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Il presente elaborato approfondisce il Morbillo, una malattia infettiva acuta e altamente contagiosa, inclusa nel gruppo delle malattie esantematiche che colpisce principalmente i bambini non vaccinati. L'infezione è causata da un virus del genere Morbillivirus e si trasmette principalmente per via aerea, rimanendo attiva nell'aria o sulle superfici fino a due ore. I sintomi iniziali sono simili a quelli delle malattie respiratorie (tosse, febbre, congiuntivite), seguiti dall'eruzione cutanea tipica (esantema).
Tipologia: Appunti
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Eziopatogenesi...................................................................................................................................................................... 2 1.1 Diagnosi....................................................................................................................................................................... 3 2.Prevenzione....................................................................................................................................................................... 4 3.Come agisce l’assistente sanitario in caso di morbillo.................................................................................... 6
Il morbillo è una malattia infettiva che appartiene al gruppo delle malattie esantematiche e colpisce principalmente bambini non vaccinati in età scolare e prescolare. Per questo motivo viene definita “infantile” come la varicella, la rosolia, la pertosse e la parotite. Il morbillo è un'infezione che si manifesta solo nell'uomo principalmente verso la fine dell'inverno e a primavera. È altamente contagiosa, compare improvvisamente (acuta) ed è caratterizzata dalla comparsa di macchioline rosse (esantema) sulla pelle che, spesso, provocano prurito. È causato da un virus appartenente al genere dei Morbillivirus (famiglia dei Paramixovidae) e si trasmette da persona a persona sia per contatto diretto, sia per via aerea attraverso le goccioline emesse nell'aria con il respiro e gli starnuti dalle persone infette. Il virus rimane “attivo” nell'aria o sulle superfici fino a due ore. Il periodo di incubazione (dall'infezione alla comparsa dei sintomi (disturbi) della malattia) è di durata variabile, compresa fra 7 e 21 giorni (in media 10-14 giorni). I primi disturbi (sintomi) a comparire sono tosse, naso che cola, occhi arrossati, malessere generalizzato, perdita di appetito e febbre. Sono inizialmente simili, quindi, a quelli di molte malattie dell'apparato respiratorio. Successivamente, dopo 2-4 giorni, appare l'eruzione cutanea (esantema) rappresentata da piccoli puntini rossi che pian piano si diffondono su tutta la superficie del corpo, a partire dal viso e dal collo, e iniziano a scomparire dopo circa 4/5 giorni. 2 Auls Latina, pubblicato il 18 ott 2021:https://ww.ausl.latina.it/29-prevenzione-e-stili-di-vita/5888-indicazioni- per-i-professionisti-sanitari-definizioni-di-caso-e-procedura-di-notifica(consultato il 10 novembre 2025) Auls Latina:https://www.ausl.latina.it/prevenzione-stili-di-vita/psv-vaccinazioni/29-prevenzione-e-stili-di-vita/398- psv-misuprevenzione (consultato il 10 novembre 2025) Humanitas, pubblicato il maggio 2016https://www.humanitas.it/malattie/morbillo/ consultato il 10 novembre 2025 ISSsalute,https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/m/morbillo? highlight=WyJtb3JiaWxsbyJd#sintomi Iss epicentro, pubblicato il 08 gennaio 1991,https://www.epicentro.iss.it/infettive/pdf/DM_151290.pdf consultato il
Dopo la visita, il medico è obbligato a segnalare il sospetto di morbillo alla ASL. La ASL condurrà l'indagine epidemiologica per confermare la presenza della malattia e valutare se la persona sia stata a contatto con individui a rischio (non vaccinati con due dosi o che non abbiano mai avuto la malattia). Agli individui a rischio si propone la profilassi post-esposizione: la vaccinazione se somministrata entro 3 giorni dal contatto con la persona infetta, o la somministrazione di immunoglobuline protettive (anticorpi contro il virus del morbillo) entro 6 giorni dal contatto, per prevenire lo sviluppo della malattia.
L'unico modo di prevenire il morbillo è vaccinarsi (leggi la Bufala). La malattia si previene con la vaccinazione che dal 2017 è obbligatoria per i minori da zero a 16 anni. Prima che il vaccino fosse disponibile, il morbillo rappresentava una delle più diffuse malattie infettive dell'infanzia. Da quando esiste la vaccinazione è diventato meno comune ma continua ad essere ampiamente diffuso nella popolazione e a rappresentare un'importante causa di mortalità in molte aree del mondo. Nel 2015 ha causato 134.000 morti nel mondo, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. Il vaccino contro il morbillo è costituito dal virus vivo ed attenuato in una forma tale da far sviluppare la risposta immunitaria senza causare la malattia. Se somministrato sopra i 12 mesi di età ha un'efficacia molto elevata, stimata intorno al 93-95% per una dose e al 97-99% dopo due dosi. La protezione dura presumibilmente tutta la vita. Nei bambini sotto i 12 mesi di età, l'efficacia del vaccino è minore per la presenza degli anticorpi materni. Tuttavia, in caso di epidemie, la vaccinazione può essere anticipata a 6 mesi di età. Di solito, è utilizzato il vaccino combinato Morbillo-Parotite-Rosolia (MPR). È raccomandata la somministrazione di due dosi di vaccino: la prima a 12 mesi di età, la seconda a 5-6 anni, prima che i bambini inizino a frequentare la scuola. La 4 Auls Latina, pubblicato il 18 ott 2021:https://ww.ausl.latina.it/29-prevenzione-e-stili-di-vita/5888-indicazioni- per-i-professionisti-sanitari-definizioni-di-caso-e-procedura-di-notifica(consultato il 10 novembre 2025) Auls Latina:https://www.ausl.latina.it/prevenzione-stili-di-vita/psv-vaccinazioni/29-prevenzione-e-stili-di-vita/398- psv-misuprevenzione (consultato il 10 novembre 2025) Humanitas, pubblicato il maggio 2016https://www.humanitas.it/malattie/morbillo/ consultato il 10 novembre 2025 ISSsalute,https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/m/morbillo? highlight=WyJtb3JiaWxsbyJd#sintomi Iss epicentro, pubblicato il 08 gennaio 1991,https://www.epicentro.iss.it/infettive/pdf/DM_151290.pdf consultato il
Figure 2 Vaccino vaccinazione è consigliata anche ai giovani e agli adulti che non siano stati vaccinati da piccoli e che non abbiano mai avuto la malattia. Le due dosi possono essere somministrate a distanza di almeno quattro settimane l'una dall'altra. La vaccinazione è controindicata in persone con il sistema di difesa dell'organismo (sistema immunitario) indebolito, in individui sottoposti a trapianto o a terapie che deprimono il sistema immunitario (immunodepressi). Non deve essere eseguita nelle persone che abbiano avuto una reazione allergica grave (anafilassi) dopo la somministrazione di una precedente dose di vaccino o una reazione allergica grave a una componente del vaccino. Inoltre, non va somministrato nelle donne in gravidanza. La vaccinazione deve essere rimandata anche in caso di somministrazione recente di preparazioni contenenti immunoglobuline. La vaccinazione con MPR, se somministrata ad una persona a rischio di infezione (non vaccinata o che non ha avuto il morbillo da bambino) entro 72 ore dall'esposizione al virus, può evitare che la malattia compaia o può modificarne l'evoluzione riducendo i rischi di malattia grave e di complicazioni.
La trasmissione interumana del virus dell’influenza avviene per via aerea attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma il virus può essere trasmesso anche attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. E' pertanto di grande importanza rispettare alcune semplici misure di protezione 5 Auls Latina, pubblicato il 18 ott 2021:https://ww.ausl.latina.it/29-prevenzione-e-stili-di-vita/5888-indicazioni- per-i-professionisti-sanitari-definizioni-di-caso-e-procedura-di-notifica(consultato il 10 novembre 2025) Auls Latina:https://www.ausl.latina.it/prevenzione-stili-di-vita/psv-vaccinazioni/29-prevenzione-e-stili-di-vita/398- psv-misuprevenzione (consultato il 10 novembre 2025) Humanitas, pubblicato il maggio 2016https://www.humanitas.it/malattie/morbillo/ consultato il 10 novembre 2025 ISSsalute,https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/m/morbillo? highlight=WyJtb3JiaWxsbyJd#sintomi Iss epicentro, pubblicato il 08 gennaio 1991,https://www.epicentro.iss.it/infettive/pdf/DM_151290.pdf consultato il
Vaccinazione post-esposizione: offrire tempestivamente la vaccinazione (MPR) ai contatti suscettibili (suscettibili sono i non vaccinati o coloro che non hanno avuto precedenti infezioni). La vaccinazione può essere offerta entro 72 ore dall'esposizione per prevenire la malattia, anche se per i suscettibili può essere offerta anche dopo le 72 ore. Esclusione dal lavoro: se il caso riguarda operatori sanitari, valutare la necessità di un’esclusione temporanea dal lavoro durante il periodo di incubazione.
Decreto Ministeriale 15 dicembre 1990 Ai sensi e per gli effetti degli articoli 253 e 254 del testo unico delle leggi sanitarie, il medico che nell'esercizio della sua professione venga a conoscenza di un caso di qualunque malattia infettiva e diffusiva o sospetta di esserlo, pericolosa per la salute pubblica, deve comunque notificarla all'autorità sanitaria competente. Le unità sanitarie locali, a loro volta, sono tenute a comunicare le informazioni, ricevute dai medici, secondo le modalità previste dalla legge (schede di notifica). Il sistema stabilisce cinque classi di notifica, ognuna con tempistiche e modalità di segnalazione specifiche:
Piressia: è un termine medico per indicare la febbre , ovvero un temporaneo e patologico aumento della temperatura corporea sopra i valori normali. Eruzione: è esantema o rash cutaneo. Si riferisce alla comparsa di lesioni, arrossamenti o cambiamenti nell'aspetto e nel colore della pelle. 10 Auls Latina, pubblicato il 18 ott 2021:https://ww.ausl.latina.it/29-prevenzione-e-stili-di-vita/5888-indicazioni- per-i-professionisti-sanitari-definizioni-di-caso-e-procedura-di-notifica(consultato il 10 novembre 2025) Auls Latina:https://www.ausl.latina.it/prevenzione-stili-di-vita/psv-vaccinazioni/29-prevenzione-e-stili-di-vita/398- psv-misuprevenzione (consultato il 10 novembre 2025) Humanitas, pubblicato il maggio 2016https://www.humanitas.it/malattie/morbillo/ consultato il 10 novembre 2025 ISSsalute,https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/m/morbillo? highlight=WyJtb3JiaWxsbyJd#sintomi Iss epicentro, pubblicato il 08 gennaio 1991,https://www.epicentro.iss.it/infettive/pdf/DM_151290.pdf consultato il