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10. camere e iter legis, Appunti di Diritto Costituzionale

Appunti di diritto costituzionale

Tipologia: Appunti

2015/2016

Caricato il 12/06/2016

caterina_santi
caterina_santi 🇮🇹

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Camera e Senato
Camera 630 Senato 315:
-Presidente organo di vertice della Camera: Ciascuna
Camera elegge fra i suoi componenti il Presidente e l'Ufficio
di presidenza. Non può perciò essere un organo esterno ad
essa. Deve organizzare i lavori della Camera e ne è
responsabile (ART. 63). Affiancato a loro si ha la Conferenza
dei Capigruppo Parlamentari.
-Gruppi Parlamentari guidano il gruppo nelle decisioni che
vanno prese, quali fiducia o sfiducia al Governo,
approvazione ad una legge, o proposta di legge. Il gruppo è
una proiezione dei partiti nel Parlamento. 10 senatori per
formare un gruppo al Senato e 20 alla Camera. Se il partito è
piccolo e non riesce a formare un gruppo, o un parlamentare
non vuole appartenervi, si raccolgono nel "gruppo misto".
Ogni parlamentare una volta eletto deve far parte
obbligatoriamente ad un gruppo. Se non sceglie va in quello
misto. La disciplina del gruppo è fondamentale per il
funzionamento. Talvolta un gruppo può imporre ai suoi
membri di seguire le direttive e regole del gruppo
parlamentare. Non va contro il mandato imperativo, in quanto
chi non vuole votare secondo il suo gruppo può cambiarlo.
-Commissioni Parlamentari, diverse a seconda della
materia, veri e propri organi della Camera e del Senato,
possono essere permanenti o temporanee. Le permanenti,
sono organi che hanno una competenza di tipo GENERALE:
sia politica che amministrativa. Durano quanto la legislatura.
Quelle temporanee sono create per un DETERMINATO
compito. La Costituzione stabilisce che le commissioni
devono essere formate in modo PROPORZIONALE ai gruppi
parlamentari, cioè deve rappresentare, nel piccolo, le
percentuali dei gruppi della Camera/Senato. Possono essere
monocamerali, o bicamerali, formate dai componenti di una
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Camera e Senato

Camera 630 Senato 315:

  • Presidente organo di vertice della Camera: Ciascuna Camera elegge fra i suoi componenti il Presidente e l' Ufficio di presidenza. Non può perciò essere un organo esterno ad essa. Deve organizzare i lavori della Camera e ne è responsabile (ART. 63). Affiancato a loro si ha la Conferenza dei Capigruppo Parlamentari. - Gruppi Parlamentari guidano il gruppo nelle decisioni che vanno prese, quali fiducia o sfiducia al Governo, approvazione ad una legge, o proposta di legge. Il gruppo è una proiezione dei partiti nel Parlamento. 10 senatori per formare un gruppo al Senato e 20 alla Camera. Se il partito è piccolo e non riesce a formare un gruppo, o un parlamentare non vuole appartenervi, si raccolgono nel " gruppo misto ". Ogni parlamentare una volta eletto deve far parte obbligatoriamente ad un gruppo. Se non sceglie va in quello misto. La disciplina del gruppo è fondamentale per il funzionamento. Talvolta un gruppo può imporre ai suoi membri di seguire le direttive e regole del gruppo parlamentare. Non va contro il mandato imperativo, in quanto chi non vuole votare secondo il suo gruppo può cambiarlo. - Commissioni Parlamentari , diverse a seconda della materia, veri e propri organi della Camera e del Senato, possono essere permanenti o temporanee. Le permanenti, sono organi che hanno una competenza di tipo GENERALE: sia politica che amministrativa. Durano quanto la legislatura. Quelle temporanee sono create per un DETERMINATO compito. La Costituzione stabilisce che le commissioni devono essere formate in modo PROPORZIONALE ai gruppi parlamentari, cioè deve rappresentare, nel piccolo, le percentuali dei gruppi della Camera/Senato. Possono essere monocamerali, o bicamerali, formate dai componenti di una

sola Camera o di entrambi. Si crea bicamerale per facilitare l'accordo fra le due.

- Giunte , le quali hanno sopratutto funzioni amministrative. Giunta per le elezioni, per i regolamenti, per approvare la perquisizione di un parlamentare. Anch'esse sono formate in modo proporzionale ai gruppi parlamentari. - Il singolo parlamentare. Sullo sfondo di tali organi, c'è l'APPARATO AMMINISTRATIVO della Camera e del Senato, i suoi funzionari, che fanno parte dei vari uffici. Il presidente decide gli argomenti che andranno discussi da lì ai due mesi successivi. Là decisioni riguardo ai progetti di legge, atti politici etc si fa riferimento all'attività non della sola maggioranza di governo ma anche le OPPOSIZIONI. La mediazione fra le varie esigenze diverse e attuata dalla Conferenza dei Capi gruppo - per stabilire un calendario/ programmazione dei lavori. Giorno X giorno gli 15 gg, si stabilirà poi giorno per giorno l'ordine del giorno delle sedute...

FUNZIONI DELLE DUE CAMERE

- LEGISLATIVA - INDIRIZZO POLITICO e CONTROLLO Funzione classica e centrale degli organi rappresentativi (legislativa) e alla sua nascita,nello Stato Liberale, poteva anche modificare la costituzione senza procedimento aggravato. Col tempo la sua iniziativa si è perciò ridotta, in quanto alle Costituzioni flessibili si sostituiscono quelle rigide. Negli Stati moderni la funzione legislativa non è più esclusiva competenza del Parlamento ma la condivide sia con organi superiori che inferiori: Nel sistema Europeo ci sono organi legislativi sovrani, mentre nel nostro sistema enti minori con funzione legislativa quali le regioni. Questa funzione e pro così tanto significativa che costituisce tutt'oggi una garanzia per la disciplina di determinate materie, attraverso l'istituto alla

farlo solo una volta. Approvata è promulgata la legge viene pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, entra in vigore nel 15 giorno. PROCEDIMENTO ABBREVIATO in Commissione - A seconda del rilievo della legge, il Presidente può decidere di abbreviare il procedimento attraverso due possibilità: Una e prevista dalla Costituzione, cioè che una volta che la legge è affidata alla commissione competente non è solo esaminata da essa (sede referente) ma è di sua competenza anche l'approvazione della legge (sede legislativa). Se lo richiede il Governo o 1/5 membri commissione, il disegno di legge può essere rimandato ad approvazione alle Camere revocando il procedimento abbreviato di approvazione dalla commissione. Non tutte le leggi possono essere approvate dalle commissioni, le seguenti materie sono escluse :

  • Materie Costituzionali
  • Leggi Elettorali
  • Leggi di delega legislativa
  • Autorizzazione a trattati internazionali
  • Leggi di bilancio e consultivi L'altro procedimento possibile della commissione (sede redigente) riguarda l'analisi generale del disegno di legge da parte delle Camere, poi mandato alla commissione per essere discusso articolo per articolo. QUORUM RICHIESTI PER APPROVAZIONE
  1. L assemblea deve approvarla articolo per articolo
  2. poi votazione sul disegno generale MAGGIORANZA DEI PRESENTI PRESUNTA, MAGGIORANZA RELATIVA DEI VTI ESPRESSI. ART. 72 - "Ogni disegno di legge, presentato ad una Camera è, secondo le norme del suo regolamento, esaminato da una commissione e poi dalla Camera stessa , che l'approva articolo per articolo e con votazione finale

Il regolamento stabilisce procedimenti abbreviati per i disegni di legge dei quali è dichiarata l'urgenza. Può altresì stabilire in quali casi e forme l'esame e l'approvazione dei disegni di legge sono deferiti a commissioni, anche permanenti, composte in modo da rispecchiare la proporzione dei gruppi parlamentari. Anche in tali casi, fino al momento della sua approvazione definitiva, il disegno di legge è rimesso alla Camera, se il Governo o un decimo dei componenti della Camera o un quinto della commissione richiedono che sia discusso o votato dalla Camera stessa oppure che sia sottoposto alla sua approvazione finale con sole dichiarazioni di voto. Il regolamento determina le forme di pubblicità dei lavori delle commissioni. La procedura normale di esame e di approvazione diretta da parte della Camera è sempre adottata per i disegni di legge in materia costituzionale ed elettorale e per quelli di delegazione legislativa, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali, di approvazione di bilanci e consuntivi " Alcune materie sono escluse in quanto hanno tale rilievo per il Governo che ha bisogno di una copartecipazione del Parlamento per LEGGI DI INDIRIZZO POLITICO.

  1. La legge di autorizzazione alla ratifica dei trattati internazionali - I trattatati sono competenti del Capo dello Stato. Alcuni di essi hanno bisogno di autorizzazione da parte del Parlamento. Gli accordi stipulati con gli altri Stati hanno la caratteristica di vincolare gli Stati ma non i cittadini dei singoli Stati. Si ha perciò bisogno di una legge per ratificare il trattato esterno, nel momento di autorizzazione si recepiscono tali principi. Questo è un ORDINE DI RECEPIMENTO del trattato internazionale. Esempio 2002 - Autorizzazione del Trattato di Nizza, carta dei diritti fondamentali. Art. 1 - Il Presidente della Repubblica e autorizzato a promulgare tale legge. Art. 2 - Piena ed intera esecuzione a decorrere dalla data di promulgazione. Art. 3 - La presente legge entra in vigore il gg dopo la sua promulgazione. ARTICOLO 80 - "Le Camere autorizzano

imposto dalla Costituzione, si è creata, intorno alla fine degli anni 70, economia grande spinta economica, la LEGGE FINANZIARIA, divenuta poi LEGGE DI STABILITÀ. La legge finanziaria era una legge che veniva proposta insieme alla legge di bilancio, la prima era approvata PRIMA di quella di bilancio, e con questa sia operavano le manovre finanziarie, stabilendo nuove entrate e spese che con quella di bilancio non potevano essere stabilite. La legge di bilancio, dopo, non faceva altro che fotografarla, recependo le nuove modifiche. In questo modo la nostra manovra di bilancio si basava sul principio di INDEBITAMENTO. Si prevedeva un DEFICIT che molto presto divento di tipo strutturale, tipico del nostro Stato, e degli Stati deboli.

  • Questa necessità di stabilità ammetteva che durante l'anno potessero essere approvate nuove leggi di spesa però ogni legge di spesa doveva indicare i mezzi con il quale farne fronte. Obbligo di copertura delle spese. SITUAZIONE CAMBIATA CON L'AVVENTO DELL'UNIONE EUROPEA E DELLA MONETA UNICA (TRATTATO DI MAASTRICHT). BISOGNO DI LEGGI DI BILANCIO STABILI E COMUNI. Questi optavano per diminuire il grande debito pubblico diffuso in vari paesi, per puntare al pareggio di bilancio. Per adeguarsi ai trattati europei si passa alla modifica dell'articolo 81 della Costituzione.

DEF - Documento Economico Finanziario -

Presentato dal Governo al Parlamento entro il 15 aprile. Provvedimento che in base alle direttive comunitarie. È composto da altri tre documenti

  • Programma di stabilità, stabilisce le ipotesi necessarie alla di munizione del debito pubblico, le azioni che lo stato si impegna a fare
  • Indicazioni riguardo alla situazione vigente
  • Programma nazionale che stabilisce l'insieme delle riforme necessarie e strumentali per arrivare alla di munizione del debito pubblico. Entro il 15 settembre può essere aggiornato per possibili variazioni e si modificano le parti che sono considerate necessarie da modificare. Entro il 15 ottobre viene presentato il progetto di legge di bilancio affiancato alla legge di stabilità. Da questa data si apre la SESSIONE DI BILANCIO, che deve essere approvata entro il 31 dicembre. Nel 2012 il Parlamento per adeguarsi alle indicazioni dell'Unione Europea, che impone agli Stati un tendenziale pareggio di bilancio (Stati non più liberi di scegliere la loro politica economica) modifica l'articolo 81 della Costituzione. Elementi NUOVO ART. 81:
  • Bilancio ancora annuale e possibilità del bilancio provvisorio di 4 mesi.
  • Cambia che per la prima volta, nella Costituzione, ci si impegna ad una politica di pareggio di bilancio. Deve tenere però conto delle fasi avverse e favorevoli del ciclo economico. Ciò vuol dire che il pareggio viene posto al netto di quelle che sono le manovre finanziarie necessarie.
  • Introdotto il ricorso al l'indebitamento è consentito solo riguardante il ciclo economico e previa approvazione delle Camere con maggioranza assoluta.
  • Eliminazione a partire dal 2016 della legge finanziaria e l'inserimento nella nuova legge di bilancio sia di una sezione che si riferisce alla situazione contabile a legislazione vigente, l'altra che stabilisce le modifiche necessarie per raggiungere le finalità che annualmente il governo si propone. Perciò legge finanziaria inglobata a quella di bilancio che sarà divisa in due. Potrà perciò contenere delle variazioni di entrate e spese.

PROCEDIMENTO DI REVISIONE COSTITUZIONALE

SFIDUCIA. Ci sono poi le RISOLUZIONI, queste sono atti di indirizzo che spesso concludono un dibattito parlamentare, forza minore della mozione, ma anch'esse esprimono degli indirizzi che fanno riferimento ad una specifica materia. ORDINI DEL GIORNO, atto di indirizzo che normalmente viene approvato alla fine di una procedura di approvazione di una legge, con questa indizia il governo ad una certa attuazione di tale stessa legge.

  1. Procedura di controllo: INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE. La prima solitamente apre le sedute giornaliere, e sono delle domande poste da uno o più parlamentari al governo su un determinato argomento. Si chiede al governo se sa o non sa una determinata cosa, se ha fatto o non ha fatto. È una era domanda. Il governo è obbligato a rispondere, anche se non subito. La seconda, invece, è una interrogazione più circoscritta, cioè è una interrogazione accompagnata da una motivazione, spiegazione del perché viene richiesta tale cosa, la risposta deve essere altrettanto motivata. È un atto di controllo più penetrante dell interrogazione. Se chi interpella non si ritiene soddisfatto, può portare avanti una mozione è aprire un dibattito con votazione da parte del parlamento che prende posizione nei confronti del governo. Atto di controllo più importante, regolato dalla costituzione, è quello legato alla costituzione di una COMMISSIONE DI INCHIESTA TEMPORANEA, anche bicamerale, la quale è incaricata di INDAGARE su fatti e circostanze particolarmente importanti e rilevanti, nel quale sono coinvolti organi della pubblica amministrazione. Il tipo di controllo e tale che parifica le commissioni di inchiesta alla stessa autorità giudiziaria. Li conferiscono perciò lì stessi poteri dei giudici. "Ciascuna camera può disporre inchieste su materie di pubblico interesse, a tale scopo nomina una commissione formata in modo da rispecchiare i gruppi, la commissione procede agli indagini e. Esami con le stesse limitazione autorità giudiziaria". La commissione di inchiesta non prende

decisioni a trasmette le sue indagini al parlamento per prendere possibile decisioni.