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Anoressia e Bulimia, studio completo. Scuola superiore.
Tipologia: Appunti
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Nel corso degli anni,abbiamo assistito a numerosi cambiamenti nella ristorazione,nella cucina e nell’alimentazione della popolazione. Alcuni fattori socio-culturali,psico-sessuali e familiari hanno favorito la nascita di numerose patologie causate da una scorretta alimentazione,in particolare,vorrei approfondire anoressia nervosa,bulimia nervosa e disturbi alimentari ad esse correlate. Dagli anni ’70,queste malattie sono aumentate a dismisura,arrivando a colpire circa il 20-30% della popolazione femminile,soprattutto le giovani adolescenti,ciò ha assunto dimensioni preoccupanti,tanto da essere sempre più presente nella pratica clinica.
Al centro dei disordini alimentari,che si manifestano come malattie complesse,risultato dell’interazione di fattori biologici,genetici, sociali,psicologici e psichiatrici,c’è comunque da parte del paziente un’ossessiva sopravvalutazione dell’importanza della propria forma fisica,del proprio peso,corpo e una necessità di stabilire un controllo su di esso. Tra le ragioni che portano allo sviluppo di comportamenti anoressici e bulimici,si evidenziano: Familiarietà(è stato provato che i disordini alimentari si manifestano con maggior incidenza,tra i parenti di una persona malata,in particolare la madre); Pressione sociale dei media(soprattutto nelle ragazze che s’identificano nei modelli proposti dai mezzi di comunicazione che esaltano l’eccessiva magrezza delle top model); Sensazione d’inferiorità(dovuta a disagi familiari,complessi fisici,la convinzione di deludere le aspettative altrui); Abuso di alcool e/o droghe(spesso è correlato all’insorgenza di disurbi alimentari); Abusi e/o traumi(violenze sessuali,drammi familiari,situazioni di disagio sociale).
Sono alterazioni dell’assunzione di nutrienti,le più diffuse e conosciute sono anoressia e bulimia,che fino ai primi anni ’90 s’identificavano,erratamente,nella stessa patologia,che veniva considerata alla stregua di un disturbo mentale,mentre si trascuravano le cause più profonde che portavano ad un simile disturbo comportamentale/alimentare;solitamente le più colpite sono proprio le donne,soprattutto le giovani dai 12 ai 25anni,più fragili e facilmente influenzabili.
Anoressia nervosa:Anoressia nervosa: Questa malattia si diffonde principalmente nell’ambito della danza e della moda. Una persona diventa anoressica quando scende al di sotto dell’85% del peso ideale per la propria età,sesso ed altezza,riducendo o interrompendo la propria consueta alimentazione. L’anoressia è conseguente al rifiuto ad assumere cibo,determinato da un intensa paura di acquisire peso o diventare grassi,anche quando si è sottopeso;spesso s’inizia con l’evitare cibi ritenuti grassi,preferendo cibi “sani” e poco calorici,controllando ossessivamente la composizione,il contenuto calorico e pesandosi di frequente,ogni boccone viene ingerito con lentezza essendo oggetto di lunghi dibattiti interiori fatti di sensi di colpa;il corpo viene percepito in modo alterato,con un’eccessiva attenzione alla forma fisica e rifiutando,a sé stessi prima che agli altri,l’attuale condizione di sottopeso. Diagnosticare l’anoressia non è sempre semplice in soggetti molto giovani,perché i cambiamenti fisici che accompagnano l’adolescenza e che comportano squilibri di peso possono mascherarne le prime fasi. Nei bambini è più comune che l’anoressia si manifesti tramite altri sintomi,come la nausea e il”non aver fame”,mentre nelle ragazze,uno dei sintomi più classici è l’interruzione del ciclo mestruale per almeno tre mesi consecutivi(ciò però non riguarda le giovani non ancora mestruate o coloro che assumono pillole anticoncezionali). La malattia si manifesta in due modi: Con restrizioni(riduzione costante cibo ingerito) Con abbuffate e successiva eliminazione(alimentazione compulsiva seguita da vomito indotto,uso inappropriato di farmaci lassativi/diuretici,iperattività fisica per perdere peso) La persona che ne è affetta diventa così ossessionata dal cibo,da non veder più nient’altro,perdendo ogni entusiasmo.
Un bulimico si abbuffa in modo differente,da quello che avviene normalmente quando si mangia troppo. Le caratteristiche di questa malattia sono: Ingestione di eccessiva quantità di cibo(diverse migliaia di calorie in un tempo molto breve e di nascosto dagli altri) Sensazione di non riuscire a controllare l’ondata di fame Stress emotivo molto forte prima e dopo l’abbuffata Una certa ripetitività nell’azione(ad esempio due volte alla settimana,per tre mesi) I soggetti bulimici,a lungo andare,crollano in un vortice depressivo e di disgusto verso sé stessi,si nascondono continuamente dagli altri e la loro forma fisica diventa l’ossessione che mina la già fragile autostima,inoltre una persona affetta da questa patologia puà essere normopeso,sottopeso o sovrappeso con un peso perennemente oscillante,diversamente da ciò che avviene per un anoressico(sempre sottopeso).
Gli effetti dei disordini alimentari sono molto pesanti sia dal punto di vista fisico che psicologico. Nella psiche del malato,comportano: depressione,scarsa autostima,senso di vergogna e colpa,difficoltà di mantenere relazioni familiari e sociali,sbalzi di umore,tendenza a comportamenti maniacali e fobici,propensione al perfezionismo.
Conseguenze sull’organismo:Conseguenze sull’organismo: Oltre ai sopraccitati disturbi psichici, nell’anoressia si sviluppano soprattutto evidenti effetti fisici;rifiutare il cibo nell’adolescenza o nella giovane età,infatti,provoca complicazioni a livello della struttura ossea,dell’accrescimento,a livello gastrico(per il vomito autoindotto,ad esempio),la scomparsa delle funzioni ormonali,un’intossicazione dovuta all’assunzione di farmaci lassativi e diuretici e infine nei casi più gravi alla morte stessa del paziente. La morte,avviene solitamente,per danni del sistema cardiocircolatorio,polmonare e renale,ma può avvenire anche in seguito ad una condotta auto-aggressiva,l’incidenza è pari al 20%,come le morti per tossico dipendenze.
Oligomenorrea ( diradazione cicli mestruali,nei casi più gravi amenorrea); Anemia (per carenza di ferro); Debolezza e diminuzione della massa muscolare (il corpo si nutre di sé stesso); Decalcificazione ossea (dovuta ad un apporto insufficiente di calcio e alle alterazioni ormonali,provocano osteoporosi precoce); Vertigini e sensazione di freddo (abbassamento temperatura corporea); Disturbi cardiaci (aritmie) Ipotensione e brachicardia (abbassamento pressione arteriosa e rallentamento battito cardiaco) Alterazioni funzioni epatiche ; Alterazioni a carico degli elettroni (dovuta alle frequenti crisi di vomito,alterazioni dei Sali minerali,in particolare potassio); Secchezza della cute/perdita di cheratina (cute giallastra e capelli/unghie fragili); Danni renali,ritenzione di liquidi (dovuta all’abuso di farmaci); Infiammazioni intestinali croniche,meteorismo,stipsi (per l’abuso di lassativi).
Violenti dolori addominali (lesioni allo stomaco con possibile rottura delle pareti dello stess e all’esofago); Lesioni del pancreas (per eccessiva produzione di enzimi); Alterazioni funzioni renali; Dentatura erosa e rovinata (per l’alimentazione satura di glucidi,sia pergli acidi gastrici,dovuti alle crisi di vomito); Disturbi cardiaci (innescati dalla mancanza di Sali minerali); Alterazioni agli elettroliti (cioè quantità di Sali minerali nel sangue); Paralisi muscolare; Epilessia (episodi improvvisi di convulsioni che tendono a ripetersi); Micro emoragie a livello della congiuntiva e gonfiori facciali (sulla membrana che riveste l’occhio e sul volto a causa dei continui rigetti).