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5 morbillo , Slide di Microbiologia Clinica

Slide di Igiene

Tipologia: Slide

2013/2014

Caricato il 25/08/2014

Katjunz
Katjunz 🇮🇹

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Lezione 5 p. II
1
MORBILLO
18/10/2011 Morbillo 1
Prof. G. BOCCIAProf. G. BOCCIA
MALATTIE
ESANTEMATICHE
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Anteprima parziale del testo

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MORBILLO

18/10/2011 Morbillo 1

Prof. G. BOCCIAProf. G. BOCCIA

MALATTIE

ESANTEMATICHE

Anatomia della cute

MODALITÀ DI FORMAZIONE ED ESPRESSIONE CLINICA DELLE PIÙ IMPORTANTI LESIONI ELEMENTARI CUTANEE.

PATOGENESI ESANTEMI

  • Danno diretto:Danno diretto:
    • virale (morbillo, varicella)
    • batterico (erisipela, sepsi meningococcica, rickettsiosi, febbre tifoide, sifilide secondaria)
  • tossinico (scarlattina)
  • DannoDanno immunoimmuno--mediatomediato::
    • da anticorpi circolanti (esantema critico, mononucleosi infettiva)
  • da immunocomplessi (epatite B)
  • da risposta cellulo-mediata (morbillo)
  • meccanismo allergico

Malattie Infettive, Università di Bologna

DEFINIZIONE ED AGENTE CAUSALE

Il morbillo è una malattia infettiva,

altamente contagiosa ed epidemica ,

caratterizzata da un tipico esantema=

manifestazione cutanea con

macchie , che colpisce in prevalenza

durante la prima infanzia.

L’ agente patogeno è un virus:

Morbillivirus appartenente

alla famiglia dei Paramixovirus.

18/10/2011 Morbillo 9

AGENTE PATOGENO

Questa famiglia comprende virus che hanno speciale

affinità con le vie respiratorie e il muco ( para = a

fianco; myxa = muco ) , quali quelli della parotite, i

parainfluenzali, i respiratori sinciziali dell’uomo e dei

bovini, della polmonite dei topi.

Il virus è di forma grossolanamente sferica con un

diametro di 150 – 300 nm, si distinguono un involucro

esterno formato da proteine e lipidi, aventi attività

enzimatica del tipo emoagglutininico, ed il

nucleocapside che contiene il genoma costituito da un

singolo filamento di RNA.

18/10/2011 Morbillo 10

QUADRO CLINICO

Riconosciamo 4 fasi :

  1. Il periodo d’incubazione : 10-12 giorni;
  2. Il periodo pre-esantematico o catarrale si presenta

con i sintomi di un raffreddore, con o senza febbre

( massima emissione di virus );

  1. Il periodo esantematico presenta febbre , (2-3 g)

che si riduce o passa quando compare l’esantema (2-

3 g), per poi avere una ultima risalita;

  1. Il periodo post-esantematico vede la scomparsa

della febbre e il progressivo schiarirsi dell’esantema e

comincia, in genere, al quarto giorno dalla comparsa

dell’esantema.

18/10/2011 Morbillo 13

18/10/2011 Morbillo 14

CURVA TERMICACURVA TERMICA

SEGNO DI KOPLIK

18/10/2011 Morbillo 15

E’ presente nel 70E’ presente nel 70--90%90% dei casidei casi : compare circa 24 ore prima dell’esantema e dura qualche giorno.

E’ dato da pE’ dato da piccoleiccole macchie biancastre amacchie biancastre a “s“sppruzzo di calce”ruzzo di calce” localizzate all’interno delle guance.

Le macchie compaiono a livello dei molari e sono di grandezza variabile.

ESANTEMAESANTEMA

18/10/2011 Morbillo 16

L’esantema é una manifestazione cutanea maculomaculo papulosapapulosa == formataformata dada macchiolinemacchioline rosserosse leggermenteleggermente rilevaterilevate. Inizia al capo e si estende tronco e agli arti in senso cranio-caudale. LeLe lesionilesioni hannohanno dimensionidimensioni variabilivariabili dada 11 aa 55 mm,mm, sonosono moltomolto numerosnumerosee,, nonnon sonosono confluenti,confluenti, lala cutecute tratra maculamacula ee maculamacula appareappare integraintegra. Solo al volto l’esantema assume carattere confluente.

EPIDEMIOLOGIA

SORGENTE D’INFEZIONE: uomo malato.

Non si conoscono portatori.

La malattia é molto contagiosa (tasso di contagio 90- 99% in gruppi chiusi).

DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA: la malattia é diffusa in tutto il mondo.

Prima dei 20 anni il 98% dei soggetti é stato infettato. Max numero di casi a fine inverno – inizio primavera.

Letalitá 0.1-1/10.000 casi nei paesi industrializzati, fino a 100 volte di piú nei paesi in via di sviluppo.

18/10/2011 Morbillo 19

EPIDEMIOLOGIA

STAGIONALITA’ :

Grandi epidemie di morbillo si manifestano ogni 2 3

anni, nei primi mesi primaverili.

18/10/2011 Morbillo 20

EPIDEMIOLOGIA

PERIODO DI CONTAGIOSITA’ :

Dall’inizio del periodo prodromico fino a 5 gg dalla

comparsa dell’esantema.

MORTALITA’ :

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PROBLEMI DI SALUTE PUBBLICA

18/10/2011 Morbillo 22

Nei paesi industrializzati l’innalzamento del livello di vita :

Non ha modificato la Morbosità reale

Ha comunque portato ad un crollo della gravità ( mortalità ridotta di 50 volte dall’inizio del secolo )

Il morbillo rimane ancora un grosso problema di salute pubblica

Per il rischio di Complicanze nervose

Per il suo elevato Costo sociale

Nei paesi sottosviluppati rimane una malattia grave, per quei bambini che soffrono di malnutrizione proteico – calorica. La mortalità in questi casi è 1000 volte superiore a quella dei paesi industrializzati.

EFFICACIA

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L’inoculazione transcutanea di una dose contenente 1. unità infettanti ( DICT ) provoca una risposta soddisfacente in più del 95% dei casi:

Risposta e protezione rapida (a partire dal 12°giorno)

Risposta e protezione duratura (una sola inoculazione sarebbe capace di proteggere definitivamente)

INSUCCESSI

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Gli insuccessi non superano il 5% a condizione che :

Il vaccino non sia stato Inattivato dalla luce o dal calore

La vaccinazione sia stata fatta separatamente e a distanza (6 settimane) da una iniezione di γγγγ - globuline

Soprattutto che la vaccinazione sia fatta all’età idonea

Effetto quasi nullo nei primi sei mesi Protezione eccellente dopo l’anno di età

EFFICACIA EPIDEMIOLOGICA

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L’efficacia epidemiologica è paradossalmente

bassa essendo molto difficile ottenere una

eradicazione duratura perché :

Bisognerebbe vaccinare almeno il 90% dei soggetti recettivi

Perché la popolazione recettiva si rinnova molto rapidamente

È difficile proteggere i nuovi recettivi

PREVENZIONE PRIMARIA

18/10/2011 Morbillo 28

L’isolamento è

inefficace: trasmissione AEREA!!!!

VACCINAZIONEVACCINAZIONE

È la sola misura

preventiva efficace

Vaccini a virus

inattivati

Attualmente in

disuso

Vaccini a virus vivi

attenuati

Molto efficaci (successo 90-95%) a patto di utilizzarli CORRETTAMENTE