical sketchers). Nella quarta si ha la fase i cui elabora la sua tecnica di acquaforte. Nella quinta si rappresenta la composizione delle sue opere. La poesia rappresenta anche il percorso di composizione delle sue poesie: tutto nasce con una visione, poi con una prima fase di incarnazione come una musicalità, successivamente questa musica nella sua mente diventa poesia e canzone e infine viene prodotta l’acquaforte, quella dimensione immaginistica della poesia, e alla fine lo porta al suo pubblico perché esso possa accedere a ciò che lui stesso aveva esperito→ sopo della sua produzione è fare accedere un pubblico a una sua esperienza. INTRODUCTION (Songs of Experience) il setting è completamente diverso. Già nell’acquaforte vediamo colori cupi. Un setting notturno, con qualche stella che non illumina. Colui che illumina è il bardo che si trova sul fondo, il poeta è rappresentato come una sorta di astro. Il periodo della giornata è la sera che si volge a notte. Atmosfera quasi apocalittica, contrapposta a quella edenica, armonica, diurna, pastorale e accogliente. Nella prima strofa c’è un invito a seguire la voce del bardo, figura di particolare saggezza ed esperienza. Nella seconda strofa il bardo richiama le anime decadute, che piangono insieme alla terra con le lacrime della rugiada→ atmosfera decaduta. Nella terza c’è un richiamo alla Terra, invitata a innalzarsi dall’abisso e a ricercare la luce perduta. Il primo verso presenta la figura del bardo, alter-ego del poeta. Il bardo è un antico poeta celtico, quindi questa è una visione più matura del poeta. È una ripresa del ruolo antico del poeta, che si poneva come guida e faro dell’umanità. Il poeta è come un profeta, che vede e legge il passato, il presente e che può cogliere il futuro. Una sorta di profeta che ha rivelazioni divine e un dialogo con Dio. The ancient trees può essere un richiamo all’eden, ma anche un richiamo all’antichità, immagine di spessore spirituale, di saggezza. Seconda strofa: la prima occupazione del bardo è richiamare le anime perdute. Come un profeta, urla e guida verso le anime al fine di farle convertire e riportarle al loro stato originale. Atmosfera cupa, la sera. Come la stella polare, deve rinnovare e riportare la luce fuori dall’oscurità. Terza strofa: altro grido del bardo. Citazione di Geremia 22-29. risorgi dall’erba coperta di rugiada, esci da questa atmosfera umida e pesante. l’umidità oscura è legata alla malinconia, alla tristezza, depressione in cui è caduta l’umanità. La notte sta per finire, ormai consumata, e il mattino si sta innalzando dalla sonnolenza. Parlare già del mattino, è un invito del poeta a convertirsi rapidamente. Una nuova

consapevolezza e una nuova luce si sta innalzando da questo stato pesante. Mass è un termine importante: Blake conosceva bene Newton, aveva studiato il suo pensiero e lo detestava. L’ultima strofa: il poeta incita le anime a convertirsi e a non voltare la testa dall’altra parte. Starry floor/Watry shor e= terra, cielo e acque. Rappresentazione del mondo. Da un punto di vista metaforico sono rappresentazione della ragione→ le stelle sono come la ragione, perché sono visibili, ma da sole non sono in grado di illuminare la notte. Il sole è invece metafora di immaginazione, l’unica facoltà per Blake in grado di illuminare, è il faro dell’umanità. La luna invece è rappresentazione dell’affettività e dell’emotività. La terra è la rappresentazione dei sensi. La terra e le acque degli ultimi versi vogliono dire che quando arriva la nascita del giorno ci sarà qualcos’altro, le acque e la terra ci sono solo fino ad un dato momento. Visione apocalittica dell’umanità e visione profetica rispetto a qualcosa che sta per avvenire. THE LAMB Lamb/Tyger: due simboli per eccellenza, che incarnano perfettamente innocenza ed esperienza. Viene rappresentato un monologo del fanciullo con un agnello, entrambi simboli di purezza e innocenza. Sono ripresi i colori tenui e il setting naturale e bucolico. Il bambino è rappresentato nudo come Adamo. Il dialogo tra animale e umano richiama l’Eden in cui ancora non c’era stata la divisione dei linguaggi e tutti potevano comunicare fra loro con un linguaggio universale in armonia perfetta. Il bambino si rivolge all’agnello, a cui quasi scherzosamente chiede all’agnello se sa chi lo creò, chi gli diede da mangiare e chi sta dietro alla creazione così meravigliosa. Nella seconda parte il bambino risponde alla sua stessa domanda. Il creatore ha in se stesso le caratteristiche dell’innocenza che ha trasferito al bambino e all’agnello. Noi siamo chiamati col suo stesso nome e sappiamo che per l’ermeneutica biblica avere lo stesso non significa partecipare alla stessa essenza. Il bambino viene presentato come protettore dell’agnello. La sua nudità richiama Adamo ma anche la verità. La prima parte ha immagini legate alla natura: stream, mead , descrizione dell’agnello. Si descrive un ambiente idilliaco. La poesia si apre con una domanda semplice e infantile ma allo stesso tempo molto profonda, in quanto domanda ontologica, che riguarda le origini della creazione. La risposta data dal fanciullo è che il creatore dell’agnello è colui che si fa chiamare agnello e che è nelle stessa condizione del bambino. È l’innocente per eccellenza, è Cristo. Nickness and mindness , mansueti e pacifici. Le caratteristiche del bambino e dell’agnello sono quelle che un cristiano dovrebbe avere. I cristiani dovrebbero tornare all’innocenza, a uno stato di fanciullezza. Lo stile è superficialmente abbastanza semplice e quasi infantile, ma si capisce che vi è una complessità simbolica all’interno del testo. Tramite immagini simboliche, Blake ci comunica dei contenuti più complessi. I significati della poesia di Blake sono nascosti ad una lettura razionale, si trovano in questi simboli, a cui si accede tramite una lettura intuitiva legata al mondo dell’immaginazione. Solo l’immaginazione per Blake è la facoltà tramite cui si può accedere alla verità. Il tono è fresco, leggero, luminoso. Rispecchia il modo di parlare di un bambino. Ci sono molte ripetizioni e allitterazioni che ricordano le filastrocche: m, l, b rimandano al belato dell’agnello. La poesia vuole dare anche voce all’agnello. Per Blake il cristianesimo puro non era quello istituzionale, oppressivo e dogmatico, ma una spiritualità libera che consenta di tornare bambini, senza uccidere la spontaneità. THE TYGER