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appalti responsabile unico procedimento, Appunti di Diritto Amministrativo

appalti sul responsabile unico del procedimento

Tipologia: Appunti

2017/2018

Caricato il 05/09/2018

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Centrale di Committenza, Rup
e Commissione di Aggiudicazione .
Roma 7 dicembre 2017
Luciana MELLANO
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Centrale di Committenza, Rup

e Commissione di Aggiudicazione.

Roma 7 dicembre 2017

Luciana MELLANO

1. Il Responsabile Unico del Procedimento

2. Disposizioni normative inerenti il Responsabile Unico del Procedimento

3. Nomina del Responsabile Unico del Procedimento

4. Funzioni e compiti del RUP per i lavori – fasi programmazione – progettazione affidamento

5. Verifiche e valutazioni offerte in capo al Responsabile Unico del Procedimento

6. Funzioni e compiti del RUP per i lavori – fase esecuzione

7. Funzioni e compiti del RUP per servizi e forniture e concessioni di servizio

8. Il Responsabile Unico del Procedimento negli acquisti centralizzati e aggregati

9. Attività in capo alle CUC e Stazioni Appaltanti in riferimento al Responsabile Unico del Procedimento

10. Commissioni di Gara

Indice

D. Lgs. 18 aprile 2016 n. 50 e s.m.i. con D.Lgs. 56/ L’art. 31 del Codice individua le funzioni del RUP negli appalti di lavori, servizi e forniture e nelle concessioni. Le disposizioni in esso contenute si applicano anche alle stazioni appaltanti che ricorrono ai sistemi di acquisto e di negoziazione delle centrali di committenza o che operano in aggregazione. Linee guida dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Linee guida n. 3, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti : «Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l ’affidamento di appalti e concessioni». Approvate dal Consiglio dell’Autorità con deliberazione n. 1096 del 26 ottobre 2016 Aggiornate al d.lgs. 56 del 19/4/2017 con deliberazione del Consiglio n. 1007 dell’11 ottobre 2017 Il RUP – Disposizioni

IL RUP – Nomina NOMINA DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

  • Il RUP è individuato , nel rispetto di quanto previsto dall’art. 31 , comma 1 , del codice, tra i dipendenti di ruolo addetti all’unità organizzativa inquadrati come dirigenti o dipendenti con funzioni direttive o, in caso di carenza in organico della suddetta unità organizzativa, tra i dipendenti in servizio con analoghe caratteristiche.
  • Il RUP , nell’esercizio delle sue funzioni , è qualificabile come pubblico ufficiale. Le funzioni di RUP devono essere svolte nel rispetto di quanto previsto dal d.p.r. n. 62 / 2013 e dal Codice di comportamento adottato da ciascuna amministrazione aggiudicatrice, nonché in osservanza delle specifiche disposizioni contenute nel Piano triennale di prevenzione della corruzione adottato dall’amministrazione.
  • Il RUP deve essere dotato di competenze professionali adeguate all’incarico da svolgere. Qualora l’organico della stazione appaltante presenti carenze o in esso non sia compreso nessun soggetto in possesso della professionalità adeguata, (affidamento di servizi di ingegneria e architettura), si applica l’art. 31 , comma 6 , del codice; negli altri casi, la stazione appaltante può individuare quale RUP un dipendente anche non in possesso dei requisiti richiesti. Nel caso in cui sia individuato un RUP carente dei requisiti richiesti, la stazione appaltante può affidare lo svolgimento delle attività di supporto al RUP ad altri dipendenti in possesso dei requisiti carenti in capo al RUP o, in mancanza, a soggetti esterni aventi le specifiche competenze richieste dal codice e dalle Linee guida Le nomine di RUP non possono essere assegnate al personale che versa nelle ipotesi di cui al comma 2 dell’art. 42 del Codice, né dai soggetti che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati previsti nel capo I del titolo II del libro secondo del codice penale, ai sensi dell’art. 35 - bis del d.lgs. 165 / 2001.

LE LINEE GUIDA PER I LAVORI NEL DETTAGLIO STABILISCONO CHE :

1. Per gli importi inferiori a 150.000 euro il RUP deve essere almeno in possesso di : di un diploma rilasciato da un istituto tecnico superiore di secondo grado al termine di un corso di studi quinquennale (diploma di perito industriale, commerciale, agrario, agrotecnico, perito edile, geometra/tecnico delle costruzioni e titoli equipollenti ai precedenti) e di anzianità di servizio ed esperienza di almeno tre anni nell’ambito dell’affidamento di appalti e concessioni di lavori. In caso di assenza di idonea figura in organico, il ruolo di RUP può essere affidato a un dirigente/ dipendente amministrativo. In tale caso, la stazione appaltante valuta se è necessaria la costituzione di una struttura di supporto ai sensi dell’art. 31 , comma 11 , del Codice. 2. Per gli importi pari o superiori a 150. 000 euro e inferiori a 1. 000. 000 , 00 euro il RUP deve essere almeno in possesso, in alternativa di: a) diploma rilasciato da un istituto tecnico superiore di secondo grado al termine di un corso di studi quinquennale (diploma di perito industriale, commerciale, agrario, agrotecnico, edile, geometra/tecnico delle costruzioni e titoli equipollenti ai precedenti) e di anzianità di servizio ed esperienza almeno decennale nell’ambito dell’affidamento di appalti e concessioni di lavori; b) laurea triennale nelle materie oggetto dell’intervento da affidare, quali ad esempio architettura, ingegneria, scienze e tecnologie agrarie, scienze e tecnologie forestali e ambientali, scienze e tecnologie geologiche, o equipollenti, scienze naturali e titoli equipollenti ai precedenti, abilitazione all’esercizio della professione, nelle more della previsione di apposite sezioni speciali per l’iscrizione al relativo Albo ed esperienza almeno triennale nell’ambito delle attività di programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di lavori; c) laurea quinquennale nelle materie suindicate, abilitazione all’esercizio della professione ed esperienza almeno biennale nelle attività di programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di lavori. IL RUP – Lavori - Funzioni 2

IL RUP – Lavori - Funzioni 3

3 Per gli importi pari o superiori a 1.000.000,00 di euro e inferiori alla soglia di cui all’art. 35 del Codice, il RUP

deve essere in possesso, in alternativa di:

a) laurea triennale nelle materie di cui al punto 2 ), abilitazione all’esercizio della professione, nelle more della previsione

di apposite sezioni speciali per l’iscrizione al relativo Albo e anzianità di servizio ed esperienza almeno quinquennale

nell’ambito dell’affidamento di appalti e concessioni di lavori;

b) laurea quinquennale nelle materie di cui al punto 2 ), abilitazione all’esercizio della professione ed esperienza almeno

triennale nelle attività di programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di lavori.

c) Possono svolgere, altresì, le funzioni di RUP i tecnici in possesso di diploma di geometra/tecnico delle costruzioni o

titoli equipollenti ai precedenti purché in possesso di un’anzianità di servizio ed esperienza di almeno quindici anni

nell’ambito delle attività di programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di lavori.

4. Per gli importi pari o superiori alla soglia di cui all’art. 35 del Codice, il RUP deve essere in possesso di :

Laurea magistrale/specialistica nelle materie tecniche, abilitazione all’esercizio della professione, nelle more della

previsione di apposite sezioni speciali per l’iscrizione al relativo Albo, e anzianità di servizio ed esperienza almeno

quinquennale nell’ambito delle attività di programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e

concessioni di lavori.

IL RUP – Lavori - Compiti 1

COMPITI DEL RUP PER LAVORI , NELLE FASI DI

PROGRAMMAZIONE , PROGETTAZIONE E AFFIDAMENTO

Programmazione

  • Nella fase antecedente alla programmazione, il RUP formula proposte e fornisce dati e informazioni utili alla predisposizione del quadro esigenziale di cui all’art. 3 , comma 1 , lett. ggggg)-nonies, del codice.
  • Nella fase di programmazione, il RUP formula proposte e fornisce dati e informazioni utili, oltre che al fine della predisposizione del programma triennale dei lavori pubblici e dei relativi aggiornamenti annuali, anche per la preparazione di ogni altro atto di programmazione di contratti pubblici e dell’avviso di preinformazione, nelle fasi di affidamento, elaborazione e approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica, definitivo ed esecutivo, nelle procedure di scelta del contraente per l’affidamento di appalti e concessioni, in occasione del controllo periodico del rispetto dei tempi programmati e del livello di prestazione, qualità e prezzo, nelle fasi di esecuzione e collaudo dei lavori.
  • Provvede acquisizione del CUP. Progettazione
  • per la progettazione dei lavori fornisce indirizzi, formalizzandoli in apposito documento, in ordine agli obiettivi generali da perseguire, alle strategie per raggiungerli, alle esigenze e ai bisogni da soddisfare, fissando i limiti finanziari da rispettare e indicando i possibili sistemi di realizzazione da impiegare, anche al fine della predisposizione del documento di fattibilità delle alternative progettuali di cui all’art. 3 , comma 1 , lett. ggggg)- quater, del codice e del capitolato prestazionale di cui all’art. 3 , comma 1 , lett. ggggg)-decies;
  • per la progettazione dei lavori di cui all’art. 23 , comma 2 , del codice verifica la possibilità di ricorrere alle professionalità interne in possesso di idonea competenza oppure propone l’utilizzo della procedura del concorso di progettazione o del concorso di idee;
  • al ricorrere dei presupposti previsti dall’art. 51 del codice per la suddivisione dell’appalto in lotti, accerta e attesta: l’avvenuta redazione , ai fini dell’inserimento nell’elenco annuale, del progetto preliminare di fattibilità tecnico economica dell’intero lavoro e la sua articolazione per lotti; la quantificazione , nell’ambito del programma e dei relativi aggiornamenti, dei mezzi finanziari necessari per appaltare l’intero lavoro;
  • Provvede all’acquisizione del CIG.

IMPORTO MASSIMO E TIPOLOGIA LAVORI PER I QUALI IL RUP

PUO’ COINCIDERE CON DIRETTORE DEI LAVORI

Il RUP può svolgere, per uno o più interventi e nei limiti delle proprie competenze professionali, anche le funzioni di progettista o

di direttore dei lavori, a condizione che sia in possesso dei seguenti requisiti:

1. titolo di studio richiesto dalla normativa vigente per l’esercizio della specifica attività richiesta;

2. esperienza almeno triennale o quinquennale, da graduare in ragione della complessità dell’intervento, in attività analoghe a

quelle da realizzare in termini di natura, complessità e/o importo dell’intervento;

3. specifica formazione acquisita in materia di programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione di opere e servizi

pubblici, da parametrare, ad opera del dirigente dell’unità organizzativa competente, in relazione alla tipologia dell’intervento.

Le funzioni di RUP, progettista e direttore dei lavori non possono coincidere nel caso di lavori complessi o di particolare rilevanza

sotto il profilo architettonico, ambientale, storico-artistico e conservativo, oltre che tecnologico, nonché nel caso di progetti integrali

ovvero di interventi di importo superiore a 1. 500. 000 di euro.

Per gli appalti di importo inferiore a 1. 000. 000 di euro si applicano le disposizioni di cui all’art. 26 , comma 6 , lett. d) del Codice.

Restano fermi il disposto dell’art. 26 , comma 7 , del codice, e l’incompatibilità tra lo svolgimento dell’attività di validazione e lo svolgimento, per il medesimo intervento, dell’attività di progettazione.

IL RUP – Verifiche - Valutazioni 2

Nel bando di gara la stazione appaltante indica se, in caso di aggiudicazione con il criterio del minor prezzo , la verifica di

congruità delle offerte è rimessa direttamente al RUP e se questi, in ragione della particolare complessità delle valutazioni o

della specificità delle competenze richieste, debba o possa avvalersi della struttura di supporto istituita ai sensi dell’art. 31 , comma

9 , del Codice, o di commissione nominata ad hoc.

Nel caso di aggiudicazione con il criterio del minor prezzo, il RUP si occupa della verifica della congruità delle offerte. La

stazione appaltante può prevedere che il RUP possa o debba avvalersi della struttura di supporto o di una commissione nominata

ad hoc

Nel caso di aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior

rapporto qualità/prezzo, invece, la verifica sulle offerte anormalmente basse è svolta dal RUP con l’eventuale supporto della

commissione nominata ex articolo 77 del Codice.

Nella fase dell’affidamento, il RUP, esercita una funzione di coordinamento e controllo , e adotta le decisioni conseg uenti alle

valutazioni effettuate.

IL RUP – Lavori - Compiti 2

COMPITI DEL RUP PER LAVORI NELLE FASI DI ESECUZIONE

Autorizza il direttore dei lavori alla consegna dei lavori dopo che il contratto è divenuto efficace e svolge le attività di

accertamento della data di effettivo inizio, nonché di ogni altro termine di realizzazione degli stessi;

L'art. 31 , comma 12 , del Nuovo Codice prevede che le stazioni appaltanti, attraverso le unità organizzative competenti alla

gestione dell'intervento, procedano ad individuare, prima delI'avvio della fase deIl'esecuzione contrattuale, Ie modalità

organizzative e gestionali per garantire il controllo effettivo sulle prestazioni contrattualizzate.

Tale nuova disposizione prevede che le unità organizzative deputate alla gestione tecnica de||'atto negoziale, redigano un

documento di programma contente la definizione preventiva delle modalità operative di verifica in itinere sulla esecuzione,

"… anche mediante accessi diretti del RUP o del direttore dei /avori sul Iuogo deII’esecuzione stessa, nonché verifiche, anche a

sorpresa, suII'effettiva ottemperanza a tutte Ie misure mitigative e compensative, alle prescrizioni in materia

ambientale, paesaggistica, storico-architettonica, archeologica e di tutela della salute umana impartite dagli enti e dagli organismi

competenti ...".

Nella fase dell’esecuzione, il RUP, avvalendosi del direttore dei lavori, sovraintende a tutte le attività finalizzate alla realizzazione degli interventi affidati, assicurando che le stesse siano svolte nell’osservanza delle disposizioni di legge, in particolare di quelle in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, e garantendo il rispetto dei tempi di esecuzione previsti nel contratto e la qualità delle prestazioni.

IL RUP – Servizi – Forniture 2

  1. laurea quinquennale ed esperienza almeno biennale nell’ambito delle attività di programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di servizi e forniture. Per i servizi e le forniture pari o superiore alle soglie di cui all’art. 35 del Codice , il RUP è in possesso di :
  2. diploma di laurea triennale, magistrale o specialistica e di un’anzianità di servizio ed esperienza di almeno cinque anni nell’ambito delle attività di programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di servizi e forniture.
  3. Possono svolgere, altresì, le funzioni di RUP coloro che sono in possesso di diploma di istruzione superiore di secondo grado rilasciato al termine di un corso di studi quinquennale e un’anzianità di servizio ed esperienza di almeno dieci anni nell’ambito delle attività di programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di servizi e forniture. Per appalti che richiedano necessariamente valutazioni e competenze altamente specialistiche è necessario il possesso del titolo di studio nelle materie attinenti all’oggetto dell’affidamento. Per gli acquisti attinenti a prodotti o servizi connotati da particolari caratteristiche tecniche (es. dispositivi medici, dispositivi antincendio, sistemi informatici e telematici) la stazione appaltante può richiedere, oltre ai requisiti di anzianità di servizio ed esperienza di cui alle lettera a) e b), il possesso della laurea magistrale o quinquennale, di specifiche competenze e/o abilitazioni tecniche o l’abilitazione all’esercizio della professione. Il RUP è in possesso di titolo di studio e di esperienza e formazione professionale commisurati alla tipologia e all’entità dei servizi e delle forniture da affidare. Per appalti di particolare complessità il RUP deve possedere un titolo di studio nelle materie attinenti all’oggetto dell’affidamento e, a decorrere dalla data di entrata in vigore del nuovo sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all’art. 38 del Codice, anche un’adeguata formazione in materia di project management.

IL RUP – Servizi – Forniture 3

COMPITI DEL RUP PER APPALTI DI SERVIZI E FORNITURE:

In ordine alle acquisizioni formula proposte agli organi competenti secondo l’ordinamento della singola amministrazione aggiudicatrice e fornisce agli stessi dati e informazioni nelle seguenti fasi:

  1. predisposizione ed eventuale aggiornamento della programmazione ai sensi dell’art. 31 , comma 4 , lett. a) Codice;
  2. procedura di scelta del contraente per l’affidamento dell’appalto;
  3. monitoraggio dei tempi di svolgimento della procedura di affidamento;
  4. esecuzione e verifica della conformità delle prestazioni eseguite alle prescrizioni contrattuali;
  5. svolge, nei limiti delle proprie competenze professionali, anche le funzioni di direttore dell’esecuzione del contratto nei limiti proprie competenze professionali.
  6. predispone o coordina la progettazione di cui all’articolo 23 , comma 14 , del Codice, curando la promozione, ove necessario, di accertamenti e indagini preliminari idonei a consentire la progettazione;
  7. coordina o cura l’andamento delle attività istruttorie dirette alla predisposizione del bando di gara relativo all’intervento;
  8. svolge o coordina le attività di verifica della documentazione amministrativa;
  9. svolge la verifica di congruità delle offerte;
  10. svolge, in coordinamento con il direttore dell’esecuzione ove nominato;
  11. Provvede a tutti gli adempimenti inerenti l’Osservatorio dell’ANAC. Il RUP, nelle procedure di affidamento di contratti di servizi e forniture, formula proposte agli organi competenti e fornisce agli stessi dati e informazioni nelle varie fasi della procedura. Fornisce all’organo competente dell’amministrazione aggiudicatrice, per gli atti di competenza, dati, informazioni ed elementi utili anche ai fini dell’applicazione delle penali, della risoluzione contrattuale e del ricorso agli strumenti di risoluzione delle controversie, nonché ai fini dello svolgimento delle attività di verifica della conformità delle prestazioni eseguite con riferimento alle prescrizioni contrattuali.

Fermo restando quanto previsto dall’art. 31 del Codice, le stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori: nei casi di acquisti aggregati, nominano un RUP per ciascun acquisto. Il RUP individuato dalla stazione appaltante, in coordinamento con il direttore dell’esecuzione, ove nominato, assume i compiti di cura, controllo e vigilanza del processo di acquisizione con particolare riferimento alle attività di:

  • programmazione dei fabbisogni;
  • progettazione, relativamente all’individuazione delle caratteristiche essenziali del fabbisogno o degli elementi tecnici per la redazione del capitolato;
  • esecuzione contrattuale;
  • verifica della conformità La stazione appaltante può prevedere deroghe alle disposizioni su richiamate in considerazione delle minori attività assegnate al RUP, fermo restando l’obbligo di garantire professionalità e competenza adeguate allo svolgimento delle specifiche mansioni affidate. Il RUP dell’aggregazione svolge le attività di:
  • programmazione, relativamente alla raccolta e all’aggregazione dei fabbisogni e alla calendarizzazione delle gare da svolgere;
  • progettazione degli interventi con riferimento alla procedura da svolgere;
  • affidamento;
  • esecuzione per quanto di competenza.

RESPONSABILE PROCEDIMENTO NEGLI ACQUISTI CENTRALIZZATI

IL RUP – centralizzazioni 1

IL RUP – centralizzazioni 2 Nei casi di acquisti non aggregati da parte di unioni, associazioni o consorzi, i comuni nominano il RUP per le fasi di competenza e lo stesso è, di regola, designato come RUP della singola gara all’interno del modulo associativo o consortile prescelto, secondo le modalità previste dai rispettivi ordinamenti; In caso di acquisti gestiti integralmente, in ogni fase, dal modulo associativo o consortile prescelto, il RUP sarà designato unicamente da questi ultimi; Nei casi in cui due o più stazioni appaltanti che decidono di eseguire congiuntamente appalti e concessioni specifici e che sono in possesso, anche cumulativamente, delle necessarie qualificazioni in rapporto al valore dell’appalto o della concessione, esse provvedono ad individuare un unico responsabile del procedimento in comune tra le stesse, per ciascuna procedura secondo quando previsto dall’art. 37 , comma 10 del Codice. In caso di acquisti centralizzati e aggregati, le funzioni di responsabile del procedimento sono svolte dal RUP della stazione appaltante e dal RUP del modulo aggregativo secondo le rispettive competenze, evitando la sovrapposizione di attività.