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allocazione dei costi, Appunti di Controllo di Gestione

Appunti lezione controllo di gestione focus su cost allocation

Tipologia: Appunti

2019/2020

In vendita dal 20/06/2024

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valentina-lapertosa 🇮🇹

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Cost Allocation
La "cost allocation" (allocazione dei costi) è il processo attraverso il quale i costi
generali e indiretti vengono distribuiti tra i diversi reparti, progetti, prodotti o servizi di
un'azienda. Questo processo è essenziale per determinare il costo reale di produzione
e per prendere decisioni informate sulla gestione e la pianificazione finanziaria.
Ecco i passaggi principali del processo di allocazione dei costi:
1. Identificazione dei costi: Prima di allocare i costi, è necessario identificarli e
classificarli. I costi possono essere diretti (facilmente attribuibili a un prodotto
specifico, come materie prime) o indiretti (difficilmente attribuibili a un singolo
prodotto, come l'affitto o l'elettricità).
2. Raggruppamento dei costi indiretti: I costi indiretti vengono raggruppati in
"centri di costo" o "pools". Un centro di costo è un'unità di controllo all'interno di
un'organizzazione che è responsabile della gestione di un insieme di costi.
3. Scelta della base di allocazione: Per distribuire i costi indiretti, è necessario
scegliere una base di allocazione appropriata. Questa base dovrebbe riflettere in
modo ragionevole il consumo delle risorse da parte dei vari centri di costo. Le
basi comuni di allocazione includono le ore lavorative, i metri quadrati, il
numero di dipendenti, o il consumo di energia.
4. Calcolo dei tassi di allocazione: Una volta scelta la base di allocazione, si
calcolano i tassi di allocazione dividendo il totale dei costi indiretti per la base
scelta. Ad esempio, se si utilizza il numero di ore lavorative come base, il tasso
di allocazione sarà il totale dei costi indiretti diviso per il totale delle ore
lavorative.
5. Distribuzione dei costi: Infine, i costi indiretti vengono allocati ai vari centri di
costo, prodotti o servizi utilizzando i tassi di allocazione calcolati.
Esempio
Supponiamo che un'azienda abbia 100.000 euro di costi indiretti annuali, che include
costi come affitto, utenze, e amministrazione. Se l'azienda decide di allocare questi
costi in base alle ore lavorative e ha un totale di 50.000 ore lavorative all'anno, il tasso
di allocazione sarà:
Tasso di allocazione = 100.000 € /50.000 h lavorative = 2 euro per ora lavorativa
Se un progetto utilizza 1.000 h lavorative, l'allocazione dei costi indiretti a questo
progetto sarà:
1.000 h lavorative x 2 € per ora lavorativa = 2.000 €
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Cost Allocation La "cost allocation" (allocazione dei costi) è il processo attraverso il quale i costi generali e indiretti vengono distribuiti tra i diversi reparti, progetti, prodotti o servizi di un'azienda. Questo processo è essenziale per determinare il costo reale di produzione e per prendere decisioni informate sulla gestione e la pianificazione finanziaria. Ecco i passaggi principali del processo di allocazione dei costi:

1. Identificazione dei costi: Prima di allocare i costi, è necessario identificarli e classificarli. I costi possono essere diretti (facilmente attribuibili a un prodotto specifico, come materie prime) o indiretti (difficilmente attribuibili a un singolo prodotto, come l'affitto o l'elettricità). 2. Raggruppamento dei costi indiretti: I costi indiretti vengono raggruppati in "centri di costo" o "pools". Un centro di costo è un'unità di controllo all'interno di un'organizzazione che è responsabile della gestione di un insieme di costi. 3. Scelta della base di allocazione: Per distribuire i costi indiretti, è necessario scegliere una base di allocazione appropriata. Questa base dovrebbe riflettere in modo ragionevole il consumo delle risorse da parte dei vari centri di costo. Le basi comuni di allocazione includono le ore lavorative, i metri quadrati, il numero di dipendenti, o il consumo di energia. 4. Calcolo dei tassi di allocazione: Una volta scelta la base di allocazione, si calcolano i tassi di allocazione dividendo il totale dei costi indiretti per la base scelta. Ad esempio, se si utilizza il numero di ore lavorative come base, il tasso di allocazione sarà il totale dei costi indiretti diviso per il totale delle ore lavorative. 5. Distribuzione dei costi: Infine, i costi indiretti vengono allocati ai vari centri di costo, prodotti o servizi utilizzando i tassi di allocazione calcolati. Esempio Supponiamo che un'azienda abbia 100.000 euro di costi indiretti annuali, che include costi come affitto, utenze, e amministrazione. Se l'azienda decide di allocare questi costi in base alle ore lavorative e ha un totale di 50.000 ore lavorative all'anno, il tasso di allocazione sarà: Tasso di allocazione = 100.000 € /50.000 h lavorative = 2 euro per ora lavorativa Se un progetto utilizza 1.000 h lavorative, l'allocazione dei costi indiretti a questo progetto sarà: 1.000 h lavorative x 2 € per ora lavorativa = 2.000 €

L'allocazione dei costi è fondamentale per comprendere la redditività e l'efficienza di diversi segmenti aziendali, consentendo una gestione più accurata e decisioni strategiche più informate. Perché si fa l’allocazione dei costi? L'allocazione dei costi viene effettuata per diverse ragioni fondamentali che sono cruciali per la gestione efficace e strategica di un'azienda. Ecco le principali motivazioni: 1.Determinazione accurata dei costi dei prodotti o servizi:

  • Prezzi di vendita: Permette di stabilire prezzi di vendita appropriati che coprono i costi e garantiscono un margine di profitto.
  • Marginalità: Aiuta a calcolare la redditività dei vari prodotti o servizi, identificando quelli più e meno redditizi. 2.Gestione e controllo dei costi:
  • Monitoraggio: Consente di monitorare i costi sostenuti dai vari reparti, individuando eventuali inefficienze.
  • Riduzione dei costi: Aiuta a identificare le aree dove è possibile ridurre i costi senza compromettere la qualità. 3.Pianificazione e budgeting: - Previsioni: Facilita la preparazione di previsioni e budget più accurate, migliorando la pianificazione finanziaria a lungo termine.
  • Decisioni di investimento: Supporta le decisioni di investimento valutando il costo totale di nuovi progetti o espansioni. 4.Valutazione della performance:
  • Performance aziendale: Permette di valutare la performance finanziaria dei vari reparti, team o progetti.
  • Incentivi e premi: Aiuta a creare sistemi di incentivazione basati su dati accurati relativi alla gestione dei costi. 5.Analisi della redditività:
  • Segmentazione: Aiuta a capire la redditività di vari segmenti di mercato, prodotti, clienti, ecc.
  • Strategia di marketing: Supporta le decisioni strategiche di marketing e di posizionamento sul mercato.
  • Produzione interna: 10 euro per ruota
  • Acquisto esterno: 8 euro per ruota 4.Valutazione di altri fattori:
  • Qualità: Se le ruote prodotte internamente avessero una qualità superiore rispetto a quelle acquistate, questo potrebbe giustificare il costo più elevato.
  • Flessibilità: Produzione interna potrebbe offrire maggiore flessibilità in termini di tempi di consegna e personalizzazione.
  • Capacità produttiva: Se l'azienda ha capacità produttiva in eccesso, potrebbe essere vantaggioso utilizzarla per produrre internamente.
  • Rischio: Dipendere da un fornitore esterno comporta rischi legati alla disponibilità e ai tempi di consegna. Decisione Dopo aver considerato i costi e i fattori qualitativi, l'azienda deve prendere una decisione:
  • Se il costo è il fattore principale, “acquistare le ruote dal fornitore esterno” a 8 euro per ruota è più conveniente rispetto alla produzione interna a 10 euro per ruota.
  • Tuttavia, se la qualità, la flessibilità, e l'uso della capacità produttiva interna sono fattori critici, l'azienda potrebbe decidere di “produrre internamente le ruote” nonostante il costo più elevato. Conclusione L'allocazione dei costi ha permesso all'azienda di determinare con precisione il costo di produzione interna delle ruote. Con queste informazioni, l'azienda può fare un confronto accurato con il costo di acquisto esterno e prendere una decisione informata che consideri sia gli aspetti finanziari sia quelli operativi e strategici.