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atmosfera - atmosfera
Tipologia: Dispense
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azoto (N
2
) = il più abbondante, poco reattivo tanto da attenuare l’azione ossidante
dell’ossigeno, fondamentale per la vita degli organismi. Viene fissato esclusivamente da
batteri azotofissatori (simbionti delle leguminose e nitrobatteri), poi è organicato dalle
piante nella sintesi di proteine ed acidi nucleici e trasformato da erbivori e consumatori fino
ad arrivare a batteri denitrificanti che liberano di nuovo N
2
nell’atmosfera.
ossigeno O
2
= prevale nella bassa atmosfera, è altamente reattivo: interagisce
chimicamente con la litosfera (ossidazione) e con la biosfera (combustione). È prodotto dai
vegetali (terrestri e marini) durante il processo di fotosintesi clorofilliana ed è consumato
dagli organismi animali e vegetali durante la respirazione cellulare.
ozono O
3
= prevale nell’alta atmosfera tra 15 e 50 km di quota e protegge la superficie
terrestre dalle radiazioni UV provenienti dal Sole.
biossido di carbonio (CO
2
) = al contrarro dell’ossigeno, è consumato dai vegetali
(terrestri e marini) durante il processo di fotosintesi clorofilliana ed è prodotto dagli
organismi animali e vegetali durante la respirazione cellulare. Inoltre, si libera nei processi
putrefattivi, durante la combustione di sostanze organiche, da vulcani e sorgenti minerali.
Più solubile in acqua di azoto e ossigeno, è in parte immagazzinato nella idrosfera.
Influenza la temperatura dell’aria al suolo (lascia passare le radiazioni solari molto
energetiche, ma trattiene l’infrarosso irradiato dalla superficie terrestre = effetto serra.)
Composizione chimica dell’Atmosfera
vapore acqueo = prevalente nella bassa atmosfera e derivato dall’evaporazione
delle acque superficiali continentali e oceaniche è responsabile della formazione
delle nubi e delle precipitazioni e interviene nella maggior parte dei fenomeni
atmosferici. Può essere emesso dai vulcani e rilasciato durante la respirazione e la
traspirazione dagli organismi.
pulviscolo atmosferico = prevalente nella bassa atmosfera derivato dalla
superficie terrestre e costituito da particelle microscopiche di origine biologica
(polline, spore fungine, batteri) e di origine minerale (sabbie e polveri vulcaniche,
meteoritiche e cosmiche). Le correnti di aria ascendenti possono trascinare il
pulviscolo atmosferico a grandi altezze dove agisce da centro di condensazione
del vapore acqueo con un ruolo fondamentale nella formazione di nubi e nebbia.
Composizione chimica dell’Atmosfera
Copyright © 2009
Zanichelli editore
Lupia Palmieri Parotto - La
Terra
L’atmosfera terrestre non ha
caratteristiche omogenee per tutto
il suo spessore: essa presenta una
successione di parti, o sfere, con
composizioni, temperature e densità
diverse.
Stratosfera gas più rarefatti, tracce di vapor acqueo e nubi sottili dette
madreperlacee.
In questo strato la temperatura, a partire dai valori molto bassi raggiunti nella
troposfera, aumenta con l’altitudine prima lentamente e poi rapidamente fino ad un
massimo di 10-15°C, dove si situa la stratopausa.
La causa del rapido aumento di temperatura è l’assorbimento dei raggi UV da parte
di uno strato di ozono che ha la sua massima densità a circa 30 km di quota e libera
energia termica riscaldando i gas della stratosfera.
L’ozono deriva da una reazione fotochimica innescata dagli UV stessi, che scindono
l’ossigeno molecolare (O
2
biatomico) in ossigeno atomico (2O) il quale, dotato di
elevata reattività, reagisce rapidamente con ossigeno molecolare dando ossigeno
triatomico (O
3
). L’ozono è a sua volta instabile e si scinde nei reagenti che lo
producono (O + O
2
), determinando un equilibrio dinamico tra formazione e
distruzione di ozono.
Poiché questo strato di atmosfera è fondamentale per la vita degli organismi, in
quanto scherma le radiazioni UV che hanno effetto mutageno, è fondamentale
eliminare tutte le fonti di inquinamento antropico che possono spostare l’equilibrio
Mesosfera i gas sono molto rarefatti e aumenta la % di quelli più leggeri. Si possono
formare nubi sottili e rarefatte dette nottilucenti.
In questo strato si disintegra la maggior parte delle meteoriti.
La temperatura raggiunge valori compresi tra i -70 e i -90°C, per l’assenza di ozono e
per la lontananza dalla superficie terrestre.
Termosfera detta anche ionosfera perché buona parte dei gas estremamente rarefatti
di cui è composta sono ionizzati dalle radiazioni solari e cosmiche ad alta energia.
Gli strati ionizzati riflettono al suolo le onde radio permettendo le radiocomunicazioni.
La composizione percentuale dei gas si modifica rispetto agli strati sottostanti e le
particelle hanno un elevata energia cinetica a causa della rarefazione, che si trasforma
in una elevata temperatura cinetica.
Tuttavia, sempre a causa della rarefazione il calore non può propagarsi con il risultato
di un freddo intenso.
Esosfera manca di un limite superiore e sfuma nell’atmosfera solare. È composta
soprattutto da elio ed idrogeno che possono sfuggire al campo gravitazionale terrestre.
La temperatura cinetica è ancora superiore di quella della termosfera.
L’energia presente in atmosfera deriva sia dalle radiazioni solari dirette sia
dalle radiazioni riemesse dalla Terra verso lo spazio, dopo l’assorbimento
delle radiazioni solari dirette.
Radiazioni a onda corta ( = 0,17 e 4 m) radiazioni solari dirette.
La quantità di energia per minuto per cm
2
di superficie esterna dell’atmosfera,
posta perpendicolarmente alla direzione dei raggi solari, è detta costante solare
= 1,94 cal/cm
2
/min
il 47% della radiazione totale incidente sul limite esterno dell’atmosfera
raggiunge effettivamente la superficie terrestre e viene da essa assorbita. La
restante parte è assorbita e riflessa dall’atmosfera e riflessa dalla superficie
terrestre.
Radiazioni ad onda lunga (> 4 m ) radiazioni terrestri indirette costituite
dal calore assorbito dalla Terra e riemesso da essa verso lo spazio.
Queste radiazioni vengono assorbite nella bassa atmosfera da biossido di
carbonio e vapore acqueo e vengono riemesse in parte verso l’esterno e in parte
di nuovo verso la Terra ( effetto serra ).
Copyright © 2009
Zanichelli editore
Lupia Palmieri Parotto - La
Terra
Nell’attraversare l’atmosfera la radiazione solare
viene in parte riflessa (31%), in parte assorbita (18%)
e soltanto il 51% costituisce la radiazione globale
che giunge al globo terracqueo; quest’ultimo a sua
volta riflette un ulteriore 4% della radiazione solare.
Nel complesso il sistema Terra - atmosfera ha un
potere riflettente o albedo pari a circa il 35% della
radiazione solare in arrivo.
La radiazione effettiva assorbita dalla Terra (47%
del totale) viene emessa nuovamente dal nostro
pianeta sotto forma di radiazioni a onde lunghe che
danno il maggior contributo al riscaldamento
dell’atmosfera.
Quest’ultima, quindi, si riscalda dal basso e si
mantiene calda grazie all’ effetto serra causato da
alcuni componenti dell’atmosfera, come l’anidride
carbonica e il vapore acqueo, in grado di assorbire la
radiazione emessa dalla superficie terrestre.
Il sistema Terra - atmosfera restituisce allo spazio la
stessa quantità di energia che riceve dal Sole:
considerando un intero anno e il globo terrestre nel
suo complesso si può parlare di equilibrio termico.
Caratteristiche fisiche della Troposfera
1. Temperatura locale
È una quantità variabile che dipende da:
altitudine la temp. diminuisce all’aumentare dell’altitudine per la rarefazione
dell’aria.
latitudine la temp. diminuisce all’aumentare della latitudine per l’aumento
dell’inclinazione dei raggi solari e la riduzione della quantità di energia ricevuta
per cm
2
di superficie.
durata del dì e della notte aumenta all’aumentare della durata del dì.
distribuzione di bacini oceanici l’acqua si scalda più lentamente delle rocce e
quindi la temperatura sul mare è inferiore a quella sulla terraferma.
fattori geografici catene montuose o correnti oceaniche possono interferire con i
movimenti di masse d’aria o di acqua.
umidità l’aria ricca di vapore acqueo si riscalda meno dell’aria secca.
presenza di vegetazione la traspirazione delle piante mantiene un certo grado di
umidità e la temperutara è più mite ed uniforme
urbanizzazione costruzioni e asfalto assorbono il calore meglio di rocce e suolo.
Copyright © 2009
Zanichelli editore
Lupia Palmieri Parotto - La
Terra
L’esposizione e l’inclinazione dei versanti esercitano una notevole
influenza sul riscaldamento del terreno, e quindi sulla temperatura
dell’aria sovrastante.
Copyright © 2009
Zanichelli editore
Lupia Palmieri Parotto - La
Terra
Temperatura
dell’aria sulla
superficie
terrestre,
rappresentata
mediante
isoterme.
Caratteristiche fisiche della troposfera
2. Pressione atmosferica = pressione esercitata dall’aria su tutto ciò che sovrasta.
pressione atmosferica normale = peso dell’aria secca e pura su una superficie di 1
cm
2
misurata a livello del mare alla latitudine di 45° e alla temperatura di 0°C ed è
pari a 1 atm = 1013 mbar o hPa = 760 mm Hg. È misurata con barometri e
barografi che registarno in continuo le variazioni di pres.
Alta pressione se è > di quella normale
Bassa pressione se è < di quella normale.
È una quantità variabile che dipende da:
altitudine la pressione diminuisce all’aumentare dell’altitudine a causa della
rarefazione, ma la diminuzione è più veloce negli strati più densi della bassa
atmosfera.
temperatura la pressione diminuisce all’aumentare della temperatura che
conferisce energia cinetica alle particelle gassose che tendono ad allontanarsi,
quindi nelle zone calde si ha bassa pressione mentee in quelle fredde alta pressione
2
O) hanno una massa < di quelle di O
2
e N
2
quindi a parità di volume e temperatura, l’aria secca in cui è assente il vapor acqueo
è più pesante dell’aria umida. Pertanto la pressione diminuisce all’aumentare
dell’umidità.